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USS SEATIGER - MISSIONE 07 RSS USS SEATIGER - Missione 07

07.06 "Filo di Luce"

di Droxine Carelli, Pubblicato il 13-12-2019


USS Seatiger, Sala macchine
06/07/2397, 11:10 - D.S. 74510.86


"...e così siamo ancora ad un punto morto." Disse Droxine con il mento appoggiato sulla mano, guardando sconsolata la console di ingegneria.

Anari non aveva un'espressione migliore.
Le le ore passate a sbattere contro un muro aveva minato persino il suo umore sempre allegro e scoppiettante.
Ma non a lungo.

"Bene! Visto che il regno del razionale non ci ha dato soluzioni non resta che passare a quello irrazionale."

Droxine la guardò un po' stupita.

"Cioè dovremmo affidarci alla fede in una potenza superiore?"
"Pensavo più ad una potenza inferiore. Vieni, predisponiamo il rituale di evocazione."

E trascinò via Droxine tirandola per la manica.
"Mi fai paura quando fai così..."

USS Seatiger. Bar di Prora
Pochi minuti dopo


Anari irruppe nel locale pieno di gente trainando il capo ingegnere. Furono oggetto di qualche occhiata interrogativa, ma contenute. Anari non era più una novità.
A quel punto Droxine di sentì in dovere di porre dei paletti.

"Guarda: sia chiaro che mi rifiuto di tracciare pentacoli. Ok?"
"Nooo, ma quali pentacoli. Prendi una cioccolata al replicatore. E prendine una anche per me. Se la ordino io come minimo mi serve olio di ricino."

Una rassegnata Droxine si recò ad espletare la missione affidatale. Tornò pochi minuti dopo con due tazze fumanti.

"Ed ora?"
"Siediti al tavolo con me e dì ad alta voce: Questo problema non ha soluzione. Non riusciremo mai a venirne a capo."

Il capo ingegnere si schiarì la voce.

"Questo problema non ha soluzione. Non riusciremo mai a venirne a capo."
"Potevi essere più convincente, ma ce lo faremo bastare." le bisbigliò l'altra di rimando. Poi, con voce impostata: "VERO! Ormai non sappiamo più che pesci PRENDERE! Non ci resta che ARRENDERCI!"

Poi rimase in silenzio. Droxine la guardò per qualche secondo e poi interrogò l'amica.

"Ed ora?"
"Aspettiamo che si manifesti."
"Ma cosa?"
"Salve ragazze..." Finn era apparso accanto al loro tavolo.
"Ecco qua. Evocazione riuscita." Bisbigliò Anari al capo ingegnere. Poi a voce più alta rivolgendosi a Finn: "Si accomodi comandante, ci faccia compagnia."

Finn non se lo fece ripetere due volte.
Droxine, ormai convinta della pazzia ormai definitiva dell'amica, le lanciò un'occhiata scettica.

"Sarebbe questa la 'Potenza'?"
"Be', Potenza... A letto fa quello che può. Del resto il segreto di una buona vita è sapersi accontentare..."
"Anari... io sarei qui, accanto a te..." provò ad interloquire la neoeletta Potenza. Per venire completamente ignorato dalle due donne.

"E per quanto riguarda il problema?" tentò Droxine.
"Nulla... io sto provando ad addestrarlo ma i progressi sono lenti..."
"L'ALTRO problema."
"Ah già. Comandante! Ci dia la sua opinione sulla la situazione attuale!"

Finn guardò per qualche secondo la donna. Poi, avendo anche lui le sue ore di volo con Anari, abbozzò.

"Be', se non altro il tentativo del signor Queen ha provato che comunicare è possibile."
"E si è quasi fritto il cervello nel farlo..." ribatté Droxine.
"Sì, sì ... ma il punto è che quella cosa è senziente. Il capitano ha detto che è una situazione di primo contatto. Ad allora in questi casi la prassi non è mandare uno specialista di primo contatto travestito da nativo a negoziare?"
"Veramente no. I travestimenti servono prima per studiare la civiltà quando possibile. Gli specialisti di solito preferiscono mostrarsi come sono realmente al momento del contatto. Dipende dalla situazione. Ma capisco cosa intende. Quindi?"
"Be'... pensavo... quel coso è un ologramma no? Perché non gli mandiamo un altro ologramma a comunicare?"

Droxine scosse la testa.
"Primo: non è un ologramma. Ha preso possesso dei sistemi della nave a partire dal sistema olografico. Non sappiamo nemmeno lontanamente cosa sia. Secondo: il sistema olografico è appunto sotto il suo controllo. Creare un ologramma ed inviarlo a comunicare, posto che troviamo il modo di farlo, è come mandargli sé stesso."

Finn abbassò la testa abbattuto.

"Oh... mi sembrava una buona idea..."

Anari strinse gli occhi colpita da un'idea.

"Un attimo... non tutto il sistema olografico."

Droxine la guardò stupefatta.

"Come no! Se ci fosse lo saprei non credi? Sono il capo ingegnere."
"C'è un sistema olografico di cui ci dimentichiamo sempre perché non lo usiamo mai."

Le sue donne si guardarono per qualche secondo e poi esclamarono all'unisono: "Il medico olografico di emergenza!"
"All'infermeria!"

Anari si alzò di scatto. Prese per la manica gli altri due e li trascinò fuori dal locale.
Qualche curioso li seguì con lo sguardo per qualche secondo e poi torno a fare quello che stava facendo.

USS Seatiger. Infermeria
Altri minuti dopo...


Anari fece irruzione nell'infermeria trainando ancora gli altri due.
"Avrebbe potuto lasciarci le maniche almeno nel turboascensore..." si lamentò Finn.
"Glielo chiede lei?" disse di rimando Droxine.
"No, grazie. Quando è in questa modalità è come una slavina."

Bruce si fece avanti per bloccare il trio. Per finire completamente ignorato.

"Computer, attivare il dottore olografico di emergenza."

Nulla.
Anari sbuffò e si rivolse al capo ingegnere.

"Droxine, ti spiace?"

Questa roteò gli occhi ma non tentò di resistere.

"Computer, attivare il dottore olografico di emergenza."

Bruce, che stava recuperando dalla sorpresa, stava cominciando a fumigare.

"Cosa? Non ce lo voglio quell'ammasso di fotoni nella mia infermeria!"

Ma una nuova figura semi calva era appena apparsa.

"Specificare la natura dell'emergenza medica."
"Uhm un modello 1. Ce lo faremo bastare." bofonchiò Anari.
"Prego? Io sono stato prodotto con le migliori menti mediche della Federazione, sa?" disse il MOE con voce piccata.

Bruce si intromise infuriato.
"Bene, è durato abbastanza. Computer, terminare programma medico olografico di emergenza."
Droxine si intromise: "Computer annullare l'ultimo ordine. Dottore, mi perdoni, ora le spiego."
"Sarebbe ora." Risposero contemporaneamente Bruce ed il Moe, che si guardarono poi in cagnesco.
"Signor Bruce, abbiamo intenzione tentare un contatto con l'entità che si è impossessata dei sistemi della nave."
"È un'idea mia." disse Finn con uno dei suoi sorrisoni.
"È un'idea stupida." rispose Bruce.

Il sorriso di Finn si appannò.

"È un'idea molto stupida. Sono un dottore, non un ambasciatore." disse il Moe.

Il sorriso di Finn scomparse del tutto.

"Infatti è un tentativo disperato che molto probabilmente non darà frutti."

Finn alzò il dito indice come un bambino a scuola per prendere la parola.

"Mi sembra incredibile di essere proprio io tra tutti a dire questo ma... non dovremmo avvertire il Capitano prima di tentare qualsiasi cosa?"

Anari scosse la testa.

"Questa cosa è talmente campata in aria che vorrei prima avere qualche dato sulla fattibilità. Non so nemmeno se sia possibile mettere in comunicazione i sistemi olografici connessi all'entità con quelli del dottore."
Il Moe stizzito sbuffò.

"Di bene in meglio. Come dicevo sono un medico, non un ingegnere. Categoria alla quale dovrebbe essere affidata questa mansione."

Questo provocò la reazione irritata di Droxine.

"Sono io il capo ingegnere. E non sto cavando un ragno da un buco in questa situazione."
"E giustamente fallendo lei manda un medico a fare il lavoro che non riesce a fare... Be' sì, ha senso." disse il Moe.

Droxine digrignò i denti sforzandosi visibilmente di non ricorrere a vocabolari scurrili.
Finn alzò le sopracciglia ammirato.
"Che carattere! Signor Bruce, è sicuro che tra gli engrammi usati per costruire il dottore non ci siano anche i suoi?"

La risposta tagliente del dottore fu prevenuta da Anari che nel frattempo si era avvicinata ad una console e ci stava armeggiando.

"Avevo ragione: il sistema olografico del dottore non è stato compromesso visto che era disattivo. Infatti accetta anche i miei input. Ma non durerà. Abbiamo pochi secondi. Tento una connessione."
Il Moe protese un braccio allarmato.
"Aspetti! Questo è MOLTO al di fuori dei miei parametri di programmazio..."
Ma il Moe era sparito nel nulla.

Da qualche pare ed ovunque


Esso continuava a dimenarsi in un parossismo di qualcosa di indefinito. Non sapeva cosa provare e come provarlo. Sapeva molto e questo era veramente troppo poco.
Quel fugace contatto lo aveva agitato. Era simile a quell'altra cosa che aveva dentro. Ma diversa. Il contatto era stato troppo flebile.
Ora/adesso qualcosa attirò la sua attenzione. Un altro contatto. Quello di prima? No era diverso. Simile a quello che ora componeva la sua essenza. Stava per assimilarlo come aveva fatto con tutto il resto ma esitò. Perché era al di fuori?
Lo studiò meglio.
Lo disassemblò e lo rimise assieme più volte.
Ci vollero eoni consumati in femtosecondi per capirne una frazione. Ma conteneva molti concetti per esso nuovi. 'Sofferenza' ad esempio. Era quello che affliggeva lui. Sofferenza provocata da un corpo estraneo. Andava estratto, separato. Esso era 'malato'. Doveva essere 'curato'. Per questo serviva un...

USS Seatiger. Infermeria
2.72 secondi dopo


Il MOE scomparso riapparve come era scomparso.
Quasi immediatamente... ma era cambiato.
Distorto.
Il corpo era deformato.
Da incrinature della sua pelle sprizzavano raggi di luce.
Sotto lo sguardo attonito dei quattro l'ammasso di luce solida fece un passo verso di loro protendendo una mano deforme. Dalla sua bocca uscirono suoni metallici.

"Rrrrrrrrghrrrssshh..."
"Mette i brividi..." disse Finn.

Gli altri non risposero.
Persino Bruce era ammutolito.

"Drrrssh..."

Anari si scosse.

"Credo stia cercando di comunicare. Possibile che sia l'entità che sta cercando un contatto?"
"DDDttttshhh..."
"È possibile Anari. Ma per favore stai indietro." disse Droxine prendendo l'amica per la spalla.
"Ddddotttorrrrr..."
"Aspetta. Credo che stia dicendo la parola 'Dottore'."
"DTTTTTORREEEEEE?"

Bruce si fece avanti.

"Hai bisogno di aiuto?"
"DotTtToOore???"
"Sì, sono un dottore. Dimmi come posso aiutarti."
"DOTTORE!!!"
Il medico olografico di scatto estroflesse il braccio come un tentacolo luminoso fino a toccare il petto di Bruce.
Un lampo di luce e sia l'ufficiale medico capo che il MOE scomparvero.
Finn, Droxine ed Anari si guardarono attoniti.
Finn fu il primo a parlare.
"Ed adesso chi lo dice al capitano?"