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USS RAZIEL - MISSIONE 15 RSS USS RAZIEL - Missione 15

15.04 "TRAFFICO DI INFORMAZIONI"

di Lucius Fox, Pubblicato il 08-01-2025

SOL III - Chicago (USA)
Hotel "Stiletto" - 1961 W Pershing Ave.
10/08/2024 - ore 11.00


George era un Benzite al servizio della Weyland Yutani Tower da una ventina d'anni il suo vero nome era Kortek, ma a lui non importava: per tutti i dirigenti di medio livello lui era solamente George l'autista.
Suo padre, concierge ed autista prima di lui alla Weyland Yutani Tower, gli ripeteva sempre:
"Figliolo, siamo in una posizione di riguardo: noi siamo gli occhi e le orecchie dei potenti. Per essere qualcuno non bisogna necessariamente apparire sulle oloriviste patinate o nei canali in prima serata... quella è roba per gente vanitosa che ha bisogno di compensare qualche mancanza infantile. Le informazioni sono la vera valuta oggigiorno. Tieni la testa bassa, ma le orecchie ben tese!"
Kortek, per una serie di scelte sbagliate nella sua vita, era arrivato a ricoprire lo stesso ruolo del padre, ma la maggior parte dei giorni riteneva che le parole del suo vecchio fossero solo un mucchio di scemenze.
Le uniche cose che aveva potuto vagamente udire erano le chiacchiere frivole e meschine dei dirigenti della sua stessa azienda, che per vantarsi al comunicatore o con le ragazze dal dubbio mestiere che caricavano sulla limousine, raccontavano sguaiatamente senza curarsi della presenza del Benzite.
Quel giorno aveva ricevuto l'ordine di recarsi al 1961 Ovest Pershing Road, verso il vecchio edificio del Centro Manifatturiero di Chicago, in un punto così fuori mano dal centro economico-finanziario della città, che Kortek non riusciva a spiegarsi come potesse essere stato riconvertito in un lussuoso hotel.
Il Benzite ignorava che l'hotel era, in verità, una macchina per riciclare denaro sporco, sotto l'egemonia di una famiglia malavitosa alla cui guida si stava facendo strada il giovane John Lupino: ai più conosciuto per essere un organizzatore di eventi, un noto influencer dedito al benessere fisico ed un produttore musicale a tempo perso.
Sotto lo sguardo di ghiaccio e l'aspetto muscoloso, vestito sempre alla moda, ma senza mai mancare di tagli classici, riusciva ad essere il perfetto padrone di casa e accogliere tutti nel grande casino' sotterraneo ove conduceva gli affari sporchi per conto della sua organizzazione.
Era riuscito a costruirsi una solida reputazione in tutto il quartiere, infondendo denaro nelle varie attivita' e riqualificando lo squallore di quell'area: se all'inizio oltre ad edifici chiusi e in disuso vi erano solo un banco dei pegni gestito da un vecchio Ferengi ed un negozio di liquori esotici ed artigianali di un eccentrico Klingon, adesso la zona brulicava di attivita' medio-piccole e vi erano centri ricreativi e sportivi.
Era stato così facile, non aveva neanche dovuto assoldare dei team di sicurezza - quelli che un tempo lontano venivano chiamati scagnozzi - alle sue dipendenze, gli era bastato elargire un po' di latinum per conquistarsi il cuore dei cittadini che vivevano alla periferia estrema della grande città e garantirsi di stare lontano dai riflettori ed avere mano libera nel sistemare alcuni suoi rivali in affari.
Negli anni, numerosi nomi appartenenti alla micro criminalità erano misteriosamente scomparsi o erano stati presi da rimorsi per i reati commessi tanto da gettarsi nell'Hudson ed essere stati ritrovati poi molto tempo dopo dalla Homeland Security, senza che quest'ultima potesse avere prove sufficienti per incriminare Lupino.
Quello era uno dei motivi per cui a Corinne, nel nuovo corpo di Lexy, non dispiaceva la compagnia di Lupino: da un lato, il suo fascino ammaliante e la mano ferma lo rendevano un trastullo sessuale di notevole interesse, dall'altra era accurata fonte di informazioni e buoni affari, con ampio margine di riservatezza e sicurezza.
Kortek aveva appena parcheggiato la lucida Maybach S nera sul retro dell'hotel Stiletto quanto, dopo qualche secondo, sentì il rumore dei tacchi avvicinarsi al velivolo.
Lexy, in impermeabile nero e occhiali scuri, sbloccò la portiera con l'impronta del pollice e salì
"Dove la porto?" il Benzite non aveva idea che a salire sulla sua limousine era niente di meno che l'amministratrice delegata della Weyland.
Lexy infastidita si tolse gli occhiali da sole e gelò l'autista con la sua lingua tagliente
"Dove la porto, Signorina? " lo corresse gelida
Kortek capì di aver tenuto la testa fin troppo bassa e gli occhi non sufficientemente aperti "Mi scusi Signorina, dove la porto?"
"Alla sede centrale, più in fretta che puoi. Sono già in ritardo"
Dopo qualche istante dalla partenza, Lexy si era già dimenticata dell'esistenza del suo autista quando la sua attenzione fu catturata da una comunicazione in entrata. Era Lupino.
=^=Lexy, tesoro mio. Spero che il soggiorno nel mio umile hotel sia stato di tuo gradimento=^=
"John lo sai che non vengo in questo quartiere dimenticato da Dio per il tuo hotel... devo però lasciare una recensione negativa in quanto avrei preferito svegliarmi in altro modo e non in un letto tutta sola soletta" rispose la donna in tono ammiccante.
=^=Tesoro, lo sai che l'ultima cosa che voglio è lasciarti da sola senza potersi intrattenere.. ma purtroppo il dovere chiama e, come ben sai, ho molte responsabilita' per mandare avanti la complessa macchina dietro a tutti gli affari della mia famiglia. Spero che tornerai presto e in questo modo potrò darti il doppio dell'attenzione che questa volta non sono riuscito a dedicarti=^=
"Ci conto.. anche perché immagino che tu ieri sera non mi abbia chiamato solo per avere una nuova recensione suoi tuoi servizietti in camera o per ottenere qualche bonus per il tuo hotel"
=^=Diciamo che volevo darti una notizia: come sai, ho tante conoscenze ed amici sparsi per tutto il Quadrante e ho parlato di te ad un mio caro amico di famiglia il quale sta passando un periodo non proprio felice.. ultimamente sta soffrendo molto a causa di un suo concorrente e questa sofferenza non fa bene ai suoi affari e avrebbe bisogno di una mano per.. insomma.. tornare in sella tramite qualche nuova conoscenza che possa dargli quel qualcosa in piu' e riportarlo in vantaggio, non so se mi spiego..=^=
"Non capisco come possa interessarmi.."
=^=Questo caro amico è nel ramo delle costruzioni interplanetarie ed è un po' in svantaggio con certi cantieri lungo una cintura di asteroidi. Mi ha spiegato che sarebbe una vera disgrazia se un qualche incidente potesse capitare ai cantieri del suo concorrente facendogli perdere l'appalto. A livello di sicurezza sfigurerebbe non poco e non rientrerebbe piu' nel bando e sarebbe escluso automaticamente.=^=
"E questo amico come potrebbe diventare mio amico?"
=^=E' disposto a firmare un assegno in bianco con tutto il latinum che desideri. Ma soprattutto potrebbe essere un valido alleato per sponsorizzare i nuovi sistemi della Weyland Yutani in ambito di supercalcolo. Infatti, queste installazioni su cui sta lavorando serviranno per ospitare i nuovi super computer quantistici della Federazione. E se a fornire fosse casualmente la tua azienda, per la Weyland Yutani sarebbe un bel colpo non credi?=^=
Lexy si prese un momento per pensare: l'offerta non era malvagia, avrebbero potuto mettere una zampa all'interno del centro di supercalcolo e in un qualche modo sfruttare l'occasione per carpire qualche dato. John aveva destato il suo interesse e, in un lampo, le venne in mente di quello strambo dottore che qualche mese prima aveva dovuto incontrare in Cina.
Magari la soluzione l'aveva gia' in casa e quel virus poteva rivelarsi effettivamente utile.
"Lasciami pensare qualche giorno e magari ripasso a riscuotere quell'attenzione che mi devi" rispose lei sorridendo.
=^=Sei un angelo, fara' molto felice il mio caro amico=^=
Lexy emise una risatina "Agli angeli non si fa quello che hai fatto tu a me ieri sera..."
John le soffio' un bacio con la mano e chiuse la comunicazione.
La donna si stiracchio' sul sedile e richiamo' l'interfaccia dell'intelligenza artificiale "Fissami un appuntamento con il dottor Hou Jianshu"
=^=Impossibile eseguire, il soggetto non e' al momento disponibile=^=
"Mostrami i dati sul lavoro del Dottor Hou Jianshu" ribatté lei infastidita.
=^=Impossibile eseguire. Non risultano dati disponibili=^=
"Ah, già.. il fanatico del cospirazionismo amante della carta! Allora mostrami tutti i risultati pertinenti alle ricerche del Dottor Hou Jianshu!"
=^=Eseguo ricerca... Le attività del soggetto risalgono a giugno dell'anno corrente e da quel momento non sono stati effettuati altri commit di aggiornamento sul suo lavoro nei server interni. Ma ho trovato dei risultati pertinenti nelle notizie extra net. Desidera che vengano visualizzati?=^=
Lexy si massaggiò le tempie: solitamente si trattava di documenti trafugati sottobanco provenienti da fascicoli non pubblicati della Federazione o altri concorrenti diretti della Wayland, ma non ancora secretati. "Mostrameli".
A video comparvero diverse immagini e pagine tratte dai fascicoli della Flotta Stellare con evidenziate le parole chiave "patogeno", "metalli" e similari, in accordo con i rapporti di lavoro del Dott. Jiashu salvati nei server della Weyland.
Si trattava di rapporti preliminari, ma si parlava del cargo Jaggulb e della Base Stellare K7.
Il frullato di verdure ed erbe che Lexy aveva ordinato al replicatore della sua lussuosa auto le ando' di traverso: se quelle informazioni in qualche modo fossero state riconducibili alla Weyland Yutani sarebbe stato un danno d'immagine incalcolabile.
Doveva capire quanto e come erano implicati in quella faccenda e soprattutto stava crescendo in lei la voglia di avere la testa di quel maledetto scienziato su un piatto d'argento.
Compose furiosamente un numero interno della Wayland: "Sono io, ho bisogno di te subito. Mi serve un lavoro di pulizia IMMEDIATAMENTE".

USS Raziel
Ponte 28 - Sala Ologrammi 2
12/08/2404 - ore 12:00


Date le recenti scoperte, tutto il team aveva tirato un sospiro di sollievo e, scongiurata la minaccia di una possibile pandemia dilagante incontrollata in tutto il Quadrante, tutta la squadra della K4 aveva potuto concentrarsi al meglio sui propri compiti.
Fox e Wood stavano compiendo passi da gigante per creare un protocollo Search Isolate da diffondere tra le varie navi federali e le basi stellari, in modo da scongiurare altre disgrazie come quelle avvenute sulla K7.
Moses, non lo avrebbe mai ammesso apertamente, ma era fiero di poter contare su una squadra d'elite come quella che aveva di fronte: tutti lavoravano come ingranaggi di un grande orologio e, come tale, erano precisi e brillanti nei loro compiti.
Quando varcò le porte del ponte ologrammi a grandi falcate, Wood era intento a leggere dati di telemetria sul grande schermo centrale, mentre Fox, con indosso grossi e spessi occhiali neri, mentre, con un saldatore, stava armeggiando con i componenti di una piattaforma di teletrasporto.
"Datemi delle novità, Signori" proruppe incrociando le braccia al petto.
Wood fu il primo a prendere la parola "abbiamo compiuto migliorie al protocollo di individuazione del patogeno: purtroppo trattandosi di un organismo così piccolo, anche se famelico, una nave dalla distanza potrebbe non essere sufficientemente precisa con i suoi scanner. Serve una scansione circoscritta e mirata!"
"Per questo" intervenne Fox "abbiamo pensato che, installando degli scanner ai portelli di attracco, tanto da scongiurare un primo contatto metallo su metallo tra una nave infetta e una ancora vergine, potesse fare una prima differenza"
"Risolto il primo problema strettamente legato al metallo ci siamo posti il problema di identificare e debellare il patogeno sugli esseri biologici in linea generale, non dovrebbero esserci problemi: per la maggior parte degli individui subire l'impulso delle frequenze radio potrebbe provocare mal di testa o nausea - come del resto capita anche agli infetti - tuttavia ciò potrebbe non valere per tutte le razze. Le analisi dimostrano che il tempo di incubazione varia a seconda del soggetto e dalla fisionomia del portatore: i sintomi e le conseguenze dell'infezione dipendono da basi sanguigne, stato di salute generale, quantita' di metalli presenti nel flusso sanguigno.. in pratica, dovremmo fare le analisi del sangue a tutti i passeggeri in entrata o in uscita dalle navi sospette e ciò, per quanto possiamo accelerare il triage, ci espone a rischi elevati oltre a tempi troppo lunghi di identificazione."
"Per questo ho pensato di modificare la piattaforma di teletrasporto, inserendo un computer tra i biofiltri e i buffer di memoria, in modo da istruire la centralina di controllo del teletrasporto ad identificare il patogeno, a non registrarlo nel buffer, ma, semplicemente, annullare l'operazione di teletrasporto. In questo modo il viaggiatore in entrata non verrà trasportato e il patogeno non entrerà in contatto con nessun sistema critico"
Moses sorrise soddisfatto: "Ottimo lavoro Signori, provvedete subito ad aggiornare la USS Mariposa e la USS T'Vora".
Ad interrompere la discussione fu Sarah con una comunicazione in entrata sul badge del Primo Ufficiale =^=Comandante Moses: ho intercettato una serie di comunicazioni criptate in uscita da SOL III che riportano la firma dei server della Weyland =^=
"Qui Moses, la raggiungo subito."

USS Raziel
Ponte 22 - Ufficio Capo OPS
12/08/2404 - ore 12:18


All'arrivo di Frank, Sarah era, come al solito, intenta a manovrare le decine di finestre sul suo schermo principale.
"Che notizie ci sono?" chiese il Primo Ufficiale.
"Da quando abbiamo preso in custodia il Dottore, ho iniziato a monitorare le comunicazioni in entrata e in uscita dalla Weyland. La cosa strana è che, per tutto questo tempo, non si è trovata una sola allusione al patogeno. Niente di niente. Neanche un documento sul lavoro del Dottor Jianshu"
"Beh.. non mi sembra una grande novità: la Weyland avrà usato una delle sue decine di società satellite in modo da essere il più estranea possibile alla faccenda ed apparire agli occhi dell'opinione pubblica come immacolata. E poi l'hai visto: quello scienziato da due soldi scrive tutto su carta!"
"E' corretto, ma, secondo me, questa volta la Weyland poteva essere davvero estranea alla faccenda "
"In che senso, poteva?"
"Due giorni fa, qualcosa è cambiato: all'improvviso il nome Hou Jiashu è comparso come parola chiave all'interno dei server Weyland Yutani e sono state vagliate tutte le informazioni possibili su di lui e sulle ricerche che stava conducendo. Non ci sarà molto, visto il tipo.. probabilmente i pochi documenti registrati saranno stati redatti dai suoi assistenti e non credo siano inerenti i dati più pregnanti della sua ricerca sul microrganismo"
"Riusciamo a sapere anche chi ha effettuato il download?"
"No, il codice di autorizzazione è di alto livello, sicuramente qualcuno in alto nei ranghi aziendali. Ma la cosa si fa interessante adesso: dopo che e' stata effettuata questa ricerca, sul DarkNet è comparsa una taglia sulla testa del nostro buon Dottore. E parliamo di un sacco di latinum per il primo che lo farà fuori..."
"Mmpf.. mi sa che Jiashu ha pestato i piedi a qualcuno molto in alto. Daro' disposizione di aumentare la sorveglianza. Altro sangue sparso non mi sembra la cosa migliore al momento, specie se a versarlo è il creatore dell'arma biologica stessa."
"C'e' dell'altro: nel cercare di individuare possibili compratori o comunque figure interessate a comprare l'arma, ho attivato un honeypot quando abbiamo preso in custodia il Dottor Jiashu inserendo all'interno informazioni parziali e incomplete tratte dai rapporti che la Flotta Stellare ha redatto sul Cargo Bajoriano e sulla malattia che ha colpito l'equipaggio. E' una procedura di default e non ci speravo molto che qualcuno cascasse in una trappola così banale però circa un'ora fa i sistemi di monitoraggio dell'honeypot si sono attivati. Qualcuno ha fatto scraping di alcune parole chiave e mi hanno fatto alzare le orecchie.. "
"Venga al dunque Comandante, abbiamo un nome? "
"Purtroppo non abbiamo un nome, ma abbiamo un indirizzo ipv6 di un datacenter orbitante vicino Orione. Ovviamente l'indirizzo associato alla macchina è anonimo e quel datacenter non è decisamente in territorio federale. "
"E quindi??"
"Se riuscissi ad avere fisicamente accesso a quel server, potrei riuscire a risalire a chi ha effettuato quella ricerca e se siamo fortunati, al nome e alla posizione del mandante"
Moses ci pensò su qualche istante "Mi sembra arrivato il momento di colmare una mia grande lacuna: dicono che i datacenter Orioniani siano bellissimi in questa stagione dell'anno."