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USS WAYFARER - MISSIONE 18 RSS USS WAYFARER - Missione 18

18.04 "L'energy drink"

di Julia Reis Squiretaker, Pubblicato il 11-06-2021


USS Wayfarer, Plancia
12/01/2401, ore 21:47 - D.S. 78032.62


Per la seconda volta, nell'arco di poco meno di quindici giorni, Seldon era stato chiamato a ricoprire la carica più alta a bordo, quella di Facente Funzioni di Capitano.

Una decisione del tutto normale, si era detto più volte come per convincersi, se non fosse che era appena stato assegnato alla USS Wayfarer, era fondamentalmente il primo incarico come Capo Operazioni e, eccezion fatta per i quattro anni passati sulla USS Ender nel ruolo di vice capo sezione, tutta la sua carriera l'aveva trascorsa su navi cargo.

Ultima, ma non meno importante, era l'ombra che da sempre ne aveva accompagnato la carriera, ossia essere figlio di un ufficiale caduto in disgrazia, arrestato e congedato con disonore dalla Flotta Stellare.

Come diceva sempre suo nonno, e come gli avevano riconosciuto nel corso degli anni colleghi e superiori, John era del tutto differente rispetto al padre.. ma in un nuovo equipaggio, tutto, inevitabilmente, veniva messo di nuovo in discussione.

Era successo sulla USS Balance, sulla USS Ender e John si aspettava che succedesse anche sulla USS Wayfarer.

Complice la crisi su Nuova Delphi, invece, era stato subito investito di oneri e responsabilità, a maggior ragione dopo la scoperta di una subdola e complessa indisposizione da parte del Primo Ufficiale.

Seldon non aveva avuto modo di studiare il curriculum di Rumar prima di prendere servizio, ma lo aveva fatto in quei giorni frenetici: il Trill, assieme al Capitano, alla Consigliera di Bordo ed all'Ingegnere Capo era quanto di più simile all'equipaggio della prima Enterprise del Capitano Kirk, ossia un team affiatato di ufficiali capaci, affidabili e legati da rapporti umani e personali molto forti.

Non a caso erano tutti a bordo della stessa nave da oltre quindici anni.

Questa forte comunione di intenti, probabilmente, era alla base della massima fiducia che gli avevano accordato non appena salito a bordo.

La USS Wayfarer era un'unità veterana della Flotta Stellare e, probabilmente, capace più di altre di far sentire a proprio agio chiunque le venisse assegnato.

In qualche modo, Seldon si sentiva come in debito nel voler ripagare quella fiducia... ne avrebbe voluto parlare con la Consigliera di Bordo, ma la sparizione e il possibile rapimento del Primo Ufficiale aveva inevitabilmente posposto ogni sua intenzione a riguardo.

Il Capitano Kiron aveva scelto di scendere in prima persona su Nuova Delphi a cercare il suo collega ed amico... si era portato dietro l'attendente di Rumar, due squadre della sicurezza e la dottoressa Squiretaker.

Allo stesso tempo, il Comandante Cooper, l'ufficiale scientifico di bordo, dal carattere tagliente per il poco con cui avevano interagito, sarebbe stato scortato dalla Wu, sua pari grado responsabile della Sicurezza, assieme ad un team eterogeneo fra scienziati e ufficiali operazioni.

Seldon non aveva idea di quanto volessero fare, ma aveva ipotizzato una serie di possibili modus operandi da applicarsi nelle ricerche ed attrezzato alcune navette ed una sala teletrasporto di carico per inviare al bisogno quanto presumibilmente necessario.

Ciò si sarebbe in parte scontrato sia sull'esigenza del Comandante Ristea di continuare all'indomani le indagini relativamente alla causa della contaminazione, sia sugli accordi che lui stesso assieme alla Kublik avevano preso con il Cancelliere Delphiano al fine di approfondire le loro scarne conoscenze inerenti la setta di eco-terroristi chiamati Flood.

Conoscendo i Delphiani, la sparizione di Rumar avrebbe irrigidito ulteriormente il già debole governo della colonia. Si sarebbero sprecate congetture, tesi complottiste, rifatti vivi rigurgiti negazionisti e così via.

Saltare l'appuntamento già concordato con il Cancelliere era pressoché un'opzione non accettabile.
Seldon lo sapeva, ma aveva ben chiara anche la problematica per cui, in caso di azione ostile il giorno seguente, sulla Wayfarer sarebbe rimasto un unico ufficiale superiore, il Comandante Vaitor.

Non conosceva le doti dell'ufficiale tattico di bordo, così come nessuno di loro aveva ancora avuto modo di apprezzare le sue. Se Kiron si era fidato di Seldon, senza nemmeno avergli quasi parlato, ergo John si poteva ben fidare di Vaitor per guidare la nave, ma rimaneva nella mente del Capo Operazioni quel timido ma fastidioso campanello di allarme che non riusciva a scacciare.

In caso di inabilità parziale o momentanea di Vaitor, con nessun altro ufficiale superiore a bordo, in caso di pericolo, le seconde linee, già indebolite dalle assenze dovute agli away-team, sarebbero state in grado di difendere la nave e fornire appoggio agli uomini sul pianeta?

USS Wayfarer, Bar di Prora
12/01/2401, ore 22:23 - D.S. 78032.69


"Giovanotto cosa vuol dire che non sai nemmeno cosa sia?" sbuffò spazientita l'anziana Reis Squiretaker all'indirizzo del barista, un ragazzo Bajoriano di nome Yoker, appena maggiorenne, nonché nuovo garzone di Noll Carphrai.

Il Boliano, da buon padrone di casa, pur essendo dall'altra parte del Bar, si era affrettato a correre in soccorso del suo giovane aiutante che, dopo un paio di rapidi scambi di battute con l'anziana donna, aveva iniziato ad assumere un colorito cereo sul viso.

"Cosa le posso servire ammiraglio?" domandò il Boliano con tono accondiscendente

"Noll, mio caro, non hai bisogno di lisciarmi la pelliccia.. stavo soltanto domandando al tuo giovanissimo aiutante come faceva a conoscere decine di cocktail differenti, ma ad ignorare un banale energy drink" rispose sorniona l'anziana dottoressa.

"Quale ti ha chiesto?" domandò Noll al ragazzo

"Boh.. una cosa al cardamacco. No cardametto.. ehm.. cardamotto.."

"Giovine, basta così! Apprezzo il tentativo, ma sarebbe 'car-da-mo-mo', e ce ne vorrebbe giusto un pizzico, assieme ad una fettina di zenzero fresco tritato, un granello di curcuma in polvere ed acqua bollente..."

"Ma signora, non è alcolico.. questo è un bar e... ahia!"

Carphrai aveva sferrato un pestone al suo giovane aiutante mantenendo un sorriso solare a trentadue denti.

Il ragazzo arrossì, si morse la lingua e stette in silenzio, mentre sul volto dell'anziana donna comparve un ghigno divertito.

Dopo qualche istante di silenzio, Noll iniziò a preparare lui stesso, con una mano sola, il drink chiesto dalla Reis Squiretaker, trascinandosi dietro il Bajoriano con l'altra mano conficcata sul fianco del ragazzo, stretta in un pizzicotto di proporzioni epocali.

Una volta servita la donna, Carphrai si allontanò dal bancone per andare a servire due giovani ufficiali delle operazioni che si davano di gomito osservando da lontano la scena da uno dei tavoli.

Il garzone, dal canto suo, dopo aver ripreso fiato, riprese a pulire in silenzio e rassettare, onde evitare ulteriori rimproveri dal suo - soltanto apparentemente - sempre felice capo.

Dopo qualche minuto, in cui l'anziana donna sembrava come imbambolata e semi mummificata sullo sgabello con il drink nemmeno sfiorato davanti a sé, Yoker attirò a sé l'attenzione del Boliano.

"Che succede ora?" sussurrò Noll fingendo di aiutare Yoker a pulire.

"Boh.. credo che ci abbia lasciato le penne" esclamò il Bajoriano all'indirizzo della Reis Squiretaker.

Carphrai diede un'occhiata furtiva prima di rispondere "No, vedo il petto muoversi.. alla sua età starà ricaricando le batterie..."

"Perché? Quanti anni avrà mai? Ottanta? No.. forse novanta.. però mi hanno detto che Picard è bello arzillo a novantasei anni e se ne va in giro per galassie a combinar casini, questa invece si spegne e va in naftalina?"

"Ragazzo mio, la tua linguaccia ti metterà nei casini sai? In un colpo solo hai offeso due ufficiali che a modo loro, sebbene in ambiti diversi e in proporzioni differenti, hanno preso parte a tutta la storia recente della Flotta Stellare."

"Ma dai.. Picard è un matusalemme in gamba.. questa mi pare solo rincoglionita e..."
"Giovine!!! Sarò vecchia, ma non sorda..."
"O mer... Ehm, pardon!"

"Ecco.. appunto.. stare zitto, no? Tua zia non mi aveva detto che eri così sfacciatamente chiacchierone.." lo rimbrottò Noll.

"Punto primo: ero già Tenente quando Picard era poco più che neonato. Punto secondo: alla mia veneranda età debbo fare da balia a tre graziosissime piccole pesti che il Comandante Cooper chiama affettuosamente Qui Quo e Qua... hanno appena fatto due anni e, visto che mia nipote, dopo aver aspettato quasi quarant'anni ha deciso di sfornare tre gemelli in contemporanea, ora mi tocca passare le mie giornate a star dietro a loro. Punto terzo, e più importante: stavo ragionando sul cocktail che prima mi hai consigliato... di tua invenzione e tanto apprezzato dal Comandante Rumar."

"Che diavolo ti avevo detto? Nessuna invenzione sul menù senza avermene parlato prima!!" sbraitò Noll all'indirizzo del giovane aiutante.

"Calma mio caro! Yoker si è appena guadagnato l'onore di entrare nel team di baby sitter dei miei nipotini. Dirò ad Angelica, Tomas e Veronica di dare il meglio di loro in sua presenza... così vedrà a fine giornata se sarà a pezzi o bello arzillo..."

"Ehi!! Non vale!!"

"Zitto e mosca che ti va ancora di lusso, poi fai i conti con me!" sussurrò a denti stretti Noll.

"Prendi un po' un D-padd e scrivimi per filo e per segno gli ingredienti del tuo cocktail ragazzo." continuò la Reis Squiretaker

"Perché??? La ricetta è segreta e..."

"Non mi interessa divulgare il tuo prezioso segreto all'intero universo, ma - se è come penso - alcuni ingredienti, una volta shakerati, possono interagire e dar vita a reazioni naturali di breve durata che..."

"Che rendono speciale il liquore di mia invenzione.." la interruppe seccato ed orgoglioso Yoker.

"Senza dubbio... ma che possono rivelarsi tossici per organismi come i simbionti Trill... anzi.. per meglio dire, più che di tossicità, si dovrebbe parlare di alterazione tramite ricreazione involontaria di un falso yveiin."

"Ma di che diavolo parla sta vecchia??" esclamò Yoker all'indirizzo di Noll.

"E' da sempre una dei massimi esperti in medicine naturali alternative: se hai usato un mix di erbe per il tuo cocktail senza sapere esattamente tutte le proprietà ed i possibili effetti collaterali del miscuglio, potresti aver creato un guaio ragazzo mio, quindi rispondi a tono prima che veniamo accusati dell'inabilità del Comandante Rumar."

"Uffaaa.. ok, ok.. dammi un D-Padd che le scrivo la ricetta..."

Dopo qualche istante, Yoker passò il piccolo terminale alla donna

Silenzio.

Immobilità e silenzio.

"Ma che è?? Si è di nuovo mummificata??"

"Vuoi tacere disgraziato!?! Mi vuoi rovinare!?!" borbottò Carphrai.

"Giovine, fingo di non sentire perché quello che hai creato è sicuramente una bomba.. ci sai fare con le erbe... te lo dico con tutta sincerità ed ammirazione, ma con questa composizione, rischi seriamente di destabilizzare e, a lungo andare anche uccidere, qualunque Trill a bordo. Così come potenzialmente altre razze che hanno un rapporto di tipo ospite simbionte, anche perché una volta ingerito non ne rimane traccia nell'organismo per molto tempo... anzi decisamente meno che in una qualsiasi digestione ed è pressoché impossibile da rintracciare anche in caso di autopsia."

"Q-quindi?" balbettò Yoker pallido come un cencio.

"Quindi ti ho variato due ingredienti e le percentuali di composizione: provalo ed assaggialo... non dovrebbe cambiare nulla a livello di sapore ed avresti un ottimo cocktail del tutto sicuro."

"Ehm, ammiraglio!? Io credo che lui intendesse per il Comandante Rumar..."

"Ha iniziato a bere il tuo cocktail da quando sei a bordo, vero? Fra Natale e Capodanno..."

"Sì. Era l'unico entusiasta nell'ascoltare le mie idee e che non mi considerava come un semplice ragazzino. All'inizio era solo un assaggio per aiutarmi a testare la bevanda, ma gli è subito piaciuta e da allora prendeva quasi solo il mio cocktail."

"Sì perché c'era un erbacea centauriana che crea in qualche modo dipendenza, ma la sua assunzione causava una sorta di stato confusionale al suo simbionte, come se fosse immerso nuovamente nel liquido natio conosciuto come yveiin. Il problema è che il tuo yveiin non è quello autentico, ma è una sorte di miraggio auto indotto e da lì, con ogni probabilità, partivano i vuoti di memoria...mai alla stessa ora, mai in modo identico o della medesima durata."

"Quindi vuole dire che il Comandante Rumar è sparito per colpa mia??"

"Non esageriamo! Sono più convinta che i Delphiani abbiano colonizzato un mondo che non era del tutto disabitato... che è un'idea del Comandante Cooper veramente, ma non ho avuto modo di seguirla: sono vecchia e ci sono ufficiali decisamente più capaci di me per risolvere la questione."

"E' una vecchiaia ad intermittenza?" sussurrò Yoker a Carphrai, guadagnandosi una gomitata tra le costole.

"Giovine, mi sei simpatico... sai!? Ma non tirare troppo la corda. Anzi, piuttosto, visto che ti piacciono le erbe, inizia a segnarti questi ingredienti non saranno per un cocktail, ma almeno ti rendi utile a qualcosa...

"E già ora pure lo scribacchino devo fare... che noia!"

"Zitto e scrivi... ci serve il ginseng in quanto aumenta la capacità di recupero della memoria. Poi l'eleuterococco che ha proprietà antistress e antifatica, utile in caso di esaurimento psico-fisico... uhm... perché no?! La rhodiola, che ha una spiccata dote adattogena ed agisce sulla perdita di memoria causata da stress emotivi. Tra i fiori di Bach direi Chestnut Bud, che fornisce chiarezza mentale e possibilità di stare nel presente. Infine - ma qua occorre capire da Rumar gli esatti sintomi che percepisce - direi Anacardium orientale, KaJjurn phosphoricum e Lycopodium clavatum."

"Finito?!"

"Sì, beh... certo... occorre trovare la giusta composizione degli ingredienti... e prima di quello recuperare Rumar, ma stasera abbiamo già fatto passi da gigante... grazie ad un banale energy drink zenzero e curcuma.."