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        <title>DS16GAMMA - Missione 26</title>
        <description>I diari di bordo della DS16GAMMA</description>
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        <lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 03:00:42 +0200</lastBuildDate>
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            <title>DS16GAMMA</title>
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            <description>Feed provided by Starfleet Italy.</description>
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        <item>
            <title>26-00 Numero uno? C'Ã¨ un lavoro per lei...</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=0</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Bly Dorien<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>DS16 Gamma<br />
Ufficio del Capitano Aymane<br />
20/08/2401 - ore 16.27</b><br /><br />
Il Capitano Aymane stava leggendo una serie di rapporti sfogliando in modo disinteressato le varie pagine. La base stellare DS16 Gamma era famosa per alternare momenti adrenalinici a periodi di totale tranquillitÃ . Di tanto in tanto si rischiavano le coronarie, ma per il resto del tempo era tutto tranquillo. <br />
<br />
=^=Capitano, chiamata dal Comando di Flotta. Si tratta del contrammiraglio Darion, posso passargliela in ufficio? Sembrerebbe urgente=^=<br />
<br />
Aymane sollevÃ² lo sguardo dal terminale per poi sospirare "Mi sa che la tranquillitÃ  sta per finire" sfiorÃ² il comunicatore annuendo "SÃ¬, certo, proceda pure!" <br />
<br />
Pochi attimi dopo, il viso paffuto di Darion, con la sua emblematica barba bianca, apparve sul terminale=^=Buongiorno Capitano, come stanno andando le cose sulla base stellare?=^=<br />
<br />
"Buongiorno Contrammiraglio. Come avrÃ  visto negli ultimi rapporti, la situazione sulla base stellare Ã¨ molto tranquilla. Nei prossimi giorni dovrebbe venire in visita una delegazione dei Verkopers per un primo contatto e la formulazione di qualche accordo commerciale, ma non prima che sulla base si sarÃ  tenuta la festa della fratellanza" <br />
<br />
=^=GiÃ , Ã¨ proprio per quello che l'ho contattata. Se non erro quella festa si terrÃ  fra due giorni, o mi sbaglio?=^=<br />
<br />
"Non si sbaglia affatto, anche se non me ne preoccuperei eccessivamente. Si tratta piÃ¹ di un modo per spezzare la routine sulla base con una piccola festicciola interna; oltre l'arrivo dell'equipaggio delle navi attraccate alla base non ci sarÃ  nessun altro a parte noi, la sicurezza ha giÃ  approntato una nuova turnazione dell'equipaggio per aumentare i controlli sulla passeggiata ma nulla di piÃ¹" <br />
<br />
=^=Beh, ma bisogna ammettere che sia encomiabile come in un'unica base stellare riescano a convivere cosÃ¬ tranquillamente cosÃ¬ stante specie, tra federali e meno. La DS16 Gamma rappresenta un esempio magistrale di come le relazioni diplomatiche possano essere la miglior cura contro i rischi della guerra=^=<br />
<br />
La sviolinata di Darion non passÃ² inosservata a Steje "GiÃ  Signore, si fa quel che si puÃ²" il Capitano, con la sua grande esperienza, ci mise poco a capire che sotto tutte quelle lusinghe doveva nascondersi la classica fregatura "Bene Contrammiraglio, sono lieto che apprezzi la festa. Ci farÃ  l'onore di venire anche lei?" <br />
<br />
=^=Chi? Io? No!=^= Darion rispose di getto per poi aggiungere =^=I miei impegni richiedono la mia presenza al comando. Ãˆ estremamente raro che io lasci Sol III, ad ogni modo... visto che siamo in argomento, chiamavo giusto appunto per dirle che la base sarÃ  onorata dalla presenza di altri ospiti molto importanti.=^=<br />
<br />
"Ah, ecco..." Steje fece una piccola pausa "DovrÃ² informare la sicurezza che delle personalitÃ  illustri saranno alla festa per alzare il livello di sicurezza" <br />
<br />
=^=Non le definirei esattamente personalitÃ  illustri, diciamo ospiti che la Flotta Stellare vuole siano trattati bene, quindi si tranquillizzi, non sarÃ  necessario aumentare la sicurezza ma solo prepararsi ad ospitarli tenendo conto delle loro esigenze=^=<br />
<br />
"Va bene" Aymane era perplesso "Quindi sono persone con necessitÃ  particolari da ospitare, ma sarebbe piÃ¹ semplice prepararsi se sapessi esattamente chi sta venendo sulla nostra base" <br />
<br />
=^=Beh, si tratta del progetto educazionale Athena=^=Darion sembrava ancora indeciso di come presentare la cosa a Steye=^=Quest'anno Ã¨ stato deciso di indire un concorso per selezionare un gruppo di venticinque bambini dell'etÃ  compresa fra i sei ed i dieci anni per visitare la vostra base, ovviamente saranno accompagnati per tutto il tour anche da tre insegnanti=^=<br />
<br />
"Bambini? Mi state dicendo che arriverÃ  una scolaresca in gita?" Steje sgranÃ² gli occhi "Ma non sono troppo piccoli per venire sino a qui senza i propri genitori?" <br />
<br />
=^=I genitori aspetteranno i figli su DS9 per tornare a casa con loro. Sono stati scelti dei bambini che non hanno problemi a passare qualche giorno senza i propri genitori=^=<br />
<br />
Steje era stato preso del tutto in contropiede, tante cose si sarebbe aspettato ma non di passare da ufficiale a baby sitter "Qualche giorno? Ed esattamente per quanto tempo li avremmo come graditi ospiti?"<br />
<br />
=^=Tre giorni, ossia per tutta la durata della festa. Capitano, mi aspetto che vi mostriate disponibili con quei bambini. Fategli vedere qual'Ã¨ la vostra vita, presentategli gli ambasciatori... insomma, so che riuscirete ad inventarvi qualcosa che possa tenerli occupati per tre giorni, oltretutto potrete sempre approfittare della festa!=^=<br />
<br />
"Ehm...Contrammiraglio, parliamone" Steje era a bocca aperta "Quindi l'idea Ã¨ che io dovrei fare per tre giorni da guida turistica ad un intero branco di bambini portandoli in giro per la base nel vano tentativo di trovare qualcosa che non li annoi troppo?" <br />
<br />
=^=Capitano, cerchiamo di essere onesti. L'idea Ã¨ stata fortemente caldeggiata dalla Federazione, sono anni che alcune colonie tentano di organizzare delle gite scolastiche simili, e questa volta il Comando ha ceduto accettando che i fortunati foste voi della DS16 Gamma. Ho ricevuto l'incarico di scaricare la patata bollente al capitano della base; ora sta a lei decidere se delegare o meno qualcun'altro a svolgere il ruolo di cicerone=^=<br />
"Eh, e a chi dovrei dare l'ambito onore?"<br />
<br />
=^=Ha pur sempre un primo ufficiale=^=<br />
<br />
Aymane osservÃ² lo schermo "Chi? Rerin? L'andoriano che ha quasi rotto i ponti con la sua famiglia quando gli ha detto che non intende avere figli? Quel primo ufficiale?" scosse il capo "Lui Ã¨ adatto a tenere dei bambini quanto l'ambasciatore Rogal Ã¨ indicato a danzare la morte del cigno in tutÃ¹ e scarpette" entrambi gli ufficiali restarono qualche secondo in silenzio per poi scuotere la testa cercando di scacciare l'immagine del Klingon in tutu.<br />
<br />
Darion riprese la parola decisamente risoluto=^=Capitano, comunque vada da questa situazione non puÃ² scappare! Se Rerin non Ã¨ adatto puÃ² occuparsene lei di persona=^=<br />
<br />
"Il primo ufficiale sarÃ  all'altezza della situazione, credo in quel giovane!" affermÃ² convinto Aymane<br />
<br />
Darion sghignazzÃ² divertito=^=Non so perchÃ¨ ma me lo aspettavo. Buona giornata=^=<br />
<br />
L'ammiraglio salutÃ² chiudendo la comunicazione e lasciando Steje da solo a riflettere tra sÃ© e sÃ©. Certo, Rerin non era propriamente un amante dei bambini, ma davvero aveva intenzione di scarrozzare per tre giorni un gruppo di marmocchi urlanti per tutta la base stellare? Anche no! <br />
<br />
La decisione era presa. Steje sfiorÃ² il comunicatore preparandosi alla tempesta che ne sarebbe scaturita "Capitano Aymane a Comandante Rerin: Numeroooo uuuuunooooo? C'Ã¨ un lavoro per lei..." <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Molo d'attracco 04<br />
24/08/2401 - ore 10.31</b><br /><br />
Rerin se ne stava in piedi, dritto e rigido come un pezzo di legno. Aveva provato a liberarsi di quella rogna in svariati modi, ma perfino l'ammiraglio Darion si era fatto negare con la scusa di un allontanamento dal Comando per motivi improrogabili che lo avrebbero tenuto impegnato per un paio di settimane. Alla fine non aveva avuto altra scelta che accettare il suo incarico con lo stessa gioia di un condannato a morte. <br />
<br />
Il portellone si aprÃ¬ senza alcun problema lasciando arrivare alla base un nutrito numero di bambini seguiti dalle loro tre insegnanti accompagnatrici. Rerin si soffermÃ² a guardare le tre donne: si era informato su chi fossero, ma gli erano stati dati solo i nomi ed una descrizione generica.<br />
<br />
La prima insegnante, Tanya Lier, era un'umana alta e magrissima, che indossava degli abiti vecchi, dismessi, color grigio topo. I suoi occhi saettavano da una parte all'altra della passeggiata seguendo i movimenti di ciascun bambino quasi con apprensione maniacale. Era sulla base da pochi istanti e aveva giÃ  richiamato un bambino perchÃ© correva troppo, uno perchÃ¨ non stava bene appoggiarsi alle paratie, un altro perchÃ© non gli era stato dato il permesso di mangiare, una coppia perchÃ© giocavano a fare la lotta, etc... nessuno scappava alla sua vigilanza.<br />
<br />
La seconda, Jeriah, era di razza boliana e sembrava aver deciso coscientemente di raggiungere la forma fisica "perfetta", vale a dire una sfera. Bassa e tozza, rischiava di diventare piÃ¹ larga che alta ma, nonostante tutto, stava mangiando anche in quel momento. Anche il suo sguardo sembrava muoversi da un lato all'altro del corridoio ma probabilmente cercava le indicazioni per raggiungere l'area ristorazione. <br />
<br />
La terza, Sama Dreil, era una betazoide un po' in lÃ  con gli anni ma ancora piuttosto sensuale. Osservava i bambini senza proferir parola, lasciando alla collega terrestre l'arduo compito di controllarli. <br />
<br />
"Ed ora tutti insieme, salutiamo il Primo ufficiale della base!!" Tanya fece voltare tutti i bambini verso Rerin<br />
<br />
"Buongiorno Primo Ufficiale..." ripeterono tutti in coro <br />
<br />
Rerin restÃ² per un attimo pietrificato sul posto chiedendosi cosa diavolo avesse fatto di male nella sua vita per meritarsi quello "Buongiorno, sono il Comandante Rerin e vi do il benvenuto qui alla base stellare DS16 Gamma, sono certo che vi divertirete" i bambini lo fissarono giÃ  annoiati a morte ma Rerin cercÃ² di mantenere il sangue freddo "La DS16 Gamma nasce dopo la guerra con il Dominio per creare una base che permetta l'esplorazione del Quadrante Gamma attraverso il tunnel spaziale bajoriano... ma in poco tempo Ã¨ divenuta un nodo cruciale per il commercio, lo scambio dei beni fra i due quadranti, e ancor piÃ¹ importante per l'allacciamento di relazioni diplomatiche. Questa base stellare Ã¨ gestita da un equipaggio della Flotta Stellare ma le ambasciate diplomatiche presenti in loco garantiscono che tutte le maggiori potenze del quadrante alfa possano partecipare con la medesima importanza alle relazioni diplomatiche che si stanno instaurando con il Dominio"<br />
<br />
I bambini sembravano giÃ  aver perso ogni interesse nella spiegazione; il silenzio si era fatto assoluto mentre la scolaresca fissava sempre in direzione del primo ufficiale. <br />
<br />
"Bene, abbiamo predisposto un piccolo buffet di benvenuto nell'area dei ristoranti. Se non avete domande, sarÃ² felice di accompagnarvi e..." Rerin si fermÃ² osservando delle mani alzarsi ed un nugolo di bambini iniziare a scalpitare per poter parlare <br />
<br />
"Ehm... ecco" il primo ufficiale osservÃ² per un po' i bambini per poi scegliere quello che gli sembrava il piÃ¹ inoffensivo "Tu, chiedi pure" <br />
<br />
"Dove sono i tuoi bambini?" <br />
<br />
Il primo ufficiale si pentÃ¬ subito della sua scelta "Non ho figli, altre domande?" <br />
<br />
Tra le bambine in prima fila, una piccola dalle trecce bionde esclamÃ² "Come nascono i bambini?" <br />
<br />
"Si... ehm... ok, altra domanda?" Rerin iniziava seriamente ad ipotizzare la fuga<br />
<br />
"Non lo sai?" la piccolina fece spallucce "Forse Ã¨ per quello che non ne hai..." <br />
<br />
Rerin non fece in tempo a rispondere che un'altra bambina prese la parola "E sei sposato?" <br />
<br />
"No, al momento no ma..." <br />
<br />
La piccola dalle trecce bionde tornÃ² alla carica "E perchÃ© no? Non ti vuole nessuno?" <br />
<br />
"Ehm... non esattamente" le antenne dell'andoriano vibrarono per il nervoso "Qualche domanda relativa alla base?" <br />
<br />
La maggior parte delle manine si abbassarono, ma non tutte. Rerin sperÃ² nella sua buona stella e ne scelse uno a caso "Chiedi pure..." <br />
<br />
"Qui viene anche il Dominio?" <br />
<br />
Rerin si sentÃ¬ sollevato, se non altro era una domanda a cui poteva rispondere "Beh, si. Una delle motivazioni per cui esiste questa base Ã¨ proprio per cercare di instaurare relazioni diplomatiche con il Dominio" <br />
<br />
"PerchÃ©?" <br />
<br />
"Beh, delle buone relazioni diplomatiche possono garantirci che non vi saranno altre guerre come quella passata. Ad ogni modo possiamo dire in generale che la diplomazia fra le varie potenze permette di mantenere un clima pacifico nei quadranti alfa e beta" <br />
<br />
"PerchÃ©?" lo incalzÃ² ancora il bambino <br />
<br />
Improvvisamente il sollievo provato da Rerin sparÃ¬ "PerchÃ© questo Ã¨ lo scopo della diplomazia, permettere a popoli diversi di raggiungere accordi comuni che permetta loro di coesistere pacificamente"<br />
<br />
"PerchÃ©?" <br />
<br />
A questo punto Rerin si arrese cercando aiuto dalle tre insegnanti "Davvero, come si spegne?" <br />
<br />
Tanya guardÃ² per un attimo il primo ufficiale con espressione severa per poi osservare i bambini "Ringraziamo tutti insieme il Comandante Rerin che ora ci accompagnerÃ  al buffet" <br />
<br />
I bambini risposero in coro, anche se ben poco convinti "Grazie Comandante Rerin" <br />
<br />
Il primo ufficiale tirÃ² un sospiro di sollievo, il primo round era finito. <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Passeggiata<br />
25/08/2401 - ore 12.31</b><br /><br />
La scolaresca aveva fra le proprie grinfie il Comandante Alessandro Riccardi ed il Tenente Durani della Casata di Kanjis e da circa dieci minuti li martellavano senza pietÃ  con le loro domande "innocenti". I due ufficiali della tattica e della sicurezza sembravano reggere meglio la situazione ma era evidente che iniziavano a prendere in considerazione l'idea di rifilare nuovamente l'ingrato compito di cicerone al primo ufficiale. <br />
<br />
Rerin, nel mentre, si era un po' allontanato dal gruppo per osservare da una certa distanza la scena. No, decisamente avere dei figli non faceva per lui. <br />
<br />
"Allora, numero uno, tutto bene?" il tono solare di Aymane si scontrÃ² con l'occhiataccia che gli rifilÃ² Rerin "Su con la vita, Ã¨ il secondo giorno. Domani sera se ne torneranno su DS9, dove torneranno a riempire le giornate dei loro genitori!" <br />
<br />
"Non sarÃ  mai troppo presto..." digrignÃ² i denti Rerin <br />
<br />
Dal corridoio giunse una sorridente Bly che, ascoltando la conversazione fra i due ufficiali, non resistette nell'intervenire "Ah, eppure io come padre lo vedrei bene... secondo me la sua Ã¨ una fase, aspetti di averne uno suo e vedrÃ  che non ci farÃ  piÃ¹ caso ai piccoli fastidi che procura" <br />
<br />
"Piccoli fastidi? Lei li definisce piccoli fast..." si fermÃ² sentendosi tirare il pantalone e si bloccÃ² "Ecco appunto..." si voltÃ² a guardare la piccola dalle trecce bionde che lo chiamava insistentemente "PerchÃ¨ mi tiri i pantaloni?" <br />
<br />
"PerchÃ¨ devo dirti una cosa!" <br />
<br />
"E non potresti chiamarmi per nome?" <br />
<br />
"Non si devono interrompere i grandi mentre parlano chiamandoli!" <br />
<br />
"Eh bhe... invece interromperli tirando uno per i pantaloni Ã¨ tutta un'altra cosa..." rispose ironico Rerin <br />
<br />
"Esatto!" rispose convinta la piccola <br />
<br />
Rerin osservÃ² la sua piccola nemesi sotto lo sguardo divertito del Capitano "Gracy, cosa vuoi?" <br />
<br />
"Mi scappa la pipÃ¬" <br />
<br />
"Si, allora..." Rerin si osservÃ² attorno "Dunque, le tue maestre sono lÃ¬" <br />
<br />
"Io l'ho detto a te!" rispose la piccola <br />
<br />
"E cosa vorresti che facessi?" <br />
<br />
"Sei il primo ufficiale? Sei quello che risolve i problemi? Io ho un problema... risolvilo!" <br />
<br />
"Il discorso non fa una piega..." la dottoressa annuÃ¬ convinta alle parole della bambina <br />
<br />
Rerin fissÃ² la betazoide con sguardo nervoso "Non fomentarla ulteriormente..."<br />
<br />
Il Capitano, oramai ad un passo dallo scoppiare a ridere, si limitÃ² a fare un cenno del capo osservando la bambina "Manca solo che la chiami numero uno e le cedo il comando della base....la vedrei bene come capitano." sorrise per poi voltarsi "Comunque, numero uno, vedo che ha tutto sotto controllo, continui cosÃ¬..." detto questo se ne andÃ² <br />
<br />
"Sta scherzando, Capitano??" Rerin fissÃ² Aymane andarsene, la piccola e per finire Bly "Aiutami..." <br />
<br />
"Mm, ti costerÃ  caro perÃ²..." la betazoide sorrise divertita "Molto caro... direi almeno una cena, al miglior ristorante della base stellare" <br />
<br />
"Andata e...." la piccola nel frattempo aveva ripreso con forza a tirare i pantaloni dell'andoriano che tornÃ² a prestarle attenzione "Fammi indovinare, devi andare al bagno..."<br />
<br />
"Ehh... troppo tardi" <br />
<br />
Rerin sgranÃ² gli occhi ma Bly scoppiÃ² a ridere prendendo la bimba in braccio "Su, andiamo dalla maestra... ho come l'impressione che ora le cene che mi deve siano appena salite a due" <br />
<br />
Il primo ufficiale fessurÃ² lo sguardo sulla betazoide. La dottoressa si era avvicinata all'insegnate che aveva preso la bambina dirigendosi verso il bagno del vicino ristorante. All'improvviso una percezione lo fece voltare; non sapeva descrivere a pieno cosa avesse sentito, era una sensazione negativa. Rabbia? Desiderio di vendetta? Frustrazione? Violenza? <br />
<br />
Vide che anche Bly si era voltata per un attimo in quella direzione per poi riprendere a camminare. L'andoriano restÃ² per un attimo a guardare i passanti della passeggiata ma il suono stridulo delle voci dei bambini gli fecero capire che la sua pausa era finita. <br />
<br />
Rerin riprese a guidare la sua piccola mandria di bambini in direzione del ristorante. La passeggiata era come al solito tranquilla ed il gruppetto avanzava spedito verso la sua meta.<br />
<br />
Fu un attimo. <br />
<br />
Tutte le luci si spensero di colpo, i piccoli spaventati iniziarono ad urlare attaccandosi alle maestre ed al primo ufficiale <br />
<br />
"Calmi, calmi! Vedrete che ora la luce torna!" <br />
<br />
Rerin cercava di non cadere a causa della mole di bambini attaccati alle sue gambe e nel mentre attivÃ² il comunicatore Rerin a sala controllo, che cosa succede?!"<br />
<br />
=^=Qui sala controllo, non ne abbiamo idea signore, stiamo cercando di sistemare il prima possibile!=^=<br />
<br />
Dei colpi phaser risuonarono nell'oscuritÃ , Rerin cercÃ² di percepire qualcosa ma era solo per metÃ  Aenar... troppe emozioni, troppa confusione, il terrore dei bambini cosÃ¬ vicini a lui... era davvero troppo. <br />
<br />
Le luci, come si erano spente, cosÃ¬ tornarono. Una maestra era stata colpita e giaceva a terra mentre la piccola dalle trecce bionde, Gracy, era sparita.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Bly Dorien</author>
            <pubDate>Thu, 26 Aug 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-01 Il traduttore universale</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Steje Aymane<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>DS16 Gamma<br />
Passeggiata<br />
25/08/2401 - ore 12.35</b><br /><br />
"Comandante Rerin a Riccardi, bloccate qualsiasi nave cerchi di allontanarsi dalla base."<br />
<br />
=^=Ricevuto! Ha idea di cosa stia succedendo?=^=<br />
<br />
"Le farÃ² sapere appena l'avrÃ² capito!" esclamÃ² Rerin chiudendo il canale e avvicinandosi alla dottoressa Bly che stava soccorrendo l'insegnante.<br />
<br />
"Dottoressa?" chiese abbassandosi.<br />
<br />
"Ãˆ grave, ma non in pericolo di vita, dovrÃ² portarla immediatamente in infermeria."<br />
<br />
"Vai pure mi occupo io dei bambini. Tvek, Rogers, dobbiamo portare i bambini in un posto sicuro, prima di riuscire a fare chiarezza."<br />
<br />
"Un posto ci sarebbe, ma non so se le piacerÃ ." rispose l'uomo della sicurezza con un sorriso sghembo.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Ambasciata klingon<br />
25/08/2401 - ore 12.50</b><br /><br />
"E li ha portati qua..." commentÃ² Rogal sollevando un sopracciglio.<br />
Lui Ã¨ Rerin si stavano fronteggiando nel centro della sala incontri dell'ambasciata klingon. Da una parte c'erano i bambini e le due maestre rimaste, sui loro volti era scolpito il terrore per quello che era successo, in piÃ¹ si sommava anche la paura dei cinque guerrieri di sangue che li guardavano come se quei bambini fossero dei triboli sotto mentite spoglie.<br />
<br />
"Ne hanno rapita una ed eravamo ad una porta di distanza dall'ambasciata. Dannazione Ambasciatore hanno sparato in mezzo alla gente sulla passeggiata e ancora non so cosa stia succedendo. ConverrÃ  con me che non avevo molta scelta." rispose Rerin con un sospiro.<br />
<br />
"Ne convengo... ok li lasci qui, ci penserÃ  Stilgar. Ma faccia venire Tar... ehm il Comandante Keane, converrÃ  con me che tenere dei federali in miniatura in un'ambasciata klingon senza supervisione, non Ã¨ una buona idea."<br />
<br />
"Li vuole affidare a Stilgar?" Rerin era basito, l'enorme klingon dallo sguardo truce e dalla cicatrice che spaventava anche lui delle volte, avrebbe gestito dei bambini piccoli in lacrime.<br />
Rogal fece un cenno in direzione degli ospiti, Stilgar si era avvicinato con tranquillitÃ  e si era seduto davanti ai bambini. Una delle bambine piÃ¹ vicine, una ragazzina dai capelli rossi gli si avvicinÃ² singhiozzando e lui la prese fra le braccia.<br />
<br />
"Stilgar adora i bambini, ne ha sei, tutti adottati. La cosa piÃ¹ strana Ã¨ che i bambini non sembrano avere paura di lui."<br />
<br />
"Voi klingon siete proprio strani..." commentÃ² Rerin lasciando l'ambasciata.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Sala comando<br />
25/08/2401 - ore 13.10</b><br /><br />
"Niente?" chiese Steje guardando gli uomini riuniti nella sala.<br />
<br />
"Non so cosa dirle, hanno staccato le luci e attaccato la passeggiata come un gruppo ben organizzato... a dire il vero non so nemmeno se Ã¨ stato un gruppo. Non c'Ã¨ traccia nÃ© di loro, nÃ© della bambina sparita."<br />
<br />
"Steje a Comandante Keane, Ã¨ arrivata all'ambasciata?"<br />
<br />
=^=Qui Tara, sono sul posto.=^=<br />
<br />
"Cercate di capire chi sia la piccola Gracy, se si sono presi il disturbo di rapirla dentro una stazione federale vuol dire che dev'essere qualcuno d'importante."<br />
<br />
=^=L'Ambasciatore ha parlato con la signorina Sama Dreil, l'insegnante betazoide. Da quello che ne sappiamo la bambina Ã¨ figlia del titolare di un'impresa di smaltimento rifiuti su una colonia non lontana da Bajor.=^=<br />
<br />
"Eppure qualcosa di speciale lo deve avere quella bambina, non conosco una luogo piÃ¹ ad alto rischio che la nostra base. Rapire una bambina qui Ã¨ quasi un suicidio." commentÃ² Steje<br />
<br />
"Qualcosa di speciale lo hanno tutti." commentÃ² Durani a pochi metri dal Capitano<br />
<br />
"Cosa avrebbero di speciale?" chiese il Trill<br />
<br />
=^=Capitano non ha letto le informazioni sul progetto educazionale Athena?=^=<br />
<br />
"Ero un po' impegnato e ho passato la documentazione al comandante Rerin." rispose Steje senza nemmeno dare l'impressione di essere imbarazzato.<br />
<br />
=^=Il Progetto Athena Ã¨ stato patrocinato negli ultimi cinque anni dalla federazione per raccogliere bambini con capacitÃ  uniche.=^=<br />
<br />
"Una scuola per geni?"<br />
<br />
"SÃ¬ e no, non si tratta solo di geni matematici - si intromise Durani - ma anche bambini incredibilmente dotati per la musica, l'arte o la programmazione. Il piccolo Joshua ha scritto un nuovo interfaccia LCARS che sfrutta programmazione quantistica ed ha solo sette anni."<br />
<br />
"Forse allora la piccola Gracy costruisce navi stellari o armi di distruzione di massa." proposte il Capitano Aymane con un sorrisetto<br />
<br />
=^=In realtÃ  no, dice che Ã¨ solo un genio linguistico... solo per modo di dire, nessuno sa quante lingue riesca a parlare, al momento ne hanno contate trentasette.=^= li informÃ² Tara<br />
<br />
"Trent...?! Dei del cielo, cos'Ã¨ un traduttore universale?"<br />
<br />
=^=Tutto puÃ² essere, parla tantissime lingue ma non Ã¨ in grado di spiegare come faccia o quante ne conosca esattamente... nemmeno come faccia ad impararle. La signorina Dreil ha detto che la bambina parla betazoide perfettamente eppure i suoi genitori abitano in una colonia dove ci sono quasi esclusivamente umani.=^=<br />
<br />
"Non so perchÃ© ma questi bambini mi fanno piÃ¹ paura di prima. Comandante tenga i bambini con conoscenze pericolose lontani dalle mani dei klingon e continui a scavare nella vita di Gracy. Se c'Ã¨ bisogno faccia arrivare i genitori da DS9."<br />
<br />
=^=Guardi che l'Ambasciatore la sente!=^=<br />
<br />
"Ops... Steje chiudo!" il Capitano sospirÃ² "Bambini con conoscenze incredibili e qualcuno che ne rapisce una che sa solo parlare tante lingue..."<br />
<br />
"Forse Ã¨ stato un errore." si intromise l'ufficiale scientifico<br />
<br />
"Hanno superato la sorveglianza di Riccardi, hanno manomesso i sistemi energetici della base e poi prendono la bambina sbagliata? Ne dubito." rispose Aymane tormentandosi il labbro con le dita.<br />
<br />
"La cosa che ancora non capisco Ã¨ perchÃ© non riusciamo a trovarli... nessuna nave Ã¨ partita da quando abbiamo dato l'allarme e i le telecamere di sorveglianza non trovano niente." commentÃ² frustrato Riccardi<br />
<br />
"Continuate a cercare, a costo di svitare ogni paratia della stazione... dovete trovare quella bambina!"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Alloggio Guardiamarina Sati e Guardiamarina Lorelax<br />
25/08/2401 - ore 13:15</b><br /><br />
"L'avete calmata?" chiese l'uomo con un sussurro attraverso la maschera che gli copriva il volto.<br />
<br />
"SÃ¬, anche se non Ã¨ stato facile. Gli era presa una crisi isterica e abbiamo dovuto darle un blando sedativo, ma non dovrebbe interferire con le sue capacitÃ ." gli rispose una benzita anch'essa con il viso coperto.<br />
<br />
"Speriamo, dobbiamo riconsegnarla il prima possibile, se non la ritrovano presto sarÃ  impossibile andarsene da questa base." commentÃ² il terzo membro del gruppo, che rivelava i suoi natali trill solo perchÃ© la maschera non copriva anche il collo segnato da macchie.<br />
<br />
"I due proprietari degli alloggi?" l'umano guardÃ² i due svenuti e legati che ora giacevano supini sul letto.<br />
<br />
"Sono K.O., abbiamo scelto il loro alloggio perchÃ© il loro prossimo turno Ã¨ fra un giorno e mezzo, quindi nessuno farÃ  caso alla loro scomparsa."<br />
<br />
"Bene, Ã¨ il momento di parlare con la bambina." il capo della banda raggiunse la piccola Gracy seduta su una poltrona e si alzÃ² la maschera, mostrando un bel viso coperto da una rada barbetta e due occhi azzurri.<br />
<br />
"Ciao Gracy, scusaci per questa confusione, ma avevamo davvero tanto bisogno di te." l'uomo sorrise "Ti dispiace se ti faccio sentire una cosa?"<br />
<br />
La bambina, ancora impaurita per essere stata afferrata nel buio e trascinata via e un po' perchÃ© era lievemente stordita dal sedativo si limitÃ² a fare un cenno di assenso con la testa.<br />
<br />
"Brava bambina, ti prometto che fra poco sarÃ  tutto finito." L'uomo estrasse dal lungo giaccone una scatola simile ad un vecchio tricorder della flotta stellare e fece scattare la copertura che emise il vetusto trillo.<br />
<br />
La voce che uscÃ¬ dalla registrazione non era chiaramente umana e nemmeno la lingua con cui parlava era conosciuta dalla Federazione, il capitano Colter della nave mercenaria Soyokaze, se ne era accertato. Aveva provato anche con i database klingon ed era quasi riuscito a mettere le mani su quelli romulani, ma nessun database riusciva a trovare una corrispondenza in quella lingua.<br />
<br />
James Colter guardÃ² la bambina con un sorriso rassicurante, ma la piccola aveva gli occhi vitrei e sembrava ascoltare la conversazione come se lÃ¬ ci fosse solo lei e nessun altro.<br />
<br />
"Nave Hjerstwyn, Primo Aliante del regno di Lot. La nave Ã¨ in avaria e non riusciremo a tornare indietro, lascio le mie ultime volontÃ  sperando che qualcuno del mio mondo raccolga il nostro testimone... piegare lo spazio per viaggiare Ã¨ possibile, noi ne siamo stati testimoni... anche se non vivremo abbastanza per testimoniare niente. Il pianeta Ã¨ inospitale e non abbiamo cibo a sufficienza, quindi la nostra esperienza si concluderÃ  con la nostra morte. Allego le coordinate del pianeta sul quale siamo caduti e le invierÃ² tramite una sonda nello spazio sperando che qualcuno ci trovi e raccolga almeno il nostro prezioso carico. Ma non so chi potrebbe aiutarci, le razze che abbiamo visitato fino ad ora erano appena in grado di leggere e scrivere, persino la nostra razza per quanto avanzata, non ha ancora navi per viaggi a curvatura oltre questa ed adesso ci troviamo troppo distante perchÃ© qualcuno dei nostri arrivi. Rivolgo una preghiera per il mio equipaggio... Prima Ala, Capitano Sokat, chiudo." la bambina sbattÃ¨ gli occhi un paio di volte e poi parve addormentarsi.<br />
<br />
"Hai registrato tutto?" chiese l'uomo.<br />
<br />
"Tutto registrato, comprese le coordinate. Sei sicuro della datazione?" chiese il trill rimettendo alla cintura il suo tricorder<br />
<br />
"La datazione al carbonio diceva che la sonda aveva almeno duecentomila anni e lo stesso metallo della sonda non esiste su nessuna tavola degli elementi... il solo venderlo ci renderebbe ricchi sfondati, immaginate cosa potrebbe fruttarci una nave dispersa da tutto quel tempo. Diavolo, sulla terra duecentomila anni fa c'erano gli uomini preistorici e questi giÃ  viaggiavano fra le stelle... Ã¨ il sogno di qualsiasi scienziato!"<br />
<br />
"Noi mica lo facciamo per la scienza!" commentÃ² la donna ridendo<br />
<br />
"Che centra, Ã¨ il pensiero che conta" il gruppetto si mise a ridere.<br />
<br />
"Basta cosÃ¬, Kisa, porta la bambina in un posto dove puÃ² essere trovata e assicurati di somministrarle un po' di quella droga, voglio che non si ricordi cosa ha fatto nelle ultime ore. Noi torniamo dallo ktariano... cavolo credo che siamo i primi mercenari ad assumere un datore di lavoro invece del contrario! Appena si saranno calmate le acque ce ne andremo... quella nave ha aspettato duecentomila anni, puÃ² aspettare qualche mese in piÃ¹."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Sala comando<br />
25/08/2401 - ore 13:44</b><br /><br />
=^=Guardiamarina Stone a Capitano, abbiamo trovato la bambina! Era addormentata dentro uno scaffale nel ristorante dove il Comandante Rerin stava portando i bambini a cena.=^=<br />
<br />
"Come sta?" chiese Steje<br />
<br />
=^=Apparentemente bene, solo un po' frastornata. La stiamo accompagnando in infermeria, ho giÃ  allertato la dottoressa.=^=<br />
<br />
"Ottimo lavoro Stone, vi raggiungo in infermeria."<br />
<br />
Il Capitano di DS16G fece un cenno al suo Primo Ufficiale e i due entrarono dentro il turbo ascensore, dopo un attimo di silenzio Aymane guardÃ² il collega.<br />
<br />
"Secondo te quante possibilitÃ  ci sono che la bambina si sia effettivamente nascosta da sola e sia rimasta lÃ¬ per tutto questo tempo?"<br />
<br />
"Non tante, ma Ã¨ comunque possibile" rispose l'andoriano con un'alzata di spalle, ma i suoi muscoli parvero rilassarsi perchÃ© la bambina a lui affidata pareva sana e salva.<br />
<br />
"Vuoi scommettere?" chiese Steje lanciando un'occhiata divertita al suo primo ufficiale.<br />
<br />
Rerin sospirÃ² rassegnato, questa storia non era finita.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Capitano Steje Aymane</author>
            <pubDate>Mon, 13 Sep 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-02 Indagini</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[Autore: Ambasciatore Federale T'Lani <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>DS16 Gamma<br />
Alloggio Guardiamarina Sati e Guardiamarina Lorelax<br />
25/08/2401 - ore 13:50</b><br /><br />
I polsi le facevano un male da impazzire. Forse era stato questo a risvegliarla dal torpore. Anche la testa le faceva male, come se qualcuno le stesse inserendo dei chiodi nelle tempie. I polsi erano legati. C'erano voci nella stanza.<br />
Si costrinse a tacere, a tenere gli occhi chiusi. Non riusciva a distinguere bene le voci, o a capire che cosa stesse accadendo. Anche lo sforzo di ricordare era doloroso, ma doveva farlo. Prima... Prima era stata in camera da letto, a guardare un messaggio di sua madre. Aveva sentito la porta dell'alloggio che si apriva, ma Lorelax era in bagno...<br />
Non aveva fatto in tempo a dire neanche una parola, a dare un avvertimento. E poi... E poi era per terra. Lorelax si era sporto dal bagno, ma una forma umanoide si era frapposta tra lui e lei, e quindi...<br />
Ricordava gli occhi di Lorelax vicino ai suoi, prima che l'universo tornasse inghiottito dal buio.<br />
<br />
Aveva le mani legate. Strette. Troppo strette, dietro la schiena.<br />
Avvertiva accanto a sÃ©, sul letto, la massa del corpo di Lorelax, il suo respiro contro la sua nuca. Tutto questo Ã¨ reale, pensÃ². Lorelax disteso accanto a lei sul loro letto, i legacci dietro la schiena che le facevano pulsare le mani intorpidite. Anche le voci erano reali.<br />
Addestramento, pensÃ², con sarcasmo. Aveva passato anni all'Accademia della Flotta Stellare, ma nessuno dei suoi insegnanti l'aveva preparata a questo. Solo l'istinto di autoconservazione le aveva impedito di aprire gli occhi, di guardare quelli che l'avevano legata, che avevano aggredito lei e Lorelax. Si concentrÃ² sulle voci. Non riusciva a distinguere le parole, ma le voci erano almeno in due... No, tre. C'era anche una donna. AvvertÃ¬ anche un'altra voce, piÃ¹ leggera e acuta. Una bambina.<br />
Ci fu il suono di una risata, quindi dei passi e il rumore familiare della porta che si apriva.<br />
Sati si arrischiÃ² a socchiudere gli occhi, in tempo per vedere sulla parete il riverbero della luce del corridoio alloggi, prima che la porta si richiudesse. Non c'erano piÃ¹ voci nella stanza accanto, nÃ© rumore di passi.<br />
Con uno sforzo, si tirÃ² su a sedere. Nessuno venne a darle un'altra dose di narcotico, o di qualunque cosa fosse. Il suo compagno era disteso accanto a lei, con il naso schiacciato sul cuscino e la bocca aperta. RotolÃ² sul letto, cercando di dargli uno scossone: "Lorelax... Svegliati! SVEGLIATI!" -<br />
Il suo compagno non si mosse. Se non avesse sentito il suo respiro pesante, Sati avrebbe potuto pensare che fosse morto. Non era morto, non sarebbe morto... Sempre che non gli avessero dato una dose eccessiva di narcotico.<br />
Respinse il pensiero. Doveva chiedere aiuto. <br />
Gli uomini e la donna che li avevano aggrediti sarebbero potuti tornare da un momento all'altro e narcotizzarla di nuovo, o anche ucciderla. E se invece non fossero tornati? Non li avrebbero cercati prima di un giorno e mezzo, quando lei avrebbe dovuto presentarsi al turno. Il che significava niente cibo e niente acqua per un giorno e mezzo, forse anche due. Doveva agire subito, dolore o non dolore.<br />
<br />
Il comunicatore era sulla divisa, che aveva sbattuto sulla poltrona accanto al letto subito dopo essere rientrata dal turno. A pochi passi da lei, ma tanto fuori portata dalle sue mani legate che avrebbe potuto trovarsi su un altro pianeta.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Infermeria<br />
25/08/2401 - ore 13:50</b><br /><br />
C'era qualcosa di strano nella dottoressa Bly Dorien. Il capitano Aymane la osservÃ² per un istante, prima di rendersi conto di che cosa lo avesse colpito.<br />
La dottoressa sprizzava furia da tutti i pori. Non che facesse niente di strano. Qualcuno che non l'avesse guardata in viso, o che non avesse imparato a conoscerla bene, probabilmente non avrebbe notato nulla. Era in piedi, accanto al lettino su cui era stata distesa la piccola Gracy, intenta ad osservare i dati che scorrevano sul monitor, ma aveva in volto una espressione cupa che non le aveva mai visto, e della quale non l'avrebbe ritenuta capace fino a quel momento. Non lontano dal lettino di Gracy, giaceva la maestra, apparentemente priva di conoscenza. Dei rigeneratori cellulari pulsavano sulla larga ferita<br />
della donna. Rerin si avvicinÃ² al letto della maestra, rivolgendo a bassa voce delle domande all'infermiere che la teneva sotto controllo.<br />
Aymane invece si avvicinÃ² a Gracy. La bambina giaceva sul lettino, con le treccine bionde un po' scomposte sul cuscino, ancora semi addormentata. Si agitava mormorando parole smozzicate che il traduttore universale non riusciva a interpretare. Aymane non aveva una grande esperienza di bambini, e si chiese se quella reazione fosse tipica per una bimba sottoposta a una esperienza stressante.<br />
"No, non lo Ã¨" - rispose la dottoressa Bly, a bassa voce, allontanandosi bruscamente dal lettino per venire loro incontro - AlzÃ² una mano: "Giuro, non la stavo ascoltando, ma i suoi pensieri erano talmente evidenti che nessun betazoide sarebbe riuscito a ignorarli. No, questa non Ã¨ una reazione tipica. E' invece assolutamente indotta"<br />
"Indotta? - chiese Rerin, avvicinandosi - Indotta da cosa?" <br />
La dottoressa puntÃ² il dito su un numero sul monitor accanto al biolettino: "Il bioscanner ha trovato tracce evidenti di anestetico e di una droga della quale vi risparmierÃ² il nome scientifico. Vi basti sapere che Ã¨ nota nei peggiori bar della Federazione come 'oubliette'. Significa piu' o meno 'dimenticatoio', in una lingua di Sol III. Il francese, credo."<br />
"Dimenticatoio?" - fece Aymane. I suoi occhi scattarono verso il lettino su cui era distesa la bambina. La piccola si lamentava debolmente.<br />
Bly accennÃ² di sÃ¬: "Si. PerchÃ© ha l'effetto di provocare una amnesia parziale. Per inciso, ne Ã¨ vietato l'uso su tutti i pianeti della Federazione. Anche una minima quantitÃ  di oubliette puÃ² costare al possessore un lungo periodo in una colonia di riabilitazione"<br />
"Ma... La bambina sta bene?"<br />
"Per il resto, si - sbirciÃ² il primo ufficiale - Non ci sono tracce di aggressione di alcun tipo, se Ã¨ questo che le ha fatto rizzare le antenne sulla testa, comandante Rerin. Ma quelle droghe non sono certo entrate nel suo sangue per caso!"<br />
"Se non altro, possiamo escludere una volta per tutte che Gracy si sia chiusa nell'armadio del ristorante da sola" - commentÃ² Rerin - "Non che ci abbia mai creduto nessuno..." - aggiunse Aymane - Comunque, immagino che quella droga voglia dire che Gracy non Ã¨ in grado di dirci niente sui suoi rapitori, vero?"<br />
Bly Dorien scrollÃ² le spalle: "Ne dubito molto. Per quanto la droga non possa aver circolato a lungo nel suo sistema nervoso..." - non terminÃ² la frase.<br />
<br />
Aymane rimuginÃ² tra sÃ©. Non c'erano state navi in partenza dalla Base, dal rapimento della bambina in qua. Chiunque avesse ferito la maestra e preso la bambina era sicuramente ancora a bordo della Base. Questo significava un nuovo blocco delle partenze da DS 16 Gamma, con tutto quello che comportava per le proteste che gli sarebbero arrivate dai comandanti dalle navi mercantili di passaggio. Dovevano prenderli, pensÃ² Aymane, ed anche in fretta, prima che le pressioni per far riaprire gli approdi diventassero insostenibili.<br />
"Voglio la mamma!" - piagnucolÃ² la bambina. Bly Dorien accorse al lettino: "Stai tranquilla, Gracy. La mamma sta arrivando. Il capitano, qui... - accennÃ² verso di lui - Si sta occupando di farla arrivare il piÃ¹ presto possibile. Appena starai bene, il capitano ti porterÃ  dalla tua mamma. Vero, capitano?"<br />
"Certo!" - disse Aymane.<br />
Gracy lo guardÃ² diffidente, quindi scoppiÃ² a piangere e si rizzÃ² a sedere sul lettino, cercando rifugio tra le braccia della dottoressa: "Non voglio! Non voglio andare con lui!"<br />
Aymane la fissÃ² un po' imbarazzato, quindi si trasse indietro, mentre la dottoressa cercava di tranquillizzare la piccola. La betazoide oltre la spalla della bambina articolÃ² le parole "andate fuori di qui" senza pronunciarle.<br />
<br />
=^=Tenente Warren a capitano Aymane=^= La chiamata improvvisa trasse il capitano dall'imbarazzo. Premette il comunicatore: "Qui Aymane. Dica, tenente"<br />
=^=Sto controllando le holocamere della Passeggiata. Credo di aver trovato qualcosa di interessante. PuÃ² venire?=^=<br />
Senza nascondere il suo sollievo, Aymane rispose: "Ma certo. Arrivo subito!"<br />
Rerin e il capitano Aymane infilarono la passeggiata. Gli uomini della sicurezza avevano transennato la zona dove era stata rapita la bambina, ed un paio di loro facevano scorrere il traffico dei curiosi che cercavano di allungare lo sguardo verso il luogo del delitto.<br />
Dentro il recinto transennato, Rerin scorse Riccardi intento a prendere olografie della zona. Altri uomini della sicurezza, completamente rivestiti in tute bianche, facevano delle rilevazioni con dei tricorder ad alta sensibilitÃ .<br />
<br />
Dopo pochi minuti, Steje e Rerin approdarono nella sezione scientifica. Il tenente Warren era seduto alla sua postazione. Warren si rizzÃ² sulla schiena vedendo entrare i due ufficiali e accennÃ² ad un saluto.<br />
"Lasciamo perdere i convenevoli, tenente... dica subito che cosa sta facendo e che cosa ha trovato di tanto interessante!" - esclamÃ² Aymane, avvicinandosi alla scrivania.<br />
"La risposta alla prima domanda Ã¨ semplice - disse Warren - Sto esaminando le registrazioni delle holocamere durante l'interruzione di corrente sulla Passeggiata."<br />
"Credevo che non avessero registrato nulla di utile... O sbaglio?" - domandÃ² Rerin, allungando il collo per guardare sullo schermo che attirava tanto l'attenzione dei due ufficiali.<br />
"A prima vista, Ã¨ cosÃ¬ - disse l'uomo. Premette dei tasti sulla sua consolle - E in effetti, le prime analisi che ho fatto, non davano nessun risultato. Ma adesso, guardate!" - disse, allontanandosi per permettere loro di vedere lo schermo.<br />
Dapprima lo schermo apparve completamente nero. Rerin fissÃ² interrogativamente Warren, che gradatamente modificÃ² l'immagine: "Non molti sanno che per rendere una immagine olografica, le moderne holocamere devono registrare non solo l'aspetto, ma anche la massa degli oggetti che entrano nel loro campo d'azione. Allora, ho provato a isolare il segmento del file che registra la massa... e guardate qua!"<br />
Rerin sussultÃ². Quello che prima era uno schermo completamente nero, adesso riportava delle sagome dai colori indefinibili. Con un po' di sforzo, identificÃ² nelle righe in fondo l'ingresso del ristorante della passeggiata. Le righe venivano interrotte da figure in movimento, alcune piÃ¹ piccole, altre piÃ¹ grandi.<br />
"Sono i bambini! - disse Aymane, fissando le figure piÃ¹ piccole - Non si possono distinguere meglio?"<br />
"Temo di no... Ma guardate, adesso!"<br />
Sullo schermo, era apparsa una figura umanoide alta e segaligna, legata ad un'altra figura molto piccola.<br />
"E' la maestra umana... probabilmente stava portando alla toilette la piccola Gracy"<br />
<br />
La figura si bloccÃ² un istante, come colta di sorpresa proprio di fronte all'ingresso del ristorante. , ma subito si voltÃ² di nuovo verso l'ingresso. La piccola che era Gracy improvvisamente ebbe uno strattone, come sollevata da qualcosa che pure non si vedeva. La figura segaligna si gettÃ² in avanti, cercando di riprendere Gracy, ma subito ricadde all'indietro, colpita da qualcosa che l'immagine non era in grado di riprodurre. Warren bloccÃ² la riproduzione.<br />
"Non Ã¨ esattamente il filmato rivelatore!" - commentÃ² Rerin - Non ci dice nulla di piÃ¹ di quello che sapevamo giÃ ... o che avevamo giÃ  capito da soli, sulla dinamica dell'evento"<br />
"Io credo che ci dica qualcosa di piÃ¹, numero uno..." - disse Aymane. <br />
Si girÃ² verso Warren: "E' cosÃ¬, vero, tenente?"<br />
Warren assentÃ¬: "Si capitano... C'Ã¨ un solo possibile motivo per cui le holocamere non sono state in grado di riprendere nemmeno le masse dei rapitori, ed Ã¨<br />
lo stesso per cui nessuno Ã¨ stato in grado di vederli avvicinare alla piccola per fare il colpo"<br />
"Ossia, quegli uomini dovevano indossare delle tute stealth" - completÃ² Aymane.<br />
"Tute stealth... Ma chi puÃ² averle? Romulani? Quel genere di tecnologia Ã¨ vietata nel territorio della Federazione!" - disse Rerin.<br />
"Non vuol dire che non sia stata sviluppata, da qualche parte... In qualche gruppo" - disse il capitano - ...Qualche gruppo di mercenari!"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Ambasciatore Federale T'Lani </author>
            <pubDate>Mon, 04 Oct 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-03 Gli affari migliori si fanno a tavola</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Tara Keane<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>DS16 Gamma<br />
Ufficio Capo della Sicurezza<br />
25/08/2401 - ore 14:18</b><br /><br />
Riccardi stava esaminando per l'ennesima volta le videodichiarazioni dei presenti sulla passeggiata al momento del rapimento di Gracy: nessuno aveva ovviamente visto niente, per via dell'oscuritÃ , per cui si concentrÃ² maggiormente sulle sensazioni che avevano sentito i piÃ¹ vicini all'evento. Non che avessero fornito informazioni interessanti, ma Alessandro era cosÃ¬ frustrato, dall'essere stato gabbato sul suo campo, da voler scoprire, soprattutto, come avessero potuto aggirare i sistemi di sicurezza. A quanto pareva, doveva esserci una falla nel sistema, ma piÃ¹ cercava e meno era chiaro come potevano aver fatto!<br />
Si appoggiÃ² allo schienale della poltrona massaggiandosi gli occhi affaticati, quando arrivÃ² una chiamata.<br />
=^=Sati a Riccardi aiuto...nel mio alloggio, ci hanno aggredito...=^=<br />
La voce flebile e dolorante della giovane scienziata lo fece scattare in piedi, pronto ad agire. <br />
"Sati, resista, sto arrivando!"<br />
ChiamÃ² quindi l'infermiera dicendo che c'era bisogno di assistenza all'alloggio del Guardiamarina Sati, ma di aspettare ad entrare il suo arrivo. UscÃ¬ dal suo ufficio e avvertÃ¬ una squadra di sicurezza di raggiungerlo all'alloggio del Guardiamarina Sati.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Alloggio di Sati e Lorelax<br />
25/08/2401 - ore 14:25</b><br /><br />
Sati era riuscita a arrivare alla sedia dove c'era la giacca con il suo comunicatore con enorme sforzo, non solo perchÃ© mani e piedi legati non aiutavano, ma anche perchÃ© la sua naturale mancanza di coordinazione fisica aveva ostacolato ulteriormente il raggiungimento dell'oggetto bramato. Era riuscita a mettersi in piedi e aveva pensato di saltellare fino alla poltrona, cosa di cui si pentÃ¬ amaramente, quando al secondo salto cadde rovinosamente sulla spalla destra, e dal dolore che sentÃ¬, era quasi certa di essersela lussata. Adesso era stesa sul pavimento, con la giacca che le copriva la testa, soddisfatta per essere riuscita a chiamare aiuto, ma sfinita al punto che solo il dolore alla spalla e ai polsi legati dietro la schiena, la teneva sveglia. <br />
SentÃ¬ la porta aprirsi e, per un momento, temette fossero gli aggressori tornati ad eliminarli ma, quando sentÃ¬ la voce del Capo della Sicurezza, si concesse di arrendersi e svenne.<br />
Non sentÃ¬ la Dottoressa Bly che si chinava su di lei per prestarle i primi soccorsi o Riccardi che le slegava delicatamente le mani, mentre un'assistente della dottoressa si occupava del suo compagno. Si sentÃ¬ semplicemente e finalmente al sicuro. <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Passeggiata principale- Ristorante Starfusion<br />
25/08/2401 - ore 14:55</b><br /><br />
Colter e la sua compagna benzita Raina, erano seduti ad uno dei tavoli del ristorante Starfusion, famoso perchÃ© proponeva la cucina piÃ¹ contaminata del quadrante: ingredienti Klingon mischiati a sapori tellariti, con mix di aromi betazoide, erano serviti in questo locale, tra i piÃ¹ apprezzati della Base e frequentato dai rappresentanti delle varie razze che passavano da lÃ¬, curiosi di scoprire certi arditi abbinamenti. Il trill Kisa era invece seduto al bancone del bar del locale, con una vista su tutta la sala e pure sull'uscita: erano abituati a tenere tutto sotto controllo e a non fidarsi di nessuno. Dieci minuti dopo un grosso e tozzo ktariano entrÃ² nel locale e, dopo una veloce occhiata ai tavoli, si diresse con passo deciso al tavolo dei due mercenari. <br />
"Signori scusate il ritardo ma, c'Ã¨ stato un'allarme che ha causato il blocco dei trasporti, e non ho potuto onorare l'appuntamento con voi."<br />
"Non si preoccupi Mihala, anche noi siamo rimasti bloccati nel nostro alloggio fino ad ora e sinceramente non ho capito bene cosa Ã¨ successo." rispose Colter, da consumato attore qual era, alzandosi per stringere la mano al loro ospite e farlo accomodare "ma a noi non interessa, abbiamo affari piÃ¹ importanti di cui parlare. Mi sono permesso di ordinare da bere." disse con il suo miglior sorriso. <br />
"Ha fatto bene, si ragiona meglio dopo una buona bevuta!" Mihala alzÃ² il suo cocktail e fece un brindisi. <br />
"A noi e ai nostri futuri guadagni!"<br />
James guardÃ² Raina compiaciuto ed entrambi si unirono al brindisi dell'armatore ktariano. Dopo che ebbero ordinato il pranzo l'uomo cominciÃ² a parlare d'affari. <br />
"Allora Signor Mihala, possiamo contare su una delle sue navi? Il pianeta su cui vogliamo andare Ã¨ un sito ricco di reperti rari, ma il pianeta Ã¨ inesplorato e non sappiamo se Ã¨ adatto alla vita o meno. "<br />
"Voi archeologi dilettanti! Siete tutti uguali, ho giÃ  avuto a che fare con altri come voi, sempre certi di aver tra le mani la scoperta del secolo. A me non interessa. Io voglio solo essere pagato per il servizio che offro, non mi interessa nemmeno sapere se quello che cercate sia una cosa legale o meno. Pensate a fornirmi le coordinate, al resto, trovare il pianeta e recuperare la merce, ci penso io. Le mie navi e i miei uomini sono abituati a lavorare nei luoghi piÃ¹ ostili. "<br />
Colter fece un cenno di assenso, quasi impercettibile a Kisa seduto al bar dietro di loro e dopo aver bevuto d'un fiato quello che restava del suo drink, disse:<br />
"Molto bene Signor Mihala, ha un lavoro, ma parleremo dei dettagli dopo il pranzo." avendo visto il cameriere arrivare con le loro ordinazioni. <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Infermeria<br />
25/08/2401 - ore 15:20</b><br /><br />
I guardiamarina Sati e Lorelax riposavano tranquilli sui loro letti quando Riccardi e Rerin varcarono la soglia dell'infermiera chiamati dalla Dottoressa Bly: potevano interrogare i due giovani. <br />
"Guardiamarina cosa puÃ² dirci? Ricorda qualcosa di piÃ¹?"<br />
"Ho cercato di ripensare a quanto accaduto, ma Ã¨ stato tutto cosÃ¬ rapido. Erano in tre, sicuramente due uomini e una donna, ma avevano maschere sul volto e non so dire di che razza fossero. PerÃ² sapevano esattamente quando il nostro turno sarebbe iniziato: come Ã¨ possibile Signore?" Disse la giovane dai delicati lineamenti asiatici. <br />
"Non lo so Guardiamarina, ma vedrÃ² di scoprirlo. Si riposi adesso e se a lei o Lorelax dovesse venire in mente qualsiasi cosa, anche quella piÃ¹ insignificante, non esitate a chiamare. "<br />
Si allontanÃ² quindi con Rerin. <br />
"Che ne pensa? Le informazioni a disposizione dei nostri rapitori mi sembrano un po' troppo precise!"<br />
"Cosa vuol dire?" rispose l'andoriano, intuendo i dubbi del Capo della Sicurezza, ma non volendo credere che fosse possibile. <br />
"Se Warren e Keane non trovano manomissioni nei sistemi della Base, l'altra spiegazione possibile Ã¨ che ci sia una talpa che ha fornito tutte le informazioni ai rapinatori!"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Tara Keane</author>
            <pubDate>Mon, 11 Oct 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-04 Fantasmi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Durani della Casata di Kanjis<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>DS16 Gamma<br />
Plancia di Comando<br />
26/08/2401 - ore 20.49</b><br /><br />
Era la sera del terzo ed ultimo giorno di presenza della scolaresca dei bambini afferenti al progetto Athena a bordo della stazione spaziale.<br />
<br />
Non c'erano stati altri atti ostili nei confronti dei piccoli ospiti.<br />
<br />
Non solo perchÃ© le maglie della sicurezza di Riccardi si erano ristrette all'inverosimile, ma soprattutto perchÃ© fra permanenze presso l'Ambasciata Klingon e simulazioni sull'olografica USS Lassard in cui i piccoli geni interpretavano ciascuno un ruolo da ufficiale della Flotta Stellare, il tempo libero dei pargoletti era prossimo allo zero.<br />
<br />
Persino le emergenze dovute ai bisogni corporali venivano gestite come se fossero importanti diplomatici in visita.<br />
<br />
Nessuno poteva avvicinarsi nuovamente senza interferire in qualche attivitÃ  pensata e predisposta esclusivamente per il loro intrattenimento... in altre parole, qualsiasi intromissione, anche causale, al balletto di impegni proposto, era facilmente verificabile, controllabile e smascherabile.<br />
<br />
Erano i momenti in cui Riccardi dava il massimo di sÃ© stesso... le sue squadre, oltre a tutti gli uomini dei team tattici lasciatogli da Durani, si muovevano come un'orchestra sinfonica perfettamente affiatata e nulla veniva lasciato al caso.<br />
<br />
Cosa apparentemente impossibile in una stazione spaziale di quella entitÃ  nel bel mezzo del nulla, in Quadrante lontano da casa, con pochissimo supporto ravvicinato in caso di pericoli esterni o interni...<br />
<br />
La dedizione di Riccardi nel creare e ricreare, in ambiente olografico, le principali battaglie storiche, pre e post curvatura, di varie civiltÃ  oltre a quella terrestre, avevano abituato il responsabile della sicurezza di DS16 Gamma a ragionare tenendo conto di tutti i dettagli possibili al fine di limitare le possibilitÃ  di errore.<br />
<br />
Quella competenza e lo standard richiesto alle sue squadre, portavano eccellenza al loro comparto e ciÃ² non dispiaceva affatto a Durani, come era palese che fosse dannatamente utile a tutti gli ufficiali superiori a bordo della base...<br />
<br />
Dall'inizio della piccola crisi dovuta al ferimento dell'insegnante ed al rapimento della piccola Gracy, la sinfonia dei team della sicurezza aveva raggiunto standard tali da rendere del tutto inutile l'apporto di Durani e degli uomini ancora alle sue dirette dipendenze e non prestati al collega.<br />
<br />
La Klingon, a parte qualche momento di intrattenimento con i piccoli curiosi, era rimasta pressochÃ© inoperosa... qualsiasi incarico veniva demandato agli ufficiali della sicurezza, non importava nÃ© di quale grado nÃ© di quale turno...<br />
<br />
Era una tipologia di relax cui lei non era abituata, per una cresciuta in una Dinastia Klingon braccata per un'infamante accusa ingiusta, ma che aveva imparato a metabolizzare... <br />
<br />
Una volta riabilitato il suo onore, senza piÃ¹ pericoli continui alla sua incolumitÃ , Durani aveva abbassato le proprie corazze caratteriali e, non solo si era ufficialmente fidanzata, ma irradiava inaspettata tranquillitÃ  a sottoposti e colleghi.<br />
<br />
Era come se fosse al centro di una quiete inaspettata dopo anni di tempeste e forse era per quello che se ne stava, forse fin troppo, tranquillamente spaparanzata sulla poltrona di comando del centro di controllo della stazione spaziale federale.<br />
<br />
Il Capitano Aymane le aveva lasciato la supervisione della stazione, mentre lui e gli altri ufficiali superiori erano impegnati non solo nella tradizionale festa della fratellanza o nel babysitteraggio dei piccoli ospiti, ma anche nelle indagini informali a tappeto su ciÃ² che era realmente successo.<br />
<br />
E la cosa, al posto di infastidire la Klingon come sarebbe accaduto un tempo, le andava persino bene... che avesse ragione Tanas, suo fratello, a dirle che si era troppo ammorbidita negli ultimi tempi?<br />
<br />
O, semplicemente, Durani aveva bisogno di tempo per riflettere su se stessa?<br />
<br />
Essere al comando di quel vecchio macinino Klingon nella missione contro i Wadi le aveva fatto ripensare a ciÃ² che poteva essere e non era stato... sia a lei sia a suo fratello da piÃ¹ parti era stato offerto loro un comando... da uno a quattro K'vort... a seconda della proposta... ma era ciÃ² che realmente voleva?<br />
<br />
Vestire la divisa della Flotta Stellare era stato sÃ¬ un ripiego iniziale, voluto dal bisnonno Kheldas per salvare la pellaccia a lei ed a Tanas, ma, col tempo, avevano vestito con onore e rispetto l'uniforme federale ed erano divenuti entrambi ufficiali tenuti in grande considerazione da colleghi e superiori.<br />
<br />
Cosa, dunque, provava Durani? Apatia? Nostalgia? Semplice appagamento dello status quo? Il compromesso raggiunto le sarebbe bastato?<br />
<br />
Non fece in tempo a domandarselo...<br />
<br />
"Tenente, comunicazione in ingresso: nave in arrivo da DS9... probabilmente sono i genitori dei bambini che vengono a riprenderseli..."<br />
<br />
Nessuna risposta dall'Ufficiale Tattico, lungamente accomodata sulla poltrona di comando...<br />
<br />
"Tenente?!" ripetÃ© la giovane ufficiale comunicazioni con voce stridula<br />
<br />
"SÃ¬ ho sentito Guardiamarina Hooks... era un'eventualitÃ  che avevamo previsto: con ciÃ² che Ã¨ successo alla piccola Gracy, un'invasione di genitori preoccupati era il minimo che potevamo aspettarci..."<br />
<br />
"SÃ¬... signora... ma da DS9 parlano di una nave..." intervenne il Tenente JG Harris dalla consolle operazioni "io invece rilevo piÃ¹ di un'unitÃ  in avvicinamento..."<br />
<br />
Una scintilla comparve sullo sguardo della Klingon, mentre un sottile sorriso faceva la sua comparsa sul volto<br />
<br />
=^=Moses Hightower e Eugene Tackleberry immediatamente a rapporto in plancia... pronti a portate le vostre squadre al posto convenuto... riservatezza e basso profilo signori=^= ordinÃ² Durani al comunicatore, prima di prestare nuovamente attenzione all'equipaggio presente in sala controllo e che era in attesa di sue istruzioni<br />
<br />
"Vi Ã¨ un ordine di divieto di allontanamento o avvicinamento alla stazione spaziale, potenziate gli scudi e passate a livello di allarme tattico... voglio una scansione precisa e puntuale di tutta l'area circostante la stazione... attivate le boe di segnalazione ed passate da status passivo a status attivo tutte le sonde... voglio un reticolato preciso e continuo di tutto ciÃ² che accade lÃ  fuori"<br />
<br />
"Non sarebbe il caso di informare il Capitano o il Primo Ufficiale?" domandÃ² Leslie Barbara, un giovanissimo Guardiamarina appena uscito dall'Accademia, attirando su di sÃ© le occhiatacce di molti altri presenti prima ancora dello sguardo fessurato della Klingon<br />
<br />
"Non appena verificheremo la situazione e saremo pronti a passare ad allarme giallo, l'intero staff di comando sarÃ  richiamato in servizio attivo... in questo momento hanno altro da fare" ribattÃ© Durani<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Ambasciata Klingon<br />
26/08/2401 - ore 21.09</b><br /><br />
"Pare che abbiano attivato l'allarme tattico, Stilgar... qualcosa non va..." <br />
<br />
Ad un cenno del capo, l'imponente guerriero di sangue sparÃ¬ dalla vista del suo comandante.<br />
<br />
L'Ambasciatore Rogal con la sua femmina, Tara, assieme al vecchio Vorn erano tutti impegnati alla festa della fratellanza.<br />
<br />
Non poteva spedire altri Klingon alla nave pronta alla partenza senza mettere in allarme Romulani e Cardassiani... quelle celebrazioni, per quanto informali, erano sempre possibili occasioni di frizioni fra le parti... occorreva, quindi, sangue freddo e lungimiranza.<br />
<br />
Stilgar era consapevole che al comando effettivo della stazione in quel momento vi era una Klingon, e non una qualsiasi, una Kanjis... da quel punto di vista, era tranquillo... per quanto alcuni dei guerrieri di sangue, che la tenevano sotto controllo, gli avessero rivelato che pareva essersi rammollita. Stilgar sapeva che le apparenze spesso erano ingannevoli.<br />
<br />
Lo stesso Riccardi, comandante della sicurezza di DS16 Gamma, era un maestro in quell'opera di inganno... dietro una coltre di apparente tranquillitÃ , aveva disseminato la stazione di membri della sicurezza... mai troppi negli stessi punti e mai troppo pochi...<br />
<br />
Il rapimento di una bambina era una cosa da prendere dannatamente sul serio... <br />
<br />
Stilgar non avrebbe mai potuto avere figli, ne aveva quindi adottati alcuni, mentre altri li aveva come avuti in affidamento, non facendo loro mancare nulla... <br />
<br />
Se i federali avevano bisogno di un alleato in quella caccia ai rapitori, Stilgar era sicuramente annoverabile fra gli arruolabili...<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Salone Cerimonie - Festa della fratellanza<br />
26/08/2401 - ore 21.52</b><br /><br />
=^=Ulteriore rissa da parte di due Klingon... questa volta nei confronti di uno dei trafficoni Ferengi... nessuno ha finora presentato denuncia di aggressione, Comandante...=^=<br />
<br />
"Annotate nei vostri diari di servizio, valuteremo al termine del turno se trascriverli sul registro di bordo..." rispose in un bisbiglio Riccardi prima di essere avvicinato dal Capitano Aymane<br />
<br />
"NovitÃ ?" domandÃ² quest'ultimo <br />
<br />
"Nessuna per il momento, Capitano... vi Ã¨ qualche esuberanza fra i Klingon e qualche piccolo malvivente che vagabonda nella stazione cercando di ottenere qualche buon affare per i suoi traffici..."<br />
<br />
"Il che... fra le righe" sogghignÃ² Aymane "vuol dire che i Klingon stanno effettuando indagini, a modo loro... stiamo solo attenti che non esagerino..." <br />
<br />
"Ovviamente..."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Ambasciata Romulana<br />
26/08/2401 - ore 22.39</b><br /><br />
=^=Qui RIS Dokur, nave di classe Lanora, in occultamento ed in orbita stazionaria al di fuori del sistema di controllo dei sensori federali come richiesto dall'Ambasciatore Lamak...=^= <br />
<br />
"Avanti..."<br />
<br />
=^=Rileviamo cambio atteggiamento federale, qualcosa sembra minacciare la stazione... hanno attivato le reti primarie e secondarie... ci allontaniamo per mantenere nostra copertura...=^=<br />
<br />
"Autorizzazione concessa..."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Plancia di Comando<br />
26/08/2401 - ore 22.50</b><br /><br />
"Bingo" sorrise con un ringhio Durani indicando all'addetto sensori due tracciati non perfettamente allineati<br />
<br />
"PossibilitÃ  di una nave occultata al 95,87%... di piÃ¹ navi occultate al 78,95%" gli fece eco l'addetto Vulcaniano al tattico<br />
<br />
"Avvertite il gat... ehm il Caitiano che Ã¨ ora di andarsi a sgranchire un po' le zampe... non ha senso mantenere la nave del Comandante Rerin agganciata alla stazione...che si preparino al decollo" ordinÃ² la Klingon, prima di aggiungere rivolto al Guardiamarina Barbara "ora puÃ² attivare l'allarme giallo! ModalitÃ  silenziosa... avvertiamo solo chi di dovere"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Salone Cerimonie - Festa della fratellanza<br />
26/08/2401 - ore 22.52</b><br /><br />
=^=Abbiamo imbucati che vogliono partecipare ai festeggiamenti, Capitano=^=<br />
<br />
"Era ora... Tenente... attivi i teletrasporti come concordato... il Comandante Rerin pronto a partire... il sottoscritto in plancia, mentre lei sa giÃ  cosa fare..." rispose Ajmane di getto prima di fermarsi un attimo ed aggiungere sottovoce... "ah Durani, dimenticavo... non ci prenda troppo gusto... non vorrei perderla e avrei bisogno che fosse qui all'arrivo dei Verkopers!"<br />
<br />
=^=FarÃ² il possibile, signore...=^=<br />
<br />
"Molto bene, Aymane chiudo... signor Riccardi... dia pure il via alla recita... facciamo credere ai nostri ospiti, presenti e futuri, di essere... ehm... dei fessacchiotti..."<br />
<br />
Alessandro sorrise e iniziÃ² a sciorinare ordini in codice alle sue squadre...<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Molo d'attracco 6, sottobacino 34<br />
26/08/2401 - ore 23.06</b><br /><br />
=^=Qui gestione traffico a nave Soyokaze, la vostra richiesta di decollo Ã¨ stata finalmente valutata positivamente ed approvata... Capitano Colter siete autorizzati alla partenza... vi ringraziamo per la pazienza degli ultimi giorni e speriamo di avervi presto a bordo della nostra stazione...=^=<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Molo d'attracco 2, sottobacino 7<br />
26/08/2401 - contemporaneamente</b><br /><br />
=^=Qui gestione traffico ad USS Stormbreaker... le morse di attracco sono state sganciate, attendete ordini del Capitano prima del decollo...=^=<br />
<br />
Rerin annuÃ¬ pensieroso... il piano di Aymane era non privo di rischi, ma, effettivamente, l'arrivo delle famiglie dei piccoli era un ottimo diversivo per autorizzare partenze di navi senza destare sospetti e c'erano fin troppi curiosi in modalitÃ  occultata dentro e fuori la stazione per non ricambiare il loro stesso gioco...<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma<br />
Molo d'attracco 4, sottobacino 4<br />
26/08/2401 - qualche minuto dopo</b><br /><br />
=^=Qui gestione traffico a nave IKS Jatyln, avete il permesso di lasciare la stazione... buona caccia ragazzi=^=<br />
<br />
Durani sorrise al comando della piccola unitÃ  di classe K'pak... una sorte di B'rel in miniatura dotato di un sistema di occultamento di recentissimo sviluppo... un prestito dell'Ambasciatore klingon per la buona riuscita della missione... <br />
<br />
Pilotabile, volendo, anche in solitaria, la Jatyln, che in Klingon voleva dire fantasma, aveva bisogno di un equipaggio di sei persone per essere al pieno delle sue potenzialitÃ ... <br />
<br />
In quel momento, oltre ai cinque Klingon d'equipaggio, Durani aveva imbarcato anche le due squadre di Hightower e Tackleberry, formate da tre persone ciascuna.<br />
<br />
In dodici erano abbastanza stretti a bordo, ma non era importante... chiunque si fosse preso gioco di loro, l'avrebbe pagata a carissimo prezzo...</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Durani della Casata di Kanjis</author>
            <pubDate>Mon, 08 Nov 2021 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-05 La scoperta</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Lucas Warren<br /><br /><JUSTIFY><br /><b><i>***Flashback***</i><br />
DS16 Gamma<br />
Ufficio del Capitano<br />
26/8/2401 ore 19,00</b><br /><br />
Lucas si diresse verso l'ufficio del Capitano con un DPadd in mano, lui e il Tenente Comandante Keane avevano controllato tutti i sistemi della nave ma non avevano trovato nessuna manomissione dei sistemi, poi la donna era andata ad una festa che si svolgeva all'ambasciata Klingon. Il fatto di non aver trovano niente faceva riflettere molto Lucas perchÃ© sentiva che c'era qualcosa che non andava nella storia: chi aveva manomesso i sistemi energetici della base e chi sapeva dove si trovavano? Solo qualcuno che lavorava nella base... e soprattutto chi sapeva che i tenenti Sati e Lorelax non sarebbero stati in servizio per quasi un giorno e mezzo?<br />
<br />
Il giovane bussÃ² alla porta e dopo aver ricevuto il permesso di entrare fece il suo ingresso nell'ufficio. Il Capitano Aymane era seduto alla scrivania immerso nelle sue riflessioni. <br />
Lucas si avvicinÃ² "Ecco il rapporto Capitano, nessuna manomissione. Il Comandante Riccardi ha detto che non Ã¨ possibile che qualcuno si sia introdotto nella base senza che lui o i suoi uomini lo scoprissero. Vorrei fare altri controlli, se permette."<br />
<br />
Steje lo guardÃ² "Una volta eliminato l'impossibile, ciÃ² che resta, per quanto improbabile, dev'essere la veritÃ . Giusto Tenente?"<br />
<br />
Lucas lo guardÃ² stupito "Cosa capitano?"<br />
<br />
"Non ha mai letto Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes."<br />
<br />
"No signore. Sulla Essex, la nave di mio zio, non c'era la possibilitÃ  di avere dei libri, poi in seguito ero troppo occupato con la preparazione per l'Accademia per poter avere la possibilitÃ  di leggere qualcosa. Ãˆ interessante? "<br />
<br />
"Non fa niente Tenente, riprenda le sue ricerche e mi porti qualche risultato." rispose Steje sospirando.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b><i>***Flashback***</i><br />
DS16 Gamma<br />
Corridoi della base<br />
26/08/2401 ore 19,30</b><br /><br />
Lucas si era preso qualche minuto per vedere chi fosse questo Sherlock Holmes che appassionava tanto il Capitano e aveva trovato spunti interessanti per la sua ricerca, ora camminava ripensando a ciÃ² che doveva fare, doveva controllare tutti i punti di controllo dell'energia, nella base non ve ne erano molti, gli serviva un tricorder. Poteva chiederlo ad un uomo della sicurezza, ma tutti gli agenti stavano controllando la base non poteva disturbarli per un sospetto. AndÃ² alla sua postazione in plancia, salutÃ² il tenente Durani che era di servizio e prese un tricorder. <br />
Aveva controllato tutti i dispositivi, gliene mancava solo uno ed era proprio sulla passeggiata. Mentre stava controllando attentamente una traccia che aveva trovato, una voce dietro di lui lo bloccÃ² "Cosa sta facendo?"<br />
<br />
Lucas si girÃ² e l'uomo, uno degli agenti della sicurezza di nome John Blackthorne, lo riconobbe e si scusÃ² "Mi scusi tenente, ma il Comandante Riccardi ci ha ordinato di controllare persone sospette che si aggirano qui intorno."<br />
<br />
Lucas lo guardÃ² e senza rispondere terminÃ² la sua scansione sul punto che stava controllando, per poi esclamare "Eccolo! Lo sapevo."<br />
<br />
John era rimasto momentaneamente stupito, poi l'addestramento prevalse "Cosa ha trovato?"<br />
<br />
"Il vostro uomo naturalmente. Ecco colui che ha disattivato l'illuminazione, questa Ã¨ una sua impronta, a meno che qualcun'altro non lo abbia toccato dopo, ma non credo. Vi siete concentrati sul quadro d'interfaccia durante le vostre investigazioni, ma questo vaso era stato messo per coprire il quadro comandi, si vede ancora la traccia dello spostamento, chi ha manomesso il controllo energetico Ã¨ stato attento a non lasciare tracce ma solo dopo aver spostato il vaso. Ora vado in laboratorio e vediamo chi Ã¨ che ha aiutato quei criminali."<br />
<br />
"Non sarebbe meglio parlarne con il Comandante Riccardi?" tentÃ² di dire l'uomo, ma Lucas si stava giÃ  dirigendo in tutta fretta verso la vicina infermeria.<br />
<br />
Appena entrÃ² in infermeria salutÃ² la dottoressa Bly e chiese notizie dei due sottoposti per poi passare al motivo della sua visita "Avrei bisogno di utilizzare il suo laboratorio, era il piÃ¹ vicino... devo controllare questa prova che ho trovato."<br />
<br />
Mentre parlava John entrÃ² in tutta fretta guardandosi attorno "Ah Ã¨ qui! L'ho trovato finalmente. Lei Ã¨ piÃ¹ sfuggente di un anguilla denebiana."<br />
<br />
"Nessun problema Tenente, ma lei Signor Blackthorne non puÃ² entrare con lui." chiarÃ¬ la dottoressa all'uomo della sicurezza, poi seguÃ¬ Lucas.<br />
<br />
"Questa Ã¨ discriminazione." sbottÃ² John sedendosi su una sedia, ormai doveva sapere cosa lo scienziato avesse trovato di cosÃ¬ interessante.<br />
<br />
"Le serve una mano?" chiese la dottoressa Bly incuriositÃ  dalla fretta del collega.<br />
<br />
"Non c'Ã¨ problema in Accademia ho fatto un corso di xenobiologia, so cosa fare. Lo scanner non Ã¨ riuscito ad isolare la traccia genetica del sospettato, ma ho qualche trucchetto da utilizzare." rispose Lucas senza togliere gli occhi da quello che stava facendo.<br />
<br />
Dopo pochi minuti finalmente alzÃ² la testa "Ecco qua, ci sono tracce di un trill e di un benzita, ma quelle del benzita sono appena accennate quelle del trill invece sono nette." si girÃ² verso la dottoressa "Lei sa se oltre al capitano ci sono altri trill nel personale della base?"<br />
<br />
"Si due o tre." rispose lei.<br />
<br />
Lucas si alzÃ² "Devo consegnare questo al capitano." <br />
"Credo che il Capitano sia impegnato a far scattare una trappola per quelli che state cercando!" esclamÃ² la dottoressa, ma lui era giÃ  sparito.<br />
<br />
Appena uscÃ¬ trovÃ² John Blackthorne in attesa "Ci penserÃ² io a consegnarlo al Comandante Ricciardi cosÃ¬ lo farÃ  avere immediatamente al capitano. Ha fatto un ottimo lavoro signore, non ha mai pensato di passare alla sicurezza?"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Lucas Warren</author>
            <pubDate>Tue, 23 Nov 2021 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-06 Qualcosa di inatteso...</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Rerin Th'Tharek<br /><br /><JUSTIFY><br /><b><i>***Flashback***</i><br />
DS16 Gamma - Ufficio della sicurezza<br />
26/08/2401 ore 20.30</b><br /><br />
Dna trill... questo era l'unico appiglio a cui Riccardi poteva ancorare la sua indagine. Il fatto che si stesse cercando un trill di sesso maschile permetteva per quanto poco di restringere le ricerche, ma di quanto era difficile dirlo. <br />
<br />
"Computer, quanti trill ci sono al momento alla stazione?" <br />
<br />
=^=Il personale federale imbarcato sulla stazione conta 10 tril=^= <br />
<br />
"Computer, mi serve sapere il numero completo di trill! Personale imbarcato e ospiti temporanei!"<br />
<br />
=^=Sulla base degli elenchi in memoria, alla stazione sono presenti 23 trill=^= <br />
<br />
"Computer, escludi tutti i trill di sesso femminile" <br />
<br />
=^=Il numero di trill di sesso maschile presenti alla base Ã¨ di 10 individui=^= <br />
<br />
"Computer, escludi tutti i membri della Flotta Stellare che erano certamente in servizio in luoghi lontani dalla passeggiata durante il blackout..."<br />
<br />
=^=Il numero di trill ancora in elenco Ã¨ di 4 individui=^= <br />
<br />
"Bene bene... voglio i dati di questi quattro individui sul mio terminale..." <br />
<br />
I dati iniziarono a scorrere sul computer fino a che Riccardi non si fermÃ² sul terzo nominativo "Yorjir Vones, tu sei quello piÃ¹ promettente..." mormorÃ² fra sÃ¨ e sÃ¨ mentre continuava a leggere con interesse "Imbarcato sulla nave di un certo Colter... Colter Vollem"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16 Gamma - Sala controllo<br />
26/08/2401 - ore 23.15</b><br /><br />
Era passato un bel po' di tempo da quando la nave dei genitori dei piccoli pargoli se ne erano andati portando con loro l'intera comitiva, ma la situazione in sala controllo continuava a restare tesa. Aymane era stato costretto, volente o nolente, a lasciare la festa interrompendo cosÃ¬ la sua pantomima, e tornare rapidamente in servizio.<br />
<br />
"Troppe navi, signori, troppe visite... sembra che si stia organizzando un rave party a cui non siamo stati invitati!" <br />
<br />
I suoi ufficiali si voltarono a guardarlo senza dire nulla per poi scuotere il capo "Non sappiamo che dirle signore... tutta la situazione Ã¨..."<br />
<br />
Il Capitano guardÃ² Riccardi per poi inarcare un sopracciglio "...complessa?" <br />
<br />
"Incasinata... diciamo che Ã¨ incasinata" <br />
<br />
Steje annuÃ¬ accomodandosi alla sua poltroncina "Va bene... possiamo provare a fare un riassunto di cosa c'Ã¨ lÃ¬ fuori e che ci stiamo perdendo?" <br />
<br />
Riccardi si voltÃ² verso il capitano per poi iniziare a parlare "Con l'arrivo della prima nave da DS9, che trasportava i genitori dei ragazzi, ne Ã¨ giunta una seconda occultata. Sicuramente non puÃ² essere una nave commerciale perchÃ© non risulta nei nostri registi l'arrivo di una nave commerciale e..."<br />
<br />
"E poi una nave commerciale non avrebbe bisogno di arrivare qui in occultamento" aggiunse Tara mentre entrava in plancia.<br />
<br />
"Esatto..." rispose Riccardi "Noi crediamo che fossero giÃ  da questa parte del tunnel, dato che in caso contrario saremmo stati avvertiti del loro arrivo da DS9. La cosa piÃ¹ interessante Ã¨ che la nave non Ã¨ piÃ¹ qui, se ne Ã¨ andata... si Ã¨ avvicinata per poi continuare in altra direzione"<br />
<br />
Aymane annuÃ¬ guardando Riccardi "Capisco, che altro c'Ã¨ lÃ  fuori?"<br />
<br />
"Ci sono altre due navi occultate a portata dei sensori, ma chi siano e perchÃ© siano qui... non lo sappiamo! Potrebbero essere navi venute qui su richiesta di uno fra l'ambasciatore klingon e quello romulano per controllare la situazione in arrivo dei Verkoper cosÃ¬ come potrebbero essere gli stessi Verkopes che sono venuti a verificare la situazione prima di palesarsi a noi... oppure essere qui per tutt'altra motivazione"<br />
<br />
"Mm... Ã¨ tutto?" <br />
<br />
Il tattico si prese un attimo per rispondere "Riteniamo possa esserci almeno un'altra nave occultata proprio giusto fuori dalla linea dei sensori... non possiamo averne la certezza ma rileviamo una sorta di eco fantasma ed una delle spiegazioni piÃ¹ probabili Ã¨..."<br />
<br />
"Un'altra nave occultata" terminÃ² il Capitano <br />
<br />
"E immagino che non si possa capire per quale motivo sia qui..." intervenne Tara prima di andare verso la sua consolle.<br />
<br />
"No, l'unica pista al momento perseguibile da qui Ã¨ la questione trill... sperando che tutte le nostre deduzioni non si mostrino sbagliate!" <br />
<br />
Aymane annuÃ¬ "La Jatyln li sta ancora seguendo?" <br />
<br />
Riccardi si voltÃ² verso il capitano "Per quello che ne sappiamo si! Loro in occultamento e a circa un'ora di distanza la Stormbreaker con tutti gli altri..."<br />
<br />
"Signore!" <br />
<br />
La voce del tenente al controllo volo fece voltare tutti, compreso il Capitano che lo fissÃ² dritto in volto "Su giovanotto, non ci lasci sulle spine!" <br />
<br />
"Scusi signore, si ricorda della prima nave in occultamento? Quella che se ne Ã¨ andata via da DS9?" il tenente si fermÃ² un attimo ma all'occhiataccia di Riccardi riprese a parlare "Beh, non so se Ã¨ rilevante ma stava seguendo la stessa rotta che stava seguendo la Soyokaze..."<br />
<br />
Steje annuÃ¬ lentamente, non poteva averne la certezza ma il suo sesto senso gli suggeriva che non fosse solo una coincidenza.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Stombraker - Alloggio Rerin<br />
27/08/2401 - ore 01.15</b><br /><br />
Dopo ore in plancia Rerin era finalmente nel suo alloggio e poteva godersi un piccolo momento in completa solitudine. Stavano inseguendo a debita distanza la Soyokaze, restando al di fuori dal raggio dei sensori mentre, a poca distanza, Durani li inseguiva con la IKS Jatyln. Non era la situazione che preferiva perchÃ©, non solo era costretto a restare indietro per non essere rilevato, ma di fronte a lui c'era quella sottospecie di navetta klingon. No, Rerin le navi piccole dopo il suo ultimo "incidente" non le poteva proprio soffrire.<br />
<br />
Tolse rapidamente la giubba e stava per sfilarsi la canottiera dalla testa quando il suono della voce di una bambina non lo congelÃ² sul posto.<br />
<br />
"Ciao..." <br />
<br />
L'andoriano si abbassÃ² rapidamente la maglietta per poi fissare con occhi sgranati la piccola bambina che se ne stava comodamente seduta in mezzo al suo letto "La mamma non ti ha insegnato che bisogna sempre salutare le persone?" <br />
<br />
"Gracy?" Rerin era allibito <br />
<br />
"Si, non ti ricordi piÃ¹ di me?"<br />
<br />
"Gracy, perchÃ¨ sei qui?" <br />
<br />
"Sono venuta da te..." la piccola rispose alla domanda con una piccola scrollata di spalle, come se la sua risposta fosse assolutamente ovvia<br />
<br />
"Dov'Ã¨ tuo padre? Non saresti dovuta andare a casa con lui?" <br />
<br />
La bimba lo osserva con espressione seria "Lui Ã¨ andato" <br />
<br />
Rerin restÃ² letteralmente sbigottito "Che significa che Ã¨ andato" <br />
<br />
"Ãˆ partito!" <br />
<br />
L'andoriano prese un profondo respiro, poi cercÃ² il comunicatore "Rerin a plancia, chiamatemi la sala controllo di DS16" <br />
<br />
=^=Qui plancia. Signorrre, le consiglio di limitare al minimo la comunicazione, non vorremmo che si accorgano di noi=^= <br />
<br />
"Messaggio ricevuto tenente, ora mi passi la sala controllo!" <br />
<br />
L'andoriano si sedette accanto alla piccola non avendo idea di come comportarsi; non era esattamente portato per occuparsi dei marmocchi e quella in particolare sembrava aver appreso molto in fretta l'arte di farlo incavolare in pochi istanti. L'apparizione sullo schermo della stanza di Rerin del volto del Capitano Aymane, seduto al centro della sala controllo, fu la sola cosa che riuscÃ¬ a togliere l'andoriano dall'imbarazzo.<br />
<br />
=^=Comandante, le manco giÃ ?=^=<br />
<br />
"GiÃ , ma c'Ã¨ chi ha deciso di farmi compagnia..." Rerin indicÃ² la bambina che ora stava fissando lo schermo<br />
<br />
=^=E lei cosa ci fa nel suo alloggio?=^=<br />
<br />
"A quanto pare ha deciso di venire da me..." rispose l'andoriano quasi con un mezzo ringhio "Vorrei sapere perchÃ© non si trova sulla nave con gli altri genitori!" <br />
<br />
Aymane si girÃ² di lato =^=Guardiamarina, contatti la nave con i genitori... vediamo se qualcuno ne sa nulla=^= quindi il Capitano si rivolse alla piccola =^=Ciao, mi sai dire perchÃ¨ non sei con il tuo papÃ ?=^=<br />
<br />
"PerchÃ© lui Ã¨ andato"<br />
<br />
=^=Andato dove?=^=<br />
<br />
"Via!" rispose un po' scocciata Gracy <br />
<br />
=^=Non preoccuparti, lo troveremo presto=^= <br />
<br />
"Non essere preoccupato per me, ho un altro papÃ  adesso..."<br />
<br />
Aymane osservÃ² la piccola sorpresa =^=Hai un nuovo papÃ . Capisco... e posso parlarci=^=<br />
<br />
"Si certo, Ã¨ lui!" la piccola indicÃ² con sicurezza Rerin <br />
<br />
"Io?! Che c'entro io?!"<br />
"Sei il primo ufficiale? Sei quello che risolve i problemi? Io ho un problema, mi manca un papÃ ... quindi tu ora lo risolvi diventando il mio nuovo papÃ . E' cosÃ¬ semplice!" <br />
<br />
La risata di Aymane fece voltare Rerin che lo fissÃ² fessurando lo sguardo "Non Ã¨ affatto d'aiuto, capitano!" quindi si voltÃ² a guardare Gracy "Come ci sei arrivata sulla mia neve?!" <br />
<br />
La piccola prese dalla sua borsa il pigiamino e se ne andÃ² verso il bagno "Non te lo dico!" <br />
<br />
"E adesso dove vai?!" <br />
<br />
La piccola sbuffÃ² sonoramente mettendo il broncio "A mettere il pigiamino in bagno!" <br />
<br />
Rerin si trattenne dal richiamarla indietro, in fondo un po' di tranquillitÃ  era esattamente quello che voleva per poter parlare con Aymane, cosa che il trill capÃ¬ immediatamente "Capitano, non ci sto capendo piÃ¹ niente!" <br />
<br />
=^=Neppure io, facciamo mente locale insieme... i genitori sono venuti sulla base e tutti i bambini sono andati da loro, nessuno escluso o ce ne saremmo accorti! Il padre di Gracy c'era di sicuro! Poi c'Ã¨ stato l'imbarco, che abbia perso di vista la figlia in quel momento e gli sia sfuggita?!=^=<br />
<br />
"Ammesso e non concesso che sia andata cosÃ¬, Capitano, non ha comunque senso! Quella nave ha giÃ  raggiunto da tempo DS9... possibile che in tutte queste ore quel tizio non si Ã¨ accorto che la figlia che era venuta a riprendere non Ã¨ con lui?!"<br />
<br />
Aymane stava per rispondere quando ricevette una relazione dall'addetto alle comunicazioni =^=Sulla base DS9, l'uomo che si definiva il padre di Gracy non c'Ã¨=^=<br />
<br />
=^=C'Ã¨ dell'altro...=^= la voce di un tenente attirÃ² l'attenzione del capitano =^=I dati sul database relativi a quell'uomo hanno qualcosa che non va. Sembrerebbe tutto in regola ad un primo esame ma, in realtÃ  sono stati inseriti solo quattro anni fa...=^= <br />
<br />
Lo sguardo dei due ufficiali si congelÃ² sul colpo, Rerin fissÃ² Aymane che si limitÃ² ad annuire con il capo =^=Me ne occupo io, la informerÃ² appena scoprirÃ² qualcosa=^= detto questo la comunicazione venne chiusa.<br />
<br />
Rerin sospirÃ² pesantemente osservando la bambina "Direi che tu ora debba andare a dormire!" <br />
<br />
"Non senza storia!" <br />
<br />
L'andoriano sospirÃ² "Non conosco nessuna storia, fila a letto!" <br />
<br />
"Allora la storia te la racconto io!" Gracy si mise comoda sul lettone "Non so quando l'ho imparata ma Ã¨ bella" <br />
<br />
Rerin alzÃ² gli occhi al cielo sedendosi vicino alla piccola "Va bene, ma poi vai a letto!" <br />
<br />
Gracy annuÃ¬ per poi iniziare il suo strano racconto "Nave Hjerstwyn, Primo Aliante del regno di Lot. La nave Ã¨ in avaria e non riusciremo a tornare indietro, lascio le mie ultime volontÃ  sperando che qualcuno del mio mondo raccolga il nostro testimone.... piegare lo spazio per viaggiare Ã¨ possibile, noi ne siamo stati testimoni.... anche se non vivremo abbastanza per testimoniare niente. Il pianeta Ã¨ inospitale e non abbiamo cibo a sufficienza, quindi la nostra esperienza si concluderÃ  con la nostra morte. Allego le coordinate del pianeta sul quale siamo caduti e le invierÃ² tramite una sonda nello spazio sperando che qualcuno ci trovi e raccolga almeno il nostro prezioso carico. Ma non so chi potrebbe aiutarci, le razze che abbiamo visitato fino ad ora erano appena in grado di leggere e scrivere, persino la nostra razza per quanto avanzata, non ha ancora navi per viaggi a curvatura oltre questa ed adesso ci troviamo troppo distante perchÃ© qualcuno dei nostri arrivi. Rivolgo una preghiera per il mio equipaggio.... Prima Ala, Capitano Sokat, chiudo."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Rerin Th'Tharek</author>
            <pubDate>Mon, 17 Jan 2022 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-07 Indagini e accelerazione</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Alessandro Riccardi<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Stombraker - Alloggio Rerin<br />
27/08/2401 - ore 01.22</b><br /><br />
Rerin alzÃ² gli occhi al cielo sedendosi vicino alla piccola "Va bene, ma poi vai a letto!"<br />
<br />
Gracy annuÃ¬ per poi iniziare il suo strano racconto "Nave Hjerstwyn, Primo Aliante del regno di Lot. La nave Ã¨ in avaria e non riusciremo a tornare indietro, lascio le mie ultime volontÃ  sperando che qualcuno del mio mondo raccolga il nostro testimone.... piegare lo spazio per viaggiare Ã¨ possibile, noi ne siamo stati testimoni.... anche se non vivremo abbastanza per testimoniare niente. Il pianeta Ã¨ inospitale e non abbiamo cibo a sufficienza, quindi la nostra esperienza si concluderÃ  con la nostra morte. Allego le coordinate del pianeta sul quale siamo caduti e le invierÃ² tramite una sonda nello spazio sperando che qualcuno ci trovi e raccolga almeno il nostro prezioso carico. Ma non so chi potrebbe aiutarci, le razze che abbiamo visitato fino ad ora erano appena in grado di leggere e scrivere, persino la nostra razza per quanto avanzata, non ha ancora navi per viaggi a curvatura oltre questa ed adesso ci troviamo troppo distante perchÃ© qualcuno dei nostri arrivi. Rivolgo una preghiera per il mio equipaggio.... Prima Ala, Capitano Sokat, chiudo."<br />
<br />
Rerin per un lungo, lunghissimo istante non seppe che pesci prendere. Lentamente si avvicinÃ² alla paratia fino ad urtare con le spalle un piccolo mobile. La stanchezza della giornata l'aveva certamente debilitato e stordito e quest'ultimo colpo di scena gli aveva dato il colpo di grazia.<br />
<br />
"Come..." RiuscÃ¬ a dire.<br />
<br />
Gracy annuÃ¬ nuovamente e come una bambina che ripete una filastrocca riprese a raccontare: "Nave Hjerstwyn, Primo Aliante del regno di Lot. La nave..."<br />
<br />
Rerin abbassÃ² rapidamente il braccio destro per zittirla dicendo: "Questo l'ho capito."<br />
<br />
La bambina sÃ¬ sentÃ¬ sgridata, istintivamente scoppiÃ² a piangere scatenando i sensi di colpa nel primo ufficiale. L'andoriano di avvicinÃ² alla ragazzina, chinandosi le prese le mani e putandole le antenne. "Scusami non volevo... mi puoi raccontare tutto per favore."<br />
<br />
Gracy chiuse i rubinetti degli occhi, tornando gioiosa annuÃ¬ e iniziÃ² a raccontare la sua storia: " Da quando ho giocato a nascondino con quei strani signori mi hanno fatto sentire una strana canzone..."<br />
<br />
"Canzone." Rerin inclinÃ² leggermente la testa per capire meglio.<br />
<br />
"SÃ¬, spesso la gente mi fa sentire le loro canzoni e io le canto nella nostra lingua." SpiegÃ² Gracy.<br />
<br />
Rerin pensÃ² di aver capito ma volle essere sicuro: "Quindi ti hanno fatto sentire una lingue aliena... una di quelle che non avevi mai sentito."<br />
<br />
"SÃ¬ era una breve canzone... molto triste..." SpiegÃ² la bambina poi inclinÃ² la testa come per riorganizzare le idee e disse: "... la canzone era vecchia, molto antica e diversa da tutto quello che abbiamo sentito fino ad ora."<br />
<br />
"Accidenti." Rerin raggiunse il replicatore e, dopo aver sintetizzato una bibita per la piccolina gliela porse, dicendo: "Ecco a te, prendi pure."<br />
<br />
"Grazie!" Rispose la piccola poi, l'andoriano le si sedette accanto dicendo: "ti va di raccontare tutto al mio capitano?"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>DS16 sezione sicurezza<br />
27/08/2401 - ore 01.22</b><br /><br />
Le risate ormai duravano da diversi minuti. Riccardi si appoggiÃ² sullo schienale dicendo: "...e poi gli ho detto che se voleva potevo confiscargli anche la moglie."<br />
<br />
Il suo interlocutore, riprodotto all'oloschermo, scoppiÃ² in una risata sbragata contorcendosi nella sedia e facendo cadere la birra sintetica che aveva sullo schienale. D'improvviso divenne serio e chiese: "Che cosa posso fare per te Alessandro?"<br />
<br />
Riccardi divenne serio a suo volta e annuÃ¬: "Alan..."<br />
<br />
L'uomo di nome Alan dall'altro lato dell'oloschermo disse: "SÃ¬ dimmi."<br />
<br />
"Hai visto cosa ti ho mandato?"<br />
<br />
"GiÃ ."<br />
<br />
"E?" Riccardi si avvicinÃ² dicendo: "Si tratta sicuramente di una persona sotto copertura, con una identitÃ  falsa creata 4 anni fa."<br />
<br />
"Lo so."<br />
<br />
"Hai scoperto chi Ã¨?"<br />
<br />
Alan annuÃ¬ e truce in volto replicÃ²: "Vi siete cacciati in un bel guaio... quell'uomo so poco so che si fa chiamare il Trace."<br />
<br />
"Il Trace." Riccardi rise di gusto: "Non voglio dover combattere contro Spartacus."<br />
<br />
Alan rise a sua volta al tentativo dell'amico di sdrammatizzare: " Sei troppo povere e magro per batterlo." Poi ritornÃ² serio e disse: " Faceva la spia per la sezione 31... ma si Ã¨ fatto cacciare."<br />
<br />
"Caspita." Riccardi si grattÃ² il mento.<br />
<br />
"Ora lavora per il migliore offerente... e si fa pagare molto."<br />
<br />
"Hai un contatto? Una pista... devo scoprire qualcosa di lui." Riccardi iniziÃ² a prendere appunti.<br />
<br />
"Su di lui si sa poco , solo ipotesi... ci sono pure delle ipotesi sul lavoro della madre."<br />
<br />
Riccardi sospirÃ² dicendo: "tipico di voi dei servizi... parlare senza dire molto."<br />
<br />
Alan accusÃ² il colpo e ricompensÃ² l'amico: "Allora ti dirÃ² questo... dove trovare la sorella."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Nave Soyokaze<br />
27/08/2401 - ore 01.35</b><br /><br />
Colder si era svegliato nel cuore della notte e come tutte le notti insonne era andato in plancia a tormentare il turno di notte.<br />
<br />
Aveva interrogato l'ufficiale scientifico e navigatore e si diresse all'ufficiale tattico dicendo: "NovitÃ ?"<br />
<br />
"Siamo un mercantile non abbiamo sensori cosÃ¬ avanzati." ReplicÃ² l'ufficiale.<br />
<br />
Colter trattenne a malapena l'irritazione dicendo: "Ho dormito poco..."<br />
<br />
"Ehm sÃ¬ signore." Poi richiamando i dati sulla consolle aggiunge: " le sonde occultate nella nostra scia hanno quasi esaurito il carburante ma hanno rilevato questo." James analizzÃ² i dati e commentÃ²: "Ci seguono."<br />
<br />
"SÃ¬ almeno una nave federale e dalle tracce di curvatura almeno una nave occultata." SpiegÃ² l'ufficiale.<br />
<br />
Colter annuÃ¬ e chiese: "Proposte?"<br />
<br />
L'ufficiale tattico sbloccÃ² un interruttore coperto da una protezione e disse: "Signore posso azionare la procedura?"<br />
<br />
Colter sorrise dicendo: " Procedi pure." Fece per andarsene ma si bloccÃ² dicendo: " Ottimo lavoro!"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>DS16 Ufficio del capitano<br />
27/08/2401 - ore 01.35</b><br /><br />
"... potrebbe essere una pista interessante, forse abbiamo trovato il motivo per cui hanno rapito la bambina e che cosa stanno cercando." Disse Aymane appoggiando il mento alle mani.<br />
<br />
=^=E' quello che penso anche io signore.=^= ReplicÃ² Rerin annuendo vistosamente.<br />
<br />
"Anche se abbiamo una pista importante non dobbiamo dimenticare che sappiamo ben poco su questa situazione, continuate a seguirli e mi raccomando fate attenzione." Intuendo che il capitano volesse chiudere la comunicazione Rerin rispose:=^=Certo signore, se non c'Ã¨ altro andrei.=^=<br />
<br />
"Buona navigazione e buona caccia numero uno." Detto ciÃ² il capitano chiuse la comunicazione facendo piombare in un silenzio irreale il suo ufficio. Era tardi ed era stanco e non c'era piÃ¹ nulla che potesse fare per sbrogliare la situazione. Si stiracchiÃ² e fece per alzarsi quando suonarono alla porta.<br />
<br />
<i>*Ma chi puÃ² essere?*</i> pensÃ² irritato l'ufficiale in comando.<br />
<br />
BuffÃ² ma poi disse. "Avanti."<br />
<br />
Dopo pochi istanti Riccardi entrÃ² nella sala.<br />
<br />
"Buona sera comandante... non Ã¨ troppo tardi?" commentÃ² il trill.<br />
<br />
Riccardi annuÃ¬ e disse. "SarÃ² breve signore. Ho scoperto una pista sulla persona che si faceva passare per il padre di Gracy."<br />
<br />
Aymane inarcÃ² un sopracciglio alla maniera dei vulcaniani dicendo: "Che pista."<br />
<br />
"Ha una sorella su Bajor... ho l'indirizzo." Riccardi mostrÃ² un d-padd al capitano dicendo: "I miei contatti ai servizi mi hanno dato queste informazioni e questi contatti. Se lei Ã¨ d'accordo pensavo di andare sul posto domani con una squadra..."<br />
<br />
Aymane scosse la testa dicendo: "Non domani... partiamo ora."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>IKS Jatyln - Plancia<br />
27/08/2401 - ore 01.37</b><br /><br />
Durani entrÃ² in plancia pochi istanti dopo essere stata sveglia con urgenza dall'ufficiale in servizio.<br />
<br />
Fortunatamente era ancora sveglia e prontamente raggiunse il suo posto chiedendo: "Rapporto."<br />
<br />
Rapidamente un giovane Klingon attivÃ² lo schermo mostrando una serie radiofari e scansioni dei sensori passivi.<br />
<br />
La sua esperienza come ufficiale tattico le permise di identificare rapidamente i segnali e rimase a sua volta<br />
<br />
Incuriosita e prima che il sottoposto potesse parlare disse: "Sono i senali di tracciamento del mercantile Soyokaze ma sono almeno dodici."<br />
<br />
L'ufficiale tattico annuÃ¬ dicendo: "Esatto da alcuni minuti il loro segnale si Ã¨ sdoppiato da uno a 12 e stanno andando in direzioni diverse."<br />
<br />
"Bella mossa... si devono essere accorti che qualcuno li segue." Durani si mise a ragionare ad alta voce: "Forse non si sono accorti di noi ma degli altri."<br />
<br />
L'ufficiale tattico si intromise nel flusso dei pensieri del tenente: "Il problema Ã¨ che con l'occultamento attivo e con i soli sensori passivi attivi non possiamo distinguere il segnale vero da quelli falsi."<br />
<br />
Durani annuÃ¬ concordando appieno: "Vero hai ragione ma c'Ã¨ una cosa che possiamo fare per farli venire allo scoperto." Certa di avere l'attenzione di tutti iniziÃ² a dare ordini: "Aumentare la velocitÃ  e aprite un canale criptato con la Stormbreaker."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Alessandro Riccardi</author>
            <pubDate>Fri, 18 Feb 2022 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-08 Una doccia fredda</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Bly Dorien<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>U.S.S. Stormbreaker<br />
27/08/2401 - ore 01.37</b><br /><br />
=^=Potremmo usare un colpo calibrato del deflettore. A quel punto i loro scudi si illumineranno come un fuoco d'artificio=^= Il viso di Durani occupava quasi totalmente lo schermo della saber =^=PerÃ² dovremo coordinarci perfettamente altrimenti potrebbero rivelare anche noi=^=<br />
Rerin fece un flebile sorriso osservando Durani "Non si preoccupi tenente, non sarÃ  necessario per voi esporvi. Lasci fare a noi e si prepari a dare la caccia alla sua preda. Stormbreaker chiudo"<br />
L'andoriano osservÃ² il personale in plancia per poi sorridere: "Bene signori Ã¨ ora di vedere quanto sono affidabili i sensori di questa bellezza. Passare alle scansioni attive. Condizione verde, ma pronti per ogni eventualitÃ "<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Nave Soyokaze<br />
27/08/2401 - ore 01.38</b><br /><br />
L'addetto alla console tattica sbiancÃ² di colpo osservando la console davanti a lui.<br />
"Signore la traccia federale che vedevamo. Ãˆ la stormbreaker."<br />
Colter, ancora in piedi in mezzo alla plancia, si girÃ² ad osservarlo sorridendo con sufficienza.<br />
"Mhh interessante sarÃ  divertente bagnare il naso a quell'andoriano mantenere attiva la copertura per ancora un po' poi disattivatela non vorrei consumare troppe energie" e fece per allontanarsi dalla piccola plancia quando l'addetto alle comunicazioni lo richiamÃ².<br />
"Ci stanno contattando"<br />
Il capitano si voltÃ² ad osservare lo schermo "Ci stanno chiamando? Pensano realmente che siamo cosÃ¬ stupidi da non aver pensato a far rimbalzare il segnale delle nostre comunicazioni per non farci scoprire" sorrise osservando il monitor "Sullo schermo"<br />
Alcuni secondi dopo il viso di T'trek apparve sul monitor =^=Buonasera capitano Colter. Non sapevo che sareste stati voi il sistema di test dei nostri sensori=^=<br />
Colter sbattÃ¨ un paio di volte gli occhi osservando l'andoriano "Test dei sensori?"<br />
Rerin sorrise osservando l'uomo =^=Si siamo stati avvisati che i nuovi sensori della Stormbreaker andavano controllati e che saremmo stati coinvolti in una simulazione operativa. Bello il vostro sistema di mimetismo devo ammettere che per qualche secondo ci avete tratto in inganno. Se non avessimo avuto i nuovi sensori non vi avremmo trovato. Grazie del supporto...=^= proprio in quel momento l'ufficiale medico capo entrÃ² nell'inquadratura =^=Ho trovato un riscontro del regno di Lot in antico manoscritto vulcanian... oh mi scusi signore non avevo visto che era in comunicazione=^= Rerin osservÃ² malissimo la donna davanti a lui =^=Tenente!!!=^=<br />
A colter sentendo parlare del regno di Lot venne un nodo allo stomaco osservando i federali. "R...regno di Lot?"<br />
Girato di spalle Rerin sorrise conscio che il pollo era caduto nella trappola =^=Oh sÃ¬ probabilmente solo uno spreco di tempo. Ma una bambina che era in visita su DS16G continua a ripetere questa tiritera di un aliante che ha sperimentato la curvatura quando non era ancora possibile... e cosÃ¬ hanno pensato bene di spedire noi a controllare mentre facciamo gli ultimi test della nave. Non la disturbiamo oltre grazie del supporto. Stormbreaker chiudo=^=<br />
<br />
Colter rimase ad osservare il monitor davanti a lui per alcuni interminabili secondi, finchÃ© il suo addetto alla tattica non lo strappÃ² ai suoi pensieri<br />
"Sono saltati in curvatura viaggiano a curvatura 3" Si girÃ² ad osservare il suo capo "Hanno preso la nostra rotta precedente"<br />
Colter fissÃ² il suo tattico "Disattivare il sistema di dislocamento." poi al timoniere "Portaci alla massima curvatura che puÃ² tenere questo bidone. Dobbiamo arrivare prima di loro" <br />
Raiana osservÃ² Colter accanto a lei "Ma ti ha dato di volta il cervello? Sei talmente accecato da quella nave che neppure ti rendi conto che Ã¨ una trappola? Ãˆ finita"<br />
Colter si girÃ² prendendo la donna per il mento tirandola a se incollando gli occhi nei suoi "Non Ã¨ finito nulla chi arriva prima puÃ² rivendicare i reperti. E ora fate il vostro dannato lavoro" per poi uscire definitivamente dalla plancia.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>U.S.S. Stormbreaker<br />
27/08/2401 - ore 01.40</b><br /><br />
"Signore hanno disattivato il sistema di schermatura e sono partiti come lepri" l'ufficiale tattico osservÃ² il proprio capitano dopo aver riportando i dati della tattica.<br />
"Perfetto mantenere rotta e velocitÃ  per due ore poi riportarsi sotto e mantenete la distanza. Tanto avremo la Jatyln a seguirli. Hanno talmente fretta che neppure faranno delle scansioni per non sprecare tempo"<br />
La console delle comunicazioni emise un bip richiamando l'attenzione dell'ufficiale "Messaggio criptato dalla Jatyln. Ringraziano per l'aiuto e inseguono la lepre"<br />
"Io ancora non capisco perchÃ© non gli abbiamo piazzato due siluri nei motori. Sono quelli che hanno rapito Gracy dovremmo prenderli e processarli." intervenne Bly tenendo le braccia incrociate al petto<br />
Rerin strinse le labbra guardando lo schermo della nave. Nulla gli avrebbe fatto piÃ¹ piacere se non vedere quella nave bruciare nel cosmo, ma non avevano nessuna prova reale contro di loro, solo la parola della bambina. "Li fermeremo appena saranno sul pianeta loro e i loro complici. Li avremo tutte le prove di cui abbiamo bisogno... non scapperanno" si girÃ² avviandosi verso l'uscita della plancia "Entrata magistrale dottoressa se non sapessi che era tutto organizzato penserei anche io che Ã¨ stata una disattenzione" facendole un occhiolino malizioso prima di avviarsi fuori dalla plancia.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Bajor<br />
31/08/2401 - ore 18.55</b><br /><br />
Dopo tre ore passate a pedinare la donna, Aymane e Riccardi dubitavano fortemente che potesse esser realmente una buona pista. Tutta la squadra si era comportata egregiamente, si erano divisi in gruppi da due o tre membri e si davano il cambio continuamente per non destare sospetti.<br />
Prima la donna era passata in un negozio per acquistare alcune verdure e della carne, poi era passata a ritirare dei vestiti da un sarto, avviarsi infine verso un parco al centro della cittÃ . La giornata volgeva ormai quasi al termine e non vi era nessuna traccia del fratello e nulla faceva presumere che si sarebbero incontrati a breve.<br />
La donna si posizionÃ² al centro di un grande spiazzo erboso sedendosi in posizione di meditazione.<br />
Aymane sbuffo sonoramente osservando il suo capo della sicurezza, entrambi indossavano degli abiti civili decisamente vistosi e variopinti fingendo di essere i tipici turisti fuori luogo.<br />
"Per me Ã¨ un buco nell'acqua" mormorÃ² a stretti denti il comandante della base "Almeno ti sei informato bene?" lasciando la frase sospesa per non creare sospetti se qualcuno avesse ascoltato il loro discorso. Un rapido cenno di assenso da parte del collega gli fu piÃ¹ che sufficiente per continuare il pedinamento.<br />
Un uomo corpulento si avvicinÃ² alla sorella del trace sedendosi accanto a lei anche lui in posizione di meditazione, uomo che fu imitato subito dopo da una donnina anziana che si muoveva a stento.<br />
Lo strano movimento dell'uomo non passÃ² inosservato ai due federali, Aymane portÃ² una mano agli occhiali attivando il microfono direzionale per ascoltare cosa dicessero. Il federale fece un piccolo sorriso "Ci siamo andiamo" battendo sul fianco del sottoposto per farlo avanzare. Entrambi puntarono direttamente lo strano trio senza cercar di celare il loro obbiettivo.<br />
Trace era impegnato in una conversazione con la sorella guardandosi attorno come un animale braccato "Quando sono arrivato non c'erano piÃ¹ tracce la troveremo, loro non la lasceranno scappar..." spalancÃ² gli occhi vedendo i due uomini arrivare e rapidamente fece un'analisi della situazione. Quei due erano certamente federali e lui era solo, era si armato ma senza una copertura veramente buona se si fosse arrivati alle armi sarebbero stati due contro uno. La soluzione gli parve palese quanto vigliacca. ScattÃ² in piedi prendendo la vecchietta sottobraccio puntando il phaser verso i due in avvicinamento "Ok un solo movimento e la nonna finisce qui i suoi giorni." Sia Aymane che Riccardi si fermarono "Non complicare la tua posizione. Possiamo venirti incontro ma non fare stupidate"<br />
Trace sorrise iniziando ad arretrare verso gli alberi che gli avrebbero fornito una buona copertura "Davvero? Ma prima di dirmi quale Ã¨ la mia posizione dovreste imparare a mimetizzarvi meglio. Ho capito che eravate federali prima ancora che vi muoves..." le sue parole furono smorzate dal rumore di un phaser in attivazione "Prima di dire agli altri come mimetizzarsi forse non dovresti rapire un tenente comandante armato" la vecchietta si alzÃ² in tutta la sua altezza rivelando il capo operazioni della starbase. Tara teneva un phaser puntato al fianco dell'uomo fissandolo con uno sguardo decisamente piÃ¹ vicino alla brama di sangue klingon che alla parte umana che albergava in lei.<br />
Trace, dopo il primo momento di smarrimento, lasciÃ² cadere il phaser iniziando a ridacchiare "C'era da immaginarlo la prima volta che faccio qualcosa per caritÃ  e non per soldi finisce male"<br />
Aymane e Riccardi raggiunsero la sorella dell'uomo "Signora penso che lei e suo fratello sarete nostri ospiti sulla base per un po'"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>DS16G - Aree detentive<br />
04/09/2401 - ore 18.55</b><br /><br />
Aymane fece il suo ingresso nelle aree detentive seguito a ruota da Riccardi che teneva un padd in mano.<br />
"Tenente Sintir o preferisce Trace?" Aymane fissava l'uomo con uno sguardo divertito, ma chi lo conosceva sapeva che sotto ribolliva una furia che a malapena riusciva a trattenere "So che non Ã¨ la prima volta che mette piede sulla nostra bella base. Ma diciamo che stavolta sta guardando un campo di forza dalla parte sbagliata"<br />
L'uomo fissÃ² il capitano con malcelato odio scagliandosi contro il campo di forza "Non avete nessuna ragione di tenere lei in cella. Siete solo dei maledetti bastardi. Dopo tutto quello che avete fatto avete anche il coraggio di farci la morale. Siete marci fin nell'anima." poi si andÃ² a sedere sul lettino della cella "In ogni caso non avrete nulla da noi. So come agite voi... non c'Ã¨ nulla che non abbia giÃ  visto e che mi faccia paura" sorridendo strafottente.<br />
Aymane rimase qualche secondo in silenzio per poi dare un colpo sul fianco a Riccardi "Noi....i" iniziando a ridere "Si preoccupa di noi federali ci crede comandante?" Poi portÃ² lo sguardo sul Trace serio "Ohh no tu non sai niente di quel che ti dovrebbe spaventare. Lascia che ti illustri la tua situazione. Tu sei venuto sulla mia base per far del male ad una bambina...." il capitano indicÃ² il campo di forza "Questo campo di forza non Ã¨ qui per trattenerti. Anzi se vuoi lo tolgo subito, ma ti avviso chiunque su questa base adorava Gracy. Quella bambina Ã¨ stata rapita drogata e poi rinchiusa in un armadietto. Si Ã¨ fatta voler bene da molte persone. Romulani e Klingon compresi. E ora tutte queste persone sono la fuori" indicando la porta "Che aspettano di trovare chi ha fatto del male alla piccola! E indovina? Quella persona sei tu. Quindi ora te lo chiederÃ² una volta sola poi ci gireremo usciremo da questa stanza e disattiveremo il campo di forza. Per chi lavori e cosa di facevi qui?"<br />
Il bajoriano rimase in silenzio osservando il pavimento della cella.<br />
Aymane lo guardÃ² per alcuni istanti e poi fece cenno a Riccardi "Forza andiamo" voltandosi farcendo un paio di passi per poi voltarsi un'ultima volta verso Trace "So cosa stai pensando tante minacce ma poi non avrÃ  il coraggio. I federali non sono cosÃ¬, ma lascia che ti spieghi una cosa. Bhe ti sbagli per Gracy finisco sotto indagine quindi...addio" si avviÃ² insieme al suo ufficiale verso l'uscita senza piÃ¹ voltarsi.<br />
Stava per far scattare le porte quando dalla cella provenÃ¬ un grido "Per me lavora per me Gracy Ã¨ mia figlia" sia Aymane che Riccardi si voltarono osservando chi aveva parlato trovando la sorella dell'uomo in lacrime "Gracy Ã¨ mia figlia e l'abbiamo persa l'hanno rapita di nuovo. Vi prego aiutatemi"<br />
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<br /><b>DS16G - Sezione sicurezza - Ufficio indagini<br />
04/09/2401 - ore 19.30</b><br /><br />
Entrambi i prigionieri erano stati trasferiti nell'ufficio indagini per esser meglio interrogati. Trace era stato spogliato del suo camuffamento rivelando nuovamente un bajoriano in piena forma qual era.<br />
Riccardi osservava il padd davanti a lui restando in attesa di qualcosa. Quando finalmente emise un segnale lesse rapidamente il messaggio per poi mostrarlo al capitano prima di iniziare a parlare con i due davanti a lui<br />
"Perfetto l'analisi genetica rivela la compatibilitÃ  tra lei e Gracy. Quindi ora vi sciogliete la lingua e ci spiegate cosa sta succedendo?"<br />
Trace fissÃ² l'uomo in cagnesco, ma quello che ottenne fu una gomitata tra le costole dalla sorella.<br />
Trace accusÃ² leggermente il colpo per poi stringere le labbra in segno di nervosismo "Il progetto Athena....non Ã¨ quello che pensate. Non Ã¨ un progetto per studiare bambini talentuosi. Quei bambini sono stati creati in laboratorio per essere eccellenti sotto ogni aspetto."<br />
Aymane battÃ© le mani sul tavolo alzandosi fissando l'uomo "Sono stato incaricato personalmente dall'ammiraglio di occuparmi dei bambini del progetto quindi non venirmi a raccontare idiozie. Il miglioramento genetico Ã¨ vietato in tutta la federazione"<br />
Trace ridacchiÃ² scuotendo la testa "Non ne dubito, ma se una cosa Ã¨ vietata non significa che non venga fatta. E stia tranquillo l'Ammiraglio non sa nulla di quel che si cela sotto quel progetto."<br />
Entrambi gli ufficiali si voltarono quindi verso la donna "E lei cosa c'entra con tutto questo"<br />
La donna strinse tra loro le mani tanto da farle sbiancare "Volevo un figlio, ma io e mio marito non riuscivamo ad averne. Tre anni fa mi sono rivolta ad una clinica dove mi hanno assicurato che saremmo riusciti ad avere un figlio nostro. Dopo la loro cura sono rimasta immediatamente incinta." strinse le mani quasi sul punto di piangere "Dopo poco mio marito Ã¨ perito in un incidente, ma almeno avevo la piccola che mi avrebbe ricordato di lui. Il giorno del parto tutto Ã¨ andato bene. Poi...."la donna sollevÃ² lo sguardo sui due uomini "Poi mi hanno detto che la piccola era morta per delle complicazioni" iniziando a singhiozzare impossibilitata a continuare<br />
Il fratello allargÃ² un braccio per stringerla a se "Due giorni dopo mi sono recato il quella clinica per poter scoprire qualcosa....e ho trovato solo un enorme edificio vuoto." accarezzÃ² la spalla della sorella che intanto era scoppiata in lacrime "Per fortuna ho ancora alcuni amici che mi devono dei favori. Ãˆ cosÃ¬ che ho scoperto che Gracy non Ã¨ stata l'unica bambina a cui hanno cambiato i genitori. Seguendo alcuni di questi bambini sono arrivato a scoprire il progetto Athena." trasse un lungo respiro "Quando la nave Ã¨ tornata su DS9 dopo aver lasciato i bambini mi sono sostituito al padre della piccola sperando di poterla riprendere quando sarebbero tornati a prenderla..." sospirÃ² abbassando le spalle "Ma quando sono arrivato qui ho scoperto che Gracy era stata rapita e di lei non c'era traccia. Ho cercato in tutta la base, ma poi mi sono arreso all'evidenza che l'avessero fatta sparire in qualche modo. Sono ripartito con la nave quando Ã¨ ripartita per DS9, sperando di scoprire dove l'avessero portata, ma dopo lo scalo ho dovuto lasciare la nave. Mi stavo interessando troppo per essere un genitore finto e avevo attirato l'attenzione."<br />
Ayamane ascoltÃ² con attenzione tutta la storia "Quindi la vostra scusa Ã¨ che qualcuno abbia inseminato delle madri bisognose con dei superfeti, per poi rapirli alla nascita e studiarli? E tutto questo sarebbe un progetto alla luce del sole da parte di forze federali?" scosse la testa "Mi dispiace ma non ci credo quindi inventate qualcosa di meglio"<br />
Trace sorrise scuotendo la testa "Saresti stupito di sapere di quali cose Ã¨ capace la tua federazione per il proprio tornaconto, ma stavolta no. Non so chi ci sia dietro ma la federazione Ã¨ all'oscuro di tutto. Loro sono veramente convinti che quei bambini siano frutto del caso e che quelli siano realmente i loro genitori. Il pericolo Ã¨ che presto li faranno sparire" l'uomo sbattÃ¨ il pugno sul tavolo " Ma io sono bloccato qui a chiacchierare con voi invece dovrei esser la fuori per prendere quei bastardi" <br />
Ricciardi e Aymane rimasero in silenzio per alcuni secondi cercando di assimilare quello che avevano appena scoperto. Poi fu il capitano a prender parola "C'Ã¨ qualcosa che non torna perÃ² Gracy ha sicuramente piÃ¹ di tre anni"<br />
Trace tornÃ² di nuovo ad abbracciare la sorella "Hanno un fattore di crescita migliorato. Il loro corpo cresce piÃ¹ rapidamente se viene stimolato con delle radiazioni. Ãˆ il modo con cui eliminano quelli che non sono all'altezza delle loro aspettative. Li fanno crescere fino a farli morire"<br />
"Bastardi!" il comandante della base puntÃ² lo sguardo su Trace "Abbiamo bisogno di tutte le informazioni che avete se quello che state dicendo Ã¨ vero vi posso assicurare che conosco un paio di persone che torcerebbero volentieri il collo a questi..." lasciÃ² la frase in sospeso per non scadere nello scurrile.<br />
Ricciardi osservÃ² il suo comandante "Signore mi chiedevo se fosse possibile...bhe sa" indicando lo schermo.<br />
Aymane soppesÃ² la situazione e le reazioni dei due davanti a lui e poi annuÃ¬ verso il suo ufficiale "Voglio che tutto quello che Ã¨ stato detto qui dentro venga segretato e tutte le registrazioni ambientali fatte sparire. Prima voglio far luce su quel che sta succedendo poi ci muoveremo." sfiorÃ² quindi il comunicatore "Plancia stabilite un canale criptato con la U.S.S. Stormbreaker e passatelo all'ufficio indagini"<br />
Un minuto dopo il viso del primo ufficiale della base apparve sul monitor =^=Capitano cosa posso fare per lei?=^=<br />
Aymane sorrise leggermente pur rimanendo decisamente nervoso " Comandante posso conferire con la sua piccola ospite?"<br />
Rerin annuÃ¬ =^= Certamente signore=^= la camera si girÃ² mostrando Gracy intenta a giocare sul letto dell'ufficiale in comando in compagnia dell'ufficiale medico<br />
=^= No Gracy facciamo a capirci non faccio un'altra partita con te hai vinto venti gelati ti viene il diabete se continui a...=^= la donna si fermo vedendo il viso di Aymane =^= Hemm salve signore=^=<br />
"Gracy, dottoressa. Mi fa piacere sentire che tiene sotto controllo la salute dei nostri ospiti in visita"<br />
Trace e la sorella spalancarono gli occhi fissando lo schermo incapaci di parlare. Riccardi prese la parola per spiegare la situazione "Quando la nave Ã¨ partita per DS9 la piccola ha pensato bene di imbarcarsi come clandestina sulla nostra nave appoggio. Ãˆ al sicuro. Lontana ma al sicuro"<br />
<br />
<br />
 <br />
<br /><b>DS16G - Sezione sicurezza - Ufficio indagini<br />
04/09/2401 - ore 20.30</b><br /><br />
Tara aveva raggiunto il capitano e il capo della sicurezza presso l'ufficio indagini.<br />
"Si ma quello che non capisco Ã¨ perchÃ© fare in modo che entrino in un progetto ufficiale della federazione" proruppe il capitano guardando i suoi ufficiali "Ãˆ un controsenso io li terrei il piÃ¹ nascosti possibile"<br />
Tara annuÃ¬ guardando gli altri "Anche perchÃ© per il momento sono stati solo spediti in giro per le basi in una specie di vacanza"<br />
Riccardi osservava ancora il resoconto dell'interrogatorio "Con le loro capacitÃ  potrebbero fare molto di piÃ¹ di ques....." l'uomo osservÃ² gli altri due e improvvisamente tutti e tre furono colti da un terribile sospetto Aymane fu quello che diede voce ai loro pensieri<br />
"Dobbiamo controllare ogni singolo punto della base ogni riga di codice del sistema informatico." si alzÃ² ancora piÃ¹ furioso di prima " Se hanno usato quei bambini per fare da spie giuro che stavolta il collo glielo storco io"</JUSTIFY> ]]></description>
            <author>Tenente Bly Dorien</author>
            <pubDate>Mon, 28 Mar 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>26-09 Addio ad un amico</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/ds16gamma/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=25&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Steje Aymane<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Terra - New Orleans<br />
Abitazione dell'Ammiraglio Darion<br />
04/09/2401 - ore 22.30</b><br /><br />
=^=Mi scuso per l'ora Ammiraglio, sulla Terra dovrebbe essere abbastanza tardi.=^= Steje osservÃ² l'uomo, aveva una vestaglia rossa che gli dava quell'aspetto da Babbo Natale che lo rendeva cosÃ¬ simpatico a tutti.<br />
"Capitano Aymane, proprio perchÃ© l'ora Ã¨ tarda le suggerisco di venire al punto. Ce l'ha ancora con me per la scolaresca?" chiese lui appoggiandosi indietro sullo schienale della poltrona e sperando che la cosa fosse veloce per potersene tornare sotto le coperte.<br />
=^=Ho... o meglio, abbiamo un problema. Non ho ancora fatto rapporto su tutto quello che Ã¨ successo per i motivi che le elencherÃ².=^=<br />
 <br />
Steje iniziÃ² a raccontare tutte quello che avevano al momento scoperto e quello che era successo in quei 15 giorni passati: il rapimento della bambina, la scoperta di un gruppo di mercenari nascosti sulla stazione, l'arrivo di navi occultate ed infine lo strano messaggio tradotto da Gracy e la sua misteriosa capacitÃ  di infilarsi su una nave sorvegliata da sistemi di sicurezza ritenuti infallibili. Come ciliegina sulla torta, quando ormai gli occhi dell'uomo erano fra il sorpreso e l'incredulo, tirÃ² la bordata finale, l'esistenza di un gruppo criminale che segretamente gestiva un progetto finanziato dalla Federazione dei Pianeti Uniti per modificare geneticamente dei feti e creare in laboratorio degli individui speciali.<br />
 <br />
"Sta... lei sta scherzando vero?" balbettÃ² Darion asciugandosi il sudore dalla fronte con un fazzoletto.<br />
=^=Ho paura di no... forse ho romanzato un po' le cose ma Ã¨ tutto vero al 100%. Quindi che facciamo?=^= chiese il trill bevendo un sorso del liquore che si era versato prima di raccontare i fatti.<br />
"Lei non farÃ  un bel niente. O meglio si occuperÃ  di quei mercenari e della fantomatica nave stellare del passato... non dovrÃ  fare parola con nessuno di quello che ha scoperto sul progetto Athena. Ci mancava solo questo dopo tutto quello che Ã¨ successo a febbraio..."<br />
=^=Cos'Ã¨ successo a febbraio?=^= chiese Aymane con gli occhi che brillavano per la curiositÃ .<br />
"Niente che le interessi al momento. SaprÃ  tutto a tempo debito come tutti... lasci me questa bega, troverÃ² quei bambini e distruggerÃ² quei farabutti!" le guance dell'Ammiraglio erano arrossate per l'ira.<br />
=^=La prego solo di farmi sapere qualcosa, ci siamo affezionati a quelle pesti nei tre giorni passati sulla stazione... o almeno mancheranno al mio primo ufficiale.=^=<br />
"Chi? Mancheranno al Comandante Rerin? Ma se li voleva annegare tutti fin dal primo giorno... se ne vada, non ho tempo da perdere. Darion chiudo.=^=<br />
 <br />
Darion si alzÃ² dalla poltrona, espresse in maniera palese cosa pensasse dei politici della Federazione e delle loro assurde macchinazioni. Maledisse i Massoni che, era certo, avevano anche loro lo zampino in quella situazione e maledisse il fatto di non essere ancora andato in pensione su qualche luna inospitale e soprattutto deserta. Quando si fu calmato tornÃ² a sedere sulla poltrona.<br />
 <br />
"Computer apri un canale protetto con l'Ammiraglio Bates"<br />
=^=In comunicazione...=^=<br />
=^=Jonathan! Ci sono guai?=^= la donna era vispa come sempre, Darion si domandÃ² se dormisse mai.<br />
"Abbiamo un problema... un altro." sospirÃ² lui e iniziÃ² a raccontare tutto quello che aveva sentito dal Capitano di Deep Space 16 Gamma.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>DS16G - Sala Controllo<br />
05/09/2401 - ore 08.30</b><br /><br />
Steje si era concesso una notte di sonno. Si era liberato del problema bambini lasciandolo a persone piÃ¹ attrezzate per queste cose e anche piÃ¹ vicine. Sicuramente i parenti di Grace sarebbero stati contattati e, ancora piÃ¹ certo, lo zio di Grace avrebbe di colpo fatto sparire le sue tracce per aiutare l'Ammiraglio nella ricerca della nipote. Si sentiva abbastanza soddisfatto della cosa, aveva fatto spostare la madre e lo zio della bambina in un alloggio per gli ospiti proprio per permettere all'uomo di mettersi in azione.<br />
 <br />
Quando fece il suo ingresso in sala controllo vide un sacco di facce nuove. I suoi ufficiali superiori erano tutti fuori. Chi in viaggio con la Stormbreaker, chi a cercare di acciuffare chiunque fosse stato a dare informazioni ai mercenari. L'unica presente in plancia era Tara Keane che gli sorrise.<br />
 <br />
"Comandante ha un labbro tumefatto." le disse sorpreso guardandola "Ãˆ successo qualcosa che devo sapere?"<br />
"Si interessa di rituali di accoppiamento klingon?" chiese lei con tono angelico<br />
"Non particolarmente..."<br />
"Beh, allora non Ã¨ niente che deve sapere." rispose mostrando un sorriso affascinante.<br />
"Ah... ok. NovitÃ  da Riccardi?"<br />
"Sta spremendo tutti i suoi uomini. Il fatto che sapessero gli orari di Sati e Loralex sembra che sia stato un caso fortuito. Probabilmente organizzavano qualcosa da fare insieme per quel giorno. Sati Ã¨ una ragazza estremamente puntigliosa avrÃ  sicuramente fatto ricerche per organizzare la vacanza perfetta per lei e il suo compagno... Ã¨ facile che molti sapessero che quel giorno non sarebbero stati in servizio. La posizione dei sistemi di controllo dell'energia sono facilmente individuabili, basta saper leggere delle schematiche quindi anche quello sarÃ  sicuramente un buco nell'acqua. Quello che ci preoccupa sono le informazioni dell'arrivo dei bambini alla stazione, ci sono due possibilitÃ  ed entrambe sono preoccupanti: la prima Ã¨ che qualcuno nello staff dell'Ammiraglio Darion abbia fornito informazione ai mercenari, la seconda Ã¨ che l'abbia fatto qualcuno del progetto Athena."<br />
 <br />
Il capitano Aymane si rese conto che Tara ancora non sapeva niente dei criminali dietro il progetto Athena, lui e Riccardi avevano tenuto la cosa segreta. Era meglio se per il momento niente trapelasse nemmeno fra i suoi uomini.<br />
 <br />
"Bene... e per i nostri ospiti invisibili cosa mi dice?"<br />
 <br />
"Ci sono almeno tre navi occultate, una delle quali entra ed esce dalla portata dei nostri sensori, come se volesse verificare la situazione ogni tanto. Vorrei tanto accalappiarli tutti ma credo che sparare sia da escludere... sappiamo che i Verkopers sono dotati di navi con l'occultamento e vorremmo evitare di avere un primo contatto esplosivo."<br />
"Mi sembra un'ottima decisione. Immagino che vogliano dare un'occhiata in giro prima di palesarsi... avessi l'occultamento a disposizione lo farei anch'io. PerÃ² Ã¨ la nave piÃ¹ lontana che mi preoccupa... credo che sia arrivato il momento di parlare con i romulani."<br />
"PerchÃ© pensa che sia una nave romulana? Potrebbe essere klingon o anche civile... sembra che tutti oggi giorno abbiano l'occultamento tranne noi." rispose imbronciata Tara.<br />
"InvierÃ² immediatamente una nota alla Flotta Stellare per richiedere che il Trattato di Algerion venga immediatamente abrogato." scherzÃ² Aymane facendo sorridere la collega<br />
"Grazie Capitano lo apprezzerei molto."<br />
"Avete avvertito la Stormbreaker della nave commerciale che li sta seguendo?"<br />
"Si, per ora si mantengono a distanza. Ormai sappiamo dove la Soyokaze sta andando e quindi il Tenente Durani si Ã¨ messa a caccia degli sconosciuti. Se c'Ã¨ qualcuno che puÃ² trovarli quella Ã¨ lei."<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>IKS Jatyln - Plancia<br />
05/09/2401 - ore 08.45</b><br /><br />
"C'Ã¨ indubbiamente qualcosa lÃ  fuori." commentÃ² il klingon ai sensori "Guardate come l'occultamento si deforma durante la curvatura... certamente non Ã¨ una nave klingon."<br />
"Dalla forma che si intravede direi di no." aggiunse Durani avvicinandosi ai sensori "Mi chiedo se sia piÃ¹ utile seguirli o se sparare due colpi sui motori e chiedere gentilmente che cosa vogliono."<br />
 <br />
I due rimasero per un attimo a valutare l'idea poi Durani aggiunse "No, un attacco preventivo non sarebbe una buona idea e non piacerebbe al vostro Ambasciatore se infilo voi e la vostra nave in qualche guaio."<br />
L'uomo accanto a lei sospiro. "Vero... beh peccato."<br />
 <br />
Trascorsero ancora due ore prima che le navi raggiungessero quella che sembrava la destinazione. La USS Stormbreaker giunse solo un'ora dopo la Soyokaze e si pose vicino a lei in orbita sincrona. La misteriosa nave occultata rimase nascosta ai sensori dietro una luna del pianeta.<br />
 <br />
"Sembra una gara di 'ej mu'tlhegh vavwI' je... solo senza targh, nÃ© armi" borbottÃ² l'ufficiale klingon<br />
"Sulla Terra il gioco del nascondino viene giocato solo dai bambini... qui a quanto pare lo giochiamo fra navi." rispose Durani che si era ormai pentita del viaggio. Dopo la prima ora di esaltazione per l'essere al comando di una nave, la cosa si era velocemente trasformata in una noia mortale. La mossa di farsi prestare un vascello con occultamento si era rivelata abbastanza inutile, anche se la nave occultata avesse attaccato la Stormbreaker, il Comandante Rerin non avrebbe avuto problemi a sbarazzarsi di entrambi.<br />
Ma la domanda era, cosa ci facevano lÃ¬? Non avevano rilevato comunicazioni fra le due navi nemiche.<br />
 <br />
"Qum, riesci a comunicare con la Stormbreaker senza attirare l'attenzione su di noi?" chiese Durani<br />
"Non direttamente, ma posso rilasciare una boa fuori dal sistema e far credere a tutti che le comunicazioni arrivino dalla stazione."<br />
"Mi pare un'ottima idea! Fallo" Durani non aveva voglia di perdere tempo. Se tutti i partecipanti alla festa erano arrivati, allora forse lei poteva entrare in azione... e se erano fortunati poteva piazzare qualche siluro nel posteriore di quella nave occultata per scoprire chi fossero.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Stormbreaker - Plancia<br />
05/09/2401 - ore 10.45</b><br /><br />
=^=Capitano, sono Durani. Abbiamo fatto rimbalzare le nostre comunicazioni su delle boe, dovrebbero credere che la stiamo contattando da DS16G. Com'Ã¨ la situazione?=^=<br />
"Colter non si Ã¨ mosso da quando Ã¨ arrivato. Il pianeta lÃ  sotto Ã¨ un classe Demone... atmosfera tossica, temperature infernali e scariche di radiazioni termoioniche. Tutto il pacchetto insomma. Non so proprio come Colter avesse intenzione di atterrare su quel pianeta." rispose Rerin<br />
=^=E se non fosse lui quello che deve atterrare? La nave che stavamo seguendo Ã¨ parcheggiata proprio dietro la luna del pianeta. Forse stanno aspettando che noi ci stanchiamo di aspettare per poi scendere.=^=<br />
"Io mica ho intenzione di aspettare." commentÃ² Rerin chiudendo poi la comunicazione e rivolgersi all'ufficiale scientifico "Signor Warren cosa dicono i sensori?"<br />
"Per il momento abbiamo scansionato il 50% del pianeta... per quanto possibile viste le condizioni ambientali. A parte minerali rari non stiamo trovando niente di rilevante... niente navi spaziali preistoriche insomma."<br />
"Rerin a Finnegan" <br />
=^=Qui sala macchine, sono il guardiamarina Glory... ehm, il Comandante Finnegan ha detto... cito letteralmente: 'scordatelo'... signore.=^= balbettÃ² il giovane guardiamarina che si era ritrovato a dover parlare per la prima volta con il proprio capitano e aveva dovuto anche rispondere in quel modo assurdo e per nulla consono.<br />
"Non si preoccupi Guardiamarina, lui Ã¨ fatto cosÃ¬, ormai ho imparato a conoscerlo. Visto che fa parte d'ingegneria lo chiedo a lei allora... quanto potrebbe resistere la Stormbreaker in quella atmosfera se decidessimo di scendere?" chiese Rerin speranzoso.<br />
=^=Al massimo mezza giornata signore... lÃ¬ fuori Ã¨ un macello... ehm... intendevo dire che le condizioni di un pianeta classe Y sono proibitive, per resistere piÃ¹ tempo una nave avrebbe bisogno di blindature aggiuntive e scudi almeno di livello 10 sempre attivi. Sconsiglio vivam... ah! Ora capisco quello 'scordatelo'...=^= commentÃ² il guardiamarina<br />
"Si il Capo Finnegan aveva anticipato la mia domanda. Credete di poter attrezzare una navetta con tutto quello che serve per tenere al sicuro un equipaggio ridotto?" chiese ancora l'andoriano<br />
 <br />
Ci fu un attimo di silenzio, come se il guardiamarina stesse riflettendo sulla domanda o, piÃ¹ facilmente, stesse attendendo la decisione del suo capo ingegnere. Poi il giovane rispose: =^=Si, ma in ogni caso l'equipaggio non potrebbe uscire da quella navetta anche se espandiamo gli scudi per coprire un'area di suolo le temperature scioglierebbero qualsiasi cosa al suo interno.=^=<br />
"Tranquilli ho un piano anche per quello, voi preparate la navetta. Anche se forse non ce ne sarÃ  bisogno. Rerin chiudo."<br />
 <br />
"E ora pensiamo al nostro ospite. Apritemi un canale con la Soyokaze, sentiamo cosa vuole fare il Signor Colter." ad un cenno dell'addetto alle comunicazioni Rerin si mise piÃ¹ comodo sulla poltrona e sul suo viso si dipinse un sorriso che nascondeva la voglia di far saltare in aria quell'uomo con tutta la nave. "Signor Colter, ci troviamo di nuovo... come mai da queste parti?"<br />
=^=Stiamo compiendo delle analisi per conto del nostro armatore...=^=<br />
"Mmmh." Rerin finse di armeggiare con la sua console come a verificare il nome dell'armatore. "Ah sÃ¬, il Signor Mihala e cosa state cercando di bello, visto che siamo qui possiamo darvi una mano, certamente i nostri sensori sono piÃ¹ potenti dei vostri."<br />
=^=Vi ringrazio ma... mmh... abbiamo quasi finito. Voi piuttosto, cosa ci fa una nave federale cosÃ¬ in profonditÃ  nel quadrante Gamma?=^=<br />
"Niente di particolare, come vi ho detto precedentemente stiamo testando la nave e ora tocca ai sistemi d'arma. E comunque stavamo cercando di far rilassare il nostro ospite... vero Gracy?"<br />
 <br />
Il primo piano di Rerin fu sostituito da una visuale piÃ¹ ampia nella quale era presente anche la bambina. Il volto di Colter ebbe uno spasmo riconoscendola.<br />
 <br />
"Io ti conosco?" chiese la piccola guardando con sospetto il mercenario che deglutÃ¬ visibilmente.<br />
=^=Probabilmente ci siamo visti sulla stazione signorina... o almeno io ho visto voi ragazzini.=^= l'uomo sembrava un po' un animale in trappola.<br />
"Strano..." commentÃ² Rerin tamburellando con le dita sulla poltrona "I ragazzi sono stati sempre sotto protezione dopo che qualcuno ha rapito proprio questa bambina, chissÃ  quando li avete visti..." gli occhi dell'andoriano divennero due fessure "Mi dica Signor Colter, ha per caso incontrato una nave klingon? So che sono sulle tracce di coloro che hanno fatto tutta quella confusione proprio a due passi dalla loro ambasciata. L'Ambasciatore Rogal detesta chi spara vicino ai suoi alloggi..."<br />
 <br />
Fu in quel momento che la IKS Jatyln fece la sua comparsa con un tremolio alle spalle della Soyokaze e il volto truce di Qum, fino a quel momento braccio destro di Durani, si intromise nella conversazione. =^=Tu p'tahk!=^=<br />
 <br />
L'effetto fu immediato, la Soyokaze schizzÃ² via a curvatura, nello stesso momento Durani entrÃ² in plancia sostituendo il suo omologo della Stormbreaker. La Jatyln entrÃ² immediatamente in azione scattando all'inseguimento.<br />
 <br />
"Avrei voluto catturarli io." borbottÃ² Durani che si era vista togliere il divertimento che tanto era mancato durante il viaggio.<br />
"Mi dispiace Tenente, ma non ci sono prove che Colter e i suoi siano i rapitori quindi noi non possiamo intervenire... ma la Jatyln Ã¨ un altro paio di maniche." Rerin sorrise<br />
"E della nave occultata che ne facciamo?" chiese Durani ancora un po' imbronciata.<br />
"Quella Ã¨ un altro paio di maniche. Hai le coordinate precise della loro posizione?" chiese l'andoriano pregustando la cosa.<br />
"Naturalmente, le ho appena inviate al navigatore." rispose la klingon dopo aver premuto una serie di tasti sulla console.<br />
"Timoniere ci porti piÃ¹ vicino possibile, devono vedere il colore dei nostri occhi dai loro finestrini! Allarme rosso tutte le armi puntate sul bersaglio, se fa una mossa diversa da disattivare l'occultamento fategli capire che sta sbagliando. Durani non faccia saltare in aria quella nave, ho l'impressione che ci servirÃ ."<br />
"Per chi mi ha preso Capitano?!" rispose lei con una smorfia divertita. Finalmente un po' d'azione dicevano i suoi occhi.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Nave esplorativa Ketanji - Plancia<br />
05/09/2401 - ore 11.45</b><br /><br />
"La Soyokaze Ã¨ partita a curvatura!" esclamÃ² l'addetto ai sensori girandosi verso il Capitano il cui sguardo era estremamente preoccupato.<br />
"Da dove Ã¨ sbucata quella nave klingon?" chiese, ma l'addetto ai sensori scosse la testa disorientato<br />
"Che facciamo capo?" gli uomini della plancia si voltarono all'unisono verso il capitano della nave, nessuno di loro aveva intenzione di scontrarsi con una nave della flotta di classe Saber... Capitano incluso.<br />
"Ce ne stiamo buoni finchÃ© le acque non si calmano, poi ce ne andiamo come siamo arrivati. Se il Capitano Colter avrÃ  qualcosa da ridire se la vedrÃ  con il nostro armatore. Mihala non ci paga abbastanza per rompere le scatole alla Flotta Stellare."<br />
 <br />
"Signore, la nave della flotta sta per partire e... Dei del cielo! Hanno attivato tutte le armi e ci puntano come se sapessero esattamente dove siamo!" <br />
"Ma non Ã¨ poss..."<br />
 <br />
Un raggio laser ad altissima frequenza disegnÃ² i contorni della Ketanji rimanendo a pochi chilometri dallo scafo, segno evidente che i federali volevano rendere palese che sapevano esattamente dove si trovassero.<br />
 <br />
"Ci chiamano..." commentÃ² l'addetto alle comunicazioni con un tono che tradiva una certa preoccupazione.<br />
 <br />
=^=Nave sconosciuta, sono il Capitano Rerin della USS Stormbreaker di stanza alla stazione spaziale Deep Space 16 Gamma. Vi consigliamo di disattivare l'occultamento e rendere palesi le vostre intenzioni.=^=<br />
 <br />
"Qui il Capitano Fujiko Fujio della nave esplorativa Ketanji. Non sparate, stiamo uscendo dall'occultamento." fece un gesto affermativo al timoniere che eseguÃ¬ l'ordine.<br />
 <br />
=^=Bene Capitano, mi vuole spiegare perchÃ© si trova qui e oltretutto con una nave dotata di occultamento? Non conoscete i trattati di Algerion in cui alla Federazione Ã¨ vietato avere navi con tale tecnologia?=^=<br />
"Mi dispiace avervi messo in allarme Capitano ma abbiamo preferito nasconderci, volevamo studiare la situazione prima di rivelare la nostra presenza... non si sa mai. Per quanto riguarda i trattati, non ne stiamo infrangendo nessuno, la nostra azienda ha sede nell'Alleanza Ferengi quindi al di fuori della Federazione."<br />
=^=Comodo...=^=<br />
"AvrÃ  anche ragione lei, ma io guido solo una nave, non me ne intendo di politica o di finanza."<br />
=^=E cosa ci fate cosÃ¬ lontani dalla vostra zona?=^=<br />
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L'uomo riflettÃ© sulla risposta, poi fece una scrollata di spalle. Che diavolo, lui non stava facendo niente di male.<br />
"Dato che vogliamo collaborare e che non vedo nessun problema a dirvelo ecco qui: siamo stati assunti dalla nave che Ã¨ appena fuggita. Il Capitano Colter aveva un accordo con il nostro armatore. Noi siamo specializzati in esplorazione di pianeti pericolosi. Abbiamo le tecnologie e anche una discreta esperienza in questo campo. Non so cosa abbia combinato il Capitano della Soyokase, ma noi abbiamo un regolare contratto."<br />
=^=Quindi il vostro contatto Ã¨ saltato... che ne dite di un nuovo contratto con noi?=^= Rerin sorrise e il Capitano Fujio fece altrettanto.<br />
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<br /><b>USS Stormbreaker - Sala Tattica<br />
05/09/2401 - ore 12.34</b><br /><br />
"Un pianeta di classe Y non Ã¨ certo una passeggiata, ma fortunatamente almeno l'orbita Ã¨ stabile." commentÃ² il Capitano della Ketanji osservando le scansioni fatte della Stormbreaker.<br />
"L'Orrrbita?" chiese preoccupato Sh'erah mentre il pelo si rizzava su tutto il suo corpo.<br />
"Di solito ci sono tempeste magnetiche che possono arrivare anche a strappare via le navi dalle loro orbite." commentÃ² l'ufficiale scientifico capo che non sembrava per niente turbato per la cosa.<br />
"Capo Finnegan in che condizioni Ã¨ la nave del nostro ospite?" chiese Rerin cercando di avere un tono rispettoso che non facesse imbestialire il capo ingegnere, ma evidentemente il fatto che la sua piccola bambina non dovesse scendere sul pianeta lo aveva messo di buon umore.<br />
"La Ketanji Ã¨ stata ben progettata per resistere alle difficili condizioni del pianeta. Hanno dovuto fare qualche rattoppo nel corso degli anni ma hanno un buon ingegnere... tutto Ã¨ stato fatto nel migliore dei modi."<br />
"Capitano Fujio, se il nostro ingegnere ha fatto un complimento del genere al suo le consiglio di non lasciarselo scappare." sorrise Rerin guadagnandosi un'occhiataccia dal vecchio.<br />
"Allora siamo in affari?" chiese questi con fare pratico.<br />
"Oh certo che sÃ¬, ma dovrÃ  portare anche me con voi." commentÃ² l'andoriano<br />
"Nessun problema, la pelle Ã¨ la sua." l'altro sollevÃ² fece spallucce. "Cosa cerchiamo? Nemmeno Colter ci aveva detto cosa ci facciamo qui."<br />
"A dire il vero ancora non lo sappiamo... i nostri sensori stanno ancora scansionando il pianeta. Da qualche parte Ã¨ caduta una nave e noi la stiamo cercando."<br />
"Una nave lÃ¬ in mezzo? Se non Ã¨ caduta ieri ho paura che non troverete piÃ¹ niente." CommentÃ² l'umano grattandosi la barba incolta<br />
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=^=Io so dov'Ã¨...=^= La voce di Gracy uscÃ¬ direttamente dalla rete di comunicazione interna della nave.<br />
"Gracy come hai fatto ha..." il Capitano della Stormbreaker era di nuovo rimasto senza parole<br />
=^=Dettagli... vi sto inviando le coordinate. Naturalmente verrÃ² anch'io con voi.=^=<br />
"Non se ne parla!" esclamÃ² Rerin immediatamente<br />
=^=Vedremo.=^= e come era apparsa la voce della ragazzina scomparve.<br />
"Ecco le coordinate... ma lÃ¬ non c'Ã¨ niente." borbottÃ² Fujio guardando le rilevazioni.<br />
"Mi faccia provare una cosa..." si intromise Warren. DigitÃ² una serie di direttive sulla console e dopo alcuni minuti altri dati apparvero sui sensori "Guardate qui. Ad una profonditÃ  di circa 5 chilometri c'Ã¨ un'enorme cavitÃ  naturale."<br />
"Mmmh... Ã¨ una fortuna." rispose l'umano<br />
"Forrrtuna? Se fuori Ã¨ cosÃ¬ come sarÃ  lÃ¬ dentrrro?" ribattÃ© il caitiano<br />
"Sulla superficie ci sono venti a trecento chilometri orari e scariche di radiazioni termoioniche... almeno a quella profonditÃ  le condizioni saranno migliori." spiegÃ² l'ufficiale scientifico, ma il Primo Ufficiale non parve essere cosÃ¬ rassicurato. "Forse..." aggiunse Warren per dovere di cronaca.<br />
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"Se non Ã¨ pieno di lava o qualche acido, dovremmo cavarcela con la Tomerarenai." il Capitano della Ketanji sembrava abbastanza sicuro.<br />
"Cos'Ã¨ una Tomerrrarrrenai?" chiese il caitiano quasi strozzandosi con tutte quelle erre.<br />
"Ãˆ la nostra navetta di immersione profonda... almeno quando si immerge. In questo caso la teletrasportiamo all'interno della cavitÃ . La sua blindatura Ã¨ anche piÃ¹ densa di quella della nave, ma vi costerÃ  altro latinum."<br />
"E come facciamo a sapere cosa c'Ã¨ lÃ¬ dentro?" chiese Rerin<br />
"Useremo delle sonde trivella... se non trovano qualcosa di troppo duro da attraversare, dovrebbero arrivare nella caverna in due o tre ore. Naturalmente vi costerÃ  altro latinum per ogni sonda che potremmo distruggere. SemprechÃ© non ne abbiate di vostre." Fujio sorrise.<br />
Rerin guardÃ² il suo ingegnere che fece un cenno negativo con la testa.<br />
"Nessun problema, pagheremo tutti gli extra necessari. Mi fido di lei." i due capitani si diedero la mano.<br />
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"Capitano..." Sh'erah trasse in disparte l'andoriano. "Il prrrezzo di questa missione. Non sono cerrrto che il Capitano Aymane ne sarÃ  contento."<br />
"Ma davvero? Che peccato" Rerin sorrise ancora di piÃ¹.<br />
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<br /><b>Nave esplorativa Ketanji - Hangar<br />
05/09/2401 - ore 14.35</b><br /><br />
Rerin era seduto alla console di navigazione della piccola navetta chiamata Tomerarenai mentre ripassava con uno degli uomini della Ketanji le particolaritÃ  di navigazione di quel vascello. L'andoriano aveva rifiutato l'uomo che il Capitano Fujio gli aveva offerto per guidare il mezzo... cosa che aveva fatto felice l'uomo in questione. Invece aveva sfruttato le ore necessarie alla sonda per raggiungere la caverna sotterranea per studiare le specifiche tecniche della Tomerarenai.<br />
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Anche l'ufficiale scientifico capo aveva avuto modo di mostrare le sue abilitÃ  insegnando all'addetto al controllo di navigazione della sonda, qualche trucchetto per riconoscere ed evitare sacche di materiale troppo duro per la trivella.<br />
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Tutto era andato per il meglio. La sonda aveva sfondato la volta della cavitÃ  ed aveva iniziato a mandare dati sul suo contenuto. <br />
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"Cloro e anidride carbonica al 95%. Temperatura -85Â°. Direi che la navetta non rischia di esplodere appena viene teletrasportata." commentÃ² Warren<br />
"Ma non potremmo uscire da lÃ¬ dentro vero? Dovremo fare tutto rimanendo nella Tomerarenai." chiese conferma Durani che si era offerta volontaria per accompagnare Rerin. Lui aveva provato a dissuaderla, ma la klingon gli aveva lanciato un'occhiata tale da freddarlo all'istante.<br />
"La navetta vi proteggerÃ  senza problemi e potrete muovervi per ispezionare la cavitÃ ... se non trovate niente ve ne tornerete indietro come siete venuti. Se invece trovate qualcosa penseremo dopo a come recuperarla." spiegÃ² Fujio<br />
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"Bene, qui siamo pronti. Signor Durani Ã¨ ancora sicura di volerlo fare?" chiese Rerin <br />
La donna non si prese nemmeno la briga di rispondere e si limitÃ² a superarlo.<br />
=^=Capitano, augurrro ad entrambi buona forrrtuna.=^= lo salutÃ² Sh'erah in contatto continuo con la Ketanji<br />
"Se... se non dovessimo farcela, si prenda cura di Gracy e la riporti immediatamente da sua madre. Niente atti eroici."<br />
=^=Sissignorrre... se lei non ce la fa, io riporrrto la MIA nave a casa.=^= rispose il caitiano con quello che sembrava un misto fra un sorriso e un ringhio calcando sulla parola 'mia'.<br />
=^=Non dite idiozie voi due! Se non torni ti uccido.=^= aggiunse la dottoressa Bly sorridendo<br />
"Comici, sono circondato da comici." borbottÃ² Rerin entrando e mettendosi ai comandi.<br />
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Nell'hangar cadde il silenzio. La piccola navetta, posizionata su una pedana rialzata simile a quella delle sale teletrasporto, iniziÃ² a brillare. Le luci dell'hangar si affievolirono, segno evidente che il dispendio di energia per quella manovra era certamente ingente. Poi all'improvviso le scintille del teletrasporto iniziarono ad avvolgerla fino a farla sparire.<br />
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<br /><b>Navetta Tomerarenai<br />
05/09/2401 - ore 15.00</b><br /><br />
"Qui navetta Tomerarenai, mi ricevete?" chiese Rerin quando il teletrasporto ebbe termine.<br />
=^=Forrrte e chiaro signore. Com'Ã¨ lÃ¬ dentrrro?=^= chiese Sh'erah<br />
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Il Capitano della Stormbreaker fece un cenno a Durani che accese i fari del veivolo emettendo al contempo un fischio di sorpresa.<br />
Il loro mondo era divenuto azzurro per la luce emessa dalla navetta. Attorno a loro cristalli di ogni forma e dimensione davano l'impressione di essere all'interno di un enorme geode. Tutti i cristalli risplendevano di azzurro e lame di luce rifratte danzavano creando incredibili effetti.<br />
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"Bello..." disse Gracy arrivando alle spalle dei due ufficiali e facendoli sobbalzare per la sorpresa.<br />
"Gracy! Come diavolo hai fatto a salire sulla navetta! Dove ti nascondevi!" Rerin la prese, doveva ammettere che era furioso ma anche incredibilmente sorpreso.<br />
"Se smetti di stritolarmi te lo spiego!" gridÃ² la bambina e l'andoriano si affrettÃ² a lasciarla dispiaciuto.<br />
"Scusami Gracy, ma questo non Ã¨ un gioco. Siamo terribilmente in pericolo e non voglio che tu rischi la vita. Adesso torniamo indietro e ti consegno alla dottoressa Bly!"<br />
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La bambina lo guardÃ² dispiaciuta ma con sguardo deciso. SembrÃ² pensare a qualcosa e prima che Rerin facesse richiesta di un nuovo teletrasporto parlÃ². <br />
Ma quelle non erano parole. Era molto piÃ¹ simile ad un fischio prolungato impossibile da emettere da una gola umana. La navetta, come se avesse compreso quel fischio, iniziÃ² a muoversi in avanti.<br />
"Come?" Rerin guardÃ² sorpreso la bambina.<br />
"Capitano non sono io, la navetta sta andando da sola." disse la klingon dopo aver tentato inutilmente di fermare l'avanzata del veivolo.<br />
"Riesci a parlare il linguaggio delle macchine." quella dell'andoriano era un'affermazione e non una domanda. Da giorni si chiedeva come la bambina fosse riuscita a salire sulla Stormbreaker senza attivare nessun allarme e superando sistemi di sicurezza avanzatissimi... quella era l'unica risposta sensata. Se si poteva effettivamente considerare sensata una cosa del genere.<br />
"Non sono come le persone, ma sono riuscita a capire come... pensano" rispose un po' titubante Gracy "Non accettano ordini diretti nemmeno nella loro lingua se non... ci sono i codici giusti. PerÃ² la loro logica puÃ² essere aggirata. Comunque non Ã¨ questo l'importante adesso, ma quello."<br />
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Davanti ai fari della Tomerarenai il vascello sconosciuto fece la sua comparsa. La sua forma era qualcosa che nessuno aveva mai visto. Rerin sentÃ¬ distintamente i commenti dei suoi ufficiali e quelli della Ketanji quando le immagini le raggiunsero. Lo scafo era in pessime condizioni, gran parte della fusoliera era scomparsa lasciando l'interno esposto alle condizioni estreme della cavitÃ  sotterranea. Alcune parti sembravano aver resistito ma il tutto sembrava sul punto di collassare.<br />
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"Sta morendo..." commentÃ² la bambina con voce triste.<br />
"Chi sta morendo?" chiese Durani osservando tutta quella distruzione.<br />
"La nave. Sento a stento un sussurro." rispose Gracy<br />
"CosÃ¬ va meglio?" Chiese Rerin dopo aver premuto alcuni tasti e ampliato l'ampiezza di banda della ricezione audio.<br />
"SÃ¬, adesso la sento meglio. Il computer non ha piÃ¹ energia, le sue storie ormai non potranno piÃ¹ essere raccontate." Gracy nascose il volto contro la spalla dell'andoriano.<br />
"Vediamo se riusciamo a salvare qualcosa. I sensori stanno registrando quello che possono... Stormbreaker, riuscite a ricevere dei dati?"<br />
=^=SÃ¬ signore, sono incredibili anche se incomprensibili. Vedo dati su sistemi solari sconosciuti del quadrante gamma. O almeno penso. Abbiamo analizzato il metallo della nave ed Ã¨ sconosciuto, inoltre la datazione dice che questa nave ha migliaia di anni. Viaggiavano per le stelle ben prima di qualsiasi altra razza, persino degli Iconiani o dei Preservers... sono delle scoperte sensazionali. La nave puÃ² essere recuperata?=^= chiese Warren eccitato.<br />
"Negativo. Stiamo assistendo al suo canto di morte." rispose Rerin triste accarezzando la testa di Gracy che piangeva silenziosamente.<br />
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Trascorse un'ora prima che la nave emettesse l'ultimo segnale. Gracy si era addormentata fra le braccia dell'uomo.<br />
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"Torniamo a casa Durani..." mormorÃ² lui con un sospiro.<br />
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<br /><b>Deep Space 16 Gamma - Ufficio del Capitano<br />
10/09/2401 - ore 15.00</b><br /><br />
"Ãˆ una storia molto triste." commentÃ² Steje guardando Gracy "Ma sono felice che tu fossi lÃ¬ per ascoltare le ultime sue parole, almeno non Ã¨ morta da sola."<br />
"Si..." la bambina tirÃ² su col naso tenendosi stretta fra le braccia della madre.<br />
"Sei stata molto coraggiosa, ma dovrai fare una cosa per me." continuÃ² lui richiamando anche l'attenzione della donna "Quando andrai via con gli uomini della Flotta, non dire che capisci il linguaggio dei computer o che puoi fare quello che sappiamo tu riesci a far fare alle macchine... e non dire nemmeno niente della nave nella caverna. Ãˆ piÃ¹ sicuro per voi tenere queste cose nascoste."<br />
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Entrambe fecero un cenno affermativo con la testa. Steje scompigliÃ² i capelli della bambina e poi andÃ² alla porta dell'ufficio che si aprÃ¬ con un sibilo.<br />
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"Bene signori, non ho capito bene chi siete ma l'Ammiraglio Darion mi ha dato la sua parola che con voi sarÃ  al sicuro. Posso sapere dove la state portando?" chiese l'ufficiale guardando con interesse la splendida donna dai capelli rossi con i gradi di Tenente Comandante.<br />
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"Potrei dirglielo, ma poi dovrei ucciderla." rispose lei con un sorriso disarmante "Stia tranquillo Capitano, Gracy e sua madre andranno in un posto stupendo e sicuro. Saranno protetti e aiutati a capire le abilitÃ  della bambina... avrÃ  tantissimo tempo per imparare." rispose criptica la donna.<br />
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Steje sapeva che quella donna era impossibile da raggirare, non sarebbe riuscito a tirarle fuori qualche informazione nemmeno sotto tortura. "Bene, vi auguro buon viaggio."<br />
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Con un ultimo saluto il Capitano di DS16G guardÃ² la bambina allontanarsi. Per un attimo Gracy rimase stretta alla mano della madre, ma poi si staccÃ² da lei e corse verso Rerin che si accucciÃ² per abbracciarla. I due rimasero stretti per alcuni secondi poi la bambina tornÃ² di corsa indietro. La dottoressa Bly si asciugÃ² una lacrima e appoggiÃ² la mano sulla spalla dell'andoriano che finse indifferenza.<br />
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Ayamane tornÃ² a sedersi sulla sua poltrona osservando i presenti che avevano ripreso il loro consueto lavoro.<br />
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"Capitano..." Rerin si schiarÃ¬ la voce "Non mi ha ancora detto nulla delle navi occultate."<br />
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"Due erano navi esplorative dei Verkopers come sospettavo. Erano in avanscoperta per assicurarsi che non fosse pericoloso per la loro nave diplomatica avvicinarsi. Tutto quel via vai di navi occultate per un pelo non ha fatto saltare il Primo Contatto. L'altra nave era romulana, avevano seguito i Verkopers. Naturalmente l'ambasciatore lamak non ha ritenuto necessario avvertirci."<br />
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"L'abbiamo un po' trascurato ultimamente... forse dovremmo renderlo piÃ¹ partecipe le prossime volte." commentÃ² il Primo Ufficiale divertito.<br />
"Dimentico sempre che i romulani non sono come i vulcaniani. Comunque l'incontro con i Verkopers Ã¨ andato molto bene grazie a Lamak e all'ambasciatrice T'Lani."<br />
"Avete fatto delle conoscenze interessanti mentre io ero via insomma..."<br />
"A proposito di conoscenze! Ho incontrato un certo Capitano Fujio che mi ha presentato un conto salatissimo sulle vostre ultime scorribande. Cos'ha comprato un pianeta?" chiese Aymane guardando di traverso il suo secondo.<br />
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"No, abbiamo solo detto addio ad un amico." rispose Rerin e i due tornarono a guardare il via vai di navi fuori dalla stazione.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Capitano Steje Aymane</author>
            <pubDate>Fri, 22 Apr 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
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