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        <title>USS SEATIGER - Missione 10</title>
        <description>I diari di bordo della USS SEATIGER</description>
        <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger</link>
        <lastBuildDate>Thu, 05 Mar 2026 16:44:09 +0100</lastBuildDate>
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            <title>USS SEATIGER</title>
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            <title>10-01 Una chiamata inaspettata</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Zoe Ocano<br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>USS Seatiger - Ponte Ologrammi <br />
02/05/2398, ore 15:00 - D.S. 75333.22</b><br /><br />
<br />
La musica orientale echeggiava nel dojo di Sensei SatÅ, una stanza spoglia con il pavimento in legno di bambÃ¹ e le pareti di carta di riso sorrette da assi anch'esse di bambÃ¹. <br />
Nella parete opposta alla porta d'ingresso vi era un piccolo altare dove sopra c'era il ritratto del Sensei Hachiro, che alla lettera significa "ottavo figlio", maestro illuminato della famiglia SatÅ. <br />
Sulla destra del ritratto in verticale vi era una scritta in cinese che tradotta recitava <i>'Il Tai Chi Chuan Ã¨ simile al flusso incessante di un lungo fiume'</i> a destra invece vi era la scritta <i>'Applicate la forza interna con continuitÃ  come se dipanaste un filo di seta dal bozzolo'</i>: erano i due mantra principali del Tai Chi Chuan della famiglia SatÅ. <br />
Zoe le due frasi le conosceva a memoria e ormai non ci faceva piÃ¹ caso-<br />
IniziÃ² il suo allenamento dopo il Kai Bu, ovvero la posizione di apertura, e con sicurezza aveva proseguito con il Ma Bu, ovvero la posizione del cavaliere, e quindi la posizione del Gong Bu, la posizione dell'arciere.<br />
La sua mente era concentrata, pronta per passare alla successiva figura quando venne<br />
interrotta dalla voce roca del Sensei.<br />
<br />
"Zoe la gamba che va dietro devi lasciarla leggermente raccolta, ma il piede che la sorregge deve essere ben saldo al pavimento e a novanta gradi rispetto all'asse del corpo, altrimenti non potrai bilanciare il colpo diretto del nemico."<br />
<br />
Zoe arrossÃ¬ ammettendo l'errore.<br />
"Si Sensei"<br />
<br />
Il maestro incalzÃ².<br />
"Devi avere la mente libera, libera ma vigile Zoe."<br />
<br />
In quel momento si materializzÃ² un combattente che con un colpo rapido fece crollare Zoe al tappeto.<br />
Sensei SatÅ rincarÃ² la dose: "Mente libera ... mente libera Zoe, ricorda che nel Tai Chi i pensieri<br />
sono il preludio della sconfitta."<br />
<br />
Zoe seguÃ¬ i consigli del suo Sensei assumendo la postura corretta, il combattente colpÃ¬ di nuovo, ma questa volta Zoe attutÃ¬ il colpo per poi atterrarlo con un una mossa rapida della mano che aveva dietro il corpo, colpendolo al torace.<br />
<br />
"Vedi la mente libera e la postura corretta fanno sÃ¬ che il nemico fallisca... devi fare molta pratica su questo aspetto."<br />
<br />
Zoe assunse la posizione di saluto.<br />
"Si Sensei faro in..."<br />
<br />
Non finÃ¬ la frase che venne interrotta dal suono del comunicatore.<br />
<br />
=^= Tenente Ocano qui Ã¨ il capitano Kenar ... a rapporto nel mio ufficio =^=<br />
<br />
Sorpresa da quella chiamata inaspettata, rispose con voce formale<br />
"Agli ordini signore"<br />
=^= Bene Tenente, l'aspetto =^=<br />
<br />
Zoe rimase per un attimo interdetta poi si riprese<br />
"Computer chiudere simulazione."<br />
<br />
Il dojo sparÃ¬ quindi Zoe uscÃ¬ rapidamente dal ponte ologrammi.<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger - alloggio Tenente JG Ocano<br />
02/05/2398, ore 16:12 - D.S. 75333.36</b><br /><br />
Dopo una rapida doccia Zoe indossÃ² l'uniforme di servizio chiedendosi come mai il capitano la volesse nel suo ufficio.<br />
Come spesso le accadeva quando era nervosa, parlava a voce alta come se questo servisse a<br />
risolvere i suoi problemi.<br />
CercÃ² una motivazione nella sua mente.<br />
<br />
"Nel l'ultimo turno non si sono rivelati problemi..." disse, quando ad un certo punto nella sua mente si fece strada una possibile situazione.<br />
<br />
"Accidenti! Nel turno appena terminato forse avrei dovuto stilare il rapporto personalmente e non lasciare che se ne occupasse il Guardiamarina Stiller..."<br />
Ci pensÃ² sÃ¹ un attimo.<br />
"Ma lo ha fatto decine di volte e non mi ha mai messo in difficoltÃ  con il Capitano."<br />
<br />
Ormai era pronta e rassegnata si avviÃ² all'esterno con passo rapido.<br />
"Ãˆ inutile arrovellarsi il cervello: tra pochi minuti scoprirÃ² la motivazione."<br />
<br />
In quel momento incrociÃ² un guardiamarina che sentendola parlare ad alta voce la guardÃ² incuriosita, Zoe ricambiÃ² lo sguardo e con un sorriso imbarazzato fece un cenno di saluto subito ricambiato dal subalterno.<br />
<br />
<i>*Ecco ora sarÃ² per tutti Ocano la matta che parla da sola mentre si aggira per i corridoi della nave ... che figura.*</i><br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger - Ufficio del Capitano <br />
02/05/2398, ore 16:15 - D.S. 75333.36</b><br /><br />
Dopo qualche minuto finalmente Zoe giunse davanti alla porta dell'ufficio del Capitano. ControllÃ² per l'ultima volta l'uniforme e fece un lungo e profondo respiro, come a prendere coraggio, quindi<br />
premette il pulsante vicino alla porta.<br />
Il capitano azionÃ² l'apertura della porta e con voce decisa invitÃ² Zoe ad entrare.<br />
"Avanti"<br />
<br />
Zoe entrÃ² velocemente e sentÃ¬ un leggero brivido quando la porta si chiuse alle sue spalle, arrivÃ² di fronte alla scrivania e assumendo la posizione di attenti si presentÃ² come prevedeva il regolamento.<br />
<br />
"Tenente Junior Grade Zoe Ocano, a rapporto signore." rimase in attesa di un riscontro del Capitano che non tardÃ² ad arrivare.<br />
"Prego Tenente, si sieda." Indicando una poltroncina davanti a sÃ©. <br />
<br />
Zoe sempre piÃ¹ nervosa si sedette rimanendo perÃ² rigida e mordicchiandosi di tanto in tanto il labbro inferiore. <br />
Il capitano era intento a leggere un D-Padd, ma con la coda dell'occhio notÃ² il nervosismo dell'ufficiale, quindi con un mezzo sorriso abbassÃ² il dispositivo e lo ripose sulla scrivania.<br />
<br />
"Non sia nervosa Tenente, non Ã¨ la prima volta che ci confrontiamo, giusto?"<br />
Zoe fece un sorriso forzato.<br />
"Giusto, ma le altre volte sapevo l'argomento dell'incontro, mentre questa volta la sua chiamata Ã¨ stata come dire ... inaspettata."<br />
"Spero non inopportuna. L'ho forse distolta da un qualche impegno?"<br />
"No Signore, assolutamente ... ero in pausa"<br />
Si affrettÃ² a rispondere ma decise di non specificare oltre.<br />
"Ottimo cosÃ¬ avremo modo di parlare con tranquillitÃ " prese di nuovo il D-Padd.<br />
"Ho seguito con molta attenzione il suo operato con la squadra gamma."<br />
"Spero di non averla delusa Signore"<br />
Il capitano sorrise<br />
"Stia tranquilla, non sono qui per rilevare qualche sua mancanza..."<br />
Fece una piccola pausa.<br />
"Anzi devo constatare che suo operato Ã¨ ammirevole sotto l'aspetto dell'attaccamento alla Seatiger e altamente professionale in tutte le altre circostanze. Ho letto il suo ruolino e l'ho trovato impeccabile, ma le cose che mi hanno particolarmente colpito Ã¨ il suo nuovo protocollo operativo che ottimizza le procedure di verifica del funzionamento dei sensori e, soprattutto per come Ã¨ riuscita  ad aggirare i protocolli di sicurezza dell'ultima nave aliena incontrata, riportando a casa illeso l'away team."<br />
Finalmente Zoe si ammorbidÃ¬.<br />
"Grazie signore, ho fatto solo il mio dovere".<br />
<br />
Il Capitano rimase un attimo in silenzio poi guardando Zoe negli occhi aggiunse:<br />
"Tenente, mi piacerebbe conoscerla meglio, perÃ² come puÃ² ben immaginare non ho il tempo necessario per conoscere approfonditamente tutti i componenti del mio equipaggio. Vorrei farle una domanda... dove si vede tra dieci anni."<br />
Zoe rimase pensierosa poi con un'espressione sicura.<br />
"Io tra dieci anni?!"<br />
"SÃ¬, tra dieci anni ... come vede il suo ruolo nella Flotta?"<br />
Il Capitano attese la risposta.<br />
"Con rispetto parlando spero di star seduta lÃ¬ al suo posto, al<br />
comando della Seatiger"<br />
<br />
Il Capitano esplose in una risata<br />
"Accidenti ambiziosa ...vedo che lei non Ã¨ una persona che si accontenta."<br />
"Vede Capitano, io non mi accontento mai, Ã¨ forse un difetto?" RibattÃ© Ocano<br />
"Assolutamente, si deve pensare in grande e non bisogna mai accontentarsi, non mi piacciono gli ufficiali che si accontentano."<br />
"il mio mantra Ã¨ 'per avere cose che altri non hanno, bisogna fare cose che altri non fanno' e questo mi spinge a fare sempre di piÃ¹."<br />
"Ottimo, bene torniamo al vero motivo per cui l'ho chiamata, come lei ben sa il Tenente Comandante Tholos Ã¨ stato riassegnato alla task force che studia il modo per farci tornare a casa, quindi si Ã¨ reso disponibile il posto di Capo Operazioni, dopo varie valutazioni e visto il suo stato di servizio, come gestisce i momenti di stress e soprattutto per come conduce la squadra gamma ho pensato di affidare a lei il comando Tenente."<br />
<br />
Zoe rimase per un attimo interdetta.<br />
"Sono onorata di questa sua offerta che accetterei senza riserve, ma nella sezione ci sono molti Tenenti quindi io come Tenente Junior Grade come potrei essere il capo?"<br />
<br />
Il capitano aprÃ¬ una piccola scatolina che era appoggiata sulla scrivania che Zoe presa dal nervosismo non aveva minimamente visto.<br />
<br />
"Presto fatto, per risolvere il problema la nomino Tenente..."<br />
Gli porse la scatolina con le mostrine quindi gli porse la mano<br />
"Congratulazioni"<br />
Zoe prese la scatolina quindi strinse la mano del Capitano.<br />
"Grazie Signore, spero di ricambiare la sua fiducia"<br />
Il Capitano sorrise.<br />
"Ne sono sicuro ... computer il Tenente Junior Grade Zoe Ocano matricola Alfa6400288 viene promossa al grado di Tenente e in data stellare 75333.40 cessa l'incarico di capo operazioni della squadra gamma e assume l'incarico di Capo Operazioni, autorizzazione Kenar-Charlie-Mike-sette-due. Bene Tenente, non c'Ã¨ altro puÃ² andare."<br />
Il capitano tornÃ² a sedersi sulla sua poltrona e Zoe si alzÃ² assumendo la posizione di saluto.<br />
"Grazie signore buona giornata"<br />
Zoe uscÃ¬ dalla stanza molto piÃ¹ sollevata di quando era entrata.<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Zoe Ocano</author>
            <pubDate>Mon, 24 Apr 2023 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-02 Buoni e cattivi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Jason &quot;Skon&quot; Queen<br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>USS Seatiger Plancia<br />
30/05/2398 ore 10:00 - D.S. 75409.36</b><br /><br />
Il tenente Zoe Ocano pensava che il turno Alfa sarebbe stato piÃ¹ esaltante del turno Gamma, chiamato famigliarmente "quello dei notturni". Invece fino a quel momento non lo era stato. Erano infatti quasi due mesi che la Seatiger navigava in un deserto mare di stelle alla ricerca della posizione in cui doveva trovarsi il tunnel di cui aveva parlato l'Ammiraglio Kaloethes. <br />
Avevano incontrato altre navi, ma nessuna tra quelle con cui erano riusciti a parlare gli avevano saputo dare delle informazioni utili a trovarlo. <br />
Ogni tanto Kenar sentiva Pong e sua moglie Luce, ma piÃ¹ si allontanavano e piÃ¹ le chiamate diventavano rare.<br />
<br />
Quel giorno era iniziato senza problemi di sorta, come la maggior parte dei precedenti. <br />
Sul ponte c'erano Finn, che strimpellava la sua chitarra seduto sulla poltrona di comando, T'Kar alla consolle tattica che controllava attentamente le letture dei sensori a lungo raggio, e Zoe alla console operazioni e naturalmente il timoniere.<br />
Ad un certo punto TKar disse a Finn "Comandante, ho captato una richiesta di aiuto proveniente dal settore  4285.9."<br />
<br />
"Timoniere dirigiamoci lÃ¬" disse Finn. Mentre Kenar usciva dal suo ufficio e si dirigeva verso la poltrona di comando, prontamente liberata dal Primo Ufficiale.<br />
<br />
Quando arrivarono lÃ¬ videro una nave assalita da alcune caccia stellari che le sparavano addosso e l'astronave sembrava stesse avendo la peggio.<br />
"Presto andiamo ad aiutarli" ordinÃ² Kenar, quindi attivo il comunicatore =^= Tenente Queen, venga in plancia. =^=<br />
Il mezzo vulcaniano che si trovava in Cartografia arrivÃ² in fretta e si mise alla sua postazione.<br />
La Seatiger si avvicinÃ² all'astronave ed attivÃ² il raggio traente per trarla a sÃ©. Quando i caccia stellari videro la grande nave avvicinarsi fuggirono.<br />
"Capitano" disse Jason " a struttura dell'astronave sta cedendo, consiglio di portarla all'interno dell'hangar. All'interno ci sono cinque uomini e tre donne, e dalle letture tutti umanoidi."<br />
<br />
Kenar attivÃ² le comunicazioni: "Kenar a Tenente Calvi."<br />
=^= Qui Calvi, la ascolto Capitano.=^=<br />
"Abbiamo degli ospiti, Tenente. Vada con una squadra di sicurezza all'hangar navette 1, ma cerchiamo di non spaventarli. "<br />
=^= Ricevuto. Calvi, chiudo.=^=<br />
"Capitano ad Infermeria." Attivando una nuova comunicazione <br />
=^= Qui Bruce.=^=<br />
"Dottore, ci raggiunga all'hangar navette 1 ... Ã¨ meglio che venga anche lei con una sua squadra. <br />
"Signor Queen, mi segua ... sicuramente non conosciamo la loro specie d'appartenenza e la sua esperienza in esobiologia ci sarÃ  utile." OrdinÃ² Kenar alzandosi e facendo cenno a Jason di seguirlo. Poi si rivolse a Finn "A lei la plancia, Comandante e mi raccomando tenga d'occhio quei caccia."<br />
"Si, Capitano" rispose Finn. "Ci penso io a quelli, se si avvicinano ...bum." E mimÃ² con il pollice e l'indice una pistola.<br />
Kenar entrÃ² nel turbolift scuotendo la testa.<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger Hangar <br />
30/05/2398, ore 11:00 - D.S. 75409.47</b><br /><br />
Quando arrivarono nell'hangar gli occupanti stavano cominciando ad uscire dalla nave semidistrutta, e il Tenente Calvi era giÃ  lÃ¬ con i suoi uomini. <br />
Kenar si avvicinÃ² all'astronave e fece cenno ai suoi di stare attenti.<br />
Uscirono tre uomini che sorreggevano le donne mentre altri li seguivano guardandosi attorno attentamente.<br />
Erano simili ai rettiloidi solo molto piÃ¹ esili, gli occhi lunghi e a mandorla e leggere placche sulla testa; assomigliavano piÃ¹ a delle lucertole terrestri.<br />
Appena li vide, Kenar disse "Sono il Capitano Kenar, questi sono il Tenente Calvi e il Tenente Queen, siete al sicuro ora."<br />
<br />
In quel momento arrivarono i dottori e si presero cura dei feriti. Uno degli occupanti della nave, vestito apparentemente con abiti piÃ¹ raffinati e piÃ¹ ricchi, si avvicinÃ² e disse "Vi ringrazio di averci salvati da quei Solkar, sono implacabili. Sono il governatore del pianeta Kegan Voi ... voi chi siete? Non ho mai visto esseri della vostra razza."<br />
"Siamo della Federazione dei Pianeti Uniti, una repubblica federale che raccoglie sotto la sua egida popoli di diversi sistemi planetari e culturali che condividono gli stessi ideali. Veniamo da un'altra galassia e stiamo cercando un tunnel, un'apertura nello spazio-tempo, per farvi ritorno piÃ¹ velocemente. Ne avete sentito parlare?" Disse Kenar mentre accompagnava i suoi ospiti verso gli alloggi loro assegnati.<br />
"Un tunnel? No, non sappiamo proprio dove possa essere. Venite sul nostro pianeta, forse i nostri scienziati vi potranno aiutare. E forse in cambio del nostro aiuto potreste aiutarci a liberarci dalle incursioni dei Solkar..." disse il governatore e guardandosi intorno interessato, dopo una breve pausa aggiunse "E' proprio una bella nave la sua, Capitano."<br />
Jason notÃ² che un giovane anch'egli ben vestito fece una smorfia di disprezzo e stava per allontanarsi quando il governatore lo chiamÃ² a sÃ© redarguendolo "Vai da tua madre e assicurati che stia bene."<br />
"Si, signore." Rispose il giovane lasciando trasparire una certa ostilitÃ .<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger - Bar di Prora<br />
30/05/2398, ore 21:00 - D.S. 75410.62</b><br /><br />
Quella sera, mentre la Seatiger stava navigando verso il pianeta Kegan, Anena Lawtoein e Anna Calvi si trovavano come ogni sera al Bar di Prora per rilassarsi al termine della lunga giornata di lavoro. <br />
Anena, tornato in servizio, si era occupato dei loro ospiti ed Anna stava notando che stranamente non era del suo solito umore gaio, cosÃ¬ gli chiese "Anena, cos'hai?! Mi sembri di pessimo umore..."<br />
L'uomo guardÃ² la donna al suo fianco e disse "Annina, sono solo pensieroso ... i nostri nuovi ospiti non mi piacciono."<br />
"Sono i tuoi poteri el-auriani?" chiese la Calvi.<br />
"Forse, non so." Rispose il consigliere tornando a sorseggiare la sua tisana calda.<br />
 <br />
<br /><b>USS Seatiger - Sala tattica del Capitano<br />
Nello stesso momento</b><br /><br />
Il capitano Kenar era nella sala tattica a finire alcuni rapporti quando il comunicatore sulla sua scrivania suonÃ². <br />
"Qui il capitano Kenar. Cosa c'Ã¨?"<br />
=^= Capitano Kenar=^= risuonÃ² una voce dagli altoparlanti nella stanza =^=E' meglio che non rimanga sul pianeta o saranno grossi guai per lei e il suo equipaggio. =^=<br />
La comunicazione si chiuse subito dopo senza lasciare a Kenar il tempo di rispondere. <br />
"Una minaccia o un avvertimento?" Si chiese tra sÃ© il Capitano.<br />
<br />
Il buon senso gli suggeriva di accompagnare i suoi ospiti sul loro pianeta natale e riprendere la rotta alla ricerca del tunnel. Ne avevano avuti giÃ  fin troppi di guai, ma allo stesso tempo quell'avvertimento - o minaccia che fosse - gli aveva fatto venire voglia di scoprire cosa vi fosse sotto. <br />
Arjian si alzÃ² deciso dalla scrivania.<br />
Avrebbe messo al corrente i suoi ufficiali superiori e l'indomani, quando sarebbero giunti sul pianeta, gli avrebbe ordinato di tenere gli occhi bene aperti.<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Jason &amp;quot;Skon&amp;quot; Queen</author>
            <pubDate>Sat, 20 May 2023 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-03 Puzza di bruciato</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Tkar <br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>"USS Seatiger - Ufficio dell'Ufficiale Tattico<br />
31/05/2398, ore 00:13 - D.S. 75408.24</b><br /><br />
Seduto alla sua scrivania Tkar scorreva i rapporti con espressione neutra, la posa del corpo rilassata e lo sguardo concentrato sul terminale davanti a sÃ©. La riunione con il capitano Kenar l'aveva messo sul chi vive, non che normalmente non lo fosse, ma il fatto che non avessero alcuna informazione utile sul pianeta Kegan Voi lo considerava un fenomeno insolito. Le uniche informazioni era scarse e poco dettagliate e questo, considerata la presenza dei pirati Solkar, era, a suo parere, fortemente sospetto.<br />
<br />
Per non parlare della comunicazione misteriosa che il capitano aveva ricevuto e che proveniva sicuramente da uno dei loro ospiti.<br />
<br />
Senza pensarci troppo chiamÃ² il tenente Calvi.<br />
<br />
"Tenente, puÃ² raggiungermi nel mio ufficio?"<br />
<br />
=^= Stavo giusto venendo da lei, signore =^= fu la risposta della donna.<br />
<br />
Pochi minuti dopo, Anna Maria Calvi entrava nel suo ufficio, come era capitato tante volte prima che fosse nominata capo della sicurezza, e si sedette accigliata, con la mani incrociate sulla pancia e con lo sguardo fisso sulla parete alle spalle di Tkar.<br />
<br />
"I nostri ospiti..." iniziÃ² a dire il vulcaniano senza perdere tempo in convenevoli.<br />
<br />
"Questi tizi che abbiamo preso a bordo..." disse contemporaneamente il capo della sicurezza riportando lo sguardo su di lui...<br />
<br />
Si fissarono per qualche secondo, poi Tkar le fece cenno di proseguire, "non me la raccontano giusta." Concluse Anna dopo un attimo di esitazione, "e non solo per la chiamata misteriosa," precisÃ², "ho parlato con il consigliere Lawtoein prima che il Capitano ci riferisse quello che era avvenuto e anche lui ha la sensazione che nascondano qualcosa."<br />
<br />
"Cosa esattamente?" Le chiese Tkar piegandosi in avanti attento.<br />
<br />
"Non lo so," rispose il tenente Calvi con un sospiro frustrato, "sto rintracciando la chiamata che, precisiamo, non sono ancora del tutto sicura se sia una minaccia o un avvertimento, ma una volta che l'abbiamo fatto, cosa facciamo?"<br />
<br />
Tkar si massaggiÃ² il mento riflettendo, "penso che in quel caso dovremmo far vedere ai nostri ospiti quanto siamo accoglienti e amichevoli." Rispose.<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger - Bar di Prora<br />
31/05/2398, ore 07:01 - D.S. 75409.02</b><br /><br />
Il comandante Finn si schiarÃ¬ la gola dopo essere salito sul palco improvvisato e diversi volti si girarono nella sua direzione.<br />
<br />
"Eccoci qui," disse con un sorriso imbracciando la chitarra, "non mi capita piÃ¹ spesso di esibirmi davanti al mio pubblico, soprattutto perchÃ© non siamo piÃ¹..ehm...dove avevo un pubblico, ma comunque voi siete fantastici..."<br />
<br />
Avevano fatto in modo di convincere i loro ospiti a partecipare ad una piccola cerimonia, con la scusa che anche se si sarebbero fermati su Kegan Voi per cercare informazioni sul tunnel spaziale, era usanza festeggiare la loro partenza dalla Seatiger. Il governatore aveva subito accettato con entusiasmo, forse troppo entusiasmo per quel che pensava lei, ma non era lui il loro obiettivo per il momento.<br />
<br />
Sul fondo della sala, accanto al tenente Carelli, Anna Calvi teneva sotto controllo la situazione prestando particolarmente ad uno dei loro ospiti in particolare, che era l'autore della comunicazione con il capitano. Non era stato difficile risalire a chi l'aveva fatta, la cosa complicata era riuscire a parlarci senza che nessuno se ne accorgesse. L'idea del comandante Tkar era perfetta.<br />
<br />
I suoi uomini erano distribuiti nella sala e il capitano aveva il compito di distrarre il governatore nel caso in cui la musica del comandante Finn non fosse stata sufficiente, ma Anna era abbastanza certa che lo spettacolo del comandante sarebbe stato piÃ¹ che sufficiente. A pochi passi di distanza dalla sua posizione, Anena era vicino al loro obiettivo, chiacchierando amabilmente con un altro membro della squadra della sicurezza. Il piano era quello di riuscire ad isolarlo e stabilire un contatto, cosa che poteva rivelarsi l'unica falla in tutta quella organizzazione. Sia lei che Tkar avevano perÃ² deciso che valesse la pena correre il rischio prima di scendere sul pianeta.<br />
<br />
Quando Finn iniziÃ² a suonare catturando l'attenzione di tutti, il consigliere si chinÃ² verso l'obiettivo e le sussurrÃ² qualcosa all'orecchio. La compagna del governatore si guardÃ² nervosamente attorno, poi annuÃ¬ un paio di volte brevemente e quel movimento fu sufficiente per il capo della sicurezza, che fece cenno al suo uomo vicino ad Anena di avanzare frapponendosi fra il governatore e la sua compagna, coprendone cosÃ¬ lo spostamento verso un lato della mensa.<br />
<br />
"Perfetto," mormorÃ² Anna continuando a tenere sott'occhio la situazione. Ora toccava al consigliere.<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger - Bar di Prora<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
Finn era nel suo elemento, la folla lo adorava e applaudiva con entusiasmo e anche i piÃ¹ incerti, i Keng...Kgen... insomma quelli che avevano soccorso, sembravano divertirsi. Certo erano un pubblico un po' difficile, ma quando non ne aveva trovato? Ed era sempre riuscito a conquistarli tutti. Un occhiolino qui, un sorriso di lÃ  ed erano suoi.<br />
<br />
Con la coda dell'occhio vide il consigliere appoggiato ad una parete, dietro una pianta parlare con una delle donne salita a bordo. Forse era lei la persona che aveva inviato il messaggio al capitano! In tal caso doveva tenere l'attenzione di tutti concentrata su di lui! Con uno swing alla chitarra attaccÃ² la parte piÃ¹ importante del suo pezzo, quella del ritornello ed invitÃ² il suo pubblico ad applaudire. Lo sguardo gli cadde proprio in quel momento sul capitano per poi spostarsi sul governatore che lo stava applaudendo. Era fatta! Un altro fan era entrato nel circolo magico di Finn!<br />
<br />
In quel momento perÃ², il governatore girÃ² la testa alla sua sinistra, per parlare con la donna che non era piÃ¹ dove doveva essere e si guardÃ² attorno come per cercarla. Preso dal panico il comandante fece l'unica cosa possibile, saltÃ² fra la folla adorante o meglio, in direzione del governatore.<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger - Infermeria<br />
31/05/2398, ore 07:25 - D.S. 75409.07</b><br /><br />
"Le porgo di nuovo le mie scuse governatore per questo episodio increscioso," ritto accanto al biolettino, il capitano Kenar cercÃ² di rabbonire il loro ospite che stava venendo trattato per i lividi causati dall'essere stato preso in pieno dal comandante Finn, "il mio primo ufficiale ogni tanto si fa prendere dall'entusiasmo quando si esibisce e.."<br />
<br />
"Non fa nulla capitano!" il governatore rispose con un tono accomodante, anche se il suo sguardo diceva tutt'altro, "Ãˆ stato un incidente," aggiunse, "non incrinerÃ  di certo i nostri rapporti."<br />
<br />
Accanto al biolettino, la sua compagna lo guardava preoccupato e, dietro di lei, il consigliere Lawtoein gli lanciÃ² uno sguardo d'avvertimento. Annuendo impercettibilmente il trill riportÃ² lo sguardo sul governatore: "Ãˆ un sollievo sentirglielo dire," gli rispose, "darÃ² subito disposizioni che siate trasferiti sul vostro pianeta e, alla vostra convenienza, proseguiremo con i nostri incontri."<br />
<br />
"Certo, certo," rispose in tono sbrigativo il governatore che sembrava avere decisamente fretta di sbarcare, "non appena sarÃ² a palazzo, organizzeremo una festa per ringraziarvi, siete invitati tutti," esclamÃ² con un ampio sorriso, "vi faremo vedere come si festeggia su Kegan Voi!"<br />
<br />
Kenar rispose a sua volta con un sorriso, poi si scusÃ² per allontanarsi con Lawtoein.<br />
<br />
"Dobbiamo parlare capitano," gli disse il consigliere ribadendo l'ovvio, "e in fretta"."<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Tkar </author>
            <pubDate>Wed, 19 Jul 2023 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-04 Alleanza insospettabile</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Anna Maria Calvi<br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>USS Seatiger, Sala Tattica<br />
31/05/2398, ore 08:40 - D.S. 75409.21</b><br /><br />
Il governatore di Kegan e il suo seguito avevano lasciato la Seatiger per fare ritorno sul loro pianeta da circa 10 minuti e Kenar aveva convocato immediatamente gli ufficiali superiori in sala Tattica per ascoltare dal Consigliere cosa era riuscito a carpire dalla compagna del governatore. <br />
<br />
"Allora cosa c'Ã¨ che non va su quel pianeta? Ãˆ riuscito a scoprirlo Consigliere?" <br />
"Purtroppo il tempo avuto a disposizione con Treena non Ã¨ stato molto, considerato anche quello perso a convincerla che non l'avrebbe vista nessuno." Rispose Lawtoein portando un velo di delusione sui volti dei compagni, perÃ² dopo una pausa ad effetto riprese "Ha fatto, perÃ², in tempo a dirmi che il pianeta Ã¨ una polveriera. Il governo centrale, di cui il marito fa parte, ha instaurato un regime repressivo, nato dopo una crisi economica senza precedenti per il loro pianeta. Dalla fine della crisi sono passati ormai 6 anni, ma il governo non ha cambiato registro, anzi! Le repressioni sono aumentate, specialmente verso chi si oppone e cosÃ¬ sono nati dei movimenti ribelli che puntano a rovesciare lo status quo, tra cui i Solkar da cui erano stati attaccati. "<br />
<br />
"PerchÃ© ha voluto avvisarci? Non Ã¨ strano che si metta contro il marito?" Chiese Ocano. <br />
Anena scosse la testa pensieroso "Non so perchÃ© si sia messa contro al marito, ma mi ha detto che uno dei modi usati dal governo per uscire dalla crisi economica Ã¨ stato quello di catturare le navi che si imbattevano nell'orbita del loro pianeta, per depredarne la tecnologia.  E non si sa che fine hanno fatto gli equipaggi di quelle navi. Ed Ã¨ quasi certa che questa pratica non sia finita, nonostante le smentite di suo marito!"<br />
"Siamo sicuri di voler accettare l'invito del Governatore?" Chiese Finn che tutto sommato, stava bene sulla Seatiger; gli sarebbe dispiaciuto vederla smantellata, per non pensare troppo a che fine avrebbero fatto lui e i suoi amici!<br />
"Non credo che abbiamo alternative!" Gli rispose Calvi.<br />
"Mi spiace Numero Uno, ma il Tenente Calvi ha ragione: se quello che ha confessato Treena Ã¨ vero, dobbiamo fare qualcosa perchÃ© questa pratica, indegna di una civiltÃ  civile, cessi." Rispose Kenar risoluto. <br />
"E se non dovessimo riuscire, dovremo fare in modo che chiunque si avvicini al pianeta lo sappia,  cosÃ¬ da non caderne vittime." <br />
"Molto giusto Signor Queen. Di questo si occuperanno Carelli e Ocano. T'Kar, Calvi, Queen e il Consigliere scenderanno con me sul pianeta. Il Governatore sarÃ  deluso dal fatto che non scendiamo tutti a terra?"<br />
"PuÃ² darsi che provino a fare scendere il resto dell'equipaggio con qualche stratagemma. " confermÃ² T'Kar. <br />
"Signor Finn non faccia scendere nessuno, se non dietro mio preciso ordine!" Disse Kenar al suo Primo Ufficiale, cercando di usare un tono il piÃ¹ persuasivo possibile, nella speranza di non essere frainteso. <br />
"E se la dovessero obbligare in qualche modo a dare questo ordine? Come faccio a sapere che Ã¨ proprio quello che vuole?"<br />
"Finn, confido nelle sue speciali capacitÃ  per capire, nel caso, se si trattasse di un tranello!" Rispose il Capitano cercando di non far trasparire troppo il fastidio per il suo Ufficiale, in fondo ci provava a fare del suo meglio. <br />
"Ho trovato: stabiliamo una parola d'ordine. Che ne dice di ... potrebbe andar peggio, potrebbe piovere!" Disse Finn entusiasta. Gli altri ufficiali si guardarono l'un l'altro basiti. <br />
Poi Kenar rispose " Sono certo che non ne avremo bisogno..." poi notando la delusione sul volto dell'uomo continuÃ² "ma se sarÃ  necessario, la useremo."<br />
Finn battÃ© una mano sul tavolo per approvare la decisione del Capitano che continuÃ² " non ho bisogno di dirle di stare in allerta, giusto Numero Uno?" Chiese Kenar alzandosi per porre fine alla riunione. <br />
"Lo sa Capitano che puÃ² contare su di me!" Rispose, mentre alle sue spalle gli altri ufficiali scuotevano la testa sconsolati.<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger, Sala teletrasporto<br />
31/05/2398, ore 15:30 - D.S. 75409.99</b><br /><br />
Poche ore dopo il ritorno dei Kegan sul loro pianeta arrivÃ² una comunicazione video dal Governatore Sonag: aveva parlato al Primo Ministro di come la Seatiger era intervenuta in loro difesa dai pirati e adesso tutti su Kegan erano entusiasti di incontrarli e ringraziarli a dovere e che l'invito era esteso ovviamente a tutti i membri dell'equipaggio, in nome di un produttivo scambio culturale.<br />
<br />
Kenar aveva ringraziato e assicurato la loro presenza, anche se era da escludere che sarebbero scesi tutti sul pianeta, perchÃ© era contro al protocollo di bordo. A quelle parole l'entusiasmo di Sonag scemÃ² drasticamente, ma terminÃ² la chiamata confermando che erano impazienti di mostrare loro come fossero riconoscenti i Kenag.<br />
<br />
Il Capitano Kenar fece passare un tempo congruo affinchÃ© non pensassero che fossero troppo desiderosi di incontrarli, senza sembrare scortesi. Quando entrÃ² in sala teletrasporto, la squadra di sbarco, a cui Calvi aveva aggiunto un paio dei suoi uomini, era giÃ  in postazione. <br />
<br />
"Signori non ho bisogno di dirvi di essere prudenti e di tenere le orecchie e la mente aperte: non conosciamo questa societÃ  e la veritÃ  a volte puÃ² avere piÃ¹ di una faccia, cerchiamo di non farci influenzare dalle parole di Treena, Ã¨ la sua versione e prima di fare qualsiasi cosa ci servono prove."<br />
<br />
SalÃ¬ sulla piattaforma, ma prima di dare l'ordine per il teletrasporto chiamÃ² in plancia.<br />
"Kenar a Finn: noi scendiamo. Le lascio la Seatiger, cerchi di farmela trovare in ordine. "<br />
=^=Capitano, quando mai l'ho delusa?=^=<br />
"Lasci perdere Signor Finn. Tenente Ocano, monitorate costantemente i nostri segnali ... voglio che siate sempre pronti a riportarci a bordo se necessario. "<br />
=^=SÃ¬ Signore, ho giÃ  predisposto i sensori.=^=<br />
"Molto bene. Ci sentiamo presto. "<br />
Poi rivolto all'addetto al teletrasporto "Energia!"<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Kenar, cittÃ  di Kuala (capitale del pianeta)<br />
31/05/2398, ore 15:40 - D.S. 75410.01</b><br /><br />
Sonag, con una delegazione di guardie, stava aspettando nel punto concordato per lo sbarco dei membri della Federazione.  Aveva scelto lo spiazzo dietro al palazzo del governo, dove un piccolo spazioporto avrebbe accolto il loro mezzo di trasporto e siccome avevano annunciato l'arrivo di una piccola delegazione, non sarebbe stato troppo grande. GuardÃ² il cielo cercando di cogliere il punto da cui sarebbero arrivati, quando una serie di luci sfavillanti apparvero sul piazzale davanti a lui.<br />
Pochi secondi e le figure di Kenar e dei suoi uomini si materializzarono come per magia, tra i mormorii delle sue guardie.<br />
<br />
"Credo che non conoscano il teletrasporto!" Disse piano Kenar alla squadra. <br />
"Meglio, e credo sia un bene far credere che la nostra nave ha ben altre qualitÃ  che non hanno visto nel poco tempo in cui sono rimasti a bordo." RimarcÃ² T'Kar <br />
"Avete notato il comitato d'accoglienza? Mi sembrano un po' troppo armati per essere dei diplomatici!" Disse Calvi.<br />
"Immagino che sia per la nostra sicurezza " rispose il Consigliere con non celata ironia. <br />
<br />
CosÃ¬ parlando il gruppo della Seatiger si era incamminato verso Il Governatore che li aspettava in cima ad un'ampia scalinata di materiale simile al marmo che dava l'accesso ad un palazzo elegante e dalle linee pulite, anch'esso rivestito del medesimo materiale, cosÃ¬ da rifulgere alla luce del sole come un faro in mezzo alla cittÃ .<br />
Sonag si staccÃ² dal gruppo e  gli si fece incontro.<br />
<br />
"Capitano Kenar, benvenuto sul nostro pianeta. Ma che spettacolare mezzo di trasporto possedete, siete una continua sorpresa! Il nostro Sovrano Ã¨ ansioso di conoscere gli eroi che ci hanno salvato."<br />
"Grazie Governatore, ma abbiamo solo risposto al vostro segnale di soccorso. Chiunque altro al posto nostro lo avesse raccolto, sarebbe intervenuto in vostro aiuto." Rispose Kenar.<br />
"Non ci conterei troppo! In questo settore i pirati Solkar sono molto temuti e pochi avrebbero osato sfidarli!"<br />
"Allora Ã¨ stato un bene che abbiamo intercettato noi la richiesta d'aiuto!"<br />
"Sicuramente. Ma non stiamo qua, prego seguitemi." Disse Sonag facendo loro strada, mentre le guardie si aprivano per farli passare, ponendosi poi di scorta.<br />
Anena li guardÃ², ammirando i colori sgargianti delle uniformi, poi disse piano ad Anna di fianco a lui "Certo che ci hanno riservato un'accoglienza da re!"<br />
"O semplicemente non vogliono che fuggiamo!" Rispose pragmatica la donna, ricevendo in cambio uno sguardo preoccupato.<br />
<br />
Da una finestra al terzo e ultimo piano del palazzo, l'elegante figura di Treena osservava l'arrivo degli stranieri: era un po' delusa aveva sperato che le sue parole li avessero convinti a scendere in forze sul pianeta.<br />
Dal letto situato al lato opposto alla finestra un'imponente Kenag la guardava con lussuria.<br />
<br />
"Cosa fai ancora lÃ¬? Torna a letto! Tuo marito non starÃ  via tutto il giorno!"<br />
"Per essere il Capo dei ribelli Solkar non dai poca importanza a quelli che potrebbero essere i tuoi alleati migliori?" Rispose Treena tornando verso il suo amante con movenze sinuose. <br />
"Al momento i nostri probabili alleati sono impegnati ad ascoltare i salamelecchi del Primo Ministro." Disse Raz, scrittore celebrato per hobby e pirata per vocazione, sottolineando che anche lei era una ribelle, anche se sotto copertura "ho tutto il tempo per godere ancora della tua compagnia: devo dimostrarti quanto mi sei mancata in questi tuoi giorni d'assenza! E comunque se non si fossero immischiati quei federali, tuo marito sarebbe nostro prigioniero, cosÃ¬ invece abbiamo perso il modo di ricattare il Governo!" e cosÃ¬ dicendo afferrÃ² Treena per la vita con la coda e la trascinÃ² a letto e le parole non furono piÃ¹ necessarie.<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Anna Maria Calvi</author>
            <pubDate>Wed, 19 Jul 2023 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-05 Patto con il diavolo</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Droxine Carelli<br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>Pianeta Kegan, cittÃ  di Kuala Sala ricevimenti - Palazzo del Governo<br />
31/05/2398, ore 15:50 - D.S. 75410.03</b><br /><br />
Il primo ministro Kellig fece gli onori di casa e accolse il gruppo con cordialitÃ . <br />
Il viso da rettile non trasmetteva troppe emozioni, ma questo era dovuto piÃ¹ alle limitazioni dei muscoli facciali.<br />
Era abbigliato con un abito scuro fittamente ricamato con fili d'oro. Abbastanza ricco per testimoniare il suo status, ma non abbastanza da ostentare opulenza.<br />
Li fece accomodare in una piccola sala ricevimenti. Questa era intima ma con sufficiente spazio per accomodare tutti.<br />
Anena ne approfittÃ² per ammirare il mobilio. Il tavolo a cui si stavano sedendo era riccamente intarsiato e lucidato, ma non abbastanza da risultare eccessivo. Quadri di paesaggi ameni adornavano le pareti. <br />
Complessivamente tutto molto di buon gusto. Niente dimostrazioni di forza o di grandezza.<br />
In linguaggio non verbale, la stanza - come pure i loro ospiti - cercavano di mettere a loro agio gli ospiti. Il che era di per sÃ© un tentativo di manipolazione. <br />
<br />
<i>*Ben fatto.*</i> approvÃ².<br />
<br />
Condivise a bassa voce le sue riflessioni con il capitano.<br />
Kenar annuÃ¬ prendendone atto.<br />
<br />
Quando si furono tutti seduti il primo ministro si alzÃ² rivolto ai suoi ospiti. Dietro di lui rimaneva una piccola rappresentanza dello staff. Kenar non dubitava che tra di loro fosse mescolato personale della sicurezza. Nel complesso comunque si rimaneva in un buon equilibrio di "ci fidiamo, ma non siamo stupidi". <br />
<br />
"Signori. Vi rinnovo ancora i ringraziamenti per il vostro intervento. Miei e, per estensione, di tutto il popolo. Detto questo non vorrei annoiarvi troppo con discorsi istituzionali. Noi politici siamo noiosi per natura e ce ne rendiamo perfettamente conto."<br />
<br />
<i>*E siamo sempre pronti ad indurre simpatia ai nostri interlocutori.*</i> pensÃ² Anena.<br />
"Naturalmente sarete nostri graditi ospiti fin quanto vorrete rimanere. Non posso perÃ² trattenere la mia curiositÃ  e non posso fare a meno di chiedervi cosa vi porti in questa sperduta regione di spazio."<br />
<br />
Arjan prese parola.<br />
"La ringrazio per l'accoglienza, primo ministro. Ãˆ molto gradita. In realtÃ  siamo capitati qua per caso. Ãˆ possibile che abbiate sentito parlare di noi. Siamo dispersi in questa regione di spazio da molto tempo ormai. Il nostro principale obiettivo Ã¨ tornare a casa."<br />
<br />
Arjan distese i palmi delle mani in un gesto di apertura.<br />
"Nel frattempo, primo ministro, non nascondo che ci sono state delle... vicissitudini con l'Impero. Non conosciamo i vostri rapporti con loro. Non vorremmo provocarvi dei guai."<br />
<br />
Il volto Kellig si fece greve, per quanto il volto del rettile ne fu in grado.<br />
"La ringrazio per la sua onestÃ . La ricambierÃ²."<br />
<br />
Li guardÃ² per un lungo momento, poi attivÃ² qualcosa.<br />
La stanza fu attraversata da un lampo di luce.<br />
T'Kar ed Anna erano giÃ  seduti a metÃ , allarmati. Ma il primo ministro fece un gesto rassicurante.<br />
<br />
"Mi prego di non allarmarvi! Questo serve solo per avere una certa privacy."<br />
Fece un cenno con la testa al suo entourage. Questi sembravano bloccati nella posizione in cui si trovavano al momento del lampo. Anche i due uomini della sicurezza della Seatiger lo erano. Gli ufficiali invece non erano stati influenzati.<br />
"I miei colleghi ed i vostri si trovano in una sorta di stasi. In questo stato non saranno consapevoli fino a quando non disattiverÃ² il dispositivo che sta provocando il campo. Gli unici esclusi siete voi ed io. Al termine dell'effetto ricorderanno confusamente solo una noiosissima riunione."<br />
<br />
Arjan riacquistÃ² la propria compostezza.<br />
"Ãˆ un dispositivo ben ingegnoso..."<br />
<br />
Kellig afferrÃ² la domanda insita nei puntini di sospensione. <br />
"E troppo avanzata per la tecnologia locale."<br />
<br />
Kenar lascio che un silenzio spingesse l'altro a rivelare di piÃ¹. Ebbe successo.<br />
"Infatti non proviene da questa regione di spazio. In effetti nemmeno da questo universo. Ma dal vostro."<br />
<br />
Tutti i federali al tavolo lo guardarono con intensitÃ .<br />
"E dal mio."<br />
<br />
Arjan lo fissÃ². <br />
"Questo Ã¨ sicuramente inaspettato, primo ministro."<br />
"Lo credo bene. Ma temo di doverla sorprendere ben di piÃ¹. Ora, signori, farÃ² qualcosa che non mancherÃ  di allarmarvi. Raccomando a tutti di non perdere la calma. Non siete soggetti a nessuna minaccia."<br />
<br />
Poi la figura prese a mutare. <br />
I tratti rettiloidi di fusero e di ricomposero in una figura umanoide, con tratti appena abbozzati, di una consistenza gelatinosa.<br />
<br />
<br /><b>In un palazzo vicino<br />
Contemporaneamente...</b><br /><br />
Treena si stiracchiÃ² soddisfatta nel letto. GuardÃ² Raz che si rivestiva. <br />
"Te ne vai giÃ ?"<br />
<br />
L'interpellato si stava infilando i pantaloni saltellando su una gamba sola.<br />
"Il tuo tono mi lusinga, amore. Ma la ribellione non va avanti da sola..."<br />
<br />
Treena emise un gorgoglio gutturale di rimpianto.<br />
"Ci sentiremo presto. Tienimi informato su tutto. Specie sui nuovi ospiti di tuo marito. Quella nave mi fa gola, ma non vorrei che fosse un boccone troppo indigesto."<br />
<br />
Treena si distese di nuovo sul letto.<br />
"Avrai mie notizie, come al solito."<br />
Raz uscÃ¬.<br />
<br />
Treena si stiracchiÃ² e rimase a fissare per un po' il soffitto.<br />
Poi la sua forma tremolÃ² per poi ricompattarsi in una grossa goccia gelatinosa.<br />
Non c'era niente da fare, riflettÃ©. Gli amplessi in forma kegan la rendevano sempre nostalgica. Poi aveva voglia di tornare ad una forma neutra.<br />
Quanto le mancava il Grande Legame...<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger, da qualche parte<br />
Contemporaneamente...</b><br /><br />
La figura era strettamente legata, bendata ed imbavagliata. A nulla erano serviti i tentativi di liberarsi.<br />
Non riusciva nemmeno a capire dove si trovasse. O come avesse fatto ad arrivarci. Aveva ripreso i sensi solo poco prima. TentÃ² di chiamare aiuto ma riuscÃ¬ ad emettere solo un mugugno strozzato.<br />
Nessuno sentÃ¬.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Kegan, cittÃ  di Kuala Sala ricevimenti - Palazzo del Governo<br />
Contemporaneamente...</b><br /><br />
Arjan non potÃ© fare a meno di enunciare l'ovvio.<br />
"Lei Ã¨ un Fondatore! "<br />
"Corretto, Capitano."<br />
<br />
Kellig lasciÃ² ai suoi ospiti qualche secondo per riprendersi dallo shock.<br />
Rimase fermo seduto ad osservarli, conscio di dover apparire il meno pericoloso possibile.<br />
<br />
"Credo che vi debba qualche spiegazione, primo ministro. Se lei Ã¨ il primo ministro."<br />
"Lo sono. Regolarmente eletto. Non le devo spiegazioni, ma gliele darÃ² di mia volontÃ ."<br />
<br />
Fece una pausa. Un po' teatrale, pensÃ² Anena.<br />
<br />
"Durante quella che voi federali chiamate la 'guerra del dominio' io ed i miei compagni fummo inviati attraverso il portale spaziale dei profeti con una missione di infiltrazione. Come tanti altri. Era l'avanzata finale. La fotta era composta da oltre 2800 navi. Il colpo finale che avrebbe posto fine alla guerra. Ma non arrivammo mai a destinazione. Durante il viaggio fummo sbalzati fuori dal tunnel. Ci trovammo in questo universo. Tuttora non conosciamo le cause."<br />
<br />
Arjan ricordÃ² la fine della prima fase della guerra del dominio. Se la flotta fosse riuscita a passare avrebbero sicuramente vinto. L'alleanza Federazione-Klingon non sarebbe mai riuscita a respingerla. Invece scomparve nel nulla.<br />
Opera dei Profeti, probabilmente. L'operato di quelle entitÃ  rimaneva misterioso. Questo significava che Kellig era lÃ¬ da circa 24 anni.<br />
<br />
Il mutaforma continuÃ².<br />
"Prima di continuare voglio fare una premessa. La mia razza, per difendersi dalle persecuzioni dei non-cambianti ha imparato a difendersi con il segreto ed il sotterfugio. Ãˆ il nostro modo di lottare. Noi agiamo nell'ombra. Ci infiltriamo e combattiamo il nemico dall'interno. Al contrario con voi io adesso mi porrÃ² completamente a nudo. Questo va contro ogni mio istinto, lo capisce?"<br />
<br />
Il capitano della Seatiger annuÃ¬.<br />
"Lo faccio, Capitano, perchÃ© penso che la collaborazione sia la miglior via. E conoscendo la Federazione credo che l'inganno abbia minori possibilitÃ  di successo di una franca mano aperta."<br />
<br />
Arjan annuÃ¬ ancora. <br />
"Continui."<br />
"Prima, capitano mi accordi un favore. Se lei Ã¨ qua di fronte a me, a capo di una nave federale senza essere Vorta o Jem'Hadar significa che la guerra non Ã¨ andata bene. Non per il dominio."<br />
<br />
Arjan pensÃ² alla storia recente. Per un momento considerÃ² l'idea di mentire. La scartÃ².<br />
<br />
"Dopo la scomparsa dell'armata di cui faceva parte, la guerra ha subito una battuta di arresto. Per poi riprendere peggiore di prima. Avreste vinto se non fosse per uno stratagemma di cui c'Ã¨ ben poco di cui andare fieri. La Federazione Ã¨ riuscita ad infettare il Grande Legame. Questo ci ha permesso se non di vincere almeno di fermare la guerra."<br />
<br />
Per la prima volta il primo ministro mostrÃ² un'emozione genuina. L'intera figura sembrÃ² ribollire. T'Kar ed Anna si tesero di nuovo.<br />
<br />
"Il Grande Legame Ã¨..?"<br />
"Salvo, crediamo. Dopo la fine della guerra abbiamo sviluppato una cura. Crediamo che il danno sia stato riparato. Ma questo non giustifica la bassezza dell'atto. Come vede nemmeno la Federazione Ã¨ del tutto scevra di empietÃ ."<br />
<br />
La figura gelatinosa si ricompose.<br />
Ci volle un po' prima che ritornasse a parlare.<br />
<br />
"Ãˆ stata un'azione senza dubbio sconsiderata e terribile. Ma avete voluto riparare senza averne reale vantaggio. Anzi, contro il vostro interesse. Ãˆ qualcosa. Me la farÃ² bastare. Diciamo che la guerra tira fuori sempre il peggio degli esseri senzienti. Di qualsiasi forma o natura."<br />
<br />
Arjan ed il suo staff si rilassarono di nuovo. La tempesta sembrava essere passata.<br />
<br />
"Bene capitano. Andiamo avanti. Una volta arrivati la nostra nave non era in condizioni di proseguire. Eravamo convinti che se il tunnel spaziale ci aveva depositati qui, qui avesse le maggiori probabilitÃ  di ricomparire. Non avevamo torto. Talvolta ci arrivavano notizie della manifestazione del portale. Ma non siamo mai riusciti a raggiungerlo. Decidemmo che dovevamo raccogliere piÃ¹ dati possibile. Quindi trovammo questo pianeta che era sull'orlo di una crisi economica grave. Non fu difficile dare un ultimo colpetto. DopodichÃ©, come Ã¨ nella nostra natura, abbiamo preso il controllo politico. Non Ã¨ stato difficile. Non per noi. Ãˆ stato necessario instaurare un regime piuttosto repressivo, ma questo Ã¨ stato soprattutto per impedire che questa societÃ  implodesse."<br />
A queste rivelazioni Arjan indurÃ¬ lo sguardo, ma non disse nulla.<br />
<br />
"Naturalmente ci aspettavamo una nascita di un movimento di resistenza. Per cui lo abbiamo avviato noi stessi... controllando cosÃ¬ entrambe le fazioni. I cosiddetti 'Pirati Solkar'. Ci servono come valvola di sfogo. Il popolo li idealizza... ma in realtÃ  ci servono esattamente come il governo che presiedo. Il miglior modo di vincere un gioco Ã¨ sedere ad entrambi i lati del tavolo. Abbiamo perÃ² scelto questa pittoresca soluzione anche per una altro motivo: i pirati depredano le navi per finanziarsi. A noi interessano i dati che esse contengono. Mappe, rilevazioni, scansioni, tutto. Queste servono per alimentare un database che abbiamo faticosamente strutturato in tutti questi anni.<br />
Siamo vicini a determinare il luogo ed il momento in cui provocare l'apertura del tunnel spaziale che ci riporterÃ  a casa. Ma ci manca la nave con la tecnologia adatta. E qui entrate in gioco voi."<br />
<br />
Arjan sospirÃ².<br />
"Capisco."<br />
"Capitano, capisco cosa sta pensando. Come questo sia a tutti gli effetti dal suo punto di vista un patto con il diavolo. Ma io non mi considero tale. Non lo porterÃ² come giustificativo morale, ma la civiltÃ  su questo pianeta sarebbe crollata, senza di noi. "<br />
"Si sarebbero rialzati. Ed avrebbero imparato qualcosa nel farlo. E vogliamo parlare di tutte le navi depredate in questi anni?"<br />
"Capitano, come ho detto non stavo accampando attenuanti morali. Avevamo i nostri obiettivi da perseguire e lo avremmo fatto in ogni caso. Ma credo fermamente che non abbiamo avuto un'influenza poi cosÃ¬ negativa su Kegan. Il resto Ã¨ filosofia."<br />
<br />
Arjan fissÃ² per un po' i lineamenti molli del suo interlocutore. Sentiva la tensione dei suoi compagni. Giustamente tenuta a freno per lasciare a lui il ruolo di comando.<br />
"Bene. Lasciamo da parte per il momento quella che lei chiama 'filosofia'. Posso chiedere quanti siete?"<br />
"Certamente, capitano. Questa Ã¨ probabilmente l'informazione tatticamente piÃ¹ interessante. Cionondimeno lo rivelerÃ². Spero che questo le dia la misura di quanto tengo a questo accordo."<br />
<br />
Arjan annuÃ¬. <i>*Posto che tu dica la veritÃ ...*</i><br />
"Siamo in tre. Oltre me avete giÃ  conosciuto Treena. Lei si occupa di tenere sotto controllo il capo dei ribelli. Un sempliciotto imbarazzante. Non ha idea di cosa ci siamo dovuti inventare per riuscire a non catturarlo. Ma Ã¨ molto carismatico e manipolabile."<br />
<br />
Kellig accennÃ² al governatore bloccato in stasi dietro di lui.<br />
"Il povero Sonag qui non sarebbe contento di saperlo... "<br />
"Ed il terzo?"<br />
"Il terzo, capitano, si trova sulla sua nave."<br />
<br />
Arjan sentÃ¬ distintamente un ansito provenire da Anna. T'Kar ed Anena furono piÃ¹ controllati.<br />
"Si rilassi, capitano. Non Ã¨ una minaccia. Ãˆ un'assicurazione. Non conosciamo nÃ© lei nÃ© il suo equipaggio. Del resto ha ammesso anche lei che la Federazione ha un lato oscuro. In breve, per quanto vogliamo accordarvi fiducia, non siamo stupidi. Il nostro compagno ha sicuramente sostituito uno dei suoi. Un ufficiale. Ma stia tranquillo. Aveva ordine di rendere solo inoffensivo chi avrebbe sostituito. Nessun danno."<br />
"E se decidessi di rifiutare? "<br />
"Allora potrÃ  andarsene. E noi proseguiremo con le nostre ricerche in autonomia. Qualora perÃ² decidesse di interferire con noi, in quel caso sÃ¬. Il nostro compagno infiltrato agirebbe."<br />
<br />
Anna non riuscÃ¬ a rimanere ulteriormente in silenzio ed esplose, ignorando l'occhiataccia di T'Kar. <br />
"Siamo sicuri che non sia un bluff? EsisterÃ  questo fantomatico terzo agente? Ho controllato personalmente. Se ne Ã¨ andato lo stesso numero di individui che Ã¨ arrivato."<br />
"Era in stato di unione con Treena. Una volta a bordo si Ã¨ scisso ed Ã¨ andato per la sua strada. Ãˆ una tattica ben collaudata. La usiamo da anni per impadronirci delle navi."<br />
<br />
Arjan riprese parola, sorvolando l'intervento non richiesto di Anna.<br />
"PerchÃ© non farlo anche questa volta?"<br />
"Era il piano originale. Ho deciso di cambiarlo quando mi sono reso conto di chi siete e da dove venite. Treena non era d'accordo, ma ho insistito. Il motivo lo ho giÃ  detto: la nave non vale un decimo di quanto vale completa di un equipaggio motivato. Per avere successo avremo bisogno l'uno degli altri. Insieme torneremo a casa. Ne sono convinto. Lo puÃ² considerare un atto di fede."<br />
"PerÃ² lei tiene il mio equipaggio in ostaggio."<br />
"E lei me. Questo ci porrebbe in uno stupido stallo che non porterebbe a nulla di costruttivo. Ma collaborando..."<br />
<br />
Kellig controllÃ² qualcosa dall'apparecchio che teneva bloccati quasi tutti i presenti.<br />
"Ora, capitano, le chiedo di prendere una decisione. Ãˆ vero che questo ingegnoso ninnolo chi ha procurato del tempo per parlare con la dovuta privacy, ma fuori di questa stanza il tempo scorre ed alla fine qualcuno finirÃ  per disturbarci. Mi dica, accetterÃ  una mano tesa?"<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Droxine Carelli</author>
            <pubDate>Sat, 30 Sep 2023 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-06 La misteriosa talpa</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Comandante Dewey Finn<br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>Pianeta Kegan, cittÃ  di Kuala Sala ricevimenti - Palazzo del Governo<br />
31/05/2398, ore 16:00 - 75410.05</b><br /><br />
"Credo che ci sia poco da pensare..." sospirÃ² Kenar "La Federazione e il Dominio non sono piÃ¹ in guerra e sia noi che voi siamo dispersi in un altro universo, quindi ritengo che sia logico darsi una mano a vicenda."<br />
<br />
Il Fondatore parve sorridere per quanto fosse possibile capirlo dai suoi tratti liquidi.<br />
<br />
"Il problema Ã¨ un altro..." si soffermÃ² a riflettere.<br />
"Immagino si riferisca alla situazione politica del pianeta. Non credevo che un capitano della Flotta Stellare fosse cosÃ¬ lungimirante." rispose sorpreso Kellig<br />
"Con la vostra uscita di scena non si fermerÃ  la situazione fra i pirati e il governo del pianeta, prima di andarcene dobbiamo risolvere la questione..." terminÃ² Kenar facendo capire che era un punto imprescindibile per la riuscita della loro alleanza.<br />
<br />
"Temevo che la pensasse cosÃ¬, devo dire che speravo in una piÃ¹ veloce risoluzione della situazione, dopotutto non Ã¨ il vostro mondo."<br />
"Non Ã¨ nemmeno il nostro universo, ma non ho intenzione di andarmene e lasciare una situazione che potrebbe sfociare in una guerra civile."<br />
 <br />
Il Fondatore parve riflettere poi con un cenno del capo parve acconsentire alla richiesta del trill.<br />
 <br />
"Bene, discuteremo insieme su come portare le due fazioni alla pace. Per il momento continuiamo la nostra finzione a beneficio dei locali."<br />
 <br />
Il tempo tornÃ² a scorrere e la serata proseguÃ¬. Ogni tanto uno degli uomini della Seatiger si avvicinava al suo capitano per chiedere consiglio o per suggerire linee d'azione, ma Kenar faceva cenno di no con la testa e li esortava a gustarsi la serata.<br />
 <br />
Di chi poteva fidarsi? Uno di loro era stato sostituito. Poteva richiedere delle scansioni una volta a bordo, ma non sapeva con certezza se il Dominio poteva essere rilevato, in teoria sulla Seatiger dovevano esserci giÃ  dei sensori che avvertivano della presenza di cambianti a bordo... cosa che non aveva funzionato a quanto pareva.<br />
<br />
Chi poteva essere stato sostituito? <br />
Non conosceva pienamente le abilitÃ  dei Fondatori, sapeva delle loro abilitÃ  di predere l'aspetto di chiunque e di qualisiasi oggetto, ma immaginava che non potessero conoscere tutto delle loro 'vittime'... passioni, ricordi, conoscenze. <br />
Da quattro anni i membri della Seatiger vivevano a stretto contatto, Kenar era certo di conoscere ormai ogni singolo membro del suo equipaggio, ma quanto approfonditamente? <br />
Si era sempre tenuto un po' distaccato dai suoi sottoposti, pensava che fosse meglio per l'equipaggio che il loro Capitano rimanesse una figura 'super partes', la colonna portante del loro sogno di tornare a casa... sapeva che se si fosse aperto di piÃ¹ avrebbero capito che anche lui aveva i loro stessi timori.<br />
 <br />
Quindi chi avevano sostituito? <br />
Qualcuno dello staff di comando? <br />
Ma l'Ufficiale Scientifico Capo, il Capo Operazioni, l'Ingegnere Capo e i capi della Sicurezza e del Tattico erano i candidati piÃ¹ probabili. PerÃ² ognuno di loro, per accedere alle proprie postazioni, aveva necessitÃ  di codici che difficilmente l'infiltrato poteva scoprire in cosÃ¬ breve tempo. <br />
L'unico che poteva prendere parte alle riunioni e che non aveva necessitÃ  di una postazione in plancia era il consigliere di bordo.<br />
 <br />
Kenar lanciÃ² un'occhiata all'el-auriano. <br />
Lawtoein rimaneva un'incognita anche per lui... anche se ormai apprezzava quello strano guardiamarina e la sua acuta intelligenza, non avrebbe potuto avere la certezza che fosse stato sostituito.<br />
Il Capitano della Seatiger si ripromise di cambiare il suo modo di porsi con la ciurma e iniziare a consocere meglio i membri della sua nave.<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger, sala teletrasporto<br />
31/05/2398, ore 23:34 - D.S. 75410.91</b><br /><br />
Era stata una giornata stressante. Passare la serata in compagnia di membri del governo kegan, alcuni dei quali erano fondatori, aveva messo a dura prova i nervi dell'away team.<br />
 <br />
"Nessuno faccia parola di quello che Ã¨ successo. Non possiamo sapere chi sia stato sostituito dal fondatore... vorrei evitare qualsiasi genere di problema." Kenar non aggiunse che non poteva fidarsi neppure di nessuno di loro "E dato che stiamo collaborando, non ci sono problemi... l'unica cosa vorrei conoscere sono le condizioni del membro sostituito. La cosa non puÃ² andare avanti all'infinito. Domani parlerÃ² di nuovo con Kellig, se non si fida di noi puÃ² sempre dirlo e noi ce ne andremo."<br />
 <br />
I membri dell'away team fecero un cenno di assenso, ma si vedeva chiaramente che ognuno scrutava l'altro con un misto di sospetto e curiositÃ . Poi tutti uscirono per raggiungere le proprie sezioni per aggiornarsi sulla situazione. Solo Anena rimase indietro con il Capitano, ma tacque fino a raggiungere l'ascensore della plancia per poi bloccare la corsa dello stesso a metÃ  strada.<br />
 <br />
"Capitano, so benissimo che posso essere uno dei possibili sospettati, anche se dubito che un fondatore possa copiare la mia innata eleganza e 'joie de vivre'. Detto questo non mi aspetto che lei faccia commenti su possibili azioni da intraprendere nel caso scoprissimo l'infiltrato, perÃ² in qualitÃ  di consigliere vorrei esporle delle mie perplessitÃ  su quanto ci Ã¨ stato detto: Uno..." disse alzando l'indice della mano destra "la guerra con il dominio Ã¨ finita vent'anni fa, nel 2375: poco prima della fine, 2800 navi hanno tentato di attraversare il tunnel bajoriano e si sono ritrovati in questo universo. Sicuramente migliaria di uomini degli equipaggi era composto da Jem'hadar che ormai dovevano essere morti per mancanza del ketracel bianco... fra atroci tormenti vorrei aggiungere, ma sicuramente c'erano anche i vorta a bordo e non sappiamo se davvero ci fossero solo tre Fondatori, anche se Ã¨ plausibile. Ma 2800 navi stellari sono difficili da nascondere. Dove le hanno messe e soprattutto, sono davvero rimasti in tre? che fine hanno fatto i Vorta?"<br />
 <br />
Kenar era d'accordo su tutta la linea. Anche lui dubitava che fossero rimasti solo i tre Fondatori, anche se quegli esseri venivano considerate divinitÃ  per i sudditi del dominio, i Fondatori potevano aver semplicemente ordinato ai loro uomini di far rotta dentro una stella per tenere un basso profilo e non farsi scoprire, ma sembrava impossibile che delle 2800 navi non ce ne fosse rimasta nemmeno una... ma allora cosa volevano da lui? Quale tecnologia gli era necessaria e che il dominio non avesse? Il dominio era tecnologicamente avanzato, se Kellig voleva il suo aiuto questo avvalorava la possibilitÃ  che non ci fosse nessuna nave del dominio.<br />
 <br />
Il Capitano fece ripartire il turbo ascensore.<br />
 <br />
"Secondo - riprese il consigliere alzando il secondo dito - un membro dell'equipaggio Ã¨ praticamente tenuto in ostaggio e non sappiamo quali siano le sue condizioni. Anche se Kellig ci ha detto di stare tranquilli la cosa non puÃ² andare avanti per molto... dobbiamo scoprire chi Ã¨ la talpa il prima possibile, suggerirei anche, per dimostrare la nostra disponibilitÃ , di rivelare la sua identitÃ  e poi ospitarlo sulla nave come ospite e dargli accesso alle nostre riunioni. Se vogliamo riportare la pace su Kegan dobbiamo per forza di cose avvalerci del loro aiuto.<br />
 <br />
Le porte si aprirono sulla plancia e Kenar fece un cenno di assenso verso Anena. Era d'accordo su tutta la linea, ma come scoprire chi fosse il fondatore? Di certo non sarebbe stato facile.<br />
 <br />
"Capitano in plancia!" avvertÃ¬ Finn alzandosi dalla sedia di comando "Spero che la cena sia andata nel migliore dei modi... ho ordinato alcune scansioni del sistema per verificare la presenza di pirati ma senza risultato, sono certo che collaborando con il signor Tkar potrei fare di meglio."<br />
 <br />
Portamento, modo di fare e di parlare, conoscenza delle procedute tecniche e tattiche per casi come quello che stavano affrontando. Tutto ineccepibile e degno dei migliori ufficiali della flotta stellare.<br />
 <br />
Quindi quello non era Finn...<br />
 <br />
Kenar scosse la testa, Anena guardÃ² Finn basito. Gli ufficiali in plancia lo guardavano come se al Primo Ufficiale fosse spuntata una seconda testa giÃ  da qualche ora...<br />
 <br />
"Non ci credo... anche da rapito il comandante Finn riesce a risolvere la questione." mormorÃ² il consigliere sorridendo.<br />
 <br />
"Ãˆ una sua dote naturale. Prenda una squadra e vada a liberarlo... io faccio due chiacchiere con la nostra talpa." sorrise il Capitano di rimando. "Signor Finn - disse poi rivolgendosi al Fondatore che sembrava di non aver capito di essere stato scoperto - mi segua nel mio ufficio, io e lei dobbiamo parlare."<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Comandante Dewey Finn</author>
            <pubDate>Wed, 01 Nov 2023 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-07 Se non puoi batterli ...</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Arjian Kenar Geran<br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>*** FLASHBACK *** USS Seatiger, Da qualche parte</b><br /><br />
\"E\' inutile che ti dimeni, non puoi liberarti.\" Disse una voce proveniente da un imprecisato posto nelle sue immediate vicinanze.<br />
<br />
Stordito com\'era non avrebbe potuto giurarci, ma il suono di quella voce cosÃ¬ di primo acchito gli parve stranamente familiare. Anche troppo. Avrebbe voluto fargli qualsiasi domanda pur di udirla nuovamente per capire perchÃ© gli era parsa conosciuta, ma tutto ciÃ² che poteva dire erano solo degli inarticolati mugugni causati dal bavaglio che gli avevano ficcato in bocca per non fargli dare l\'allarme.<br />
<br />
\"Incaprettato e imbavagliato ... e purtroppo non Ã¨ un gioco erotico di un gruppo delle mie piÃ¹ focose fan.\" pensÃ² tra sÃ© mentre inerme e messo fuori gioco, giaceva riverso sul pavimento \"Che brutta fine che hai fatto Dewey!\"<br />
<br />
Finn era cosÃ¬, anche nei momenti piÃ¹ bui aveva il bisogno di sdrammatizzare per farsi e fare coraggio. E in effetti la maggior parte delle volte sembra funzionare.<br />
<br />
SentÃ¬ dei passi avvicinarsi dalle sue spalle e poi improvvisamente piÃ¹ niente.<br />
<br />
Il rumore di una lama che veniva sguainata ruppe il ronzio di fondo dei motori della nave. Almeno aveva capito che si trovava ancora a bordo della Seatiger.<br />
<br />
<i>*Avrei preferito un\'uscita di scena piÃ¹ spettacolare, ma non si puÃ² avere tutto dalla vita ...* </i>continuÃ² ironicamente tra sÃ© <i>*E\' andata cosÃ¬ caro Dewey ... Ã¨ stato bello finchÃ© Ã¨ durato ...*</i><br />
<br />
Improvvisamente qualcuno lo strattonÃ² e gli afferrÃ² bruscamente la benda dietro la nuca.<br />
<br />
*Adieu, mon ami!*<br />
<br />
Ancora qualche strattone, quindi l\'aggressore cominciÃ² a tagliare il nodo della benda.<br />
<br />
\"Tranquillo, non Ã¨ ancora arrivato il tuo momento...\"<br />
<br />
<i>*Questa voce sembrerebbe ... ma no, non puÃ² essere ...* </i><br />
<br />
Con un altro strattone, lo rigirÃ² verso di lui affinchÃ© potesse guardarlo in faccia.<br />
<br />
Finn aprÃ¬ lentamente gli occhi per poi sgranarli mugugnando rumorosamente per l\'estrema sorpresa: davanti infatti si trovÃ² un individuo con le sue stesse fattezze, oltre ad avere la sua stessa voce, ma guardandolo meglio meglio notÃ² un\'espressione diabolica nel suo sguardo.<br />
<br />
\"Ora ti levo il bavaglio,\" Lo informÃ² l\'impostore premendogli un ginocchio sul petto per tenerlo fermo \"ma se ti azzardi ad urlare ti taglio la gola ... Hai capito?\"<br />
<br />
Finn annuÃ¬ con la testa.<br />
<br />
Il losco figuro gli strinse con forza la mascella per aprirgli la bocca e inizio a tirare fuori il bavaglio.<br />
<br />
Finalmente quella stoffa era fuori dalla sua bocca.<br />
<br />
\"Ehi!\" EsordÃ¬ il vero Finn \"Ne ho visti di cosplayer, ma una rappresentazione cosÃ¬ fedele proprio mai. Penso che neanche mia madre sarebbe in grado di distinguerci...\"<br />
<br />
L\'impostore sembrÃ² non cogliere il significato del termine \'cosplayer\', probabilmente perchÃ© il suo traduttore non era riuscito a trovare un termine analogo nella sua lingua.<br />
<br />
\"Basta fare il buffone! Mi servono i tuoi codici di comando.\"<br />
<br />
Finn gli rise in faccia.<br />
<br />
\"A ricordarmeli! Si vede che non sei di questa nave, altrimenti sapresti che ogni due per tre devo chiedere al Capitano di rigenerarmeli perchÃ© me li scordo...\"<br />
<br />
Il falso Finn trovÃ² la risposta di Dewey disarmante ... di solito da coloro ai quali aveva cercato di estorcere informazioni importanti era abituato a ricevere le solite noiose frasi da eroe e/o martire. Ma non da questo umanoide. Quasi gli sembrÃ² interessante ... certamente era un episodio che avrebbe condiviso con il Grande Legame appena ne avrebbe avuto la possibilitÃ .<br />
<br />
\"Vedrai che in un modo o nell\'altro mi dirai quel che voglio sapere ...\" Lo tornÃ² ad incalzare ...<br />
<br />
\"Come faccio a dirti quel che non so!? E poi, tu sei come me, ma non sei me ... Io sono come te, ma non sono te ... ammesso e non concesso che me li ricordassi, perchÃ© dovrei condividere con te ciÃ² che non riesco a ricordare a me stesso?!\"<br />
<br />
L\'impostore fu disorientato dalla parlantina del suo prigioniero, tanto che fu quasi tentato di rificcargli in bocca il bavaglio. Ma per fargli capire che faceva sul serio, decise di mostrargli la sua vera natura cosÃ¬ le sue sembianze da Finn cominciarono a tremare come un budino fino a prendere una consistenza fluida.<br />
<br />
\"Un Fondatore!\"<br />
<br />
Il mutaforma parve compiaciuto di aver zittito l\'umano logorroico, ma la soddisfazione durÃ² pochissimo perchÃ© Finn sentendosi messo all\'angolo, decise di giocarsi tutte le carte che aveva a disposizione ... fosse stata anche quella di mettere a dura prova la pazienza del suo rapitore.<br />
<br />
\"Non ho mai visto un cosplayer bravo come te! Ok, ok ... lo so ... non puoi rivelarmi i tuoi segreti ... e non li voglio sapere, magari perÃ² potresti fare da \'special guest\' ai miei show e fare questo trucchetto per il mio pubblico ... \"<br />
<br />
\"Chiudi la bocca umanoide, o te la chiuderÃ² io!\"<br />
<br />
Il mutaforma riprese le sembianze di Finn e con una manata attacco un dispositivo al petto di Dewey.<br />
<br />
\"Ehi! Ma che modi!\"<br />
<br />
\"Vedrai che ti farÃ² passare la voglia di fare il buffone... quando non avrÃ² piÃ¹ bisogno di te, ti farÃ² sparire definitivamente.\"<br />
<br />
Il mutaforma attivÃ² il dispositivo e Dewey sparÃ¬ in un turbinio di molecole azzurrognole prima che potesse replicare nuovamente.<br />
<br />
Imprigionato in un buffer ben camuffato del teletrasporto, nessuno lo avrebbe trovato e soprattutto avrebbe smesso di irritare il Fondatore almeno per il momento.<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Capitano Arjian Kenar Geran</author>
            <pubDate>Tue, 28 Nov 2023 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-08 Giochi di spie</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Anna Maria Calvi<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Seatiger, Plancia - Ufficio del Capitano -<br />
31/05/2398 ore 23:44</b><br /><br />
Il mutaforma con le sembianze di Finn era in piedi davanti alla scrivania di Kenar, senza immaginare di essere stato scoperto cosÃ¬ velocemente: si aspettava che il Capitano facesse al suo Primo Ufficiale un resoconto di quanto accaduto sul pianeta, quindi rimase molto sorpreso quando si sentÃ¬ chiedere:<br />
<br />
"Allora, mi dica, qual Ã¨ il suo nome? E soprattutto, dove ha nascosto il mio Primo Ufficiale?" <br />
<br />
Il mutaforma guardÃ² stupito il Capitano Kenar, che sedeva tranquillo alla sua scrivania, le mani incrociate sul grembo. <br />
<br />
"Non capisco, come Ã¨ possibile che mi abbia riconosciuto subito? Sono la copia esatta di quel Finn!" Rispose il fondatore ammettendo cosÃ¬ di essere altro rispetto al suo aspetto. <br />
<br />
"Diciamo che conosco bene il mio Primo Ufficiale.... quindi Ã¨ disposto a collaborare? E immagino che abbia modo di comunicare coi suoi amici: se vuole dirgli che avete perso la possibilitÃ  di spiarci Ã¨ libero di farlo." Disse Kenar soddisfatto di non dover cercare l'infiltrato tra tutti gli uomini del suo equipaggio. <br />
<br />
=^=Ocano a Capitano. Non riusciamo a trovare il Signor Finn da nessuna parte. =^=<br />
<br />
Kenar guardÃ² il suo finto Ufficiale che, sapendo che tanto presto o tardi l'avrebbero trovato ugualmente, confessÃ² dove aveva nascosto il petulante umano. <br />
<br />
"Ha sentito Tenente? Lo recuperi e lo mandi in Infermeria per un controllo. Capitano a T'kar, mi raggiunga nel mio ufficio." pochi secondi dopo il Tattico entrÃ² nell'ufficio del Capitano, mettendosi alle spalle di Kenar. <br />
<br />
"Non Ã¨ per sfiducia, non vorrei che le venisse l'idea di assumere la mia identitÃ . Ora come puÃ² immaginare Kellig mi ha esposto la vostra situazione e il vostro desiderio di collaborare con noi per tornare tutti al nostro universo. E credo anche che possa essere una collaborazione fruttuosa, perÃ² gli ho chiarito che prima di tutto dobbiamo risolvere la situazione su Kegan, come rappresentanti della Federazione Ã¨ nostro dovere rimediare al caos causato dal vostro intervento e provare a riportare la pace."<br />
<br />
"Capitano, m'inchino alla vostra perspicacia. Io sono Timor e a quanto pare la mia missione Ã¨ fallita miseramente, ma questo dimostra quanto siete abili e preparati e quindi in grado di aiutarci a tornare a casa.... sempre che decidiate di collaborare con noi." rispose il mutaforma, cambiando il suo aspetto in quello rettiloide che usava su Kegan "O devo ritenermi un suo prigioniero?"<br />
<br />
"No, si ritenga libero di riunirsi coi suoi amici, se crede che sia meglio cosÃ¬. Se dovesse perÃ² decidere di restare a bordo della mia nave come punto di collegamento con gli altri Fondatori sul pianeta e magari cominciare giÃ  a condividere le informazioni che avete ottenuto sul tunnel spaziale, cosicchÃ© i miei Ufficiali possano studiarle, sarÃ  il benvenuto. Ad una condizione: non potrÃ  girare da solo per la nave, sarÃ  sempre sorvegliato. PuÃ² capire questa mia richiesta ?" disse il Capitano che voleva evitare di avere un altro ufficiale sostituito dal mutaforma.<br />
<br />
"La capisco e mi stupirei del contrario. Mi rapporto con Kellig e Treena e poi le comunicherÃ² la decisione."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Pianeta Kegan, cittÃ  di Kuala (capitale del pianeta)- Palazzo del Governo<br />
01/06/2398, ore 01:10 </b><br /><br />
Kethro, il figlio del Governatore Sonag, era nervoso. Dopo la morte di sua madre, avvenuta 5 anni prima, il padre si era risposato con l'ambiziosa Treena, imponendogliela come nuova madre. Ma la cosa a lui non era mai andata giÃ¹: come faceva a non accorgersi che quella femmina mirava solo alla carica importante del genitore e che per lui non provava per niente il sentimento di grande affetto che invece manifestava in presenza del marito. Per di piÃ¹, negli ultimi mesi era certo che tradisse suo padre, ma non avendo prove del tradimento, non poteva presentarsi da lui lanciando accuse verso la femmina per cui aveva perso la testa. Tra poco perÃ² avrebbe saputo la veritÃ : grazie ad una delle cameriere di Treena, che aveva una cotta per lui, aveva fatto installare una microspia nella camera della matrigna, approfittando del viaggio di rappresentanza, che lui e la sua famiglia avevano dovuto compiere. Durante l'assenza della padrona, la giovane ed ingenua cameriera aveva installato il piccolo congegno, certa della ricompensa che avrebbe poi ottenuto dal bel rampollo del Governatore. Aveva finalmente scaricato i file delle registrazioni effettuate dalla microspia e stava scorrendole veloci, agitato per quello che avrebbe potuto scoprire, anche se pensava che erano tornati su Kegan da nemmeno 24 ore e pensava che lei non avesse avuto il tempo per ricevere il suo amante. E invece si sbagliava: il video mostrava nel pomeriggio del giorno prima il poeta Raz entrare di soppiatto nella camera di Treena per essere raggiunto poco dopo da lei. le immagini che seguivano non davano adito ad essere male interpretate.<br />
<br />
Kethro guardava le immagini del tradimento sul monitor e per il bene che voleva a suo padre, aveva sperato di sbagliarsi. La veritÃ  perÃ² era che Treena non era la bella Kegana innamorata di suo marito, ma solo un'arrampicatrice sociale, una sgualdrina, una...."Ma che accidenti succede?" disse ad alta voce il giovane, cadendo quasi dalla sedia su cui era seduto, quando il video mostrÃ² Treena che, una volta uscito il suo amante dalla stanza, cominciava a tremolare e il suo corpo assumeva una gelatinosa forma argentata.<br />
<br />
Il giovane rimase immobile per lo shock, davanti al monitor con l'immagine fissa al momento in cui, quella che doveva essere la sua matrigna, cambiava forma, sempre piÃ¹ incredulo di quello che il video mostrava. <br />
<br />
"Cosa sei Treena? e ci sono altri come te tra noi?" pensÃ² Kethro riavendosi "e se fosse una testa di ponte aliena, venuta a preparare un'invasione? Devo avvisare mio padre!"<br />
<br />
Chiese al computer di rintracciare il genitore che, per fortuna, non si era ancora ritirato nel suo appartamento, ma era ancora nella sala del ricevimento, poichÃ©, anche se i Federali erano tornati sulla loro nave da poco prima di mezzanotte, la festa data in loro onore era continuata e suo padre era sempre tra gli ultimi a lasciare un'evento, lasciÃ² quindi la sua stanza e si diresse di corsa dal padre col portatile su cui aveva scaricato il video.<br />
<br />
Una volta entrato nel grande salone cercÃ² Sonag tra gli ospiti e finalmente lo vide al buffet intento a parlare col Primo Ministro Kellig. CercÃ² di capire se anche Treena fosse presente: per fortuna doveva giÃ  essersi ritirata, quindi si avvicinÃ² a suo padre, il quale, notando il volto serio del figlio, si allarmÃ²-<br />
<br />
"Tutto bene Figlio?"<br />
<br />
"Padre, Primo Ministro: credo che ci sia un pericolo maggiore per noi che i pirati Sokar! Guardate cosa ho scoperto." disse porgendo il tablet ai due adulti. Kellig, temendo quello che le immagini potevano mostrare avendo visto Treena nelle immagini che scorrevano, interruppe la visione del video dicendo "Non qui, andiamo nel mio ufficio."<br />
<br />
Kethro e Sonag lo seguirono e una volta entrati il Fondatore si diresse alla sua scrivania dove, non visto dagli altri, azionÃ² un allarme silenzioso, che avvertiva i suoi simili di un probabile pericolo e li metteva in comunicazione audio, in modo che potessero essere tutti al corrente. Essendo Timor a bordo della Seatiger, solo Treena, che in realtÃ  era solo sul terrazzo della sala delle feste, perchÃ¨ mal tollerava la presenza tutta insieme di tanti Kegani, ricevette il messaggio e si mise in ascolto. E siccome quel terrazzo correva tutto lungo la facciata, sino all'ufficio di Kellig, vi s'avvicinÃ² nel caso il compagno dovesse aver bisogno d'aiuto-<br />
<br />
Intanto Kethro aveva fatto ripartire l'immagine. Sonag da prima pensÃ² che era un ulteriore tentativo del figlio per mettere in cattiva luce la moglie, ma quando il video mostrÃ² il corpo di lei trasformarsi in una strana forma gelatinosa, inorridÃ¬, facendo un balzo in avanti per prendere il tablet dalle mani del figlio e vedere meglio.<br />
<br />
Kellig si mostrÃ² sorpreso, ma in realtÃ  si diede della stupido per essere stati smascherati da un ragazzino. Si prese qualche secondo per pensare, poi diosse:<br />
<br />
"Ragazzo, hai fatto vedere a qualcun altro queste immagini in cui Treena cambia forma?"<br />
<br />
"No Signore, appena le ho viste sono corso qui!2<br />
<br />
"Hai fatto bene. Ora vediamo di risolvere il problema." ed estrasse da uno scomparto della sua scrivania un disgregatore del Dominio e fece sparire il Governatore in un lampo di luce rossa. <br />
<br />
Le urla di Kethro si strozzarono in gola quando vide Kellig assumere la forma del padre appena morto e Treena entrare dalla porta del terrazzo . <br />
<br />
"Mi dispiace ragazzo, non dovevi immischiarti in cose che non ti riguardano." e l'ultima cosa che il giovane rettiloide vide prima di morire, fu Treena che sorridendo si trasformava in lui.<br />
<br />
Kellig, con l'aspetto del defunto Governatore, disse alla sua complice.<br />
<br />
"Controlla il tuo appartamento, ci devono essere delle microspie e controlla che questa sia l'unica copia del video che ti smaschera. Poi Sonag e famiglia torneranno nel loro casa di campagna perchÃ© Treena deve riprendersi dallo spavento del rapimento, poi tu nei panni di Sonag tornerai a palazzo, con la scusa di adempiere ai tuoi doveri ufficiali. Timor Ã¨ stato scoperto e gli dirÃ² di tornare sul pianeta per aiutarci a sistemare le cose. Gli uomini della Federazione devono pensare che qua Ã¨ tutto sotto controllo e non dubitare delle nostre intenzioni, se vogliamo avere il loro aiuto."<br />
<br />
"PerchÃ¨ non facciamo intervenire i Vorta e conquistiamo il pianeta una volta per tutte? PerchÃ¨ questi sotterfugi Kellig?" disse una stanca e insoddisfatta Treena.<br />
<br />
"Quante volte te lo devo ripetere, sono troppo pochi per mantenere l'ordine se decidessimo di occupare Kegan! No Ã¨ meglio che stiano nascosti ancora un po', pronti ad intervenire quando sarÃ  il momento." rispose Kellig tornando nei panni del Primo Ministro</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Anna Maria Calvi</author>
            <pubDate>Thu, 29 Feb 2024 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-09 Ancora sospetti</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Jason &quot;Skon&quot; Queen<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Seatiger Sala tattica del Capitano<br />
2/06/2398 ore 7:00</b><br /><br />
Kenar passÃ² in rassegna con lo sguardo tutti gli ufficiali superiori che erano seduti intorno al tavolo: erano tutti presenti, tranne Finn che era ancora in infermeria.<br />
<br />
"Vi ho riunito cosÃ¬ presto perchÃ© ormai penso che ormai sappiate tutti cosa Ã¨ accaduto al nostro Primo Ufficiale Finn, ma soprattutto che abbiamo a che fare con dei Fondatori. Adesso vi metto al corrente di tutto..." e riferÃ¬ tutto ciÃ² che sia Kellig che Timor gli avevano detto.<br />
<br />
Alla fine del resoconto tutti gli ufficiali si guardarono l'uno con l'altro: chi piÃ¹, chi meno tutti avevano avuto contatti con il Dominio e conoscevano la guerra che era stata ingaggiata contro di loro dall'inedita Alleanza del Quadrante Alfa composta dalla Federazione dei Pianeti Uniti, dall'Impero Klingon e dall'Impero Romulano.<br />
<br />
Jason si protese in avanti e intervenne "Capitano?"<br />
<br />
"Si, Signor Queen" disse Arjian.<br />
<br />
"Primo punto. Signore, lei sa che io ho avuto modo di conoscere molto bene i Fondatori. Li ho studiati a fondo come esobiologo e so per certo che per ognuno di loro c'Ã¨ uno stuolo di Vorta creati appositamente per servirli. PerciÃ² mi pare Ã¨ strano che dicano di essere solo loro tre."<br />
<br />
"2800 navi sono molte." CommentÃ² a voce alta Calvi "Come Ã¨ stato possibile che siano state distrutte tutte?!"<br />
<br />
"E questo Ã¨ il mio secondo punto, Tenente Calvi." Disse Jason. "I Profeti sono degli esseri molto potenti ... ho cercato di studiarli andando io stesso diverse volte all'interno del Tunnel Spaziale, ma con scarsi risultati. Tuttavia, sebbene imperscrutabili, dubito che abbiano deliberatamente distrutto 2800 navi...piuttosto Ã¨ piÃ¹ probabile che la flotta all'uscita dal tunnel si sia ritrovata disseminata nello spazio e nel tempo. Con una buona probabilitÃ  diverse saranno naufragate in questo universo e magari ce le stanno nascondendo. Chiedo quindi il permesso di scendere sul pianeta per fare alcune ricerche."<br />
<br />
"Non se ne parla nessuno puÃ² andare giÃ¹ da solo, non vorrei che sostituissero anche lei come hanno giÃ  fatto con Finn." ObiettÃ² la Calvi.<br />
<br />
"Il Tenente Calvi ha ragione, Queen. Avremmo di nuovo una spia dei Fondatori nel nostro equipaggio." Disse Arjian.<br />
<br />
"Con una serie di analisi mirate il dottor Palmer potrebbe scoprire che non sono un vero vulcaniano. Potrei farmi passare per un semplice botanico che Ã¨ sceso sul pianeta per effettuare delle ricerche scientifiche."<br />
<br />
"Va bene Tenente Queen, ma stia molto attento."<br />
<br />
"Lo farÃ² Signore."<br />
<br />
"Va bene signori. La riunione Ã¨ finita: tornate tutti ai vostri posti."<br />
<br />
Mentre uscivano Anna Calvi con un sorrisetto disse "Sarebbe un'ottima spia, signor Queen."<br />
<br />
"Lo so ma non mi Ã¨ mai piaciuto spiare gli altri, tenente." Fu la risposta enigmatica del giovane vulcaniano.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Pianeta Kegan, Giardini della cittÃ  di Kuala<br />
02/06/2398 ore 9:00</b><br /><br />
Era appena sceso sul pianeta quando vide Kellig e Timor che lo osservavano da lontano.<br />
<br />
*Interessante!* PensÃ² tra sÃ© Jason *Devono avere qualche dispositivo che li avverte quando qualcuno scende sul pianeta.*<br />
<br />
Era sceso in una zona un po' appartata del giardino proprio per evitare di essere intercettato.<br />
<br />
"Prendiamolo e facciamo prigioniero" disse Timor. "Posso salire sulla nave al posto suo."<br />
<br />
"Non essere stupido. Hai visto come il loro capitano ti ha scoperto subito. Non vorrei che decidesse di non aiutarci." Rispose Kellig.<br />
<br />
"Si hai ragione. Ancora non capisco come ha fatto a scoprirmi cosÃ¬ velocemente."<br />
<br />
I due si avvicinarono e Kellig disse "Salve benvenuto sul nostro pianeta. Chi Ã¨ lei?"<br />
<br />
"Sono il Tenente Skon, sono il botanico di bordo e studio le piante dei pianeti che esploriamo." PrecisÃ² Jason.<br />
<br />
"Interessante. Possiamo assistere?" Chiese Timor per scoprire qualcosa sull'ufficiale.<br />
<br />
"Certo." Disse Jason poi raccogliendo una piantina poco distante, disse "questo Ã¨ molto interessante." E iniziÃ² un discorso astruso sulla somiglianza della pianta con quelle di altri pianeti esplorati. Per ogni pianta, foglia o fiore che raccoglieva iniziava ad elencare differenze e similitudini con gli altri campioni esaminati durante a sua attivitÃ . Dopo un po' i due fondatori capirono che non sarebbero riusciti a estorcere niente dal giovane vulcaniano e se ne andarono lasciandolo solo. Finalmente solo, sempre raccogliendo piante, Jason iniziÃ² ad analizzare con attenzione l'area con il tricorder. Lesse solo tracce degli abitanti del pianeta e dei tre fondatori.<br />
<br />
Dopo qualche ora stava tornando verso il punto di teletrasporto quando vide una fanciulla rettiloide che piangeva. Le si avvicinÃ² e le chiese gentilmente se c'era qualcosa che non andava.<br />
<br />
La fanciulla si asciugÃ² gli occhi e mormorÃ² "Niente Ã¨ che sono soltanto un'illusa."<br />
<br />
"Mi dica." Disse Jason con un sorriso cordiale e comprensivo.<br />
<br />
"Quel bastardo del figlio del Governatore mi aveva promesso una ricompensa se avessi messo una microspia nella stanza della sua matrigna. Io l'ho fatto e ora lui fa finta di non conoscermi. E poi Ã¨ strano."<br />
<br />
"Come Ã¨ strano? E' come se fosse un'altra persona?" buttÃ² lÃ¬ Jason.<br />
<br />
"Si Ã¨ proprio cosÃ¬." Rispose la fanciulla rettiloide.<br />
<br />
*Interessante!* pensÃ² tra sÃ© Jason.<br />
<br />
Parlarono ancora un po' e la ragazza gli raccontÃ² che all'interno del palazzo accadevano anche altre cose strane. <br />
<br />
Si allontanÃ² e toccando il comunicatore disse a bassa voce "Queen a Seatiger: fatemi risalire."<br />
<br />
Dopo il controllo dal dottore, Jason andÃ² dal capitano a fare rapporto e gli raccontÃ² tutto ciÃ² che aveva scoperto, soprattutto quello che la ragazza rettiloide gli aveva raccontato.<br />
<br />
Kenar ci pensÃ² un po' poi disse "Lei pensa che abbiano eliminato il governatore e suo figlio e che li hanno sostituito con mutaforma come loro?"<br />
<br />
"E' l'unica spiegazione Capitano, bisogna vedere se sono solo loro tre o hanno fatto venire altri mutaforma ad aiutarli. Il tricorder mi dava le letture solo di loro tre, perÃ²."<br />
<br />
"Va bene facciamogli credere di non aver scoperto niente, ma teniamo gli occhi ben aperti." Disse Arjian.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Jason &amp;quot;Skon&amp;quot; Queen</author>
            <pubDate>Thu, 29 Feb 2024 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-10 Rovescia il tavolo</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=10</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Droxine Carelli<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Seatiger - Sala Tattica<br />
02/06/2398 ore 20,00</b><br /><br />
Kenar scrutÃ² il cambiante che sedeva di fronte a lui.<br />
Aveva l'aspetto di Kellig. Era lo stesso individuo con cui aveva parlato in precedenza?<br />
Chi sa se si scambiavano i ruoli di quando in quando?<br />
Probabilmente no, decise. Troppo complicato imparare da zero ad interpretare una persona.<br />
Ma non si poteva mai dire.<br />
"Bene, capitano. Se mi ha convocato qua sospetto che abbia deciso di accettare la nostra proposta di collaborazione."<br />
"In un certo qual modo. Le sottolineo che non approvo i vostri metodi. Per questo ritengo che lasciarvi qua a fare quello che stavate facendo sia piÃ¹ deleterio che portarvi via con noi."<br />
Kellig sorrise.<br />
"E la vostra etica vi impedisce di... toglierci dalla scena in altro modo."<br />
Kenar lanciÃ² all'altro uno sguardo tagliente. Non aveva dimenticato i sospetti del tenente Queen riguardo il governatore Sonag e suo figlio.<br />
"SÃ¬."<br />
"Quindi, visto che siamo ancora qui, presumo che stia ancora pensando di risolvere i problemi sul pianeta. "<br />
"Problemi provocati da noi, aggiungerei."<br />
"SÃ¬, di questo discuteremo tra poco. Prima mi lasci chiedere: perchÃ©? Se i problemi li abbiamo provocati noi, cosa c'entra lei e la sua nave? Solo perchÃ© proveniamo dallo stesso universo? Si fa carico dei nostri peccati sono per la comune frequenza quantica? Mi sembra un po' troppo anche per voi."<br />
Arjan esitÃ² un attimo. Quella domanda era passata per la testa anche a lui. E non aveva trovato una buona risposta. Non una razionale, almeno. Era solo che sentiva di non potersene semplicemente andare.<br />
"Va fatto. Questa Ã¨ la nostra condizione. Inoltre nel periodo di permanenza su questa nave lei ed i suoi compagni dovrete accettare una condizione di cattivitÃ . Vi daremo degli alloggi decenti ma saranno prese le opportune misure per impedirvi di muovervi a piacimento."<br />
"Naturalmente, capitano, naturalmente. Non mi aspettavo niente di meno. Non ci saranno problemi. E tornando a noi, come avrebbe intenzione di risolvere i problemi di questo ridente pianeta?"<br />
"Credo che l'unico modo sia indire dei colloqui di pace con i pirati, mentre voi indirete delle libere elezioni per far governare i nativi ai nativi."<br />
Kellig scoppiÃ² a ridere.<br />
"Capitano! Ora che ero quasi a pensare che non fosse un ingenuo!"<br />
Il capitano della Seatiger si irrigidÃ¬ sulla sedia.<br />
"Capitano, il progetto che ha descritto Ã¨ lungo ed incerto. Ed in definitiva provocherebbe piÃ¹ danni di quelli che vuole riparare. Senza contare che ci vorrebbero anni ed anni di tempo per farlo. Lei rimarrebbe qui per cosÃ¬ tanto solo per questo? Senza contare che, anche se ci riuscisse, diventerebbero dipendenti da voi. E questo vi trasformerebbe in noi."<br />
Kellig si appoggiÃ² allo schienale della sedia, sicuro della sia tesi. Arjan si morse un labbro per contenere una risposta salace.<br />
"Quindi? Cosa propone?"<br />
"Di mandare avanti il nostro piano. Che Ã¨ ben congegnato e solido."<br />
" Ho l'impressione che non mi piacerÃ ."<br />
"Non Ã¨ detto. Vede capitano, per quanto possa pensare diversamente, il Dominio non Ã¨ una nazione canaglia da sala ologrammi. Anche il nostro scopo su questo pianeta Ã¨, o era, quello di ottenere un governo solido e stabile. Solo che quando siamo arrivati la societÃ  versava in una pesante crisi economica. Da cui verosimilmente non si sarebbe risollevata a breve. Quindi ci sostituimmo ai governanti. Sfortunatamente solo misure draconiane avrebbero potuto risolvere la situazione. Instaurammo quindi una dittatura. Di fatto, se non di nome. Nel contempo stimolammo la nascita per un movimento di resistenza contro di noi. SÃ¬ capitano. Noi mutaforma sappiamo che l'unico modo per vincere con sicurezza una partita Ã¨ sedere ad entrambi i lati del tavolo. Con il tempo il movimento ribelle si Ã¨ evoluto nel groppuscolo dei cosiddetti 'pirati spaziali'. Non a caso la nostra Treena ne ha circuito il leader. Un sempliciotto che non saprebbe allacciarsi le scarpe da solo."<br />
Arjan rimase in silenzio. Kellig aveva ragione: non gli stava piacendo quello che sentiva.<br />
"La crisi economica si Ã¨ risolta, ma abbiamo mantenuto la mano pesante nel controllo della popolazione. Volevamo farci odiare. Quando la popolazione fosse stata 'cotta' a puntino, ed a questo punto ci siamo, avremmo inscenato un colpo di stato: gli eroici pirati ribelli avrebbero rovesciato il malvagio governo, probabilmente mettendo a morte me ed i miei compagni. Cosa che, come potrÃ  immaginare, non Ã¨ un grosso problema."<br />
"E voi vi sareste sostituiti ai nuovo governanti."<br />
"Ci saremmo sostituiti agli eroici ribelli. Portati in trionfo ed al comando di una civiltÃ  ormai stabile e con un governo senza problemi di consenso, almeno per qualche anno. Ma ora grazie a lei ed alla sua nave non sarÃ  piÃ¹ necessario."<br />
"In questo modo perÃ² le alte cariche del governo sarebbero probabilmente messe a morte. Voi potete sopravvivere ma l'esecutivo correrebbe rischi enormi."<br />
"Capitano, con il suo metodo ci sarebbero disordini, tumulti. Solo per un mero calcolo numerico Ã¨ la soluzione peggiore. Ed inoltre, mi creda, Ã¨ vero che siamo stati noi Fondatori a gettare il seme, ma le posso assicurare che i vertici del governo sono punteggiati di individui realmente sgradevoli. Se sapesse cosa alcuni di loro hanno fatto non si farebbe problemi a metterli a morte lei stesso."<br />
"Non credo proprio. Serve sempre un processo."<br />
"No, capitano. C'Ã¨ troppo odio compresso in questa societÃ . L'unico modo Ã¨ farla liberare in una volta sola. Un'esplosione cauterizzante. E se facciamo come abbiamo progettato noi fondatori sarÃ  un'esplosione controllata. Volta a dare una spinta al pianeta nella direzione giusta. Provi a chiedere ai suoi esperti di sociologia."<br />
Arjan aveva la schiena rigida. CercÃ² di rilassarla. Dal punto di vista puramente razionale il cambiante aveva ragione e la sua esposizione aveva anche un certo fascino.<br />
Dall'altro sentiva un nodo all'altezza dello stomaco che bussava alle porte della sua coscienza.<br />
"Ci penserÃ²."<br />
"Ne sono felice, capitano. Mi faccia sapere cosa deciderÃ ."<br />
Kenar fornÃ¬ la parola d'ordine al tenente Calvi che attendeva fuori per dimostrare di non essere stato sostituito.<br />
Poi Anna scortÃ² l'ospite verso la sala del teletrasporto.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger - Sala Tattica<br />
Poco dopo</b><br /><br />
Il capitano del Seatiger sedeva a capotavola nella saletta silenziosa perso nei suoi pensieri.<br />
Prendere una decisione non era semplice.<br />
Pragmatismo o idealismo?<br />
No. Aveva bisogno di avere le opinioni dei suoi ufficiali. Avrebbe indetto una riunione. La decisione e la responsabilitÃ  sarebbe rimasta a lui ma ora aveva bisogno di buoni consigli. T'Kar, Calvi ed anche Anena avrebbero sicuramente...<br />
Il filo dei suoi pensieri fu interrotto dal cicalino della porta.<br />
"Avanti."<br />
SpuntÃ² il viso sorridente di Finn.<br />
"Capitano! Le ho portato quei rapporti..."<br />
"Avrebbe potuto semplicemente inoltrarli alla mia console."<br />
Finn espresse imbarazzo.<br />
"Ahem, sÃ¬ capitano. In realtÃ  ero curioso riguardo l'incontro con il cambiante. Come capirÃ  visto quello che Ã¨ capitato averlo a bordo mi rende nervoso."<br />
Arjan scrutÃ² il suo primo ufficiale.<br />
*Buoni consigli dicevo... ma sÃ¬, perchÃ© no...*<br />
Rapidamente Arjan espose all'altro la conversazione avuta poco prima.<br />
"Lei cosa ne pensa?"<br />
Finn si concentrÃ² per un po' prima di rispondere.<br />
"BÃ© capitano. Io di sicuro non sono la persona piÃ¹ adatta a giudicare una cosa simile. PerÃ² so che quando al tavolo ti servono delle carte di m... scarse, l'unico modo di vincere Ã¨ rovesciare il tavolo."<br />
"Lei indulge nel gioco d'azzardo, Numero Uno?"<br />
Il viso di Finn assunse una sfumatura purpurea.<br />
"Ehhh no capitano, era solo una petof... matef..."<br />
"Metafora."<br />
"Quella. Volevo solo dire che se le regole non ti consentono di giocare bisogna uscire dagli schemi e riscriverle."<br />
Arjan guardÃ² il primo ufficiale con espressione seria.<br />
"Capisco, signor Finn. Ne terrÃ² conto."<br />
Questo gli restituÃ¬ un sorrisone.<br />
"Grazie, capitano. Ora se permette me ne andrei... ho una partita di... cioÃ¨ una pila di rapporti da leggere che mi aspetta."<br />
"Sicuro, vada pure."<br />
Arjan guardÃ² l'uomo uscire.<br />
SospirÃ².<br />
Finn sapeva essere sempre rinfrescante, in un certo qual modo.<br />
Non che la sua tesi gli sarebbe stata veramente di aiuto, in realtÃ .<br />
Come avrebbe potuto 'rovesciare il tavolo' in una situazione come quella?</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Droxine Carelli</author>
            <pubDate>Fri, 05 Apr 2024 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-11 Dichiarazione di guerra</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=11</link>
            <description><![CDATA[Autore: Comandante Dewey Finn<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Seatiger - Ufficio del Capitano<br />
04/06/2398 ore 16:27</b><br /><br />
Erano giÃ  passati due giorni e ancora non erano giunti ad una decisione.<br />
<br />
La scacchiera era proprio davanti a lui, con tutti i pezzi in bella mostra. Ogni metodo aveva dei pro e dei contro: per aprire un trattato di pace con i ribelli e in seguito indire delle libere elezioni avrebbe richiesto anni, con il rischio che i governanti attuali del pianeta si rifiutassero di prendere parte alle trattative. D'altro canto portare la popolazione oltre il limite di sopportazione e far intervenire i ribelli voleva dire condannare i governanti attuali a morte certa.<br />
<br />
Nessuna delle due mosse era fattibile. PiÃ¹ volentieri avrebbe annullato l'accordo con i fondatori lasciandoli sul pianeta.<br />
<br />
Nella sua mente la scacchiera era poggiata proprio davanti a lui in attesa di una mossa. Accanto alla scacchiera, ma nella realtÃ , faceva bella mostra il modellino metallico della Seatiger.<br />
<br />
*...l'unico modo di vincere Ã¨ rovesciare il tavolo* gli sussurrÃ² nella mente Finn<br />
<br />
Che cosa voleva dire? GuardÃ² di nuovo la scacchiera e il modellino della sua nave e una luce di comprensione gli apparve nello sguardo.<br />
<br />
"Capitano a tutti gli ufficiali superiori, tutti in sala riunioni fra 20 minuti. Avvertite il Primo Ministro Kellig che riguarda anche lui."<br />
<br />
ChissÃ  se c'era una divinitÃ  da qualche parte che si divertiva a metterli sempre nei guai.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>USS Seatiger - Sala Tattica<br />
04/06/2398 ore 16:42</b><br /><br />
=^=Mi scuso Capitano, ma alcune questioni necessitano della mia presenza sul pianeta, perÃ² la linea Ã¨ sicura e possiamo parlare.=^=<br />
<br />
*Immagino che sostituire all'improvviso il governatore Sonag e suo figlio abbia creato dei problemi* pensÃ² Kenar cinico senza mostrare niente sul proprio volto.<br />
<br />
"Fra qualche giorno la Seatiger attaccherÃ  il pianeta con il chiaro intento di conquistarlo. Rapiremo i membri del governo e li rinchiuderemo sulla nostra nave costringendoli ha consegnarci tutto Kegan Voi."<br />
<br />
Gli occhi da rettile di Kellig si spalancarono, cosa che nessun rettile avrebbe mai fatto. =^=Mi scusi capitano... potrebbe ripetere? Credo ci sia un'interferenza...=^=<br />
<br />
Gli ufficiali della Seatiger rimasero in attesa di chiarimenti. Sapevano che un'affermazione del genere voleva dire che il Capitano aveva un piano.<br />
<br />
"Ci saranno attacchi e bombardamenti su larga scala, - riprese Kenar - danni e morti. Naturalmente l'eroico Primo Ministro Kellig, rapito insieme agli altri membri del governo, riuscirÃ  a liberarli e contrattaccare. Intanto i pirati Solkar saranno ispirati a compiere gesta eroiche e assaltare la nave con il chiaro intento di fermare i malvagi alieni e con l'occasione liberare i loro connazionali rapiti. Alla fine i pirati e i governanti riusciranno a fuggire e tornare sul pianeta mentre i malvagi alieni fuggiranno per non tornare mai piÃ¹."<br />
<br />
Ci fu un lungo momento di silenzio. Kellig osservava il volto del Capitano della Seatiger con rinnovato rispetto.<br />
<br />
=^=Si rende conto che una volta che la notizia delle vostre azioni, sarÃ  resa pubblica, lei e la sua nave sarete considerati dei criminali?=^=<br />
<br />
"Non Ã¨ la prima volta. Siamo gli uomini piÃ¹ ricercati dell'impero rettiloide!" si intromise Finn con orgoglio per poi aggiungere in fretta "Anche se beh, non abbiamo fatto nulla a dire il vero".<br />
<br />
"Una volta che la perfida nave aliena sarÃ  scacciata, lei - Kenar indicÃ² Kellig attraverso lo schermo - ferito gravemente durante gli scontri, renderÃ  i Solkar degli eroi agli occhi della popolazione e lo stesso farÃ  con i governanti che hanno combattuto con coraggio al loro fianco. L'ultimo suo desiderio prima di morire sarÃ  quello di far indire delle libere elezioni. Sono certo che il governo non vorrÃ  privarsi di una valida difesa nel caso che la Seatiger tornasse indietro e i Solkar non saranno in grado di gestire un intero pianeta all'improvviso da soli."<br />
<br />
=^=Capitano lei Ã¨ davvero incredibile...=^= commentÃ² Kellig =^=Potrebbe davvero funzionare! E devo dire che Ã¨ anche una soluzione davvero affascinante. PerÃ²... non credo che bombarderete effettivamente Kegan Voi, quindi come pensate di riuscirci? E come farete a trattenere tutti i membri del governo in un posto e simulare una battaglia poi con i pirati?=^=<br />
<br />
Kenar sollevo gli occhi verso i suoi ufficiali.<br />
<br />
"Ordigni esplosivi finti teletrasportati sulla superficie del pianeta, tanto rumore e tanto fumo con zero danni." commentÃ² Carelli mentre il pensiero di far saltare qualcosa la stava entusiasmando.<br />
<br />
"Io e Zoe potremmo creare dei finti report di battaglia che passino sui telegiornali del pianeta" propose Anena lanciando un'occhiata alla collega.<br />
<br />
"Si! Un po' come 'la guerra dei mondi' di Orson Welles, mostreremo l'epica battaglia degli eroici Solkar e dei membri del governo mentre combattono i temibili alieni che hanno invaso il loro mondo!"  aggiunse entusiasta il capo operazioni.<br />
<br />
"Le navi dei pirati Solkar hanno dimostrato uno scarso potenziale bellico, sono per lo piÃ¹ navi mercantili rubate. Potremmo iniziare uno scontro con loro per poi lasciare che ci abbordino." anche Tkar sembrava interessato alla cosa.<br />
<br />
"Per finire - prese la parola il capo della sicurezza - guideremo gli intrusi nella sala ologrammi dove teniamo prigionieri i membri del governo che giÃ  stanno combattendo. L'epica battaglia finirÃ  con il governatore ferito che capisce come usare il teletrasporto della nave, e farÃ  fuggire tutti prima che la Seatiger si dilegui nella notte."<br />
<br />
Tutti erano sorridenti, il piano sembrava aver stuzzicato il loro interesse.<br />
<br />
"Ehm... io posso fare le musiche di sottofondo?" chiese Finn titubante facendo sorridere il capitano.<br />
<br />
"Naturalmente noi ci nasconderemo da qualche parte, non appena lei e i suoi potrete sparire passeremo a prendervi."<br />
<br />
=^=Siete davvero un equipaggio incredibile... ne parlerÃ² con i miei due colleghi, ma credo che la vostra sia la scelta migliore. Dobbiamo fare solo i preparativi. Kellig chiudo!=^=<br />
<br />
"Signori sapete quello che dovete fare. Signor Finn coordini lei le cose, in fatto di spettacolo lei Ã¨ il piÃ¹ qualificato. Signor Queen trovi un posto dove possiamo nascondere la Seatiger appena ci avranno sconfitti."<br />
<br />
"Credo che spostarsi su un sistema vicino sia la scelta migliore. I Solkar sembrano attivi solo nel loro sistema quindi non credo ci verranno a cercare. PrenderÃ² una navetta per una veloce ricognizione."<br />
<br />
"Ottimo tenente, porti con lei una squadra in caso di necessitÃ . In libertÃ !" ordinÃ² Kenar soddisfatto.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Navetta Sherman - Sistema Holden<br />
04/06/2398 ore 20:14</b><br /><br />
"Questo sembra perfetto signore." commentÃ² il timoniere lanciando un'occhiata ai dati dei sensori. "Quella piccola luna ha forti distorsioni gravitazionali a causa dei due giganti gassosi che quasi collidono fra loro. La navigazione potrebbe essere un po' difficoltosa ma non impossibile."<br />
<br />
"Signor Korath pensa di poter scendere sulla luna con la navetta? Le distorsioni impediscono anche ai nostri scanner di funzionare, vorrei verificare che non presenti sorprese."<br />
<br />
"Subito Tenente Queen."<br />
<br />
La navetta compÃ¬ una virata immergendosi nella densa caligine dei due pianeti gassosi, tanto vicini fra loro da strapparsi l'atmosfera a vicenda. La piccola luna grande la metÃ  della luna terrestre roteava placida al centro del tumulto.<br />
<br />
"C'Ã¨ un po' di maretta..." commentÃ² il tellarite al timone mentre la navetta vibrava "Fortuna che non ho pranzato con il guardiamarina Dox."<br />
<br />
"Nessuno sano di mente pranza con il guardiamarina Dox..." commentÃ² uno della sicurezza riferendosi al giovane boliano del reparto ingegneria.<br />
<br />
"Tenente! Guardi lÃ¬!" indicÃ² korath all'improvviso.<br />
<br />
Jason aguzzÃ² la vista. La navetta viaggiava a poche centinaia di metri dal suolo. Davanti a loro, come immersa nella foschia, si stagliava una strana struttura verticale.<br />
<br />
"Che cos'Ã¨" chiese l'uomo della sicurezza mentre si avvicinava insieme ai compagni per guardare meglio dal monitor centrale.<br />
<br />
"Affascinante... sono navi. Navi del dominio." l'ufficiale scientifico sollevÃ² un sopracciglio<br />
<br />
"Me la devo svignare?" chiese il timoniere preoccupare.<br />
<br />
"Negativo guardiamarina, la navetta Ã¨ troppo piccola per essere rilevata con questa atmosfera e da quello che dicono i nostri sensori non ricevo energia. Ci porti piÃ¹ vicino, ma faccia attenzione."<br />
<br />
La navetta si abbassÃ² ancora di piÃ¹ e rallentÃ² per essere pronta a scattare all'improvviso in un'altra direzione. Piano piano la struttura si fece piÃ¹ chiara alla visata.<br />
<br />
Erano almeno cinque navi del dominio ammassate l'una sulle altre come un devastante incidente stradale.<br />
<br />
"Rilevo tracce tenui di energia ma nessuna forma di vita." commentÃ² il mezzo vulcaniano<br />
<br />
"Tenente, non vorrei sbagliarmi ma sembra che in alcuni punti le navi siano state fuse insieme, come per renderle comunicanti fra loro. PiÃ¹ che dei relitti sembra una base spaziale di fortuna" commentÃ² l'unico tecnico della squadra.<br />
<br />
"Vede un punto di accesso?"<br />
<br />
"Quello lÃ¬ sembra un portello di accesso, ma finchÃ© non arriviamo non posso sapere se si puÃ² aprire"<br />
<br />
"Navetta Sherman a Capitano"<br />
<br />
=^=Qui Kenar, vi sento malissimo!=^= rispose il trill<br />
<br />
L'ufficiale scientifico capo si affrettÃ² a fare rapporto sulla scoperta. Kenar rimase per un po' in silenzio.<br />
<br />
=^=Provate prima di tutto a cominciare, se nessun risponde provate ad entrare, ma al primo segnale di pericolo ritiratevi immediatamente.=^=<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Groviglio di navi del Dominio - Luna di Holden II e III<br />
04/06/2398 ore 20:43</b><br /><br />
L'interno della nave era a malapena illuminato e puzzava di aria stantia e ruggine. L'accesso che avevano trovato dava su un piccolo hangar di servizio, le tute e l'assenza di gravitÃ  avevano permesso loro di muoversi abbastanza velocemente e in silenzio mentre il timoniere teneva 'l'auto accesa' in caso di fuga precipitosa.<br />
<br />
"Cosa mi dice Signor Crandall?" chiese Jeson al guardiamarina della sezione tecnica<br />
<br />
"Ãˆ un bel casino se mi consente il termine. Sembra che qualcuno abbia modificato i sistemi alla bell'Ã¨ meglio. Qualcuno che non era esperto ma che cercava di arrangiarsi come poteva... guardi quei cablaggi. Dovevano portare energia in qualche parte della nave diversa da questa ma sono stati collegati male... il che spiega perchÃ© la luce Ã¨ cosÃ¬ fioca. Se vuole posso sistemare in un attimo." si offrÃ¬ la donna.<br />
<br />
"Lasci stare tenente. Meglio non toccare piÃ¹ del necessario. Gala, Hotez, fate strada. Cerchiamo di arrivare in qualcosa che sembri un centro di comando."<br />
<br />
L'away team si addentrÃ² nei meandri del cimitero di navi.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Groviglio di navi del Dominio - Luna di Holden II e III<br />
04/06/2398 ore 22:58</b><br /><br />
"Cosa mi dice tenente Crandall?" chiese Jason mentre con freddezza analizzava i resti di un essere umanoide seduto sulla poltrona di comando. Erano servite ore per individuare e raggiungere la stanza che fungeva da punto focale di tutta la struttura e non era stato per niente facile. Alcuni dei passaggi erano ostruiti e in alcuni casi rovesciati facendoli camminare lungo il soffitto non adatto a quello scopo.<br />
<br />
In una delle zone piÃ¹ ampie avevano trovato migliaia di corpi di jem'hadar ormai morti da tempo. Nessuno si era fatto domande su come fossero morti, tutti sapevano cosa provocava loro l'astinenza da ketracel bianco.<br />
<br />
Giunti in quello che sembrava il ponte principale avevano trovato anche i corpi dei vorta. A differenza dei jem'hadar i vorta erano pochi su una nave del dominio. Forse uno o due per nave, spesso cloni dello stesso individuo.<br />
<br />
A differenza dei jem'hadar i vorta avevano ricevuto una sorta di 'sepoltura' ed erano stati chiusi in stanze o cubicoli chiusi ermeticamente. Impossibile scoprire la causa della loro morte.<br />
<br />
Nella sala controllo trovarono infine i computer di bordo e il corpo di un ultimo vorta mummificato.<br />
<br />
"Secondo i registri sono arrivati qui 24 anni fa. Erano dodici navi delle 2800 partite... i Profeti li fecero apparire troppo vicini alle due giganti gassose. Credo che sia stato un incidente..." rispose la donna<br />
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"Non faccia congettura tenente, si attenga ai fatti."<br />
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"Sissignore. Le navi si scontrarono tra loro a causa delle forti correnti gravitazionali e precipitarono su questa luna. Molti morirono, soprattutto fra i jem'hadar. I vorta riuscirono a tamponare le falle e poi a far comunicare le navi ormai accartocciate fra loro..." La donna continuava a leggere i dati che passavano sulla console arrangiandosi per capire il funzionamento della tecnologia del dominio. "I fondatori della flotta sbucata in questo universo erano cinque: due sono morti quando le navi si sono schiantate per lo piÃ¹ scaraventati fuori nello spazio dai danni strutturali e non piÃ¹ ritrovati, i tre rimasti sono quelli che noi conosciamo come Kellig, Treena e Timor."<br />
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"Interessante. Evidentemente si devono essere allontanati in seguito con una delle navette rimaste per cercare un posto dove stabilirsi. Probabilmente l'intenzione era recuperare in seguito i loro uomini."<br />
<br />
"Ne dubito Tenente. Secondo l'ultimo dei vorta seduto qui dopo che Treena e Timor erano saliti sulla nave Kellig aveva dato ordine ai vorta di suicidarsi." nella stanza calÃ² il silenzio mentre tutti si voltavano per guardare l'ufficiale scientifico.<br />
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"Scarichi tutti i dati disponibili, porteremo tutto al capitano."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Comandante Dewey Finn</author>
            <pubDate>Mon, 29 Jul 2024 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10-12 Che lo spettacolo abbia inizio</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/seatiger/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=9&amp;viewlog=12</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Anna Maria Calvi<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Seatiger - Sala Tattica<br />
10/06/2398 - ore 09,30</b><br /><br />
Era l'ultima riunione tra gli ufficiali della Seatiger e i tre fondatori su Kegan Voi: il piano ideato da Kenar era stato sviluppato ed era pronto per essere messo in atto. Nel pomeriggio Kellig aveva indetto una riunione del Consiglio e sarebbe stato quello, il momento concordato, in cui sarebbero stati "rapiti" dalla nave degli invasori alieni. Restavano da ripassare gli ultimi dettagli, perchÃ© il piano era complesso e non doveva essere tralasciato nulla.<br />
<br />
"Treena Ã¨ sicura che Zac guiderÃ  i suoi pirati a liberare gli uomini del Consiglio?" chiese Kenar<br />
<br />
=^=Tranquillo Capitano, lui fa tutto quello che gli dico, e poi so giÃ  come convincerlo ulteriormente. Gli farÃ² capire che se dovesse riuscire nell'impresa, potrebbe aspirare ad ottenere qualsiasi riconoscimento lui volesse. E siccome il suo ego Ã¨ piÃ¹ importante di qualsiasi causa, sarÃ  partito con le sue navi prima ancora che io finisca il mio discorso motivazionale.=^=<br />
<br />
"Molto bene: tutti sappiamo cosa fare  e come farlo. La riunione del Consiglio Ã¨ fissata per le 16 ora locale: noi alle 16,30 cominceremo a bombardare il pianeta e, dopo aver creato il giusto panico tra la popolazione, vi teletrasporteremo a bordo direttamente in sala ologrammi. Quindi invieremo il messaggio con le nostre richieste sui principali canali televisivi e da lÃ¬ a cascata, tutto quello che abbiamo organizzato. Domande?"<br />
<br />
Gli ufficiali fecero solo un cenno di conferma con il capo, mentre dal pianeta i tre Fondatori confermarono che avevano tutto chiaro ed erano pronti. Kenar non indugiÃ² oltre e chiuse la riunione "Signori, ai propri posti, lo spettacolo sta per andare in onda!"<br />
<br />
Non appena la comunicazione coi Fondatori si chiuse, Anena si avvicinÃ² al Capitano e gli chiese: " Ha deciso se dire a Treena e Timor quello che abbiamo scoperto nel groviglio di navi del Dominio?"<br />
<br />
"Il mio primo pensiero Ã¨ stato quello di lavarmene le mani, in fondo sono cose che non ci riguardano. Ma poi ho pensato che, siccome dovremo ospitarli a bordo per chissÃ  quanto tempo, preferisco che non ci siano fraintendimenti, per cosÃ¬ dire, specialmente tra loro. CosÃ¬ ho fatto in modo che oggi Treena riceva un messaggio contenete il file con la registrazione dell'ultimo Vorta che si Ã¨ suicidato, con l'indicazione di mostrarlo a Timor e poi decideranno loro come comportarsi."<br />
<br />
"Mi sembra una decisione saggia Capitano. Abbiamo del lavoro da fare adesso, se non sbaglio? Raggiungo la mia postazione." rispose Anena che con un cenno della testa si congedÃ² da Kenar, il quale si diresse in plancia, pronto a dar vita alla rappresentazione dell'attacco a Kegan Voi.<br />
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<br /><b>USS Seatiger - Plancia<br />
10/06/2398 - ore 17,30</b><br /><br />
Al momento tutto sembrava andare per il verso giusto: le finte esplosioni organizzate da Carelli, condite dalle false notizie che Ocano e il Consigliere avevano fatto passare dai telegiornali di tutto il pianeta, avevano creato il panico tra la popolazione e quando la richiesta degli alieni, che pretendevano che gli venisse consegnato il pianeta era arrivata, i Ministri, seduti in Consiglio abilmente convocato da Kellig, avevano opposto un netto rifiuto. Kenar si era visto quindi costretto  a rapirli in parte, per convincere gli altri che non stavano scherzando.<br />
Adesso tenevano i kegani rapiti nella sala ologrammi, nella ricostruzione di celle piuttosto anguste, con Kellig che li esortava a non arrendersi al nemico e al combattimento.<br />
Le navi Solkar, guidate da Zac si erano mosse da circa venti minuti all'inseguimento della Seatiger, che visto la disparitÃ  di potenza dei loro motori, stava viaggiando al minimo della sua velocitÃ , cosÃ¬ da permettere di essere raggiunti in un tempo consono. Un paio d'ore dopo i Solkar assaltavano la Seatiger e incrociavano uno scontro a fuoco con T'Kar e i suoi uomini, che in realtÃ  li stavano indirizzando verso la sala ologrammi, dove, nel frattempo, il programma sviluppato da Carelli e Queen faceva credere ai membri del Consiglio rapiti che Kellig aveva trovato il modo di evadere, sopraffacendo una guardia, la quale,  perÃ², lo aveva ferito, e di essere alla ricerca della sala del teletrasporto. I due gruppi, quello dei pirati guidato da Zac e quello dei ministri con a capo un Kellig, sempre piÃ¹ visto come un'eroe dagli altri, s'incontrarono fuori da quello che pensavano fosse la sala teletrasporto. I pirati furono accolti come salvatori e una volta sottomesso l'addetto al teletrasporto, che era ovviamente un'ologramma, si fecero trasportare a bordo della nave pirata di Zac. <br />
La Seatiger, visto il numero superiore di navi che la inseguivano si vide costretta alla ritirata, mentre gli eroici salvatori prendevano la via per Kegan Voi, dove la popolazione li aspettava per festeggiare lo scampato pericolo, di essere assoggettati da alieni invasori e si preparava a tributare ai protagonisti di questa epica vittoria i dovuti onori.<br />
La Seatiger aveva invece fatto rotta per il Sistema Holden, dove avrebbe aspettato il segnale di Kellig che lui e gli altri Fondatori erano pronti per l'estrazione.<br />
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<br /><b>Kegan Voi - Alloggio di Treena <br />
10/06/2398 - ore 23.30</b><br /><br />
Per le strade la popolazione stava ancora festeggiando, tanto piÃ¹ che il Governo aveva deciso d'indire libere elezioni, su suggerimento del loro eroico Primo Ministro, che giaceva moribondo nei suoi alloggi, con i Dottori di Palazzo che non riuscivano a curare la ferita procurata dall'arma aliena. Treena si era da poco ritirata nel suo alloggio e aveva chiesto a Timor di raggiungerla. Non aveva ancora avuto modo di visionare il file che il Capitano Kenar le aveva inviato, chiedendole di non farlo a vedere a Kellig, adesso pensÃ² che fosse arrivato il momento.<br />
Timor bussÃ² alla porta e una volta entrato le chiese "Cosa succede Treena, PerchÃ© questa segretezza?"<br />
"Non lo so. E' una richiesta di Kenar e visto che finora si Ã¨ comportato in maniera corretta con noi, credo sia giusto assecondarlo. Mi ha inviato questo file video."<br />
"Lo hai giÃ  visionato?"<br />
"No, aspettavo te per farlo. Procedo."<br />
Sul monitor del suo computer personale scorsero le immagini dell'ultimo Vorta e del racconto degli ultimi istanti di vita e degli ordini ricevuti da Kellig perchÃ© si suicidassero tutti.<br />
Alla fine del video i due Fondatori rimasero in silenzio per qualche istante poi fu Treena la prima a riaversi e chiese :<br />
"Tu ne sapevi qualcosa? Eri d'accordo con lui?"<br />
"Ti giuro che ne ero all'oscuro, proprio come te! Ma perchÃ© l'avrÃ  fatto? Ho sempre pensato che li saremmo andati a riprendere, una volta stabilizzato il nostro potere qui!"<br />
"Prima dell'arrivo dei Federali stavo per convincere Zac di portare i suoi Solkar nel Sistema di Holden per soccorrerli: inutile dire che una volta a bordo delle loro navi, ne avrebbero preso il controllo e sarebbero tornati da noi come nostri fedeli servitori quali erano."<br />
I due mutaforma si guardarono basiti e si chiedevano quanto potevano fidarsi di Kellig!<br />
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<br /><b>USS Seatiger- Plancia <br />
Orbita nascosta della luna di Kegan Voi<br />
13/06/2398 - ore 15,30</b><br /><br />
Il segnale del trasmettitore subspaziale che Carelli aveva fornito ai mutaforma per segnalare alla Seatiger che erano pronti per essere trasferiti a bordo, si era attivato da qualche ora. Una volta ricevuto il segnale,  la nave Federale era partita dal suo nascondiglio per tornare al pianeta Kegan Voi. LÃ¬, nascosti dalla luna del pianeta, si accingevano a portare tra loro i membri di una razza temibile e di cui sapevano di non potersi fidare.<br />
Kenar sulla sua poltrona era evidentemente preoccupato, si rivolse quindi per l'ennesima volta al suo Capo della Sicurezza.<br />
"Tenente Calvi i protocolli per evitare che Kellig e gli altri fondatori si possano sostituire a noi?"<br />
"Il Signor Queen ed io li abbiamo perfezionati ed ora sono a prova di mutaforma. Si attiveranno non appena li trasporteremo a bordo." Rispose Calvi scambiando un cenno di conferma con l'ufficiale scientifico.<br />
"Molto bene, allora procediamo. Ocano da dove viene il segnale del trasmettitore?" <br />
"Le coordinate indicano una proprietÃ  fuori dalla capitale."<br />
Poi, rivolgendosi a tutti i suoi uomini, disse: "Signori stiamo per portare tra noi dei Fondatori. Ãˆ inutile che vi esorti alla prudenza nel rapportarci con loro, ma speriamo possa essere una collaborazione proficua, per entrambe le parti, per provare a tornare a casa." Poi diede l'ordine a T'Kar, in sala teletrasporto con alcuni uomini della Sicurezza,  di dare energia.<br />
Il vulcaniano non si scompose quando il baluginio del teletrasporto finÃ¬ lasciando sulla pedana un solo ospite, e disse semplicemente "Ho l'ordine di accompagnarla dal Capitano se vuole seguirmi."<br />
Quando le porte dell'ascensore si aprirono, Kenar si alzÃ² dalla sua poltrona per dare il benvenuto ai nuovi ospiti, ma vedendo che solo uno di loro uscÃ¬ da dietro le possenti spalle del vulcaniano, si fermÃ² a metÃ  strada.<br />
"Treena! Dove sono i suoi compagni?"<br />
La mutaforma aveva ancora l'aspetto rettiloide che aveva tenuto per tutto il tempo trascorso sul pianeta, che si accingeva a lasciare a bordo della Seatiger.<br />
"Capitano, il file che ci ha mostrato Ã¨ stato sconvolgente per me e Timor. Una volta che siamo riusciti ad allontanarci dalla capitale, dopo il funerale del Primo Ministro, assumendo la forma dell' Ambasciatore Sonag e di suo figlio e recandoci cosÃ¬ nella proprietÃ  di campagna dell'Ambasciatore, Timor ha affrontato Kellig, chiedendo spiegazioni sull'ordine che aveva dato ai Vorta. Purtroppo le spiegazioni di Kellig sono state piuttosto fumose e con tono beffardo ha cominciato ad insultare Timor, dicendogli che solo lui aveva il fegato di fare quello che andava fatto e che se stavano per lasciare il pianeta era solo per merito suo. I toni della discussione si sono decisamente alzati finchÃ© Timor lo ha aggredito: hanno cominciato a lottare e a un certo punto Kellig ha tirato fuori un disgregatore Jem'Hadar e ha fatto fuoco, ma erano cosÃ¬ avvinghiati nella lotta che l'arma li ha uccisi entrambi."<br />
"Davvero una tragedia, mi spiace molto per i suoi amici." disse Kenar mentendo, in fondo erano due mutaforma in meno da dover gestire, poi cercando di leggere nel volto rettiloide di Treena una sorta di compassione per i suoi defunti compagni, senza peraltro trovarla, le si avvicinÃ².<br />
"Comunque le informazioni che volevamo condividere con voi per tornare al nostro universo, sono in mio possesso, quindi la nostra collaborazione non cambierÃ  perchÃ© qualcuno delle parti in causa non c'Ã¨ piÃ¹." disse una nervosa Treena.<br />
"Molto bene. Allora le do il benvenuto a bordo, Qualcosa non va?" chiese Kenar notando l'inquietudine di Treena.<br />
"Non so, c'Ã¨ qualcosa di strano, non riesco a cambiare forma!" disse esasperata.<br />
Queen prese la parola e disse "E non le sarÃ  possibile se non nel suo alloggio: Ã¨ l'unica zona in cui non sono attivi gli inibitori che abbiamo studiato per impedirle di assumere la forma di qualcuno di noi."<br />
"Sa, come si dice dalle nostre parti, fidarsi Ã¨ bene, ma non fidarsi Ã¨ meglio!" disse Finn dal fianco del Capitano e questa volta tutti erano d'accordo con lui.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Anna Maria Calvi</author>
            <pubDate>Mon, 29 Jul 2024 08:00:00 +0200</pubDate>
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