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USS HOPE - MISSIONE 09 RSS USS HOPE - Missione 09

09.00 "Sono solo sciocche superstizioni"

di Catalunya "Luna" Jones della Casata di Klaa, Pubblicato il 06-12-2017

USS Hope - Ponte Ologrammi 2 - 30/10/2396, Ore 10:03


"Non sono sicura di volerlo fare..." disse Melanne dall'interfono della sua tuta extraveicolare.
Nella sua risoluzione di affrontare le paure che da sempre la accompagnavano, la giovane dottoressa aveva chiesto a Luna di partecipare a qualcuno dei suoi programmi adrenalinici, convinta che un approccio a "paura crescente" fosse la giusta dose di vaccino, ma ora, dopo aver indossato la tuta EVA, non ne era più tanto certa.
"Stai tranquilla. Questo è il livello cinque del programma. In pratica è solo una passeggiatina..." rispose Luna finendo di controllare la sua tuta "l'importante è che tu segua me."

Luna, Melanne e Basta si trovavano nella precamera di equilibrio. Dopo aver aiutato Melanne a indossare la sua tuta EVA, Luna e Basta stavano finendo i controlli sulle loro.
"In effetti non sarebbe meglio allora cominciare dal livello uno? A proposito quanti livelli sono?" disse Lon infilandosi il casco.
"Ho creato questo programma su più livelli in modalità adattativa sulla base delle mie specifiche biometriche. I livelli partono da uno, che posso fare letteralmente ad occhi chiusi, a venti che è il massimo livello di difficoltà. Comunque ho pensato che un livello cinque potesse essere comunque alla portata di voi neofiti. Io di sicuro mi annoierò..."
"Cosa ci aspetta?" disse Melanne in tono un po' preoccupato
"La situazione è sempre la stessa per tutti i livelli, ma cambiano alcuni parametri. Sostanzialmente si tratta di andare da un punto ad un altro ad alta velocità utilizzando i vettori di spostamento della tuta extraveicolare, ma al livello cinque non è prevista nessuna spinta iniziale, se non quella fornita dai razzi di manovra. I due punti sono due navi nell'orbita di un gigante gassoso con cintura ad anelli, guardatevi pure intorno perché lo spettacolo vale la pena. A questo livello troveremo qualche asteroide della cintura, ma abbastanza grandi e facilmente riconoscibili per l'anticipazione. Il punto di arrivo è una faglia nello scafo della nave bersaglio di circa dieci metri. Inoltre è previsto un piccolo supporto nel controllo traiettoria da parte del computer. Una cosa molto tranquilla"
"Sì... scagliarsi nel vuoto a più di quaranta metri al secondo per andare ad atterrare dopo aver fatto cinque chilometri in due minuti dentro quella che non è neanche una piscina rischiando di essere colpiti da asteroidi grandi come navette è esattamente quello che intendo per tranquillizzante..." disse Melanne ironicamente.
"Esatto! È questo lo spirito! E poi non preoccuparti, l'accelerazione è abbastanza morbida e non c'è alcun contraccolpo per i G" rispose Luna non dando peso all'ironia.
"Se questo è il livello cinque... così per curiosità... il livello venti?" disse Lon finendo di controllare la sua tuta.
"Si viene scagliati da un lancia sonde con accelerazione abbastanza intensa e la velocità ad un certo punto raggiunge ampiamente i cinquecento metri al secondo. Tra una nave e l'altra ci sono quasi cento chilometri e si attraversa per intero una fascia ad alta densità di detriti grandi come bulloni che viaggiano a mille metri al secondo. L'arrivo è attraverso una faglia dello scafo di un metro di diametro senza alcun supporto di traiettoria da parte del computer della tuta che segnala una avaria sin dai primi secondi e volando letteralmente a vista... una figata vero?" disse Luna con una nota di esaltazione
"Un suicidio vorrai dire!"
"Ma che dici! l'ho finito tre volte, questo programma sta perdendo il suo fascino... ho provato a chiedere la disabilitazione dei protocolli di sicurezza, ma mi è stato severamente proibito, uffa. Dai è l'ora di andare o perdiamo il turno."

Lon e Melanne si guardarono per un secondo, poi seguirono la mezzosangue klingon nella camera di equilibrio.
"Pronti? Computer decompressione del portello"
"Decompressione tra dieci secondi" disse la voce fredda del computer
"Non sono sicura di volerlo fare..." ripeté Melanne
Lon le strinse la mano per rassicurarla. Lui sarebbe stato sempre al suo fianco.
"Fidati di me... c'è da divertirsi. Quando abbiamo luce verde accendete i razzi e seguitemi" disse Luna girandosi un attimo per far loro l'occhiolino.



USS Hope - Bar di Prora - 30/10/2396, Ore 18:05


Ferris e Luna si avvicinarono al bancone dopo aver appena smontato dal turno Beta per una piccola pausa di relax.
"Buonasera, cosa vi posso servire?" disse Strauss
"Due birre andoriane, Capitano"
"No no... dietro questo bancone sono solo il vostro barista... Nic andrà benissimo. Le birre saranno subito da voi"

Qualche secondo dopo tornò con due belle birre ghiacciate.
"Ecco qui! Avete visto la dottoressa Ghraan oggi?"
"No perché?" disse Bueller.
"L'ho vista prima e sembrava particolarmente su di giri" rispose Strauss.
"Merito mio" disse Luna dopo aver bevuto una abbondante sorsata.
I due la guardarono incuriositi.
"C'era anche Basta..."
I due sgranarono gli occhi.
"Se volevi provare... guarda che io sono sempre disponibile..." disse Ferris indicandosi.
"Ma che scemo... chissà cosa stavate pensando... no, li ho portati sul ponte ologrammi e ho fatto provare loro una delle mie simulazioni adrenaliniche."
"Quella con il paracadute e atterraggio sulla piattaforma nel vulcano in eruzione? Una cosa folle!" disse Ferris.
"No quella ormai mi annoia... Abbiamo provato Volo nel Campo di Asteroidi."
"Non l'ho ancora provato, mi sa" disse Bueller prendendo un'altra sorsata.
"Deve essere particolarmente eccitante perché aveva l'adrenalina che le usciva dagli occhi" disse Strauss.
"Anche io mi sono stupita, dopo la prima volta pensavo che volesse smettere, ma la dottoressa ha voluto provare il livello superiore. Se vuole una volta glielo faccio provare."
"Con vero piacere. Ah domani sera organizzo la festa di Halloween qui per tutto l'equipaggio."
"Ottima idea!"
"Ti ricordi quella che abbiamo fatto il terzo anno?"
"Epica!"
=^=Plancia a Capitano Bueller=^= la voce del primo ufficiale della Hope interruppe i presenti. Ferris portò la mano al commbadge per attivarlo.
"Mi dica Xyr"
=^=Il Tenente Tucci insiste che ci raggiunga in astrometria=^= disse Xyr con una nota di rassegnazione.
"Il mio turno è finito cinque minuti fa, Xyr. Non può occuparsene lei?" disse Bueller guardando con desiderio la sua birra.
=^=È quello che ho detto al tenente Tucci, ma non ha dato alcun cenno di avermi ascoltata.=^=
"Allora arrivo subito... deve essere una cosa importante... spero. Bueller, chiudo."
"Ubi major..." disse Luna facendogli un cenno di saluto guardandolo uscire poi rivolse la sua attenzione ad una giovane guardiamarina dai lineamenti mediorientali e gli occhi da cerbiatta della sezione tecnica che stava leggendo con molta attenzione un dpadd. Prese la sua birra è andò a sedersi al suo tavolo.
"Mi scusi, guardiamarina Satrapi, mi chiedevo se potessi farle un po' di compagnia..."



USS Hope - Astronomia - 30/10/2396, Ore 18:15


"Signor Tucci, cosa c'è di così importante?" disse Bueller entrando.
Xyr stava osservando i movimenti di Tucci che, impegnato in una serie di calcoli astronomici, non si avvide dell'ingresso del Capitano della Hope. Rispose invece Xyr che stava guardando il lavoro dell'ufficiale scientifico.
"Onestamente non ne ho idea, mi ha richiamata qui e l'unica cosa che ho capito è che vorrebbe fare una deviazione di rotta verso una nebulosa, ma dopo avergli detto che non era possibile mi ha chiesto di chiamarla e si è chiuso nei suoi calcoli"
"Xyr deve imparare a trattare con il nostro ufficiale scientifico, è tutta una questione di atteggiamento. Bisogna dirgli le cose nel modo giusto..." Bueller si avvicinò alla consolle e si mise a fianco a Tucci, poi si girò un secondo per fare l'occhiolino a Xyr "...TUCCIII!!!!" urlò improvvisamente nelle orecchie del giovane tenente il quale uscì dalla sua bolla.
"Ah! Capitano, la aspettavo" disse Tucci come se non fosse successo niente.
Xyr sollevò gli occhi al cielo "Se non ha più bisogno di me, Capitano, tornerei in plancia"
"No resti Xyr. Sig. Tucci, qual è il problema?"
"Guardi Capitano! Nessun problema, ma un evento eccezionale! Avevo già da tempo calcolato che sarebbe successo, ma non mi aspettavo di trovarmi così vicino da poterlo vedere di persona"
"Ma di cosa stiamo parlando?"
"Dell'ammasso stellare 4k701, chiamato dagli astronomi Nebulosa del Diavolo"
"Nome abbastanza inquietante..."
"Solo superstizione, Capitano, fu chiamata così per via del colore rosso, delle tempeste di plasma che la attraversano e di due buchi neri che sono stati da molti considerati degli occhi... per quanto pericolose sono solo singolarità quantiche a forma di pozzi gravitazionali..." Tucci digitò qualcosa sulla consolle e l'immagine della nebulosa apparve al centro del grande schermo.
"Beh in effetti fa una certa impressione, soprattutto quella formazione stellare che sembra quasi un ghigno" disse Bueller indicando quello che sembrava veramente il volto di un demone
"E' solo la prospettiva visuale, Capitano"
"Ammetto che sia molto bella da guardare, ma non capisco perché mi ha fatto venire qui"
"Vorrei avvicinarmi per vedere un fenomeno da lungo atteso e che avevo preventivato. Si stanno verificando alcuni mutamenti gravitazionali tali che quello che lei ha individuato come ghigno si aprirà e dovrebbe scoprire un pianeta che i modelli astronomici hanno identificato ma che non è mai stato né visto né registrato sulle mappe perché costantemente circondato da tempeste impenetrabili di plasma"
"Straordinario" disse Xyr avvicinandosi
"Non nego l'interesse scientifico, ma è impossibile. La Hope è attesa alla Base Stellare 51 per rifornimenti urgenti e per prendere a bordo l'Ambasciatore Molbak di Andoria e portarlo alla conferenza di pace su Kesprytt III. L'Ammiraglio Lennox non ci perdonerà alcun ritardo, non è così Comandante?"
"E' esatto Capitano"
"La prego, è un evento unico!"
"Quando inizierà questo fenomeno?"
"Tra circa 28 ore, dalla nostra posizione ce ne vogliono almeno 24 a curvatura 5 per raggiungerla"
"Anche alzando la velocità a curvatura 8 vuol dire perdere almeno un giorno per andare e tornare e almeno tre giorni per la mappatura... sono quattro giorni di ritardo che non ci possiamo permettere"
"Potrei andare con una navetta e vi raggiungerei alla base stellare 51"
"Sarebbe una soluzione accettabile..." disse Bueller pensosamente.
"Grazie Capitano, vado subito a predisporre la navetta con tutta la strumentazione necessaria."

Tucci si fiondò fuori dalla porta lasciando i due ufficiali comandanti a contemplare la nebulosa.
"Suggerisco di inviare anche il Tenente Jones. E' la più preparata ad affrontare quelle tempeste di plasma" disse Xyr osservando i cumuli di pulviscolo spaziale attraversati da lampi di energia rossa.
"Lo stavo pensando, ma sarebbe meglio che si unisse anche lei... sa per controllare che tutto vada per il meglio"
Xyr lo guardò severamente
"Dica la verità... è perché l'ho chiamata nel suo tempo libero?"



Navetta Tipo 10 - 31/10/2396, Ore 19:16


"Non capisco perché non siamo andati con l'Akesh. Il viaggio sarebbe stato più sicuro e veloce rispetto a questa navetta. Ha la stessa manovrabilità di una nave cargo" disse Luna sbuffando ai comandi mentre stavano arrivando in prossimità della Nebulosa del Diavolo e si cominciavano a sentire i primi scossoni provocati dal movimento di questa.
"Primo perché non abbiamo fretta, il rendez-vous con la Hope è tra otto giorni sulla Base Stellare 51, di cui ne useremo solo due di viaggio. Secondo perché nove giorni su una navetta sono sufficientemente scomodi anche senza le brande klingon del suo Akesh e terzo..." Xyr abbassò leggermente il tono della voce "non credo che avrebbe voluto apportare le modifiche alla strumentazione su cui sta lavorando il signor Tucci all'avionica della sua navetta"

Luna si girò a osservare Edison che nel frattempo aveva smontato una delle poltroncine posteriori per installare uno strano macchinario di sua invenzione. Rabbrividì al solo pensiero di vedere una cosa del genere sulla sua splendida navetta.
"Già... immagino che sia stato meglio così. Comunque... siamo arrivati in posizione" disse quindi manovrando la navetta per fermarsi nel punto indicato da Tucci.
"Non ci resta che aspettare... quanto manca Tenente?" disse Xyr
"Direi tra le tre e le quattro ore, ma appena avrò avviato il sensore di micro-oscillazione che ho montato potremmo avere una stima più accurata. Possiamo lanciare una sonda di classe tre? Devo fare una calibrazione dei sensori"
"Si... ecco. Sonda lanciata... Ma poi dovremo stare qui cinque giorni a vedere cosa succede?"
"Se fosse possibile dovremmo avvicinarsi al pianeta fantasma."
"Nome evocativo per un pianeta dentro la Nebulosa del Diavolo nella notte di Halloween. Mia nonna farebbe degli scongiuri"
"Ma che scongiuri e scongiuri... questa è scienza!! Il pianeta non è mai stato visto prima, ma ci deve essere... e noi saremo i primi a vederlo e a registrarlo e non sappiamo neanche per quanto tempo sarà visibile prima che la faglia nella nebulosa si richiuda, potrebbero poi passare secoli o millenni prima che diventi nuovamente visibile!" disse Tucci con veemenza continuando a lavorare sul suo sensore "Ci siamo... fantastico!!!"

Luna e Xyr si alzarono per osservare sullo schermo i dati rilevati.
"Incredibile... guarda il picco energetico" disse Luna cominciando ad appassionarsi
"E questo è niente rispetto a quello che vedremo... tenetevi pronti... sta iniziando prima del previsto"
In effetti quello che Bueller aveva chiamato il ghigno della nebulosa si stava lentamente aprendo rivelando una zona nera priva di materia e al centro di questa apparve un pianeta rosso.
"I dati sono unici, non avevo mai visto niente di simile"
"Classe del pianeta?" disse Xyr
"Dovremmo avvicinarci ed entrare nella bocca del diavolo" disse Luna con tono scherzosamente spaventoso
"E' sicuro Tenente?" disse Xyr per nulla intimorita rivolta a Tucci
"Direi di sì, basta tenersi lontano dal bordo della nebulosa che è carico di plasma"
"Tranquilli ci penso io..."

Nel giro di pochi minuti, pur con non pochi sobbalzi, Luna portò la navetta attraverso l'apertura della nebulosa dentro la zona nera
"Stiamo per entrare nell'orbita del pianeta"
"Sembra un pianeta di classe Y" disse Tucci
"Perfetto, un pianeta Demone, sembra fatto apposta" disse Luna allegramente
"Però ci sono dati che non riesco bene a interpretare... Luna, puoi portarti sul quadrante nord ovest?"
"Sig. Tucci la pregherei di attenersi all'etichetta anche a bordo della navetta. Il timoniere è il Tenente Jones, non Luna" disse Xyr puntigliosamente per poi distrarsi guardando lo schermo "E quello che cosa è?"
"Rilevo una zona terraformata di classe L..." disse Tucci senza alzare la testa dal visore del sensore
"Tenente, intendo... quella cosa..." disse Xyr indicando sullo schermo una struttura ad anello con una guglia verticale altissima che era costruita sulla superficie del pianeta
"Assomiglia ad una nave vulcaniana di classe Sh'ran" disse Luna "come se si fosse conficcata nella roccia"
Improvvisamente la consolle di navigazione della navetta cominciò a lanciare ogni tipo di allarme
"Che succede?" disse Xyr
"Non lo so, i comandi non rispondono... tenetevi forte perché stiamo precipitando!"



USS Hope - Alloggio del Capitano - 31/10/2396, Ore 21:03


Diario Personale del Tenente Ferris Bueller - USS Hope Data Stellare 73999.666
"Abbiamo preso a bordo l'Ambasciatore Molbak. E' molto socievole e alla mano. Dopo tutti i mesi passati con Xyr, tendo a dimenticare che essere puntigliosi e irritanti non è una caratteristica comune tra gli andoriani, ma è unica di quella donna. Non posso negare che mi manca un po'. La festa di halloween di quest'anno sarà un po' meno divertente, anche se Caytlin ha promesso di indossare un costume adeguato all'occasione. Strega sexy sarebbe perfetta..."

=^=Plancia a Capitano Bueller, comunicazione urgente dalla Base 51=^=
Bueller interruppe la registrazione del diario personale e i preparativi per il suo costume di Halloween
"Passate la comunicazione nel mio alloggio"
Si andò a sedere alla sua scrivania e accese lo schermo, apparve il volto del Comandante Vause
"Buona sera Comandante" disse Bueller
"Buonasera a lei Capitano, mi spiace interrompere i suoi preparativi" disse Vause alludendo al costume da vampiro "ma una nave da trasporto tellarita ha intercettato un segnale di SOS proveniente da una vostra navetta nel settore 66.69. la sonda era molto vicina ad una nuvola di plasma e la loro nave non era adeguata a quel tipo di ricerca."
Bueller saltò in piedi "Grazie Comandante, ci attiviamo subito"
Toccò il proprio comunicatore
"Capitano a Ufficiali Superiori. Festa annullata. Riunione in sala tattica. Plancia, Invertire la rotta verso la Nebulosa del Diavolo. Curvatura 9"
*E al diavolo la conferenza di pace*



Pianeta Demone Struttura sconosciuta - 01/11/2396, Ore 00:01


Xyr aprì gli occhi. Un terribile mal di testa la aggredì. Li richiuse. Piano piano il dolore si acquietò e si ritrovò ad aprirli. Si trovava sdraiata su un letto a baldacchino, la stanza era solo parzialmente illuminata da candele a luce calda. L'ambiente poteva solo definirsi barocco e ogni particolare della stanza era drappeggiato di decorazioni in oro. Per prima cosa verificò la propria integrità, nessuna ferita, solo un lieve intontimento sulla testa segno di un colpo preso. Indossava ancora la sua divisa, ma le era stato tolto il commbadge. Alzandosi notò la pesante tenda di broccato che copriva la finestra che dava su un lago di vapori rossi e Xyr realizzò di trovarsi sull'anello esterno della struttura che avevano visto.
Improvvisamente si rese conto dell'assenza dei suoi compagni e per la verità non riusciva a credere di essere ancora viva. Neanche con tutta la sua abilità avrebbe mai potuto eseguire le manovre che la timoniera della Hope aveva tirato fuori dal cappello a cilindro per rendere l'inevitabile schianto meno doloroso, ma in ogni caso la navetta era finita in uno di quei laghi bollenti... impossibile uscirne. A meno che qualcuno non li avesse portati via.

Improvvisamente la porta si aprì con uno scricchiolio sinistro e un rimbombo nella tempesta di plasma sopra la sua testa la fece trasalire per un secondo. Si girò alzando le mani a pugno in difesa.
Una ragazza minuta dalle linee perfette con seni gonfi e sodi che indossava un vestitino con spalline così sottili che sembrava sfidare la legge di gravità entrò nella stanza portando un vestito tra le braccia. Avvicinandosi, Xyr poté notare che gli occhi della ragazza erano interamente neri con una pupilla verticale rossa e aveva denti argentati affilatissimi.
"Benvenuta sulla Paelyrion, Comandante Xyr. Sono Lin, una delle tre ancelle del palazzo. Il Maestro Ar Akul vorrebbe invitarla a cena e vorrebbe che indossasse questo vestito" disse sorridendo con voce gentile.