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USS HOPE - MISSIONE 00 RSS USS HOPE - Missione 00

00.06 " High Hopes And Great Expectation "

di Catalunya "Luna" Jones della Casata di Klaa, Pubblicato il 12-12-2014

Campo di allenamento Squadra Rossa, Settore 002, Marte/Campo di Asteroidi - Navetta Interceptor NX-00074 - 25 Novembre 2394 - Ore 12.30


"Virata 47°, manovra Sigma-Kilo-03, pieno impulso" disse Luna con voce concentrata e manovrando a due mani con incredibile velocità e perizia, mentre la navetta Interceptor volava a folle velocità evitando le boe di segnalazione posizionate in modo tale da simulare colpi di phaser e siluri. La navetta si stava dimostrando straordinariamente recettiva e dopo svariati minuti aveva subito solo un colpo ventrale che l'avanzatissimo sistema degli scudi aveva già dissipato e rigenerato. Queste nuove navette erano l'ultima trovata militare della Flotta. Potenza di fuoco non di molto inferiore a quella di una Defiant, per la mancanza dei tubi lanciasiluri, ma con cannoni phaser potenziati manovrabilità estrema, alta resistenza e soprattutto possibilità di averne sul campo di battaglia un numero pressoché illimitato, con tutti i vantaggi tattici del caso, non ultimo le minori vite umane messe in pericolo.
"Luna! Stai andando verso la fascia di asteroidi!!" disse il cadetto Rose Demoir, la sua coopilota e addetta ai sistemi di arma e operazionali, con voce rotta dalla paura. Non che fosse timorosa di suo, altrimenti non sarebbe mai stata scelta per la Squadra Rossa, ma quando volava con Luna aveva sempre la strana sensazione che quel volo sarebbe stato l'ultimo. Sensazione che continuava a provare nonostante avessero all'attivo quasi mille ore di volo su quegli apparecchi e nell'evidenza del fatto che, soprattutto grazie a Luna, non era mai morta... neanche in simulazione. Luna era decisamente la migliore con una percentuale di danni subita inferiore al 5%. Però la sensazione rimaneva.

"Lo so! Ma è l'unico modo! Reggiti forte!!!" rispose Luna, accendendo i razzi di manovra per mezzo secondo in modo da ottenere una spinta aggiuntiva e costringere la navetta ad una virata ad alta velocità per 20°left-100°up, effettuando quindi una manovra in vite, entrando e uscendo dal limite del campo di asteroidi, evitando al contempo un asteroide e l'ultimo "siluro".

=^=Cadetto Jones! Non è autorizzata a uscire dal campo di allenamento!=^= la voce del Tenente Comandante Marcus, l'istruttore di volo della Squadra Rossa, giunse furiosa dagli speaker della navetta, sovrastando anche i segnali di allerta.

"Mi scusi comandante! Ma dovevo evitare un siluro!" rispose Luna rilassata come si sentiva sempre dopo aver compiuto questo tipo di manovre.

=^=Solo perché è stata assegnata al progetto Hope, non vuol dire che può mettere in pericolo una delle mie navette!!=^=

"Comandante, tra pochi giorni dovrò pilotare una classe Miranda vecchia di 80 anni... mi lasci divertire un po' con questo gioiello" rispose Luna prendendosi una confidenza che si era sviluppata negli ultimi mesi. Nonostante tutti i formalismi, la Squadra Rossa era una piccola famiglia.

=^=Per stavolta passi, ma riporti subito la navetta al rendez vous=^=

"Roger!"

"Sei pazza! Te la cavi solo perché sei dannatamente brava" disse Rose tirando il fiato "Non capisco perché continuo a salire su questa navetta con te"

"Perché sono dannatamente brava... e non solo in questo... o sbaglio" disse Luna guardandola di sottecchi alludendo alla loro ultima notte insieme "mi sembrava proprio che le "manovre spericolate" fossero il tuo forte... almeno ammetti che ti mancherò, fiorellino mio"

Rose avvampò e si limitò a sussurrare "...sì... mi mancherai..."



Terra - Accademia della Flotta Stellare, San Francisco, Appartamento 2234 - 28 Novembre 2394 - Ore 07.42


Luna stava preparando la sua borsa per prendere la prima navetta per la Base Stellare 16 Alfa in orbita intorno a Giove. Non vedeva l'ora di salire a bordo della Hope. Non sarebbe stato eccitante come le Interceptor, ma era comunque una nave stellare e poteva mettersi al timone prima di qualunque altro cadetto del suo anno oltre a essere un fantastico trampolino di lancio per la sua futura carriera.

Era in pantaloni e canotta quando sentì suonare il trillo del comunicatore subspaziale. Poteva essere solo una persona. Sedendosi al computer prese la chiamata.

"Ciao nonna! Come stai?"

=^=Ciao Luna! Ti vedo dimagrita... ma mangi?=^= Marysol della Casata di Klaa esordiva sempre con questo moto di preoccupazione, quasi come se tutto l'affetto da lei provato per la nipote passasse attraverso il sandwich medianoche di cuore di Targ preparato alla maniera tradizionale e non semplicemente replicato (Trattasi di una specialità Cubano-Klingon inventata dall'appena 65enne nonna di Luna, in cui il cuore di Targ viene marinato per 3 giorni in una miscela di tequila, cales, spezie, sale e limone, dopodiché viene cotto su fiamma viva e affettato).

"Certo... è che ho un metabolismo veloce! Dimmi nonna, che mi stavo preparando per il grande momento"

=^=Non sai quanto siamo orgogliosi io e tuo nonno! La nostra bambina che parte per lo spazio a pilotare la sua prima vera nave spaziale=^= disse la nonna con voce mielosa.

"Nonna, ho migliaia di ore di volo alle spalle... e a curvatura ho anche pilotato il mio B'rel!"

=^=Andiamo, quello non conta! È poco più di un giocattolo. Lo dicono sempre tuo nonno e tuo zio!=^=

"Solo perché loro comandano un incrociatore Vor'cha e un incrociatore pesante Negh'var... ma guarda che se ha i motori a curvatura è a tutti gli effetti una nave spaziale..." rispose piccata Luna. Non permetteva a nessuno di denigrare la sua nave, per quanto piccola potesse essere. E in effetti il suo B'rel era due metri più corto di un runabout classe Danube.

=^=Su, su, non ti arrabbiare... sei tutta tuo nonno quando fai così. Ti chiamavo per dirti che siamo in arrivo al settore 001. Tuo nonno ha parlato personalmente con gli Ammiragli della Flotta Stellare e ci tiene a portarti lui. Io ti aspetto per darti giusto un bacio poi andrò a trovare i miei parenti a la Havana. Saremo da te in un paio di ore. Ce la fai a raggiungere l'Attracco Spaziale Terrestre?=^=

"Che bello nonna! Certamente, vado subito alla sala teletrasporto. A dopo"



Settore 001, Attracco Spaziale Terrestre, Orbita Geostazionaria - IKC Bluhkmeth - Ponte 3 - Livello attracco - 28 Novembre 2394 - Ore 09.31


Il lucido e scintillante Vor'cha si era appena ormeggiato e già era oggetto di sguardi di curiosità da parte di tutte le persone presenti sulla grande base spaziale che da anni serviva come principale nodo di scambio e attracco per le innumerevoli navi stellari che andavano e venivano dalla Terra. Non che i Klingon fossero mal visti, ma di certo non capitava spesso di vedere un incrociatore, evidentemente appena uscito dai cantieri, ormeggiato in una base federale.

Appena salì a bordo, Luna venne subito circondata dalle possenti braccia del nonno. Nonostante l'età era molto vigoroso e giovanile, con mani grandi e potenti tali da poter facilmente spappolare un cranio solo con la forza bruta.

"Nipotina! Che bello vederti!"

"Nonno! Wow che lusso di nave... che fine ha fatto la Krakhet?"

"Onorato disarmo. Questo modello è molto superiore e consente un incredibile vantaggio tattico. Avresti potuto pilotarla tu se..."

"...avessi frequentato la scuola di volo klingon... lo so nonno, non hai smesso di ricordarmelo da 4 anni a questa parte!" interruppe sgarbatamente alla maniera klingon la giovane mezzosangue.

".. dai dicevo per dire..." rispose Fed'Klaa sogghignando.

"...non badare a quello che dice tuo nonno" intervenne Marysol "dammi un bacio che devo subito andare. Tua zia mi aspetta"

"Sì, fai scendere tua nonna, che devo parlarti in privato"

Le due si scambiarono affettuosi saluti, poi il nonno la condusse verso l'hangar.



IKC Bluhkmeth, Ponte 7 - Hangar - 28 Novembre 2394 - Ore 09.53


"Eccoci, guarda cosa ti ho portato!" disse il nonno mostrando il piccolo B'rel.

"Il mio Akesh! Grazie! Ma non so se potrò portarlo a bordo della Hope" disse Luna fiondandosi a guardarlo e notando subito che anche la sua navetta aveva avuto un importante refit.

"Ho parlato con alcuni Ammiragli della Flotta Stellare e ho fatto loro gentilmente notare che sei la mia unica nipote e che mi sentirei più tranquillo se tu potessi portare con te la tua navetta"

"In che senso gentilmente?"

"Beh, in prima istanza ho proposto di far scortare la Hope da un paio di K'vort, ma l'idea non è piaciuta"

"Sei sempre il solito... ho notato che anche il mio gioiello ha avuto delle modifiche"

"Sì, l'abbiamo messo a nuovo, con qualche sorpresina" disse Fed'Klaa sbattendo la mano pesantemente sulla robusta carrozzeria del B'rel "velocità aumentata, scudi rinforzati, disgregatori maggiorati e una piccola sorpresina nella stiva di carico. Qualcosa per passare il tempo come si deve e in linea con le tradizioni del nostro Clan: 50 casse di Birra Andoriana"

"Ora si che si ragiona... il solo problema sarà riuscire a imbarcarle sulla Hope... potrebbero espellermi!"

"So che troverai il modo... sei mia nipote! Inoltre al limite io guadagnerei la migliore pilota che possa desiderare"

"Ho capito, vuoi vincere sempre tu..."

"E' l'essenza di essere un Klaa... ricordatelo!"



IKC Akesh - 30 Novembre 2394 - Ore 15.07


Dopo aver passato un paio di giorni con la sua famiglia a bordo della nuova nave del nonno, finalmente Luna era in volo a bordo del suo B'rel diretta verso la Base Stellare 16Alfa e pronta a imbarcarsi sulla Hope.

"Capitano Bueller... mi fa ancora un po' ridere" disse Luna sorridendo dalla postazione di volo del B'rel in comunicazione subspaziale con il suo amico e ora neocomandante della Hope

=^=Attenta a come parli... sono il tuo ufficiale superiore ora!=^= rispose Ferris dandosi una certa aria

"Lo sarai tra esattamente 40 minuti, quando atterrò nell'hangar della Hope..."

=^=Si sono stato informato che avremo la tua navetta a bordo... come diamine hai fatto?=^=

"Poteri della Casata di Klaa... ti conviene non farci arrabbiare" disse scherzosamente Luna "Sai a proposito ho anche una sorpresina per te... 50 casse di birra andoriana. Regalo del nonno. Non ti conviene rifiutarle"

=^=Sei pazza! Ho una vicecomandante simpatica come un'infiammazione inguinale e tu mi vuoi portare a bordo degli alcolici. Quella li non vede l'ora di dirmi che «il protocollo della Flotta Stellare n. 407/ter precisa che introdurre clandestinamente suddetta sostanza su un qualsiasi vascello della Flotta» =^= rispose Ferris imitando la voce del cadetto Xyr e dimostrando una conoscenza ottima dei regolamenti.

"Senti io te l'ho detto. Se non la vuoi a bordo per me non c'è problema, ma poi te la vedi tu con il Vor'cha del nonno"

=^=Dai non c'è motivo di tirare in ballo grosse navi capaci di polverizzarci...=^=

"Parla al singolare... sei tu che faresti lo sgarbo a un comandante Klingon pluridecorato"

=^=ok.. .dai mi invento qualcosa... Comunque è meglio che ti sbrighi... sai chi hanno assegnato come consigliere?=^=

"No, dimmi"

=^=Quel fantastico bocconcino del Guardiamarina Caitlyn=^=

"Non possono mettermi quello splendido bocciolo risiano in plancia... mi distraggo troppo alla guida! Comunque... Mia!"

=^=Non sia mai... privilegio del Capitano... =^= rispose Ferris sornione.

"Ce la giochiamo allora... a tra poco"



USS Hope attraccata presso Base Stellare 16 alfa - Hangar 1 - 29 Novembre 2394 - Ore 15.47


Luna aveva appena attraccato ed era salita a bordo della Hope ad attenderla oltre al Capitano Bueller c'era un giovane dai capelli neri che non aveva mai visto.

"Eccoti finalmente" disse Bueller

"Chiedo il permesso di salire a bordo" disse Luna con tono leggermente ironico posando distrattamente il borsone a terra.

"Permesso accordato" disse Ferris sospirando "Luna ti presento il cadetto Paulo Rodriguez, che a bordo della Hope sarà il tenente comandante Rodriguez e nostro Capo OPS, terzo ufficiale di comando. Spiega a lui il nostro problema. È persona di estrema fiducia e con un ottimo problem solving. Io devo andare, la Xyr mi sta opprimendo" il tono con cui pronunciò queste parole tuttavia contrastava con il loro significato. Ferris era decisamente al settimo cielo per la partenza e aveva l'aria di uno tutt'altro che oppresso.

"Ah, non ti dimenticare del nostro comune interesse!" disse Bueller voltandosi per un secondo per poi scomparire oltre la porta.

"Sempre il solito..."

"Per prima cosa le formalità, registriamo i codici identificativi e da questo momento sei il Tenente Catalunya Jones, timoniere della USS Hope" disse Rodriguez sbrigativamente

"Ok, ma non ti azzardare mai a chiamarmi Catalunya. Chiamami Luna. Allora... registro impronta vocale Jones-10-2-BravoEchoEcho" disse Luna

"Perfetto... allora veniamo a noi. Qual è il problema? Il Capitano mi ha detto che è qualcosa da fare senza farci scoprire, quindi spara" disse Paulo tirandola leggermente verso un punto lontano da orecchie indiscrete.

"Ho 50 casse di birra andoriana a bordo del mio b'rel da scaricare a bordo della Hope" disse Luna sottovoce.

"io cosa ci guadagno?" disse Rodriguez senza perdere la calma

Luna non era nuova a questo gioco. La sua famiglia ci giocava da anni. Forse era questo il motivo per cui godevano di più rispetto presso la Federazione che su Qo'nos. Non che nessuno avesse mai provato a contrastarli. I Klaa godevano di immense ricchezze, di una Flotta numerosa, potente e moderna e cosa ancora più importante non cercavano il potere politico, limitandosi ad appoggiare il Governatore in carica.

"1 cassa per te"

"facciamo 2"

"Andata"

"Per prima cosa, sono troppe. Dovremo sacrificarne molte per salvarne poche. Poi dobbiamo anche trovare qualche capro espiatorio... mi occupo di tutto io. Prima le spostiamo su una navetta di carico che faremo scaricare da Dexter, poi chiamerò due marinai sacrificabili... Taylor e Brown. Li comprerò con poco...." La mente del capo OPS era già al lavoro pronta a risolvere il grande problema lasciando indizi e coprendo il vero misfatto.

"Ok, ma quante ne salviamo?"

"3 per te, 3 per il capitano, 2 per me... facciamo 8 in tutto"

"Così ne sacrificheremo 42... sono tantissime" disse delusa Luna

"è il prezzo per farne passare 8... prendere o lasciare"

"ok, non abbiamo scelta. Procediamo"



USS Hope - 1 dicembre 2394 - ore 21.00


Il piano aveva funzionato. Tutti erano contenti. Xyr e Rest, per essere convinti di aver debellato il terribile problema della birra caricata illegalmente. Bueller, Luna e Rodriguez per essere riusciti a far comunque passare qualcosa sotto il naso dei mastini.

Luna aveva bevuto un discreto quantitativo di birra andoriana e champagne, ma era ancora lucida. Dopotutto beveva quella roba da quando aveva sei anni. Appoggiata al bancone del bar, dopo aver sentito il discorso dell'Ammiraglio, stava ammirando le bellezze locali, ma la sua attenzione era quasi esclusivamente rivolta al "tavolo d'oro" a cui erano sedute la nuova dottoressa, Melanne Graahn, molto bella, ma forse un po' noiosa o meglio annoiata, e quell'incredibile bellezza del consigliere Caytlin.

Un sorso di champagne. Un contatto di sguardi e l'angolo di un sorriso sul volto di lei poi con un sottile gioco di seduzione Luna scagliò un'occhiata intensa e rovente, ma spiacevolmente interrotta dal passaggio di un corpo.

"Piano... Tenente! Non può giocare così scorrettamente con la nostra Consigliere..." la voce di Bueller, euforica per il momento e per quel poco di alcool che rende la vita più brillante, interruppe Luna. Persa. Caytlin si era girata. Il momento era passato. Ma forse ce ne sarebbero stati altri.

"Capitano! Stavo facendo passi avanti... non può interrompermi così... il sesso di sguardi interrotto mi da il mal di testa"

"Quello è la birra andoriana" rispose Bueller sussurrando all'orecchio della timoniere "mi sembrava che fossi ferma, quali passi stavi facendo? e comunque ho detto privilegio del Capitano"

"Macché birra andoriana... e io ho detto che ce la saremmo giocata... quindi se permette, Capitano, avrei da fare una cosa..." disse lasciando Ferris al bancone e andando decisa con passo klingon verso il "tavolo d'oro".

Caytlin nel frattempo era stata assalita da uno sciame di cadetti in piena crisi ormonale, la dottoressa sembrava anche infastidita della cosa. Era il momento di pilotare il Consigliere in porti più sicuri... Scansò gli altri cadetti ignorandoli completamente, fissando solo Caytlin e porgendole la mano

"Consigliere, mi concede l'onore di questo ballo?"

"Molto volentieri"

Forse, dopotutto, non si sarebbe annoiata a pilotare una nave di 80 anni piena di grandi e giovani speranze.