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        <title>USS CRUSADER - Missione 16</title>
        <description>I diari di bordo della USS CRUSADER</description>
        <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader</link>
        <lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 01:19:27 +0200</lastBuildDate>
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            <title>USS CRUSADER</title>
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            <title>16-01 Nessuno viene abbandonato</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Makarri Quatro<br /><br /><br /><b>Pianeta Bajor, cittÃ  di Dhakur - 03/05/2395, ore 10:21</b><br /><br />
L'equipaggio della Crusader Ã¨ in franchigia mentre la nave viene riparata e revisionata dopo aver avuto un'avventura ai limiti delle umane possibilitÃ .<br />
Bajor Ã¨ un pianeta affascinante, la spiritualitÃ  del suo popolo colpisce sempre e la sua vicinanza con il wormhole che collega il Quadrante Alpha al Quadrante Gamma lo rende uno dei centri di commercio piÃ¹ interessanti della Federazione.<br />
Il Tenente Makarri Quatro stava visitando il mercato di Dahkur, una della principali cittÃ  bajoriane. Intorno a sÃ© la cacofonia proveniente dai venditori e dai loro clienti lo stordiva piacevolmente, quando ad un tratto vide delle schede di memoria di chiara origine federale sul banco di un mercante Ferenghi.<br />
Dopo una veloce trattativa, aiutata dal 'senso di colpa' del mercante che stava vendendo tecnologia federale, Makarri torna a bordo della Crusader per verificare il suo acquisto.<br />
<br />
<br /><b>Orbita esterna del pianeta Bajor, Bacino di Carenaggio della Flotta Stellare N. 32 - 03/05/2395, ore 15:16</b><br /><br />
Mentre intorno a lui l'attivitÃ  dei tecnici occupati nelle riparazioni si svolgeva freneticamente, il Capo della Sicurezza inserÃ¬ le memorie all'interno dell'analizzatore ed iniziÃ² ad ascoltare i risultati espressi con la voce del computer: =^=Le schede di memoria provengono dalla USS Pathfinder, Classe Intrepid, numero di registro NCC-74562, lanciata nel 2370 e scomparsa nel 2373. Oltre a dati di navigazione le schede contengono i diari personali di alcuni membri dell'equipaggio tra cui quello dell'Ingegnere Capo.=^=<br />
Makarri interruppe la lettura e ordinÃ²: "Computer, riprodurre l'ultima registrazione."<br />
<br />
<br /><b>=^=Diario personale dell'Ingegnere Capo Tenente Comandante David Togashi<br />
15/11/2373, ore 14:00</b><br /><br />
"Ce l'ho fatta, finalmente! Dopo mesi di studio e prove al computer ho finalmente replicato il daisho del mio antenato Togashi Yokuni, cosÃ¬ come sarebbe oggi a quasi 1300 anni dalla sua creazione. Sia la katana che la wakizashi sono perfette, ho replicato persino la firma del fabbro che le ha forgiate, tutto questo grazie ad una minuscola scheggia della spada ancestrale della mia famiglia. Finalmente l'ultimo dei Togashi puÃ² impugnare una spada degna di questo nome dopo centinaia di anni. Mi dirigo verso il Ponte Ologrammi dove utilizzerÃ² il programma "Dojo" con il quale mi allenerÃ² nello spirito dei miei antenati per diventare migliore. Mi piacerebbe invitare al bar di prora il signor Kritias, Ã¨ una donna affascinante e il suo passato la rende piÃ¹ simile ad un guerriero di chiunque altro su questa nave."<br />
La porta del Ponte Ologrammi si apre lasciando entrare un Togashi insolitamente assorto nei suoi pensieri.=^=<br />
Poi continuÃ² con la lettura.<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
Orbita superiore di Kavis Alpha IV, USS Pathfinder, Plancia - 15/11/2373, ore 14:58</b><br /><br />
Il Capitano Galloway sovrintende alle operazioni nel pianeta sottostante, dove Ã¨ stata individuata una nuova specie di naniti Non Senzienti. Il dottor Quienstein del Centro Cochrane ha ipotizzato che possano essere utilizzati per potenziare i nuclei di curvatura e ogni impianto energetico a bordo delle navi della Flotta Stellare.<br />
"Signor Shatner, come procede la raccolta?" La voce del Capitano fa sobbalzare l'Ufficiale Scientifico della Pathfinder proprio mentre stava isolando alcuni naniti non senzienti da quelli senzienti.<br />
=^=Abbastanza bene signore, grazie alla procedura di comunicazione Crusher i senzienti ci stanno aiutando ad isolare i non senzienti. Anzi, credo che ce ne siano grati perchÃ© li considerano degli estranei. Procedendo di questo passo la raccolta finirÃ  entro due ore.=^=<br />
"Buon lavoro, signor Shatner. Galloway chiudo." Il Capitano si alza dalla sua poltrona e, voltandosi verso l'equipaggio di plancia: "Numero Uno, a lei il comando. Consigliere, mi raggiunga in Sala Tattica. Dovremo stabilire quanti membri dell'equipaggio hanno bisogno di riposo dopo il caso Trelane. Approfitteremo di essere in territorio federale per far trascorrere qualche giorno di franchigia al personale non indispensabile."<br />
Detto questo, Galloway entra nella stanza adiacente alla Plancia lasciando i suoi ufficiali nelle consuete operazioni di routine.<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
Superficie di Kavis Alpha IV - 15/11/2373, ore 15:15</b><br /><br />
<br />
Con un tricorder in mano Alexandra Shatner stava selezionando i naniti e si rendeva conto che la routine non faceva per lei. *Non vorrei incontrare delle entitÃ  sovrumane come Trelane ogni giorno,* pensÃ² il giovane Ufficiale Scientifico *ma questa missione Ã¨ proprio una noia, era piÃ¹ eccitante catalogare le muffe protozoiche di Melona IV all'Accademia.*<br />
Ad un tratto la sua attenzione fu richiamata da un membro del gruppo di sbarco: "Guardiamarina Cechonova a rapporto, signore." PronunciÃ² con fare marziale una recluta imbarcata pochi giorni prima alla Base Stellare Nove. "I tricorder non segnalano altri naniti non senzienti liberi in zona, signore. I contenitori sono pronti per il teletrasporto."<br />
Guardando la novellina Alexandra pensÃ²: *Oddio, ma ero cosÃ¬ anch'io appena uscita dall'accademia?*<br />
Poi si alzÃ², assunse la posa piÃ¹ marziale possibile e replicÃ² alla giovane in trepidante attesa: "Ottimo lavoro, Guardiamarina. Dai l'ordine di rientro ai membri della squadra che non si trovano nel perimetro di teletrasporto, tra cinque minuti dovranno essere pronti al rientro. In libertÃ !"<br />
Detto questo si diresse verso i contenitori di naniti lasciandosi dietro l'entusiasta Cechonova che impartiva direttive ai suoi compagni secondo gli ordini ricevuti.<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
USS Pathfinder, Ponte Ologrammi - 15/11/2373, ore 16:00</b><br /><br />
<br />
Sudato e con il kimono strappato David Togashi era riverso al suolo mentre un personaggio olografico lo stava incitando a rialzarsi.<br />
*Non sono ancora pronto per il quarto livello.* PensÃ² l'erede di quella che era una delle famiglie di samurai piÃ¹ famose dell'antica Yamato, quando la Terra era divisa in nazioni.<br />
"Computer, disattivare la sequenza in corso. Attivare il programma 'Zen'."<br />
In pochi istanti lo scenario cambiÃ². Da quello che era l'interno di una palestra, con tatami, armi e scritte inneggianti alla vittoria sulle pareti diventÃ² un placido giardino con una piccola cascata sullo sfondo, senza nessun rumore se non lo scrosciare dell'acqua ed il dolce sibilare del vento.<br />
*Mancano ancora tre ore all'inizio del mio turno, mi riposerÃ² e recupererÃ² le forze.* Il pensiero dell'Ingegnere Capo della USS Pathfinder viene bruscamente interrotto dal segnale di chiamata interno: =^=Qui Baker. Signor Togashi, si presenti subito in Sala Teletrasporto Due. Situazione di emergenza, Codice 3.=^=<br />
Appena sentito il tipo d'emergenza l'ufficiale balzÃ² in piedi e corse verso l'uscita pensando: *Codice 3 ovvero personale in pericolo!*<br />
I membri dell'equipaggio che incrociavano un trafelato Togashi rimanevano sbigottiti nel vedere quello che reputavano un pezzo di ghiaccio privo di emozioni correre nei corridoi a piedi nudi, con una vestaglia addosso e due tubi in mano. Ancora piÃ¹ sorpreso restÃ² il personale della Sala Teletrasporto Due quando lo vide irrompere con una furia alla quale non erano abituati.<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
USS Pathfinder, Sala Teletrasporto 2 - 15/11/2373, ore 16:12</b><br /><br />
"Guardiamarina O'Malley, situazione, motivo dell'emergenza e possibile causa del problema!" chiese ansimante Togashi all'addetto alla consolle teletrasporto.<br />
"Quattro membri della squadra di sbarco e due contenitori di naniti non senzienti sono bloccati in transito, signore. Non riesco a portarli su, signore!" balbettÃ² il giovane turbato sia dalla situazione d'emergenza che dal suo ufficiale superiore in versione insolita.<br />
"Si sposti da lÃ¬!" urlÃ² Togashi quasi infuriato per l'incompetenza del tecnico. Si appropriÃ² della consolle e rimandÃ² sulla superficie del pianeta i membri della squadra. Li riagganciÃ² istantaneamente e li teletrasportÃ² in Infermeria.<br />
"Dottore, sono da lei?"<br />
=^=SÃ¬, signor Togashi. Sono tutti e quattro vivi ed in buone condizioni, anche se un pÃ² frastornati.=^=<br />
Per l'Ingegnere il suono della voce del Tenente Comandante McDowell, Ufficiale Medico, non era mai stata piÃ¹ musicale di allora, perÃ² c'era un lavoro da finire. I contenitori dei naniti non senzienti dovevano essere portati a bordo ma probabilmente il malfunzionamento del teletrasporto era da imputare a qualcosa che era al loro interno ed interferiva con la matrice d'energia.<br />
"Togashi a Galloway."<br />
=^=Qui Galloway, come procedono le operazioni di rientro?=^=<br />
"Consiglio la sospensione del teletrasporto e l'invio di una navetta per recuperare il resto della squadra ed i contenitori sino a quando non avrÃ² terminato una scansione di Livello 1 della griglia e di tutti i sistemi del teletrasporto. I naniti potrebbero avere interferito con i sistemi e causato chissÃ  quali danni, preferirei non teletrasportarli."<br />
=^=Ottima precauzione. Proceda e mi informi dei risultati appena completatata la scansione.=^=<br />
"Ricevuto, Togashi chiudo."<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
Superficie di Kavis Alpha IV - 15/11/2373, ore 16:16</b><br /><br />
=^=Galloway a signor Shatner.=^=<br />
"Qui Shatner. Come stanno i miei ragazzi, signore?"<br />
=^=Si stanno riprendendo. Il signor Togashi preferirebbe non usare il teletrasporto sino a quando i controlli non saranno stati effettuati, comunque ha ipotizzato che i naniti non senzienti abbiano causato interferenze nei sistemi. Vi sto inviando una navetta. Caricherete i contenitori a bordo e rientrerete con quella. Galloway, chiudo.=^=<br />
"Ricevuto, signore. Shatner, chiudo"<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
USS Pathfinder, Plancia - 15/11/2373, ore 16:25</b><br /><br />
"I contenitori sono stati stivati con cautela, signor Shatner?"<br />
"SÃ¬, Capitano," rispose lei, "ma i dati non corrispondono a quelli rilevati sul pianeta. La quantitÃ  sembra minore rispetto a quella raccolta, forse una perdita durante il teletrasporto."<br />
"Non mi piace questa storia," riprese Galloway, "preferirei evitare di utilizzare il teletrasporto sino al nostro arrivo alla Base Stellare 342. Signor Baker, ci porti fuori di qui. Tracci la rotta verso la base, Curvatura 6."<br />
"SÃ¬, Capitano." rispose Baker. "Signor Pearson, un quarto d'impulso per uscire dall'orbita e poi Curvatura 6 verso la Base Stellare 342."<br />
L'astronave si muove con grazia come una nuvola sospinta dal vento ed inizia a prendere velocitÃ  quando: "Qui Togashi! Fermi, non entrate in curvatura, i naniti sono nel nucl..."<br />
Poi tutto tacque, tutti i membri dell'equipaggio furono investiti da una serie d'esplosioni multicolori, impotenti e resi muti dal terrore. Ognuno di loro iniziÃ² a rendere grazie alle propria divinitÃ  chiedendo perdono per i propri peccati, poi sopraggiunse il buio.<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
Luogo sconosciuto, USS Pathfinder, Plancia - Data sconosciuta</b><br /><br />
Lentamente Alexander Galloway riaprÃ¬ gli occhi e quello che vide non gli piacque. Il sistema di gravitÃ  artificiale doveva essere saltato perchÃ¨ i corpi esanimi dell'equipaggio fluttuavano nella Plancia come palloncini. Le luci d'emergenza erano attive, le consolle erano illuminate.<br />
CercÃ² di raggiungere la sua poltrona. Non riuscendoci portÃ² la mano al comunicatore, lo attivÃ² e con voce fioca disse: "Qui Galloway, chiunque mi riceva risponda. Qui Galloway. Signor McDowell, mi sente? Signor Togashi? Signor Kritias? Chiunque mi senta Ã¨ pregato di rispondere!"<br />
Non sentÃ¬ alcun suono oltre a quello della propria voce che riecheggiava in quella che sembrava una bara volante. Improvvisamente una luce rossa attirÃ² l'attenzione del Capitano. Il supporto vitale era quasi esaurito, mancavano solo pochi minuti alla sua morte. Chiuse gli occhi, afferrÃ² la mano di Alexandra Shatner poichÃ© era meglio morire con una persona amica vicino, chiuse gli occhi mormorando una preghiera e attese la fine.<br />
Fine che non giunse mai perchÃ© all'improvviso l'energia tornÃ² e tutti coloro che fluttuavano inerti fecero i conti con la forza di gravitÃ . Dall'impianto di comunicazione fuoriuscÃ¬ un fiume di parole, di richieste d'aiuto, di spiegazioni e urla di terrore isterico.<br />
"Qui Galloway, ognuno faccia rapporto con ordine su mia richiesta. Infermeria, quanti feriti?"<br />
=^=Qui McDowell, gli arrivi sono continui. Al momento ci sono 7 morti, 34 feriti gravi, 65 feriti leggeri tra i quali ci sono anch'io. I morti erano del personale della Sala Macchine. Sono morti carbonizzati ma ignoro la causa.=^=<br />
"Bene, dottore mi tenga aggiornato. Signor Togashi, dove si trova?"<br />
=^=Qui Togashi, mi trovo nella Sala Macchine al ponte 10. Ho perso tre uomini a causa dell'espansione del nucleo di curvatura al momento dell'attivazione delle gondole ed altri quattro per cause ancora da verificare. Signore, vorrei farle rapporto personalmente.=^=<br />
"Appena possibile venga in Plancia. Galloway, chiudo."<br />
=^=Ricevuto. Togashi, chiudo.=^=<br />
"Consigliere, come si sente? Molti membri dell'equipaggio hanno bisogno del suo aiuto."<br />
Ylah rispose con qualche difficoltÃ : "Sono solo un po' frastornata, le urla di terrore mi hanno provocato un feed-back psichico dal quale mi sto riprendendo. InizierÃ² subito ad assistere chi ne ha bisogno."<br />
"Ottimo." disse Galloway, che continuÃ²: "PerchÃ© lo schermo non Ã¨ attivo? Chiamate subito Kavis Alpha IV per richiedere aiuto."<br />
Gli rispose Baker: "Signore, le comunicazioni e i comandi di navigazione non rispondono. Sono stati bloccati, lo stesso per i sensori esterni. Funzionano ma non riceviamo i dati perchÃ© sono stati deviati."<br />
"Ma chi ha bloccato il sistema?" chiese Galloway. "Computer, elimina blocco sistema comunicazioni, sensori e navigazione. Autorizzazione Galloway Alpha-Bravo-Tango Uno Rosso."<br />
=^=Autorizzazione non valida. Richiesta autorizzazione di Livello Amaranto.=^= replicÃ² il computer.<br />
"Come Ã¨ possibile? Solo il Comando di Flotta puÃ² bloccare la mia autorizzazione..." disse sconcertato il Capitano.<br />
"Il comando di flotta o chi ha inizializzato il computer." Una voce all'improvviso dietro le spalle del Capitano ma a parlare era stato il suo Ingegnere Capo.<br />
"David, cosa ne sai tu di questa storia?"<br />
Togashi si diresse verso la Sala Tattica. InvitÃ² con un gesto della mano il Capitano ed gli Ufficiali Superiori ad entrare.<br />
"Signor Pearson, a lei la Plancia." disse il Capitano, che entrÃ² in sala riunioni seguito dagli altri sbigottiti per lo stranissimo comportamento da parte dell'enigmatico compagno.<br />
<br />
<br /><b>Luogo sconosciuto, USS Pathfinder, Sala Tattica - Data sconosciuta</b><br /><br />
"Vorrei prima di tutto scusarmi per il mio comportamento ma la situazione nella quale ci troviamo non Ã¨ soltanto inusuale, Ã¨ anche pericolosa. Vorrei procedere con il mio rapporto ed in seguito sarÃ² lieto di subire qualunque punizione la corte marziale vorrÃ  infliggermi. Non piÃ¹ di tre ore fa mi sono risvegliato in Sala Macchine, ho visto i corpi di buona parte dei miei tecnici carbonizzati, l'ultima cosa che mi ricordo Ã¨ che ho cercato di avvertirvi che nel nucleo di curvatura erano presenti dei naniti non senzienti ma sono giunto troppo tardi. Appena attivate le gondole una fuoriuscita del plasma ha ucciso i miei uomini e solo per un caso fortuito non mi ha incenerito. Ripreso conoscenza ho cercato di chiamare aiuto ma le comunicazioni erano fuori uso, la porta era bloccata e priva d'energia. Ho cercato di attivare il generatore materia-antimateria d'emergenza ma qualcosa non era al suo posto. L'energia non arrivava anche se il generatore era in funzione, quindi ho preso un tricorder ed ho cercato di analizzare il generatore ma era come se l'energia fosse assorbita da qualcosa all'interno della Sala Macchine. A quel punto mi sono ricordato di loro, dei naniti non senzienti e dell'uso che il dottor Queinstein aveva ipotizzato di farne. Ho raggiunto i tubi di Jefferies e ho cercato di arrivare alla Stiva di Carico 5. Appena uscito dalla Sala Macchine mi sono reso conto che non c'era piÃ¹ la gravitÃ . Per qualche strana ragione l'unico luogo della nave con gravitÃ  era la Sala Macchine, quindi con non poche difficoltÃ  ho raggiunto la Stiva di Carico, ho preso un contenitore di naniti non senzienti e sono tornato in Sala Macchine. Mentre fluttuavo nei tubi di Jeffries mi sono reso conto che molte cose erano diverse. La mia gamba bionica non funzionava e neanche il tricorder ma vicino al nucleo di curvatura tutto funzionava regolarmente. Quindi i naniti non senzienti sono in grado di far funzionare i nostri meccanismi se collegati alla loro fonte d'energia. Rientrato in Sala Macchine ho collegato il contenitore al generatore ed ho fatto 'infettare' ai naniti non senzienti il sistema di diffusione energetico. Come d'incanto le porte si sono aperte, la gravitÃ  si Ã¨ ripristinata cosÃ¬ come le comunicazioni. Seguendo l'istinto ho chiesto al computer di mostrarmi l'esterno. Per questo ho preferito sigillare l'accesso ai sistemi di navigazione e sensoriali, prima vorrei mostrare a voi quello che ho visto. Computer, autorizzazione Togashi Delta Sigma Amaranto, permetti l'accesso dalla Sala Tattica e restituisci il controllo al Capitano Galloway. Mostra l'esterno della Pathfinder."<br />
Subito dopo la conferma data dalla voce metallica del computer i monitor si illuminarono mostrando uno spettacolo incredibile. Il pianeta sotto di loro era lussureggiante come mai avevano incontrato nel loro peregrinare per la galassia, animali che sembravano partoriti da un'immaginazione ora fertile ora malata, fenomeni inspiegabili come isole volanti e tantissime altre cose che li lasciarono sbalorditi.<br />
Il primo a riprendersi fu Galloway: "David, ora capisco perchÃ© ti sei comportato cosÃ¬, per i provvedimenti disciplinari c'Ã¨ tempo. Ora dobbiamo spiegare all'equipaggio dove siamo. SarÃ  compito di Ylah riuscire ad armonizzare le loro reazioni. Tom e Chandler dovranno fare una carta stellare del sistema dove siamo e capire quanto siamo distanti dal nostro sistema. SarÃ  compito di Alexandra e David capire perchÃ© i naniti non senzienti ci hanno portato qui, come riescono a far funzionare i nostri macchinari ma sopratutto come possiamo tornare indietro, perchÃ© l'unica cosa certa e che noi siamo qui, dove nessun uomo Ã¨ mai giunto prima."<br />
<br />
=^=Fine del diario.=^= sentenziÃ² il computer.<br />
<br />
<br /><b>Orbita esterna del pianeta Bajor, Bacino di Carenaggio della Flotta Stellare N. 32 - 03/05/2395, ore 17:02</b><br /><br />
Makarri si sedette frastornato. La USS Pathfinder era una nave scomparsa anni prima senza lasciar traccia. Restava da capire come i banchi di memoria fossero arrivati in un mercato Bajoriano. Forse erano stati espulsi dopo la distruzione della nave oppure...<br />
"Capitano Shaitan, qui Tenente Quatro. Signore, dovrei comunicarle qualcosa."]]></description>
            <author>Tenente Comandante Makarri Quatro</author>
            <pubDate>Wed, 13 May 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
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            <title>16-02 Piccoli passi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Stephen McAllister<br /><br /><br /><b>CittÃ  di Dhakur, mercato - 04/05/2395, ore 08:15</b><br /><br />
Makarri non avrebbe mai pensato che il mercato potesse essere cosÃ¬ affollato giÃ  dall'apertura. Erano almeno dieci minuti che lui e McAllister combattevano aspramente contro quel muro di corpi accaldati e sudaticci che, indaffarati nei propri interessi, sbarravano loro la strada verso la meta. Mancava poco perÃ², dato che l'Ufficiale alla Sicurezza, intento a fare da guida, poteva giÃ  vedere distintamente il testone del Ferengi agitarsi dietro una piccola folla di curiosi.<br />
"LÃ ..." affermÃ² Quatro, indicando col dito il banchetto, incastonato fra un piccolo chiosco di specialitÃ  boliane e un sarto vulcaniano che aveva sicuramente visto tempi migliori. Makarri si avvide anche di un altro mercante orecchiuto che in precedenza non aveva notato, decisamente piÃ¹ giovane, intento a discutere animatamente con l'altro. Quando perÃ² videro i due Federali avvicinarsi, entrambi smisero di bisticciare avvicinandosi al bancone con un inquietante sorriso.<br />
"Buongiorno, gentili clienti! Benvenuti alla bottega delle meraviglie di Draxius." affermÃ² in tono mellifluo il piÃ¹ anziano dei due, strofinandosi vistosamente le mani mentre li esaminava con lo sguardo, apparentemente senza riconoscere Quatro. "Avete visto qualche oggetto che ha catturato la vostra attenzione? Una serie di antichissimi e inestimabili vasi cinesi terrestri magari?" con un gesto eccessivamente teatrale fece spazio al ferengi piÃ¹ giovane che, a mo' di valletta, reggeva un piccolo vaso colorato di dubbia origine e dall'aspetto malandato. "O magari un set di affilatissimi coltelli da cucina..." il giovane posÃ² velocemente il vaso, estraendo da un piccolo ceppo un lucidissimo coltello, dalla lama perÃ² evidentemente smussata. "o ancora..."<br />
"Non siamo qui per fare acquisti..." affermÃ² Makarri, estraendo il modulo di memoria acquistato il giorno prima. "devo farvi alcune domande su..."<br />
Il ferengi piÃ¹ anziano roteÃ² gli occhi e prima che il mezzosangue betazoide potesse terminare le sue parole, il piÃ¹ giovane dei due prese a parlare in tono particolarmente scocciato.<br />
"Formula visto e piaciuto..." affermÃ², passando uno sguardo decisamente poco intimidatorio su ciascuno di loro. "la merce non si cambia! SciÃ²!" concluse, intimando loro di andarsene con entrambe le mani.<br />
"Non siamo qui per cambiare la nostra merce..." intervenne McAllister, arretrando di un passo con aria evidentemente perplessa, mentre il piÃ¹ giovane dei mercanti volgeva la sua attenzione verso di lui, cercando di scacciarlo come se fosse una mosca troppo cresciuta.<br />
"Vogliamo sapere la provenienza di questo modulo..." aggiunse Quatro ma, prima che potesse aggiungere altro, il Ferengi piÃ¹ stagionato lo interruppe.<br />
"Sapevo che vendere la vostra robaccia federale ci avrebbe portato solo guai!" si lamentÃ², appoggiando una mano al fianco e imitando un pomposo ufficiale federale, suscitando estrema ilaritÃ  nel suo collega piÃ¹ giovane. "Da dove viene questo, con cosa Ã¨ fatto quello... Ã¨ ancora commestibile?"<br />
Il ferengi cessÃ² la sua imitazione, appoggiando con veemenza la mano sul bancone e prendendo in contropiede il giovane collega, che cercÃ² di recuperare in fretta, assumendo un cipiglio contrariato.<br />
"Ve l'ho praticamente regalato, non vi basta?" continuÃ² dopo pochi secondi, parlando ad entrambi ma fissando Makarri. Segno che quantomeno si ricordava di lui. Il ferengi si voltÃ², sospirando, prima di continuare in tono mesto. "In ogni caso, l'ho ottenuto attraverso un baratto o qualcosa del genere." mantenendo il suo cipiglio, il collega piÃ¹ giovane annuÃ¬ energeticamente. Makarri non potÃ© fare a meno di ipotizzare che, come la maggior parte della paccottiglia su quel banco, anche quell'orecchino non fosse altro che una patacca. "ora, se non volete fare acquisti fatemi il favore di togliervi dai piedi!"<br />
"Coprite la visuale!" aggiunse il ferengi piÃ¹ giovane con convinzione.<br />
I due federali si scambiarono una veloce occhiata, per riuscire ad ottenere qualcosa dai ferengi avrebbero dovuto dare sfogo a tutte le loro doti dipolomatiche.<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
Bacino di Carenaggio della Flotta Stellare N. 32, USS Crusader, Ufficio del Capitano - 03/05/2395, ore 17.30</b><br /><br />
"Avanti." affermÃ² distrattamente Shaitan, esaminando con attenzione il primo di parecchi padd impilati l'uno sull'altro, muovendo lievemente le antenne prima che lo sguardo si posasse sul suo Ufficiale alla Sicurezza.<br />
"Prego, Comandante, si accomodi..." affermÃ² l'andoriano, squadrando il suo sottoposto con un sopracciglio alzato mentre con la mano ora libera agguantava una tazza con ciÃ² che rimaneva di una fredda brodaglia scura. Forse un raktajino appartenete a qualche lontana era geologica. "Doveva riferirmi qualcosa di importante, vero?"<br />
Quatro annuÃ¬, avvicinandosi alla scrivania e sedendosi davanti al proprio Ufficiale in Comando, estraendo poi dalla tasca un chip isolineare di un giallo sbiadito, qua e lÃ  consunto dal tempo e dall'usura.<br />
"Ho trovato questo modulo di memoria questa mattina, sul banco di un mercante ferengi giÃ¹ a Dhakur..." affermÃ² poggiando l'oggetto sulla scrivania del superiore.<br />
"La vendita di tecnologia federale non Ã¨ consentita..." affermÃ² il Capitano, lasciando il raktajino ed esaminando la memoria. "Avrebbe dovuto informarmi direttamente..."<br />
"Certo..." replicÃ² prontamente l'ufficiale, interrompendolo, "ma inizialmente ho pensato che fosse un memorabilia o qualcosa di simile, probabilmente nemmeno funzionante."<br />
Shaitan inarcÃ² un sopracciglio, perplesso. Non importava cosa fosse, quel chip non avrebbe mai dovuto trovarsi in un mercato bajoriano. In mano ad un Ferengi, poi...<br />
"In ogni caso," continuÃ² Makarri, "la vera sorpresa Ã¨ stata quando ho provato ad accedere al contenuto..."<br />
<br />
<br /><b>Flashback<br />
Bacino di Carenaggio della Flotta Stellare N. 32, USS Crusader, Sala Riunioni - 03/05/2395, ore 18:40</b><br /><br />
"Il Comandante McAllister ha giÃ  effettuato un'analisi preliminare del modulo..." affermÃ² Shaitan, sedendosi al suo posto dopo aver esposto la situazione, lasciando la parola al proprio Ingegnere Capo.<br />
"Il modulo sembra genuino e non ho riscontrato alcun segno di manomissione evidente," affermÃ² l'ingegnere barbuto, intrecciando le mani e facendo una breve pausa prima di continuare, "anche se il modulo risulta danneggiato esternamente, il contenuto sembra essere perfettamente integro. In ogni caso i danni esterni sono probabilmente attribuibili piÃ¹ ad una grave incuria che ad eventi traumatici. Personalmente credo che il modulo sia stato separato dalla nave anni fa. Non riesco ad essere piÃ¹ preciso senza ulteriori esami..."<br />
"Ho giÃ  avvertito il Comando di Flotta." riprese la parola Shaitan, "Ci hanno incaricati di svolgere l'indagine preliminare. Terminata questa, decideranno il da farsi. Notizie sul mercante che le ha venduto il modulo?"<br />
Makarri scosse la testa con fare rassegnato. "Poche e frammentate. Sappiamo che si chiama Draxius e che bazzica ad intervalli regolari a Dhakur ma nessuno ha saputo darci informazioni piÃ¹ precise." l'Ufficiale alla Sicurezza sospirÃ² mestamente. "Non ci resta che tornare al mercato domani e sperare nella fortuna..."<br />
Shaitan sospirÃ² a sua volta, muovendo freneticamente le antenne e mantenendo lo sguardo fisso davanti a sÃ© per una manciata di secondi.<br />
"Quatro, domani lei e McAllister andrete a caccia di ferengi ma prima..." l'andoriano si volse verso il proprio Primo Ufficiale, "Yager, lei e Bloch esaminate i dati di navigazione presenti all'interno del modulo e cercate di capire la rotta tenuta dalla Pathfinder fino alla scomparsa. McAllister vi darÃ  una mano prima e dopo la sua scampagnata. Cercate di capire cosa sia effettivamente successo... Per quanto riguarda gli altri," concluse scambiando un'occhiata con ognuno dei rimanenti sottoposti, "ricontrollate i diari e cercate eventuali indizi."<br />
<br />
<br /><b>Da qualche parte nel sistema Cuellar - 04/05/2395 Ore: 08:25</b><br /><br />
"Stupido idiota di un cardassiano!" urlÃ² furioso il tellarite, lanciando con violenza un'iperchiave verso un giovane cardassiano vestito di stracci. "Quante volte devo dirti di non avvicinarti a quell'affare?"<br />
"Ma..." replicÃ² debolmente il giovane. Prima che potesse aggiungere altro perÃ², il tellarite lo aveva giÃ  zittito con un calcio.<br />
"Ma un corno! Hai idea di quanto mi ci Ã¨ voluto per rimetterla assieme?" affermÃ², indicando con le dita tozze una sagoma delle dimensioni di un'automobile, malamente appoggiata su una serie di cumuli di spazzatura tecnologica di varia natura.<br />
Il giovane cardassiano si voltÃ² lentamente verso la figura, pesantemente danneggiata, di una navetta di classe effe.<br />
"Per l'ultima volta! Non avvicinarti a quella navetta!"<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 04/05/2395, ore 09:25</b><br /><br />
"Abbiamo scoperto qualcosa?" domandÃ² il Capitano al suo Ufficiale Scientifico, il quale, assieme al Primo Ufficiale, era impegnato a controllare riferimenti incrociati fra il database federale e i dati contenuti nel modulo.<br />
Il mezzosangue andoriano scosse la testa in un segno di diniego.<br />
=^=McAllister a Capitano,=^= la voce dell'Ingegnere, che dal tono sembrava particolarmente provato, spezzÃ² il silenzio che momentaneamente regnava in Plancia, =^=stiamo tornando alla nave.=^=<br />
"Scoperto qualcosa?" replicÃ² laconicamente il Capitano, producendosi in un paio di passi verso la propria poltrona.<br />
=^=A quanto sembra, il nostro ferengi ha ottenuto il modulo e altre cianfrusaglie da un rigattiere tellarita, un certo Jook che abitualmente bazzica nel sistema Cuellar...=^=<br />
"Cuellar..." ripetÃ© Shaitan, lasciandosi andare sulla propria poltrona. "Ãˆ un sistema Cardassiano."<br />
=^=GiÃ ...=^=]]></description>
            <author>Tenente Comandante Stephen McAllister</author>
            <pubDate>Thu, 04 Jun 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-03 Pedinamento spaziale</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Plancia - 04/05/2395, ore 09:26</b><br /><br />
"Ãˆ tutto? Ma il Tellarita non viene mai in questa zona?" insistette il Capitano.<br />
=^=Il ferenghi l'ha incontrato lÃ , non sappiamo altro.=^= intervenne Quatro, =^=In teoria potremmo consultare i registri, potrebbe darsi che una volta sia stato qui e sia stato registrato.=^=<br />
"Va bene, provate." disse il Capitano, "Vi mando giÃ¹ altri due uomini per velocizzare le ricerche."<br />
=^=Bene, signore.=^=<br />
Shaitan restÃ² qualche secondo a riflettere, quindi il Primo Ufficiale prese l'iniziativa e convocÃ² due uomini della sicurezza in sala teletrasporto. Shaitan si alzÃ² dalla poltrona, fece un cenno di assenso a Yager che era giÃ  all'ingresso del turbo ascensore diretto alla sala teletrasporto, e salÃ¬ verso la consolle scientifica: "Le do una mano io, Tenente."<br />
"Bene, Capitano. Per il momento abbiamo caricato sul computer i dati fino alla data stellare 50873.1. La Pathfinder si trovava in orbita attorno al pianeta Kavis Alpha IV ma dopo i dati sembrano incomprensibili al Computer, sto cercando di analizzarli per capire meglio." spiegÃ² Bloch.<br />
"Accidenti, Ã¨ un gran casino!" commentÃ² dopo una prima occhiata Shaitan.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Bajor, cittÃ  di Dhakur - alcuni minuti dopo</b><br /><br />
I due commercianti ferenghi stavano discutendo tra loro a bassa voce, il piÃ¹ anziano diceva al piÃ¹ giovane: "Allora vai a preparare i bagagli, se riesci a trovare velocemente questo Tellarita possiamo fare ottimi affari con questi ufficiali della Federazione!"<br />
Nel frattempo un bajoriano si era avvicinato silenziosamente e aveva colto la parte finale della conversazione. "Ho sentito che due ufficiali della Crusader bazzicano da queste parti.." intervenne ad un certo punto, cogliendo i due quasi di soprassalto.<br />
"Ah, Treiben, pochi affari oggi?" lo apostrofÃ² uno dei ferenghi.<br />
"C'Ã¨ il mio aiutante al gazebo, se la cava benone." rispose con noncuranza, "Sapete, una volta ho comprato anch'io dei vecchi apparecchi federali da un tellarita. Mi chiedevo, ecco... se fosse lo stesso."<br />
"Non osare interferire nel nostro affare!" lo minacciÃ² l'altro ferenghi.<br />
"No, certo che no! PerÃ² voglio comprare qualcosa anch'io da questo tellarita. Se volete vi accompagno a cercarlo, in cambio mi lasciate fare qualche affare con lui..."<br />
<br />
<br /><b>Orbita esterna del Pianeta Bajor, Bacino di Carenaggio della Flotta Stellare N. 32, USS Crusader, Plancia - 04/05/2395, ore 10:12</b><br /><br />
"Come avrete studiato all'Accademia, il Computer di bordo registra in continuo sulle memorie le distanze da un certo numero di stelle note in modo da poter tracciare la rotta della nave." spiegava un tecnico<br />
al Capitano Shaitan e al Tenente Bloch. Il Capitano ed il Tenente avevano voluto consultare un esperto per decifrare i dati della Pathfinder. Il tecnico, indicatogli dal Comandante della Base, si era messo prontamente al lavoro, ma intanto spiegava il tutto dall'inizio. Probabilmente era per lui un diversivo interessante, nel mezzo di attivitÃ  noiose di routine, quindi i due ufficiali della Crusader lo lasciavano fare.<br />
"Qui, vedete... I sensori non sono piÃ¹ riusciti ad avere le distanze. C'Ã¨ qualche distanza ma la maggior parte sono assenti. Uhm, queste distanze mi sembrano anche un po' assurde... Proviamo comunque a darle in pasto al nostro programma di analisi."<br />
Dopo qualche secondo di attesa sullo schermo apparvero una serie di sfere: "Niente, non ci sono dati coerenti per triangolare la nave. Vedete, ci sono queste sfere ma non si intersecano mai..."<br />
"Che significa, che i sensori hanno scambiato una stella per un altra... ad esempio una stella in un altro quadrante per Alpha Centauri?" chiese Bloch.<br />
"Forse. PuÃ² essere ma possono anche essere numeri a caso, se c'Ã¨ stato un guasto al Computer... Ma da dove arrivano?"<br />
Shaitan, dopo una breve esitazione, rispose: "Potrebbero provenire dalla USS Pathfinder."<br />
L'esperto informatico strabuzzÃ² gli occhi. Finalmente qualcosa di interessante su questa noiosa base stellare!<br />
Nel frattempo era arrivato il Consigliere di bordo, che salutÃ² i tre e si presentÃ² al tecnico della base.<br />
"Rapporto." disse il Capitano.<br />
"Ho trovato nel database del Computer il rapporto di una nave che arrivÃ² nel sistema Kavis Alpha IV due settimane dopo la scomparsa della Pathfinder, era la USS Poseidon. Dai diari di bordo tuttavia si legge che non sono stati trovati resti della nave nÃ© naniti sulla superficie del pianeta."<br />
Osservando gli ufficiali perplessi, il Consigliere proseguÃ¬: "La Pathfinder infatti aveva comunicato alla Flotta di avere trovato ed imbarcato una specie di naniti non senzienti."<br />
"Naniti non senzienti?" chiese Bloch, "Ma sono oggetti artificiali, chi li avrebbe fabbricati? Non Ã¨ che si trovano cosÃ¬, come batteri qualsiasi su un pianeta..." concluse l'Ufficiale Scientifico.<br />
"Mi domando a questo punto," disse il Capitano, "se la Pathfinder abbia riflettutto attentamente sull'origine di questi naniti. Potrebbero essere direttamente o indirettamente la causa della loro distruzione o scomparsa."<br />
Shaitan e Bloch lasciarono per qualche minuto il tecnico ormai eccitatissimo ad analizzare ulteriormente i dati e chiamarono l'Ingegnere Capo: "Capitano a Comandante McAllister: rapporto."<br />
=^=Signore, stiamo procedendo nelle ricerche presso la banca dati commerciale. Dopo qualche, diciamo... resistenza locale, abbiamo ottenuto l'accesso. Tuttavia le dirÃ² che dubito che caveremo il classico ragno dal buco.=^=<br />
"Ragno dal buco... che cosa? Ah, sÃ¬! Mi scusi ma alcuni modi di dire della Terra ancora mi sfuggono!" rispose Shaitan, "Senta, Comandante, pensa che la mia presenza possa indurre i signori locali a darci piÃ¹ aiuto?"<br />
=^=Signore, sono sicuro che la sua autoritÃ  potrÃ  servire a qualcosa.=^= rispose convinto l'Ingegnere.<br />
"Bene, in tal caso scenderÃ² sulla superficie. Questi mercati, dove non sono in vigore le leggi normali della Federazione, francamente mi infastidiscono." concluse l'andoriano.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Bajor, cittÃ  di Dhakur - 04/05/2395, ore 10:59</b><br /><br />
Il Capitano Shaitan stava colloquiando con un responsabile bajoriano riguardo alla richiesta di rintracciare velocemente un commerciante Tellerita.<br />
"Se la questione Ã¨ cosÃ¬ importante come mi sembra di capire, vediamo se c'Ã¨ qualcuno dei miei collaboratori che ha memoria di questo commerciante." Detto questo il funzionario chiamÃ² qualcuno con un comunicatore: "Tra poco ci raggiungerÃ  ma parliamo di cose piÃ¹ leggere: abbiamo visto tanti ufficiali e reclute da queste parti, sembra che se la stiamo godendo, insomma."<br />
L'andoriano non aveva molta voglia di ascoltare cosa diamine facessero i suoi uomini in franchigia ma, vista l'apparente cortesia del suo interlocutore, cercÃ² di dire qualcosa in merito. "Sono stati stressati da una missione molto difficile, quindi mi sembra giusto che se la godano. Ovviamente spero non ci siano problemi di nessun genere."<br />
"No, anzi, Ã¨ sembra un piacere quando approda una nave per una riparazione."<br />
L'arrivo di McAllister e Quatro interruppe questa inutile conversazione. "Capitano, ci sono novitÃ " esordÃ¬ l'Ufficiale alla Sicurezza.<br />
"Bene."<br />
"Una navetta con a bordo uno dei due ferenghi Ã¨ partita da poco, sembra che lascerÃ  la superficie del pianeta."<br />
McAllister rincarÃ² la dose: "PuÃ² non significare nulla ma potrebbe anche non essere un caso."<br />
"Suggerisce di inseguirla, per caso?" disse Shaitan.<br />
"Uhm... potremmo seguirla per un po' con una nostra navetta e vedere cosa succede."<br />
Il Capitano fece due passi pensieroso, poi azionÃ² il comunicatore: "Capitano a Primo Ufficiale Yager."<br />
=^=Qui Yager, dica signore.=^=<br />
"Vorrei una stima sul termine delle riparazioni."<br />
=^=SÃ¬, il termine Ã¨ previsto tra... 30 ore.=^= rispose il Primo Ufficiale.<br />
"Ok, grazie. Shaitan, chiudo."<br />
"30 ore, dopodichÃ¨ faremo qualche prova, quindi si riparte tra circa due giorni." ipotizzÃ² l'Ingegnere Capo.<br />
"Naturalmente." disse Shaitan, "Lei, McAllister, non puÃ² assentarsi ma lei, Quatro, non Ã¨ necessario in questo momento. PuÃ² prendere una navetta, tra 36 ore al massimo dovrÃ  essere di ritorno. Il Tenente Bloch puÃ² accompagnarla."<br />
"Buon divertimento, Quatro!" disse il barbuto ingegnere dandogli una pacca sulla spalla.<br />
<br />
<br /><b>Sistema Bajoriano - 04/05/2395, ore 14:16</b><br /><br />
Una piccolissima nave da trasporto stava viaggiando a mezzo impulso verso la parte piÃ¹ esterna del sistema bajoriano, in direzione di un grosso pianeta.<br />
"PerchÃ¨ ci stiamo dirigendo verso quel pianeta?" domandÃ² sempre piÃ¹ irritato il commerciante bajoriano.<br />
"Per la fionda gravitazionale, sembra che non hai mai viaggiato nello spazio!" rispose sprezzante il giovane ferenghi.<br />
Aveva giÃ  effettuato altre volte quella rotta: sfruttava se possibile i pianeti piÃ¹ esterni come fionda gravitazionale, quindi avrebbe azionato la curvatura.<br />
"Ok, ok, ma siamo sicuri che poi la curvatura funzionerÃ ?"<br />
"Certo, Ã¨ da molto tempo che questo motore non si guasta, non c'Ã¨ motivo perchÃ¨ smetta di funzionare!"<br />
"Io mi faccio un sonnellino, quando vuoi il cambio fammi un fischio." disse il bajoriano, dirigendosi verso una branda in un'altra stanza della nave.<br />
Nello stesso momento il Tenente Comandante Quatro ed il Tenente Bloch attendevano a bordo di una navetta della Crusader. La navetta aveva lasciato l'hangar ma non si erano ancora allontanati dall'orbita: sui loro sensori era chiaramente visibile la navetta sospetta che procedeva molto lentamente. Si dirigeva verso un pianeta esterno. Quando gli si fosse avvicinata di piÃ¹ sarebbero partiti e, seguendo una rotta completamente diversa, contavano di trovarsi in un'ottima posizione per tracciare la navetta quando sarebbe entrata in curvatura.<br />
Bloch trovava la cosa molto divertente e non potÃ© trattenersi da una moderata risata.<br />
"Non sottovalutiamo troppo i nostri avversari." lo ammonÃ¬ l'Ufficiale alla Sicurezza.<br />
<br />
<br /><b>Sistema Bajoriano - 04/05/2395, ore 15:03</b><br /><br />
La navetta della Crusader procedeva a Curvatura 1 e stava per raggiungere il punto di rendez-vous, dove avrebbero tracciato la navetta ferenghi.<br />
"Procedono secondo le nostre previsioni." commentÃ² soddisfatto Bloch, "Tra poco dovrebbero entrare in curvatura."<br />
I due Ufficiali attesero, tenendo d'occhio continuamente i sensori. Ad un certo punto apparvero i dati previsti: "Ecco! Curvatura 2!" esclamÃ² Bloch.<br />
Quatro tracciÃ² la direzione, "Rotta 57 punto 43... ma non Ã¨ il sistema Cuellar! Ãˆ un altro sistema al confine col territorio Cardassiano."<br />
"Quindi o ci hanno mentito oppure non sono diretti verso il mercante Tellarita." commentÃ² Bloch.<br />
"Oppure Ã¨ un trucco per vedere se qualcuno li segue." disse Quatro. "In ogni caso deviamo anche noi su rotta parellela ma restiamo a Curvatura 1".<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 04/05/2395, ore 17:01</b><br /><br />
L'ufficiale medico Jenner era rientrato a bordo dopo una gita di due giorni sulla superficie del pianeta. Dopo aver lasciato i bagagli nel proprio alloggio si era recato in Plancia, dove il Primo Ufficiale si godeva tranquillo l'ambiente.<br />
"Buongiorno, Comandante." disse, sedendoglisi accanto.<br />
"Stia attento, quello Ã¨ il mio posto." disse Yager.<br />
"Ah sÃ¬! Beh, in tal caso la farÃ² confinare su un lettino dell'Infermeria, cosÃ¬ potrÃ² sedermi qui tutti i giorni..." I due risero.<br />
"Che cosa racconta della sua vacanza?" domandÃ² dopo un po' Yager.<br />
"Soprattutto tanto relax, grazie, ma ho letto il messaggio sui banchi di memoria della Pathfinder, non vi siete annoiati qui a bordo..."<br />
Il Primo Ufficiale raccontÃ² tutti i dettagli al dottore, che a sua volta commentava ogni particolare, la questione ovviamente incuriosiva molto anche lui. "Io conosco un esperto di questi naniti, posso cercare di rintracciarlo, potrebbe darci qualche informazione utile."<br />
"SÃ¬, provi a contattarlo subito. Non abbiamo molto tempo prima che alla nave venga assegnato un nuovo incarico."<br />
Il Dottore si alzÃ² per tornare nei propri alloggi ma si fermÃ² quando dalla consolle tattica un Guardiamarina disse: "Signore, la navetta Ã¨ uscita dal raggio dei sensori."<br />
"Capisco, informi il Capitano. Mi trasmetta i dati sulla loro ultima posizione e rotta seguita."<br />
"Tutto bene?" domandÃ² il dottore ritornato ad affiancare Yager.<br />
"Secondo il loro ultimo messaggio stavano seguendo senza problemi i ferenghi. Attendiamo un aggiornamento alle ore 22."<br />
Il dottore si avvicinÃ² a Yager e gli disse a bassa voce: "Suppongo che la Flotta non abbi autorizzato questa... azione."<br />
"Certo, si tratta di un controllo del motore a curvatura." rispose Yager.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, alloggio del Capitano - nello stesso momento</b><br /><br />
Shaitan era seduto su una comoda sedia assorto per qualche minuto nei suoi ricordi, quando un cicalino alla porta lo riportÃ² alla fredda realtÃ . "Avanti."<br />
Apparve sulla soglia il Consigliere di bordo: "Capitano, mi scusi se la disturbo ma vorrei farle vedere una cosa un po' strana che ho scoperto nelle mie ricerche..."<br />
"Certo, andiamo nella Sala Tattica, giusto il tempo di rimettermi l'uniforme."<br />
Delta attese un attimo in silenzio osservando l'alloggio del Capitano, poi i due si incamminarono verso la Sala Tattica.<br />
"Ho notato, Capitano" disse il Consigliere per interrompere il silenzio, "che non ho spostato nulla... ultimamente."<br />
"SÃ¬, non ho trovato un motivo di spostare le cose, anche se la situazione ovviamente non Ã¨ piÃ¹ la stessa di prima..."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, alloggio del Capitano - pochi minuti dopo</b><br /><br />
Non appena varcarono la soglia della Sala Tattica ripresero ad occuparsi dalla Crusader.<br />
"Allora, signor Delta, pensavo che le sue ricerche sulla Pathfinder fossero giÃ  terminate."<br />
"Mi sono messo a pensare ad altre possibilitÃ . Ad esempio, tra le altre cose, mi Ã¨ venuto in mente... E se qualcuno avesse giÃ  ritrovato altri reperti della Pathfinder prima di noi?"<br />
"Domanda interessante."<br />
"E anche la risposta, legga qui..."]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <pubDate>Fri, 12 Jun 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-04 Tecniche di contrattazione</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br /><br /><b>Navetta Ferengi - 04/05/2395, ore 18:40</b><br /><br />
Usciti dalla curvatura la navetta si diresse verso il terzo pianeta del sistema a velocitÃ  impulso. C'erano diversi scossoni dovuti chiaramente a qualcosa che non andava al motore o a qualche sistema di supporto. Il mercante bajoriano non sapeva se sperare per l'uno o per l'altro. Di sicuro sperava di arrivare il prima possibile alla loro meta, qualunque essa fosse. Guardava sconsolato il pianeta arancione con sfumature giallastre a presagire un ambiente caldo e per niente favorevole.<br />
Mentre si avvicinavano al pianeta il ferengi giovane che pilotava cominciÃ² a dire: "Eccola lÃ  la stazione spaziale." Si trattava di una piccola stazione per lo piÃ¹ usata come supporto ai piccoli trasporti. Stoccaggio e riparazioni erano le attivitÃ  principali, non mancava perÃ² anche una piccola attivitÃ  di commercio, spesso in una zona grigia tra legalitÃ  e illegalitÃ . "Eccoci arrivati. Sia chiaro che prima facciamo affari noi e poi tu." Il ferengi aveva accettato di portarlo mal tollerato solo perchÃ© cosÃ¬ avrebbe potuto spuntate prezzi migliori mostrando di aver portato qualcuno.<br />
Arrivati al negozio trovarono solo un giovane commesso cardassiano intento a pulire una vecchia coppa cerimoniale klingon. L'ambiente era stipato di anticaglie di tutti i generi, provenienti da tutto i settori esplorati e forse anche da altre parti, talmente erano strane certe cose.<br />
"Ehi, tu! Dov'Ã¨ il padrone del negozio? Digli che Berk e Nor sono tornati a fargli visita. Affari d'oro all'orizzonte!"<br />
Il giovane cardassiano totalmente annoiato dal compito che stava facendo rispose: "Mi dispiace, il capo non c'Ã¨. Ãˆ fuori per affari. Potete chiedere a me."<br />
Dopo un primo momento di sbigottimento e delusione il ferengi piÃ¹ vecchio, da buon commerciante (ferengi), sapeva su quali leve poteva contare per convincere le persone, anche quelle non presenti, ma che probabilmente... <br />
"Ãˆ un vero peccato! Questa volta ci Ã¨ andata male: possiamo venire qui solo una volta l'anno per fare acquisti e questa volta, per giunta, avevamo portato anche un amico. Dovremmo rivolgerci a qualcun altro allora. Ho giusto notato venendo qui una vecchia conoscenza cardassiana. Ha proprio il negozio qui di fronte. Speriamo che almeno lui abbia del tempo da dedicarci, con tutti i crediti che abbiamo sarebbe una vera delusioni tornare a casa a mani vuote."<br />
Un cicalio insistente uscÃ¬ da una console a muro semi nascosta da una colonna di antichi elmi ed elmetti di varie forme e dimensioni. Il giovane cardassiano si affrettÃ² a rispondere. Con fare nervoso parlava all'interfono e fissava gli ospiti, parlava, e fissava. Ad un certo punto interruppe la comunicazione e corse dai ferengi e dal bajoriano. "Il mio padrone si trova sul pianeta qui sotto, sta terminando di sistemare il nostro grande magazzino dopo una trattativa laboriosa con dei mercanti venuti da fuori. Al momento non puÃ² muoversi ma se volete posso portarvi io da lui. Useremo la nostra navetta. Offre la ditta!"<br />
I visi dei ferengi si illuminarono e anche il bajoriano tirÃ², mentalmente, un sospiro di solievo. Almeno il ritorno a casa sulla navetta sgangherata dei ferengi sembrava rinviato.<br />
Dopo quel piccolo viaggio dalla stazione a terra il povero bajoriano dovette rivedere i suoi riferimenti di ciÃ² che Ã¨ sgangherato e ciÃ² che non lo Ã¨. Questa volta avevano probabilmente rischiato pure la vita rattrappiti in quel tugurio, buio, malandato e puzzolente che il cardassiano chiamava navetta. Anche i ferengi dovevano averla pensata come lui, visto che uscirono per primi dalla navetta e anche con una certa fretta, si sarebbe potuto dire.<br />
Furono portati in un hangar piuttosto grande e, per fortuna, neanche tanto mal ridotto. L'interno era stipato di casse e sacchi. Cianfrusaglie e robivecchi. Cerano una sezione dedicata ai robot in disuso. Di lÃ  una alle armi, e di qui una ai vestiti. Una vecchia navetta federale. Sembrava ci fosse veramente di tutto, accatastato in maniera quasi ordinata in ogni dove. Gli venne incontro un tellarita con le braccia aperte e fare allegro: "Amici miei!"<br />
<br />
<br /><b>Stazione spaziale, spazio cardassiano - 04/05/2395, ore 17:15</b><br /><br />
Bloch e Quatro si aggiravano nella stazione spaziale alla ricerca dei ferengi. Erano riusciti a pedinarli fin lÃ¬ ma adesso non riuscivano a trovarli. La loro navetta era ancora ormeggiata nell'hangar principale, ma dei ferengi nessuna traccia. Avevano fatto qualche domanda in giro, in maniera discreta, per capire dove fossero andati e se qualcuno li avesse visti. Erano anche riusciti a trovare il negozio in cui erano andati ma adesso sembrava chiuso, senza nessuna traccia dei mercanti. Decisero allora di tornare alla loro navetta e comunicare gli sviluppi alla Crusader.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, alloggio del Capitano - contemporaneamente</b><br /><br />
"Da questi rapporti sembra che qualcuno sia giÃ  venuto in possesso di reperti provenienti dalla Pathfinder. Qui, per esempio, si parla di mercanti cardassiani non meglio identificati. Sembra che si tratti di merce di contrabbando scambiata sul mercato nero. Qui viene nominato questo luogo: L'Avamposto. Non si capisce cosa sia, ma sembra si trovi da qualche parte su un pianeta del sistema Cuellar."<br />
=^=Capitano, c'Ã¨ una comunicazione per lei dal Comandante Quatro.=^=<br />
"Me la passi qui, Guardiamarina."<br />
"Qui Shaitan. Mi dica Quatro, ci sono delle novitÃ ?"<br />
=^=Cattive notizie, Capitano. Abbiamo perso i ferengi qui alla stazione spaziale. Devono essere andati da qualche parte utilizzando un'altra navetta mentre noi li stavamo cercando sulla stazione.=^=<br />
"Qui dalla Crusader possiamo provare a farci dare, dalla stazione spaziale, le registrazioni delle partenze di tutte le navi nelle ultime ore. Magari riusciamo a capire dove sono andati."<br />
=^=Grazie Capitano, noi intanto continuiamo le ricerche qui sulla stazione. Non si sa mai che si siano nascosti da qualche parte. Quatro, chiudo.=^=<br />
"Che siano andati sul sistema Cuellar? Era lo stesso citato dai mercanti ferengi." Si domandÃ² Shaitan.<br />
"GiÃ . L'ho pensato anch'io." disse Delta, "Non Ã¨ molto distante da dove sono loro. Su Cuellar, tra i pianeti possibili, c'Ã¨ Cuerllar IV abitato e coltivato e Cuellar V usato come miniera per estrarre metalli pesanti. Quello piÃ¹ sconosciuto Ã¨ Cuellar V dov'Ã¨ possibile si nascondano contrabbandieri provenienti dai sistemi cardassiani. La cittÃ  piÃ¹ grande Ã¨ Kalvir: nota per non essere un porto sicuro. Se sono andati su Cuellar molto probabilmente sono andati lÃ¬."<br />
<br />
<br /><b>Stazione spaziale, spazio cardassiano - 04/05/2395, ore 17:45</b><br /><br />
Gli avventori che frequentavano il bar della stazione era dei piÃ¹ disparati. Mentre un gruppo suonava un incalzante ritmo indubbiamente terrestre, gente di tutti i tipi era seduta ai tavoli o al bancone. Federali in divisa smontati dal servizio, mercanti ancora intenti a contrattare, operai stanchi che prima di andare a riposare si prendevano un momento di relax. Tra questi non spiccavano i due ferengi che Quatro e Bloch stavano cercando. Ma la fortuna non si era ancora girata dall'altra parte. Con fare circospetto un piccolo ferengi si avvicinÃ² al tavolo dei due federali.<br />
"Buongiorno, cari amici. Io sono Gord. Non ho potuto fare a meno di notare che siete passati di fronte al mio negozio piÃ¹ volte quest'oggi. Siete venuti sulla stazione per affari? O state cercando qualcuno in particolare? Sapete, io conosco tutti qui. E so anche che tipo di affari vengono fatti. Forse vi posso essere utile."<br />
Quatro colse subito la palla al balzo. "Accomodati pure caro Gord. Sembra che veramente poche cose sfuggano al tuo occhio indagatore. Hai colpito nel segno anche stavolta amico mio. Avvicinati, non voglio che altri ci sentano."<br />
Il ferengi tutto eccitato si avvicinÃ² di piÃ¹: di sicuro c'era qualcosa di interessante da sentire. "Siamo degli agenti federali in incognito, stiamo indagando su una partita di merce rubata che pare provenire proprio da questa stazione."<br />
Il ferengi impallidÃ¬ visibilmente. "Nooo, non da questa..."<br />
"Aspetta. Siamo sulle tracce di un tellarita che ci risulta frequenti assiduamente questa stazione. Forse lo conosci. Si spaccia per onesto commerciante di antiquariato."<br />
"Mmm, in effetti c'Ã¨ un tellarita che vende oggetti antichi su questa stazione, lo conosco molto bene." Lo spavento iniziale aveva lasciato il posto ad un ghigno sardonico. Forse Gord aveva trovato il modo di disfarsi di uno dei suoi peggiori concorrenti.<br />
"Gord, potresti essere veramente utile alla Federazione se ci dicessi dove si trova questo mercante."<br />
"Certo. Ãˆ mio preciso dovere aiutare le forze dell'ordine a preservare la sicurezza della stazione. Ma piÃ¹ precisamente: quanto utile potrei essere, diciamo, in termini monetari?"<br />
"Ah Gord, risparmieresti alla Federazione un sacco di tempo e denaro. Siamo venuti qui con l'intento di indagare in ogni posto. Sai come si fanno queste cose. Perquisizioni a tappeto delle navette, domande e interrogatori in giro. Ricontrollare le registrazioni di tutte le compravendite." Ritorno della faccia impallidita. "Ma se tu riuscissi a dirci dove si trova il tellarita che cerchiamo, certo ce ne andremmo subito. Senza aspettare altro tempo."<br />
"Ãˆ sul pianeta! Sul pianeta." proruppe il ferengi senza mezzi termini. "Possiede un hangar non molto lontano dallo spazio-porto che rifornisce la stazione. Ecco, vi posso dare le coordinate esatte."<br />
<br />
<br /><b>Superficie del pianeta, spazio cardassiano - 04/05/2395, ore 18:30</b><br /><br />
Arrivarono all'hangar un'oretta piÃ¹ tardi. Mentre concludevano l'atterraggio incrociarono un'altra navetta che invece stava ripartendo. Entrambi si guardarono annuendo. Entrarono senza aspettare. Avevano giÃ  elaborato un piano. Si erano fatti dare tutte le informazioni possibili sul tellarita e avevano spulciato anche i dossier che la federazione aveva su di lui. Era giÃ  stato implicato in qualche faccenducola non chiara in passato ed era stato accusato di piccoli reati, ma niente di importante. Sfruttando anche il fatto che probabilmente aveva appena concluso qualche affare losco con i ferengi decisero di andare diritti al sodo. Simularono un arresto in piena regola, comprensivo di autorizzazione di ispezione (Quatro aveva dovuto ricorrere a qualche conoscenza e a qualche trucchetto). Il tellarita messo alle strette rivelÃ² quello che i federali stavano cercando.<br />
Qualche anno prima era venuto in possesso delle memorie sull'Avamposto, nel sistema Cuellar. In quel sistema c'era, parecchi anna fa, una grande stazione spaziale, che perÃ² era stata distrutta da una nave della Federazione per non si ricordava bene quale motivo. La nave era la Phoenix. Fatto sta che dopo la distruzione, nessuno si interessÃ² piÃ¹ a quel posto. Ma dai resti della stazione era nato col tempo una sorta di avamposto di frontiera, dove si potevano incontrare trafficanti e contrabbandieri provenienti dai sistemi cardassiani e da quelli della Federazione. In quegli anni giunse sull'Avamposto un terrestre che diceva di essere un membro dell'equipaggio di una nave della Federazione che era scomparsa. La Pathfinder gli sembrava di ricordare. Lui era riuscito miracolosamente a fuggire grazie ad una navetta. Purtroppo il terrestre non era in buone condizioni e morÃ¬ poco dopo. Come spesso accadeva sull'Avamposto, le sue cose furono contese a suon di phaser e ruberie. A lui toccÃ² una serie di oggetti che aveva, purtroppo, giÃ  venduto. Una sola cosa rimaneva: la navetta con cui il terrestre era giunto all'Avamposto. Ed era proprio lÃ¬ nell'hangar in quel momento. Nessuno aveva mai voluto comprarla. Ma forse a loro poteva essere utile e se la potevano prendere se in cambio lo lasciavano andare.]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <pubDate>Mon, 20 Jul 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-05 Un'altra fazione</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Comandante Gerard Ylim Yager<br /><br /><br /><b>Navetta 4 - 04/05/2395, ore 19:18</b><br /><br />
Il mercante tellarita era stato messo agli arresti dalle autoritÃ  di Cuellar, la navetta confiscata dalle autoritÃ  locali e posta sotto sigilli. Purtroppo i due ferengi erano riusciti a scappare. Forse avvertiti da un informatore, avevano tagliato la corda poco prima dell'irruzione. Fortunatamente i sensori della navetta 4 della Crusader erano in funzione e, aiutati dal controllo traffico cardassiano, avevano potuto tracciare la rotta della navicella aliena.<br />
I due ferengi proseguirono come se nulla fosse, forse pensando che un atteggiamento normale non destasse sospetti nelle autoritÃ .<br />
Prontamente Quatro e Bloch ricominciarono il pedimamento che durava ormai da tempo. Il piccolo mercantile proseguiva nella sua rotta senza variare destinazione o velocitÃ . Bloch e Quatro avevano ridotto le emissioni della navetta al minimo per rendere piÃ¹ difficile il loro rilevamento e, per la stessa ragione, non si arrischiarono nell'attivare i sensori attivi. In base alla direzione degli inseguiti avevano stimato la destinazione: un piccolo avamposto Cardassiano sul confine. Un posto isolato e tranquillo in cui i doganieri, dietro il giusto compenso, avrebbero chiuso entrambi gli occhi di fronte ad un traffico illecito.<br />
"Non mi piace." brontolÃ² Quatro.<br />
Bloch era cosÃ¬ assorto nell'analizzare i sensori passivi che non si accorse dell'affermazione del collega: "Cosa?"<br />
"Secondo me stanno finendo in una trappola e... noi con loro." disse Quatro.<br />
Bloch alzÃ² le spalle e le antenne come per accentuare che non dipendeva da loro: "Non possiamo fare altro che seguirli."<br />
"Avremmo dovuto prendere la Tamigi." continuÃ² il Capo della Sicurezza.<br />
"Ãˆ una navetta molto piÃ¹ grande, veloce e dotata di un armamento superiore a questo trabiccolo."<br />
"GiÃ , ma Ã¨ molto piÃ¹ facile da rilevare... meglio questa!" rispose Bloch.<br />
"GiÃ ." ammise a malavoglia Quatro.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 04/05/2395, ore 19:22</b><br /><br />
"La Plancia Ã¨ tranquilla, oggi." commentÃ² il dottor Jenner comodamente seduto alla poltrona del Primo Ufficiale.<br />
"Hai ragione." gli fece eco il Primo Ufficiale al comando della nave. Appena l'umano finÃ¬ la frase la porta del turboascensore si aprÃ¬ ed entrÃ² rapidamente il Comandante McAllister.<br />
"Ecco uno che non si sta riposando." esordÃ¬ il dottore con un sorriso.<br />
Mc Allister raggiunse i due ufficiali. Aveva l'aria stanca e sconvolta di chi ha migliaia di cose da fare e poco tempo per terminarle. "La vostra pace sta per finire." esordÃ¬ lo scozzese.<br />
E fu cosÃ¬. Pochi secondi dopo un furente Capitano Shaitan accompagnato dal Consigliere Delta entrÃ² in Plancia lasciando poco tempo ai due ufficiali superiori per ricomporsi.<br />
"Dottore, ho bisogno di lei in Infermeria... ora!" Il Capitano tuonÃ² l'ordine mentre a rapidi passi raggiunse il suo ufficio. La porta si aprÃ¬ e, prima di entrare, Shaitan si voltÃ² verso l'ingegnere e chiese: "Quanto?"<br />
La domanda era generica ma dal tono e dalla situazione lo scozzese capÃ¬ a cosa il Capitano si stesse riferendo. "La nave potrÃ  navigare tra 5 ore... ma ho ancora bisogno di altre 10 ore per terminare le riparazioni. Possiamo terminarle anche in movimento... stiamo facendo i doppi turni per cercare di essere pronti il prima possibile."<br />
Shaitan capÃ¬ che McAllister aveva fatto l'impossibile per rimettere in linea la nave. Visibilmente compiaciuto rispose: "Bene."<br />
Detto ciÃ² il Capitano entrÃ² nel suo ufficio e, prima che le porte si chiudessero, aggiunse: "Yager, ci raggiunga."<br />
<br />
<br /><b>Navetta 4 - 04/05/2395, ore 19:39</b><br /><br />
"Se fossi vulcaniano direi che con la confidenza del 98,975% la destinazione Ã¨ l'avamposto Cardassiano di Jerrius." disse Bloch e, con un mezzo sorriso, aggiunse: "Ma io sono mezzo andoriano e mezzo umano per cui dico: la Ã¨ l'avamposto Cardassiano di Jerrius."<br />
Quatro annuÃ¬ e rispose: "Sono d'accordo, marca ormai quasi una manciata di minuti all'entrata nel sistema stellare."<br />
"Ho trovato un punto Lagrangiano in cui potremmo nasconderci." aggiunse Bloch.<br />
"Bene, andiamo." Quatro pilotÃ² la navetta con abilitÃ . Lentamente si allontanÃ² dalla rotta parallela e si inserÃ¬ in una rotta verso il punto lagrangiano. Il resto del viaggio fu molto breve. Come previsto i mercanti raggiunsero l'avamposto Cardassiano senza problemi e iniziarono ad attendere in orbita attorno ad un asteroide.<br />
Il tempo passÃ² lentamente ed eterno come se tutto l'universo avesse deciso di attendere in pausa. D'improvviso, perÃ², la situazione cambiÃ²: un lampo di luce segnalÃ² l'arrivo di un'altra nave. I nuovi arrivati avevano fatto il loro ingresso in modo spettacolare: con rapiditÃ  uscirono dalla curvatura a pochi chilometri dai mercanti e, con la loro immensa nave da guerra, si appostarono attorno alla navetta.<br />
Bloch non credeva alle sue antenne: "Ma quelli sono..."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Ufficio del Capitano - 04/05/2395, ore 19:39</b><br /><br />
"Tzenkethi?" Yager era esterrefatto.<br />
"Esattamente." Il Tenente Delta annuÃ¬, prese un PADD e fece vedere dei dati al Primo Ufficiale. "Tre mesi fa i servizi segreti della Flotta Stellare hanno individuato in un remoto mercato nero delle valvole di controllo del flusso di plasma."<br />
Shaitan si intromise nel discorso: "I seriali della nave parlano chiaro: quei componenti erano montati sulla gongola destra della USS Pathfinder, dispersa da anni."<br />
Yager si sedette alla poltrona. "E gli tzenkethi cosa centrano?"<br />
"Le analisi dei servizi segreti hanno condotto direttamente al loro governo." rispose pacatamente il Consigliere.<br />
Il Primo Ufficiale rimase di sasso: "Quindi sono loro..."<br />
"Non Ã¨ detto, potrebbero anche aver semplicemente trovato le valvole o avute chissÃ  come." rispose con molta logica Daniel.<br />
"La Flotta Stellare ci ha incaricati di investigare e ritrovare la USS Pathfinder." In quelle poche parole il Capitano riassunse una mole di lavoro letteralmente immensa.<br />
Yager annuÃ¬: "Bene, immagino che dovremo salpare il prima possibile."<br />
Shaitan sorrise: "Esattamente. Ha i suoi ordini, comandante, al lavoro."<br />
<br />
<br /><b>Navetta 4 - 04/05/2395, ore 19:59</b><br /><br />
"Una gondola?" osservÃ² sorpreso Quatro.<br />
"SÃ¬, Ã¨ la gondola di dritta... di una classe Intrepid." analizzÃ² Bloch.<br />
"USS Pathfinder?" chiese il Capo della Sicurezza.<br />
Bloch scosse le antenne e la testa: "Per confermarlo dovrei usare i sensori principali e ci individuerebbero in pochi secondi."<br />
Quatro annuÃ¬ rammaricato e riprese a parlare poco dopo: "PerÃ² Ã¨ strano."<br />
"Concordo." rispose l'andoriano.<br />
Quatro continuÃ² a parlare come se nulla fosse: "Una nave tzenkethi che trasporta con il raggio traente un pezzo di gondola di curvatura di una nave di classe Intrepid."<br />
Bloch fece per rispondere ma il suo quadro strumenti si illuminÃ² come un'albero di natale: "Ci hanno rilevato!"<br />
"L'incrociatore ha lanciato un siluro." confermÃ² il Capo della Sicurezza.<br />
Bloch fece per impostare un'azione evasiva.<br />
Pochi istanti dopo il siluro colpÃ¬ il bersaglio e un lampo accecante segnalÃ² la distruzione della navetta.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 05/05/2395, ore 00.10</b><br /><br />
La Crusader era riuscita a salpare. Le riparazioni erano state quasi completate e il resto poteva essere ultimato durante il viaggio. L'equipaggio aveva risposto con rapiditÃ  e efficienza e la potente unitÃ  federale era nuovamente pronta a svolgere le delicate missioni che era destinata a compiere.<br />
La Plancia era tranquilla e anche se il turno era finito alcuni ufficiali superiori erano lÃ  ad assolvere gli ultimi compiti della giornata. L'equipaggio, oltre a gorvernare la nave, stava preparando il discacco della sezione inferiore che da lÃ¬ a qualche ora sarebbe partita per andare a recuperare la misteriosa navetta della Pathfinder posta sotto sigilli a Cuellar. Il resto della nave sarebbe andato a dare manforte a Bloch e Quatro.<br />
Il Guardiamarina Heereel aveva appena iniziato il turno e non vedeva l'ora che i superiori andassero via per avere piÃ¹ tranquillitÃ  durante il turno di notte. Una serie di allarmi si accesero improvvisamente sulla sua consolle e segnalarono l'arrivo di una comunicazione scritta. Con noncuranza la giovane riprodusse il messaggio sul suo schermo dando per scontato che provenisse dal Comando di Flotta.<br />
Il messaggio proveniva sÃ¬ da un flotta ma non dalla Flotta Stellare. Lesse la prima parte, fece una breve pausa e, ringraziando che c'erano ancora ufficiali superiori in Plancia, richiamÃ² l'attenzione di Yager.<br />
Il Primo Ufficiale arrivÃ² rapidamente, diede una lettura al messaggio, fece un profondo respiro come per assimilare quanto scritto e, voltandosi verso Shaitan, disse: "Capitano un messaggio da Gul Rabam... non le piacerÃ ."<br />
<br />
<br /><b>Avamposto Cardassiano di Jerrius, Sala Comando - 04/05/2395, ore 20:03</b><br /><br />
Morire Ã¨ un brutta sensazione e quando ci si trova danti un essere si pensa che sia una divinitÃ . Purtroppo per Bloch la prima cosa che vide fu il volto rugoso e grigio di un cardassiano. Quella fu una seconda brutta esperienza. Poi la logica insita in lui gli diede una seconda, e decisamente migliore, spiegazione: non era morto. Fu un ulteriore sollievo scoprire che la sua seconda ipotesi era la vera.<br />
Si voltÃ² leggermente e vide che anche Quatro era con lui. L'andoriano fece per dire qualcosa ma il cardassiano parlÃ² per primo: "Benvenuti, vi abbiamo teletrasportati al pelo, un secondo dopo ed quel siluro vi <br />
avrebbe vaporizzati con la vostra navetta."<br />
I due ufficiali federali si guardarono l'un l'altro confusi.<br />
Il cardassianÃ² continuÃ² a parlare: "Io sono Gul Rabam, comando questa struttura."<br />
"Io sono Comandante Bloch e questo Ã¨ il Comandante Quatro." si presentÃ² a sua volta l'Ufficiale Scientifico.<br />
Quatro fece un passo avanti e provÃ² a giustificarsi: "Siamo qui..."<br />
Il cardassiano con un enigmatico sorriso interruppe Quatro: "Lo so. Siete qui per la USS Pathfinder."<br />
Il Gul si assaporÃ² tutto quel secondo i cui i due federali si guardarono l'un l'altro sbigottiti poi con un sorriso aggiunse: "Siamo qui per aiutarvi a portare a casa i vostri colleghi."<br />
La cosa piÃ¹ strana fu che quelle parole risuonarono vere nelle orecchie di Bloch.]]></description>
            <author>Comandante Gerard Ylim Yager</author>
            <pubDate>Thu, 06 Aug 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-06 Azione congiunta</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br />Avamposto Cardassiano di Jerrius, Sala Comando - 04/05/2395, ore 20:06<br />
<br />
Gul Rabam si stava godendo il momento con il sorriso stampato in viso ma poi ritornÃ² serio: "Parliamo di cose importanti. Voi state cercando la USS Pathfinder ed Ã¨ la stessa cosa che sto facendo io. Non so se la vostra ricerca sia supportata da una richiesta ufficiale del Comando di Flotta, per me Ã¨ una sorta di interesse personale. Questo mi impedisce di muovermi con maggiore libertÃ , dato che al nostro governo interessa poco la questione."<br />
Il Gul continuÃ² la sua spiegazione. Forte della sua posizione dopo aver auitato i due della Crusader, chiese se fosse possibile parlare direttamente col Capitano. ParlÃ² del periodo in cui era di stanza a Bajor con la flotta d'invasione e di come venne a conoscenza della strana sparizione della nave federale.<br />
"Quello che chiedo Ã¨ di partecipare con voi alle ricerce. Il mio governo non me lo permetterebbe ma l'avamposto puÃ² andare avanti anche con il mio vice per qualche tempo. D'altronde posso permettermi di assentarmi senza destare troppi sospetti perchÃ© ho parecchi giorni di quella che voi chiamate licenza da potermi prendere."<br />
Quatro si insospettÃ¬ subito ma non lo diede a vedere, Bloch ancor piÃ¹ stranito nel sentire la sinceritÃ  nella voce dell'ufficiale cardassiano rimase qualche secondo in silenzio.<br />
Gul Rabam, perÃ², non volle subito una risposta. "Ora perÃ² vi lascerei riposare qualche ora. Ho fatto preparare un alloggio con del cibo."<br />
<br />
Avamposto Cardassiano di Jerrius, alloggio per gli ospiti - 04/05/2395, ore 20:41<br />
<br />
Quatro e Bloch erano seduti a tavola e stavano mangiucchiando ciÃ² che era stato loro offerto. Il Capo della Sicurezza all'inizio era molto sospettoso di tutta questa cortesia ma poi, parlandone con l'andoriano, optÃ² per fidarsi. In fondo li avevano salvati e avrebbero avuto poco senso far sparire due federali. E poi c'era il fatto che sembravano conoscere qualcosa della storia.<br />
<br />
Avamposto Cardassiano di Jerrius, Sala Comando - 05/05/2395, ore 00:15<br />
<br />
I due federali si riposarono finchÃ© non vennero chiamati in Sala Comando da Rabam, che aveva inviato un messaggio alla Crusader su istruzione di Quatro.<br />
Quatro prese la parola come concordato con Bloch: "Non possiamo fare promesse perchÃ© solo il Capitano puÃ² prendere certe decisioni, se non addirittura il Comando di Flotta, ma lei ci ha salvato la vita e sembra conoscere dei dettagli preziosi su quella che, posso confessarle, Ã¨ una nostra missione. Ci puÃ² dire qualcosa della nave tzenketi che ci ha distrutto la navetta?"<br />
"Direi che possiamo parlarne tra..." si voltÃ² qualche secondo verso un collega che gli fece leggere un messaggio, "un'ora. La vostra nave sta venendo a prendervi."<br />
<br />
USS Crusader, Sala Riunioni - 05/05/2395, ore 01:26<br />
<br />
Appena chiusa la porta della Sala Riunioni, prese la parola il Capitano Shaitan. Erano presenti Quatro, Bloch e Yager, oltre a Gul Elim Rabam, accompagnato dalla moglie Ledora. "Prima di tutto voglio esprimere i miei ringraziamenti a Gul Rabam per il provvido intervento che ha salvato la vita ai nostri due ufficiali."<br />
Rabam fece un accenno con la testa.<br />
"La situazione Ã¨ abbastanza particolare. Il Comando di Flotta che ci ha affidato la missione di trovare la USS Pathfinder e, essendo la nostra una nave che non prevede di norma passeggeri estranei alla Flotta Stellare, dobbiamo richiedere di approvare la vostra richiesta di seguire la missione e accettare le decisioni che il Comando vorrÃ  adottare. ManderÃ² un dispaccio a breve e mi confronterÃ² con l'Ammiraglio Jordan sull'argomento giÃ  domani mattina."<br />
"Bene," gli fece eco Rabam. "Credo che non potremo far altro che attendere."<br />
"GiÃ ." intervenne Yager, "se preferisce rimanere a bordo, abbiamo preparato un alloggio per lei."<br />
Il cardassiano scambiÃ² un cenno d'assenso con la moglie e accettÃ² l'offerta.<br />
<br />
USS Crusader, Ufficio del Capitano - 05/05/2395, ore 08:02<br />
<br />
Shaitan era seduto alla scrivania. In collegamento c'era l'Ammiraglio Alexis Jordan. Sul viso della donna un'espressione dubbiosa. =^=In effetti sono un po' perplessa. Non sono sicura delle intenzioni di Rabam ma credo che possa essere sufficientemente affidabile. Dai rapporti che ho ricevuto il suo coinvolgimento durante la guerra contro il Dominio Ã¨ stato marginale. Durante l'occupazione di Bajor, dopo aver partecipato con la flotta all'invasione, Ã¨ stato distaccato quasi subito all'avamposto al quale Ã¨ assegnato ora. Non vedo pericoli particolari se non che Ã¨ un membro di un esercito storicamente ostile alla Federazione.=^=<br />
"Per questo direi che puÃ² bastare tenerlo d'occhio da qualcuno della sicurezza. Se Ã¨ in buona fede capirÃ  e, se non lo Ã¨, sarÃ  sorvegliato." ipotizzÃ² il Capitano.<br />
=^=Concordo con lei. Se ha delle informazioni che possono esserci utili, specialmente su quella nave tzenkethi che ha distrutto la nostra navetta...=^=<br />
"Per ora non ha detto nulla a riguardo ma credo che con l'ufficializzazione del suo status di ospite si deciderÃ  a condividere con noi alcune informazioni importanti. Io sospetto una connivenza di qualche tipo, visto che quella nave si portava dietro un pezzo di gondola della Pathfinder ma potrei anche essere pronto a credere che, come dice lui, sono spuntati fuori dal nulla e poi sono scomparsi. Se davvero il governo tzenkethi Ã¨ dietro quella compravendita di valvole..."<br />
=^=SÃ¬, quello mi preoccupa di piÃ¹. La spiegazione di Rabam Ã¨ un po' stiracchiata ma possiamo prenderci il rischio.=^= Dopo qualche secondo di pausa continuÃ². =^=Bene, concedo lo status di ospite al nostro Gul e a sua moglie. Buona caccia e mi tenga informato.=^= concluse l'Ammiraglio.<br />
"Non mancherÃ²." rispose l'andoriano. "Chiudo."<br />
<br />
USS Crusader, Plancia - 05/05/2395, ore 08:35<br />
<br />
Shaitan era seduto sulla poltrona di comando e al fianco c'erano Yager e Gul Rabam. Gli altri ufficiali di Plancia erano alle loro postazioni e McAllister, dalla Sala Macchine, informÃ²: =^=Le riparazioni sono ormai quasi terminate. Un paio d'ore per le rifiniture ma per il resto tutto ok.=^=<br />
"Bene, resti in linea." ordinÃ² Shaitan. "A tutto l'equipaggio: abbiamo accolto come ospiti a bordo Gul Elim Rabam e sua moglie Ledora. Il signor Rabam collaborerÃ  con noi nelle indagini che stiamo compiendo per scoprire il destino affrontato dalla USS Pathfinder. Sono sicuro che sarÃ  una fruttuosa e amichevole collaborazione. Al lavoro. Shaitan, chiudo." l'andoriano non si aspettava che l'equipaggio amasse l'ospite cardassiano e quindi preferÃ¬ anticipare qualche membro dell'equipaggio con lo spirito piÃ¹ bollente del solito.<br />
Yager prese la parola, seguito con attenzione dagli altri presenti in Plancia: "Abbiamo ricevuto i dati sulla traccia di curvatura della nave tzenkethi che ha attaccato la navetta ieri. Inoltre abbiamo quasi concluso di prendere a bordo i pezzi recuperati dal signor Rabam negli anni. In effetti i due ferengi erano lÃ¬ perchÃ© avevano fiutato l'affare. Avevano sentito delle voci riguardanti un collezionista interessato a particolari pezzi e, appena hanno avuto in mano qualcosa, sono diventati l'ennesino venditore di memorabilia a caro prezzo. Come altri sono passati da quest'avamposto per tentare la vendita ma non avevano fatto i conti con Gul Rabam che sa bene come ridurre a piÃ¹ miti consigli i venditori troppo avidi e pagare il giusto per alcuni pezzi. Non era a conoscenza, perÃ², dell'interesse degli tzenkethi nella faccenda."<br />
Tutti erano molto attenti alle parole del Primo Ufficiale, che concluse: "Bene, signori, analizziamo i dati sulla traccia di curvatura lasciata dalla nave tzenkethi e mettiamoci al loro inseguimento."<br />
Dopo qualche minuto si fece sentire Bloch: "Analisi completata. Abbiamo una rotta."<br />
"Inserirla nel computer e tracciare la rotta." ordinÃ² Shaitan. "McAllister, stato dei motori?"<br />
=^=Efficienza al 100%.=^= rispose l'Ingegnere Capo.<br />
"Bel lavoro, come sempre." disse. "Numero Uno, stato del carico?"<br />
"Tutti i pezzi sono a bordo." assicurÃ² il Comandante.<br />
Poi, rivolto al Timoniere: "Signor K'Tlah, inserisca la rotta. Curvatura 5. Attivare."<br />
Tutti i presenti a bordo della nave avvertirono il caricamento del nucleo di curvatura che, come una sorta di fionda a cui si stava caricando con forza l'elastico, piegava lo spaziotempo assoggettandolo alla propria volontÃ . Infine si sprigionÃ² l'immensa potenza del motore e la nave sparÃ¬ dalla vista dell'avamposto.]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <pubDate>Wed, 12 Aug 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-07 Messaggio dal passato</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Makarri Quatro<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Sala Riunioni - 06/05/2395, ore 12:30</b><br /><br />
Gli ufficiali superiori erano riuniti ed attendevano che alcuni tecnici attivassero una piastra di registrazione di chiara origine klingon. Il Capitano aveva ordinato che la visione del contenuto fosse riservato al solo personale federale con un livello minimo di Seclar 5, quindi gli ospiti cardassiani erano graziosamente intrattenuti sul ponte ologrammi dall'assistente del Consigliere mentre i tecnici avvisavano che l'adattamento della piastra di memoria era stato completato.<br />
=^=Diario di Bordo dell'ingegnere Capo Togashi, data stellare sconosciuta.<br />
Dopo che la Pathfinder Ã¨ stata risucchiata in una parte sconosciuta dello spazio non federale siamo stati assaliti da una razza sconosciuta che a piÃ¹ riprese ha cercato di salire a bordo. Abbiamo perso una delle gondole di curvatura in seguito ad una serie di attacchi suicidi che miravano ad aprire delle falle negli scudi.<br />
La nostra energia sta diminuendo ad ogni ora che passa, il Capitano e buona parte degli ufficiali superiori sono morti o dispersi a causa dell'esplosione che ha devastato la parte sinistra dello scafo, ho assunto il comando pro tempore in attesa di essere rilevato da un mio superiore.<br />
L'ultimo calcolo dei superstiti ha permesso di quantificare le nostre perdite in circa il 45% dell'equipaggio, ho fatto concentrare tutte le riserve di viveri, armi e medicinali nelle stive di carico 2 e 4, sono sorvegliate a vista e protette da campi di forza localizzati.<br />
Non abbiamo contatti con la Flotta o con altre entitÃ  conosciute, siamo isolati e l'unico modo per inviare messaggi risulta essere quello con il sistema laser, ovvero alla velocitÃ  della luce. Se siamo distanti un anno luce dalla Federazione, servirÃ  un anno perchÃ© il messaggio arrivi a destinazione.<br />
I nostri computer non funzionano correttamente, il teletrasporto a lunga distanza Ã¨ un rischio, i nostri replicatori si stanno disattivando uno dopo l'altro. Ho provveduto ad isolare il circuito del MOE perchÃ©...=^=<br />
Il racconto si interruppe improvvisamente, i tecnici della Crusader tentarono in ogni modo di far ripartire la registrazione dal punto nella quale si era interrotta ma il segnale si era deteriorato ed alcune parti erano irrimediabilmente perse.<br />
=^=...il Guardiamarina Brown si Ã¨ offerto volontario per l'operazione, sono ben conscio che inviare una navetta all'interno del Wormhole che si Ã¨ materializzato davanti a noi Ã¨ molto rischioso ma le dimensioni sono cosi limitate che una nave come la nostra a velocitÃ  impulso non avrebbe speranze di superare il blocco nemico ed arrivare con una velocitÃ  adeguata per passare, inoltre non possiamo mandare le sonde all'interno del passaggio che potrebbe portare ovunque. La logica dice che posso sacrificare un uomo per salvarne cento ma la mia coscienza mi tormenta, quindi...=^=<br />
"Com'Ã¨ possibile che non riusciate a pulire il segnale?" chiese il Capitano Shaitan con un tono vicino al rabbioso. "I nostri servizi di informazione rintracciano questa registrazione che il Comando Klingon ha raccolto anni fa nella vecchia Zona Neutrale e noi non riusciamo a sfruttare questa opportunitÃ  per sollevare il velo di mistero che copre questa vicenda!"<br />
I tecnici attivarono tutte le procedure per sfruttare al meglio il flebile segnale recuperando il possibile e completando le parti mancanti con l'ausilio del computer principale.<br />
=^=...ora capisco quello che provava il Capitano quando doveva prendere queste decisioni. InvierÃ² il Guardiamarina Brown attraverso il wormhole.<br />
Il MOE prevede che la memoria a breve e lungo termine di noi umani si possa alterare a causa delle onde gravitazionali presenti al suo interno. DisporrÃ² che una delle tute per i lavori esterni venga dotata di un campo di forza individuale e che Amaterasu lo protegga.=^=<br />
=^=Plancia della USS Pathfinder, diario personale del facente funzioni di Capitano Tenente Comandante David Togashi.<br />
Ormai la situazione si Ã¨ fatta disperata, ho fatto atterrare la nave su un pianeta di classe R attivando la 'Condizione Blu'. Il pianeta si presenta disabitato e permette la vita, abbiamo localizzato alcune aree ideali per costruirvi le serre idroponiche. Stiamo predisponendo un perimetro di difesa, per fortuna nel sottosuolo abbiamo rinvenuto molti minerali lavorabili e stiamo creando un insediamento all'interno di una serie di caverne, adattandole ad abitazioni. Dopo la scomparsa del medico di bordo abbiamo riattivato il MOE ma Ã¨ stato necessario collegare un generatore di energia che sfrutta le fonti geotermiche di cui questo pianeta Ã¨ ricco. Stiamo convertendo varie apparecchiature per poter utilizzare le risorse naturali ma di 150 membri dell'equipaggio originale siamo rimasti solo in cinquantanove, di cui io sono l'unico ufficiale superiore rimasto in servizio.<br />
L'Ufficiale in Comando e l'Ufficiale Medico Capo sono le perdite di cui maggiormente risentiamo. Abbiamo costruito delle mura perimetrali per poterci difendere da eventuali assalti e stiamo installando alcuni dei phaser della nave per costruire delle torrette di difesa. Non possiamo usare il nucleo di curvatura perchÃ© il deuterio si sta deteriorando, non abbiamo gli strumenti adatti per impedire il decadimento...=^=<br />
Shaitan guardÃ² verso i tecnici che si stavano prodigando per riattivare la registrazione ma stavolta non profferÃ¬ verbo. Ormai era chiaro che il pilota della navetta da loro rinvenuta era il Guardiamarina Brown. Doveva aver subito lesioni durante il suo viaggio. La Crusader aveva trovato tracce della Pathfinder ma non sapeva in che direzione cercare e quanto lontano.<br />
"Signor McAllister, la data stellare nella quale i klingon hanno ricevuto questo messaggio Ã¨ presente nella piastra?" chiese il Capitano al suo Ingegnere Capo.<br />
"Dai dati da noi rilevati risulta che il messaggio Ã¨ stato ricevuto circa dodici anni fa, quindi data stellare 60929.57. Un calcolo approssimativo puÃ² dirci la distanza alla quale cercare ma non la direzione. I dati della navetta indicano che dopo l'uscita dal wormhole il pilota ha raggiunto la velocitÃ  Warp 2 per circa un'ora, quindi ha raggiunto la stazione dove abbiamo trovato la navetta. Dovremo avere i rilievi dei fenomeni spaziali di quest'area negli ultimi venti anni per capire dove nasce il wormhole. I cartografi cardassiani potrebbero fornirci qualche dato utile, se hanno voglia di collaborare."<br />
Il Capitano annuÃ¬, allo stesso tempo uno dei tecnici li avvisÃ² che potevano ricominciare con la visione di quello che romanticamente poteva essere definito un 'messaggio in bottiglia'.<br />
=^=Diario del facente funzioni di Capitano della USS Pathfinder.<br />
Ormai siamo debilitati, ci hanno trovato e ci attaccano ogni giorno a piÃ¹ riprese, ci stanno distruggendo.<br />
Negli ultimi giorni ho perso sei membri del mio equipaggio, le torrette funzionano ed abbattono le loro aereonavi, gli schermi reggono ma le radiazioni delle loro bombe sono distruttive per i nostri sistemi nervosi. I piÃ¹ sensibili, quindi i primi a cadere, sono stati gli andoriani, i betazoidi e due umani feriti in precedenza. Voglio salvare i superstiti ma so bene che sarÃ  molto dura.<br />
Non abbiamo ricevuto notizie del Signor Brown, spero che sia riuscito a cavarsela. Sto valutando di spedire questo diario all'interno di un segnale laser che viaggerÃ  alla velocitÃ  della luce. Ho salvato la cartografia del sistema, spero che un domani qualche nave della Flotta Stellare o qualche nostro alleato raccolga questa testimonianza e possa venire a recuperare le nostre salme.<br />
Ho disposto che le camere criogeniche della nave vengano collegate alle fonti geotermiche per essere alimentate, chiederÃ² se ci sono volontari per accompagnarmi in un ultimo viaggio, ricovererÃ² tutti i superstiti dell'equipaggio nelle camere e farÃ² saltare l'ingresso delle grotte facendo detonare quello che resta del nucleo di curvatura.=^=<br />
=^=Ultima nota del Tenente comandante David Togashi.<br />
MetterÃ² in atto quanto ho progettato. Ho selezionato tre volontari ed isolato la zona delle camere criogeniche con campi di forza. Adesso raggiungeremo la Pathfinder ed invieremo il messaggio, subito dopo il nucleo di curvatura collasserÃ  distruggendo la nave e facendo crollare la parete rocciosa sopra la caverna.<br />
Cercheremo di teletrasportarci al riparo. nel caso non ci riuscissimo, beh... mi viene in mente solo quanto scritto presso le Termopili: 'O Viandante che passi da questi luoghi, vai a Sparta e di loro che siamo morti osservando le loro leggi.'<br />
Ora andiamo, non Ã¨ tempo per essere tristi, la morte non Ã¨ la fine di tutto, ma solo l'inzio di un nuovo viaggio.=^=<br />
La registrazione si concluse con una serie di rilievi astronomici che vennero presi in carico dal navigatore.<br />
Tutti gli ufficiali presenti erano turbati ed ognuno di loro si chiese cosa fosse successo ai quattro volontari che si sono sacrificati per i loro compagni.<br />
In loro cresceva la determinazione a trovare coloro che si erano spinti lÃ , dove nessun uomo era giunto prima.]]></description>
            <author>Tenente Comandante Makarri Quatro</author>
            <pubDate>Mon, 28 Sep 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-08 Fra moglie e marito...</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Stephen McAllister<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Sala Riunioni - 06/05/2395, ore 13:12</b><br /><br />
Il Capitano Shaitan aveva appena fatto accomodare i suoi ospiti all'interno della Sala Riunioni dopo aver terminato il suo briefing con gli Ufficiali Superiori ed ora li osservava entrambi.<br />
Le mani nelle mani, quasi stesse pregando, i gomiti appoggiati al tavolo, solamente gli occhi e le antenne, piantati sui due cardassiani, erano visibili dietro questa peculiare impalacatura.<br />
Li aveva convocati sperando che potessero aiutarlo fornendo qualche dato utile alla localizzazione del wormhole, anche se dubitava che loro nello specifico potessero sapere qualcosa, ma voleva che rendessero conto di ciÃ² che necessitavano e che magari iniziassero a prendere provvedimenti, utilizzando i loro contatti.<br />
Dubitava enormente, infatti, che i cardassiani sarebbero stati ben disposti nei loro confronti senza l'intercessione dei loro ospiti. O meglio, dell'ospite. Ancora non capiva cosa ci facesse la moglie di Gul Rabam a quel tavolo ma il cardassiano non sembrava muoversi senza di lei e perciÃ² era stata convocata a sua volta. Se voleva avere il supporto di Rabam doveva giocarsi tutte le sue carte, anche quelle inutili.<br />
"Quindi," esordÃ¬ Rabam agguantando il padd che Shaitan aveva appoggiato in precedenza davanti a lui, "cosa stiamo cercando di trovare?"<br />
Quello 'stiamo' costrinse l'andoriano ad accapponare la pelle. Non era stato pronunciato in alcun tono particolare e il Gul non aveva dato alcun indizio sulla sua natura, comunque quelle parole apparvero subdole e viscide alle sue orecchie. Non amava lavorare con i cardassiani, senza alcun dubbio.<br />
"Fenomeni spaziali circoscritti fra queste coordinate." replicÃ² secco l'andoriano senza entrare nei dettagli, mostrando finalmente il volto e indicando il padd con l'indice. "Avvenuti negli ultimi vent'anni e abbastanza vicino alla stazione. Diciamo ad un'ora di distanza a curvatura due. Speravamo che voi o magari qualche vostro contatto fosse in grado di darci una mano."<br />
"Di che genere di fenomeni spaziali stiamo parlando?" intervenne Ledora, la moglie del Gul, agguantando il PADD dalle mani del marito, sorprendendo il Capitano, convinto che la donna cardassiana fosse lÃ¬ per mera presenza. La fissÃ² a lungo prima di rispondere, spostando lo sguardo fra lei e Rabam piÃ¹ volte. Il Gul si produsse in un cenno del capo, come per dire di lasciarla fare, tuttavia doversi interfacciare con una persona teoricamente estranea a tutta la faccenda non rientrava nelle ipotesi contemplate dall'andoriano. GiÃ  averla fatta presenziare al meeting era uno strappo alla regola.<br />
"Risponda liberamente." affermÃ² il cardassiano in un modo che non piacque per nulla all'andoriano, gonfiando poi il petto con evidente orgoglio. "Ledora, fino a qualche anno fa, insegnava astrofisica in uno dei nostri piÃ¹ illustri istituti. Probabilmente vi sarÃ  piÃ¹ utile di me in questa ricerca."<br />
Il Capitano lanciÃ² una rapida occhiata alla donna che, sorridendo, sembrava essere impegnata ad assestare un buffetto alla spalla del marito, forse in preda all'imbarazzo. Malgrado non fosse un esperto di fisiologia cardassiana, Shaitan non potÃ¨ fare a meno di constatare quanto la donna apparisse decisamente piÃ¹ giovane del marito. SospirÃ², lasciandosi quindi andare mollemente sulla sedia, accavallando le gambe di lato.<br />
"Un wormhole." affermÃ², sfregando continuamente le mani una con l'altra, in una sorta di gesto nervoso. "A quanto pare, la navetta che abbiamo ritrovato Ã¨ stata spedita attraverso un tunnel spaziale. Se riuscissimo ad identificare l'anomalia, forse, saremo anche in grado di ottenere qualche informazione sull'ultima posizione della Pathfinder."<br />
Sia la donna che il marito osservarono pensierosi il contenuto del PADD, poi la moglie volse lo sguardo direttamente verso Shaitan. Uno sguardo sicuro e deciso, forse anche troppo.<br />
"Non ci sono state molte anomalie degne di nota negli ultimi vent'anni nella zona, almeno non che io ricordi." affermÃ², incrociando le braccia al petto e inclinando lievemente la testa di lato. "Ma per averne la certezza dovrei consultarmi con alcuni colleghi e accedere ad un paio di archivi." concluse arricciando lievemente il naso in una smorfia, prima di volgere lo sguardo verso il marito.<br />
"Potrebbe essere necessario tirarti in causa." affermÃ², appoggiandogli una mano sulla gamba, prima di spostare nuovamente lo sguardo sull'andoriano a capo della Crusader. "Ma credo di essere in grado di ottenere qualche risultato nel giro di un paio d'ore." concluse con un sorriso.<br />
"Perfetto," intervenne Rabam, "non crede anche lei, Capitano?"<br />
Shaitan non rispose verbalmente, limitandosi ad un cenno d'assenso del capo. Grazie all'aiuto degli ospiti cardassiani, una parte di problemi sembrava in procinto di risolversi da sola. Qualcosa non convinceva l'andoriano, perÃ². Qualcosa dentro di sÃ© continuava ad urlare che era stato troppo facile convincere i cardassiani, malgrado il loro personale interesse nella missione.<br />
<br />
<br /><b>Da qualche parte su Cuellar IV - Contemporaneamente</b><br /><br />
Andrew si alzÃ² a fatica, sedendosi sul duro letto su cui si era steso dopo essersi spaccato la schiena al lavoro e aver consumato un pranzo leggero. Sempre che quell'insipida brodaglia di verdure si potesse definire pranzo. Da quand'Ã¨ che non aveva un pranzo decente? Non riusciva a ricordarlo con chiarezza. Di sicuro erano anni ma, essendo povero in canna su un mondo praticamente alieno, doveva accontentare di ciÃ² che poteva guadagnarsi con il suo lavoro.<br />
Tossicchiando piÃ¹ volte cercÃ² quindi di alzarsi, venendo perÃ² interrotto dall'ingresso di una figura femminile nella stanza.<br />
"Dovresti riposare, padre." affermÃ² la ragazza dai tratti misti, bajoriani e cardassiani, in tono amorevole, trasportando un paio di vasi contenenti fiori colorati. "Quest'oggi ti sei sforzato anche troppo e a breve io..."<br />
"Bah..." affermÃ² allontanando fisicamente le parole della ragazza con un gesto della mano destra, quella buona, "Daryn, ti preoccupi sempre troppo." concluse sorridendo, guadagnando con fatica la posizione eretta. "Non c'Ã¨ bisogno che mi tenga controllato continuamente."<br />
La ragazza sospirÃ² scuotendo la testa, avvicinandosi all'umano per ripulirgli velocemente la giacchetta su cui sembrava essersi posata un po' di polvere.<br />
"Se non ci fossi io non saresti nemmeno in grado di allacciarti le scarpe." ironizzÃ² lei, ridendo di gusto mentre l'umano la fulminava scherzosamente con lo sguardo.<br />
Daryn non era sua figlia, ovviamente, ma non avendo mai avuto una figura maschile di riferimento lo aveva eletto fin dal principio come suo padre adottivo. Nata nelle ultime fasi dell'occupazione e divenuta orfana durante la ribellione Cardassiana guidata da Damar, la giovane mezzosangue aveva avuto una vita difficile giÃ  bambina, venendo sbatacchiata piÃ¹ volte di qua e di lÃ , fino a ritrovarsi in quella stazione spaziale dove Andrew, gravemente ferito, si era risvegliato.<br />
L'umano osservÃ² il proprio riflesso nel vecchio specchio posto su una parete. Come quell'oramai vetusto pezzo d'arredamento, anche lui sembrava dimostrare molti piÃ¹ dei quaranta, forse cinquanta anni che avevano ipotizzato avesse. Barba e capelli oramai spruzzati di bianco in piÃ¹ punti, tenuti eccessivamente lunghi per coprire varie cicatrici, vestiti sporchi, vecchi e logori, un braccio e una gamba pressochÃ¨ inutilizzabili a causa di ferite oramai rimarginate da tempo. Decisamente non aveva un gran bell'aspetto, apparendo come un mendicante di quart'ordine.<br />
Non ricordava nulla prima del suo risveglio sulla stazione ma gli era stato detto che era vivo solamente grazie a Daryn che, in qualche modo, era riuscita a salvarlo prima che fosse troppo tardi. Impresa notevole per una bambina che, all'epoca, non aveva nemmeno otto anni. Da allora erano, in un modo o nell'altro, sempre stati assieme e anche ora, dopo aver trovato un poco remunerativo ma onesto lavoro come braccianti, la ragazza mezzosangue non sembrava avere la minima idea di abbandonarlo. Dopo tutto questo tempo nemmeno lui voleva farlo in realtÃ , malgrado inizialmente avesse voluto cercare di rintracciare la navetta con cui aveva raggiunto la stazione spaziale e che gli era stata rubata mentre era in coma, cosÃ¬ da poter scoprire almeno la sua identitÃ . Oramai erano entrati in una sorta di circolo vizioso. Nessuno avrebbe mai abbandonato l'altro, come se fossero una vera famiglia. Zoppicando, si diresse verso un mobile posto a poca distanza dallo specchio da cui estrasse quello che appariva come una lunga barretta di plastica verdognola. Il suo tesoro. L'unica cosa che gli era rimasto della vita precedente, di cui non ricordava nulla. Lo osservÃ² attentamente, leggendone ad alta voce le scritte oramai quasi illeggibili in tono malinconico, malgrado praticamente non avesse nemmeno idea di cosa ciÃ² significasse.<br />
"USS Pathfinder..." affermÃ², prima di riposizionarlo all'interno del cassetto e andare a prepararsi per il turno pomeridiano.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, alloggi degli ospiti - 06/05/2395, ore 14:20</b><br /><br />
"Ti ringrazio, Gorick." affermÃ² Ledora che, seduta davanti al proprio terminale, aveva appena terminato di parlare con un suo ex-collega, cercando di carpire informazioni utili per la ricerca che la Crusader stava effettuando. Fino ad ora aveva svolto il suo lavoro in maniera eccellente. Prima aveva sposato quell'idiota di Raban e ora aveva accesso a tutte le informazioni ottenute dalla banca dati Federale. Sorrise, soddisfatta di se stessa. Se mai fosse stata in grado di recuperare i naniti descritti in un'informazione intercettata poco dopo la guerra col Dominio dal governo Cardassiano, i suoi superiori dell'Ordine Ossidiano avrebbero fatto i salti di gioia. Senza contare che, con tutta probabilitÃ , lei sarebbe diventata un esponente di spicco dell'Ordine. Non vedeva l'ora.]]></description>
            <author>Tenente Comandante Stephen McAllister</author>
            <pubDate>Fri, 16 Oct 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-09 In cerca di risposte</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Plancia - 06/05/2395, ore 14:37</b><br /><br />
=^=Capitano, qui Ã¨ il dottor Jenner. Ãˆ arrivata la risposta sui naniti che attendavamo.=^=<br />
"Molto bene, la trasmetta nella Sala Riunioni e ci raggiunga." rispose il Capitano.<br />
Fece un cenno al Primo Ufficiale e al Tenente Bloch che lo seguirono anch'essi verso la sala riunioni.<br />
"Tenente Huscar, a lei il comando."<br />
Gli ufficiali attesero l'arrivo del dottore, quindi il Capitano aprÃ¬ la comunicazione sul computer, leggeva e riassumeva brevemente agli altri le questioni principali. "Uhm... Secondo il suo amico questi naniti potrebbero essere stati programmati per qualche scopo che ha causato la scomparsa della nave... Va bene, fino a qui lo avevamo capito. Potrebbero essere stati spediti attraverso un tunnel spaziale, lo trova plausibile... Non ha conoscenza di fatti simili avvenuti in altri luoghi, su Kavis Alpha IV non sono piÃ¹ stati ritrovati dei naniti. Gli piacerebbe unirsi alle ricerche ma Ã¨ impegnato in altre faccende..."<br />
Il Capitano fece un piccolo sospiro di delusione e attese qualche secondo i commenti, il Primo Ufficiale intervenne: "Quindi, al momento l'ipotesi piÃ¹ plausibile che abbiamo Ã¨ che quei naniti, una volta imbarcati, abbiano agito in modo tale da spingere la nave in un'altra parte della Galassia o dell'Universo?"<br />
"SÃ¬, al momento mi pare l'unica ipotesi..."<br />
"Come si dice in questi casi, quando tutte le altre possibilitÃ  sono escluse, quella rimanente per quanto improbabile Ã¨ la veritÃ ." concluse il dottore, mentre Bloch rimase sulle sue pensieroso...<br />
"Dica, Tenente Bloch." lo incoraggiÃ² il Capitano.<br />
"C'Ã¨ un particolare che non mi torna... Noi abbiamo visto una gondola della Pathfinder, tuttavia nei diari di bordo che abbiamo ascoltato si dice che la nave verrÃ  fatta esplodere, il che significa che non Ã¨ esplosa alla fine!"<br />
"Mi sembra logico."<br />
"D'accordo, ma che senso avrebbe rispedire indietro da questa parte del tunnel una gondola... Ã¨ privo di senso!"<br />
"Ce ne sono di cose da chiarire, Tenente, "disse Jager, "per il momento meglio non concentrarci su un singolo particolare."<br />
"Ricordiamoci che dovrebbero arrivare tra poco anche le analisi della navetta posto sotto sequestro, potrebbero darci piÃ¹ informazioni. Inoltre avremo piÃ¹ risposte se troveremo la nave Tzenkethi. Torniamo in postazione." sciolse la riunione il Capitano.<br />
Rientrato in Plancia Shaitan non fece neanche in tempo a sedersi sulla poltrona che un ufficiale comunicÃ² che gli ospiti Cardassiani avevo chiesto di incontrarlo.<br />
"Molto Bene. Comandate Quatro, accompagni gli ospiti in Sala Riunioni. Jager, torniamo da dove siamo venuti."<br />
Dopo alcuni minuti i due comandanti della Crusader si ritrovarono faccia a faccia con gli ospiti. "Buone notizie?" chiese quindi il Capitano, senza troppi convenevoli.<br />
"Abbiamo qualcosa," rispose Ledora, la moglie del Gul, guardando per un attimo il marito, "queste sono le coordinate."<br />
Porse il PADD verso Shaitan, il Primo Ufficiale lo prese e lo passÃ² al Capitano: "Data stellare 60342.23. Circa dodici di anni fa, rilevamento di onde gravimetriche da una nave, queste sono le coordinate del punto stimato di origine, ad una distanza di 0,003 anni luce dall'Avamposto".<br />
Shaitan scambiÃ² un'occhiata con il Primo Ufficiale, che annuÃ¬, sembrava ad una prima impressione che i dati corrispondessero. Tuttavia dalle informazioni del PADD non si potevano trarre altri dati utili.<br />
"Altri dati non sono disponibili...?" domandÃ² il Capitano guardando entrambi.<br />
Ledora accennÃ² ad un sorriso "Ãˆ tutto, Capitano...", mentre il Gul rimase serio, evidentemente si sentiva trattato come un ufficiale scientifico agli ordini di Shaitan.<br />
"Capitano, se avessimo dei mesi di tempo potremmo trovare altre informazioni, ovviamente, ma dalla Crusader non Ã¨ cosÃ¬ semplice." spiegÃ² infine Gul Rabam. "Certo, per ora va bene cosÃ¬: dopo aver sistemato la nave degli Tzenkethi andremo a vedere se esiste ancora questa anomalia..." disse infine un soddisfatto Shaitan ai suoi ospiti.<br />
"Ora, se volete scusarmi, potete rientrare negli alloggi o attendere in Plancia." ordinÃ² Shaitan, che si alzÃ² e si diresse nuovamente in plancia.<br />
Jager lo seguÃ¬, Quattro attendeva fuori dalla Sala Riunioni.<br />
Shaitan, mentre si dirigeva alla sua postazione, rallentÃ² un attimo, controllÃ² che i due cardassiani fossero abbastanza lontani e bisbigliÃ² nell'orecchio di Jager: "Faccia controllare questi dati dall'Ufficiale Scientifico. Lei, invece, controlli i messaggi inviati dall'alloggio del Gul."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 06/05/2395, ore 16:54</b><br /><br />
"Signore, i sensori a lungo raggio indicano una nave," interruppe la calma il Timoniere, "Ã¨ lungo la nostra direzione."<br />
"Riusciamo ad identificarla?" domandÃ² il Capitano rivolto all'Ufficiale Tattico.<br />
"Non ancora, signore."<br />
"Tempo di intercettazione?"<br />
"Circa 6 ore." rispose il Tattico.<br />
"Capitano a Sala Macchine: cosa ne pensa, Ingegnere, se acceleriamo a Curvatura 9?"<br />
=^=Nessun problema, Capitano.=^= rispose McAllister.<br />
"Curvatura 9! Condizionedi Allarme Giallo." ordinÃ² il Capitano.<br />
Gli ospiti Cardassiani si trovavano ora nei loro alloggi, dopo essere rimasti per un po' in Plancia. Li avrebbe convocati non appena avessero raggiunto il loro obiettivo. Nel frattempo Jager e Bloch avevano verificati i dati e le registrazioni: sembrava proprio che i dati forniti da Ledora fossero veritieri o, almeno, credibili. Shaitan era convinto che ci fosse sotto qualcosa, ne aveva parlato a lungo con il Consigliere Delta. Non avrebbe voluto, ovviamente, essere costretto a spiare i messaggi dei suoi ospiti ma era sicuro di aver agito per il meglio. Al Capitano, tuttavia, questa cosa causava comunque un pizzico di amarezza.<br />
<br />
<br /><b>Da qualche parte su Cuellar IV - Contemporaneamente</b><br /><br />
Era un giorno sfortunato oggi, per Andrew. Stava facendo un lavoro abbastanza tranquillo, una semina. Il tempo era clemente ma aveva dovuto interrompere tutto e lo stavano ora accompagnando dal capo. ChissÃ  cosa c'era che non andava... e avrebbe dovuto lavorare fino a tarda sera per finire in tempo la semina!<br />
Il capo, tuttavia, non sembrava arrabbiato e gli disse, al contrario: "Oggi Ã¨ il tuo giorno fortunato, mi devi accompagnare in cittÃ ."<br />
"Signore, devo terminare la semina." disse umilmente il terrestre.<br />
"No, questa cosa che faremo Ã¨ molto piÃ¹ importante. Voglio che racconti la tua storia ad un amico che incontreremo in cittÃ . Forse ha trovato il modo di farci guadagnare un bel po' di soldi, grazie alla tua storia. Pare che ci sia da queste parti gente della Federazione interessata ad una nave chiamata Pathfinder."<br />
"Pathfinder?"<br />
"SÃ¬, proprio l'unico nome di cui tu abbia memoria."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 06/05/2395, ore 16:59</b><br /><br />
La Crusader era in Allarme Rosso, la nave Tzenkethi era ormai vicina, quasi a portata di tiro. I cardassiani erano in plancia.<br />
"Hanno gli schermi alzati." confermÃ² l'Ufficiale Tattico. "La classe non Ã¨ presente nel nostro database, anche se assomiglia ad una classe Chalakt."<br />
"Attendiamo di essere piÃ¹ vicini, in modo da colpirli piÃ¹ efficacemente." spiegÃ² Shaitan.<br />
La loro chiamata era stata ovviamente ignorata ma la loro nave non aveva accelerato... Shaitan dubitava che non potessero essere piÃ¹ veloci ma forse non potevano sprecare troppe energie.<br />
"Qualche consiglio, Gul Rabam? Li conosce forse meglio di noi? Una classe Chalakt potenziata?"<br />
"Credo che la vostra nave sia superiore come armamenti." rispose il cardassiano senza sbottonarsi troppo.<br />
"Proviamo ancora a chiamarli, trasmetta questo messaggio:" annunciÃ² il Capitano. "Qui parla il Capitano della nave federale Crusader. Non abbiamo intenzioni ostili, abbiamo bisogno solo di informazioni su un oggetto che stavate trasportando."<br />
L'Ufficiale Tattico inviÃ² il messaggio. Attesero qualche secondo ma non arrivÃ² risposta.<br />
"Davvero strano," commentÃ² Jager, "non rispondono, tuttavia nemmeno eseguono manovre evasive. Lanciamo un siluro di avvertimento?"<br />
"Va bene. Tenente Huscar, lanci un siluro a un chilometro dallo scafo."<br />
Un siluro venne sganciato ed esplose ad una distanza di sicurezza dal vascello nemico. Ancora nessuna risposta.<br />
"Capitano, i sensori a lungo raggio segnalano una nave in avvicinamento." intervenne Bloch.<br />
L'Ufficiale Tattico e Jager a loro volta richiamarono i dati sui loro schermi.<br />
"Confermo, signore. Distanza 1,5 anni luce, velocitÃ  curvatura 9!" disse il Tattico.<br />
Shaitan guardÃ² Jager: "Ci intercetteranno tra 10 ore."<br />
"Non Ã¨ nostra, di piÃ¹ non posso dire." disse ancora Bloch.<br />
Shaitan guardÃ² ora il Gul: "Ãˆ una zona insolita per le navi cardassiane." rispose.<br />
"Sono Tzenkethi, ecco perchÃ© non scappano, attendevano rinforzi." disse convinto Shaitan. "Bene, a questo punto ci forzano ad attaccarli. Tenente Huscar: dobbiamo annichilire i loro scudi e colpire la propulsione!"<br />
La Crusader, ormai vicinissima, fece fuoco numerose volte, con combinazioni di armi diverse. La Plancia della Crusader fu scossa a sua volta da un loro colpo.<br />
"Scudi al 90%." annunciÃ² Jager.<br />
"Avanti cosÃ¬!" ordinÃ² Shaitan.<br />
Un secondo attacco concentrato fu sferrato dalla Crusader.<br />
"Scudi di poppa fuori uso." annunciÃ² soddisfatto l'Ufficiale Tattico, pronto a sparare ai motori. "Accidenti, escono dalla curvatura!"<br />
"VelocitÃ  impulso!" ordinÃ² dopo neanche un secondo il Capitano.<br />
Il Timoniere disattivÃ² la curvatura, la Crusader aveva sopravanzato ora la nave Tzenkethi. Il Tattico fu rapidissimo ai comandi e fece fuoco coi i phaser che, nonostante la distanza aumentata tra le navi, andarono ad impattare nuovamente sui loro scudi, questa volta anteriori.<br />
"Sullo schermo."<br />
Fecero appena in tempo ad osservare la loro ripartenza in Curvatura. "Curvatura 9, rotta di intercettazione!" ordinÃ² di conseguenza il Capitano.<br />
La Crusader ripartÃ¬. Shaitan si rivolse al Tattico: "PuÃ² sparare ancora?"<br />
"Pochi secondi... ok."<br />
Nonostante le loro manovre gli Tzenkethi avevano guadagnato ben pochi secondi. Un nuovo colpo di phaser penetrÃ² finalmente gli scudi e andÃ² a segno in un punto sulla poppa della loro nave a forma di goccia, dove si verificÃ² un'esplosione. La nave Tzenkethi uscÃ¬ dalla curvatura e cominciÃ² a fluttuare nello spazio... Shaitan fece avvicinare la Crusader per verificare il danno.<br />
"Signore, ci chiamano."<br />
"Finalmente..." disse Shaitan avanzando di qualche passo verso lo schermo.<br />
Un membro della specie Tzenkethi comparve sullo schermo: "Nave della Federazione: la vostra aggressione Ã¨ inaccettabile, due miei uomini sono morti nell'esplosione, quest'attacco avrÃ² conseguenze molto gravi."<br />
"Non intendevo causare danni o uccidere i suoi uomini," rispose Shaitan, "ma la colpa Ã¨ vostra, perchÃ© non volete darci informazioni su un oggetto che trasportate e che appartiene ad una nave della Federazione."<br />
"Non forniremo alcuna spiegazione," ribadÃ¬ il Comandante alieno, "se vuole puÃ² sparaci ancora, se trasporterÃ  qualcuno a bordo siamo pronti a combattere." Il canale venne chiuso.<br />
"Sanno bene che non possiamo spingerci oltre..." disse il Primo Ufficiale.<br />
Shaitan si sedette nuovamente sulla sua postazione: al momento non aveva altri assi nella manica. GuardÃ² i cardassiani: "Suggerimenti?"<br />
"Si potrebbe teletrasportarli sulla Crusader ed impossessarci della loro nave, abbiamo qualche ora prima che arrivino i loro amici, giusto?"<br />
Shaitan rimase un momento interdetto, poi le sue antenne ripresero a muoversi, iniziÃ² a pensare se poteva essere fattibile. GuardÃ² Jager: "Un attimo, Capitano. Ci sono 150 persone a bordo, il problema Ã¨ che non possiamo contemporaneamente trasportarli tutti, ci vorrÃ  almeno mezzo minuto..."<br />
"SÃ¬, nel mentre non sappiamo quale potrebbe essere la loro reazione..." continuÃ² a riflettere il Capitano, "ma se trasportiamo per primi gli uomini del ponte e in Sala Macchine..."<br />
"I rimanenti non avranno tempo di fare nulla di pericoloso." concluse Jager.<br />
Shaitan si alzÃ² galvanizzato: "Comandante Quatro, qui parla il Capitano: predisponga due squadre di sicurezza e mi raggiunga in Sala Macchine."<br />
=^=Bene signore.=^= rispose prontamente il responsabile della sicurezza.<br />
"Comandante, lei resti in plancia e tenga d'occhio la situazione. Io preparo l'azione con McAllister e Quatro." ordinÃ² Shaitan, poi si rivolse al cardassiano: "Gul Rabam, i miei complimenti. Davvero un'idea brillante, speriamo che abbia successo!"<br />
Cinque minuti dopo Shaitan tornÃ² in Plancia.<br />
"Signore," riferÃ¬ il Primo Ufficiale che si trovava alla consolle scientifica insieme a Bloch, "sembra siano riusciti a ripristinare qualche sistema, la loro nave non piÃ¹ alla deriva. I dati mostrano 7 segni vitali su quello che riteniamo essere il ponte principale, in un'altra zona che stimiamo essere la Sala Macchine ci sono 10 persone."<br />
"Riteniamo o siete sicuri, Tenente Bloch?" esclamÃ² un po' innervosito l'andoriano.<br />
"Abbiamo confrontato la classe con la navi conosciute. Direi al 99% che siamo sicuri."<br />
"Bene: Jager, Bloch, raggiungete McAllister in Sala Teletrasporto 1, quando siete pronti inizieremo la procedura!"<br />
"Capitano," intervenne Gul Rabam, "posso prende parte alla squadra?"<br />
Il Capitano temeva questa domanda ma aveva giÃ  pensato alla contromossa: "Conosce la lingua Tzenkethi?"<br />
"No," rispose con una smorfia di disgusto il Cardassiano, "ma con un uomo in piÃ¹ le ricerche sono piÃ¹ rapide." insistette.<br />
"Va bene, siccome la sua idea Ã¨ stata buona, le concedo di partecipare alla spedizione."<br />
I due uomini e il cardassiano si allontanarono. Tutto era pronto, i campi di forza erano pronti ad accogliere gli Tzenkethi, le squadre di sicurezza di Quatro erano pronti ad accoglierli... Shaitan avrebbe voluto salire a bordo, non capitava tutti i giorni di salire su una nave Tzenkethi, tuttavia doveva rimanere in caso sorgessero problemi con gli ospiti.<br />
=^=Qui Jager, pronti al trasporto.=^=<br />
"Sale Teletrasporto 1, 2 e 3, prepararsi all'azione." disse Shaitan. I tre tecnici confermarono.<br />
"GiÃ¹ gli scudi!" ordinÃ² al Tattico.<br />
"Scudi abbassati!"<br />
"Sale Teletrasporto: energia!"<br />
<br />
<br /><b>Nave Tzenkethi, Plancia - 06/05/2395, ore 18:12</b><br /><br />
Il Primo Ufficiale, insieme all'Ufficiale Scientifico e al Comandante Cardassiano, vennero trasportati direttamente nella plancia del vascello alieno.<br />
La configurazione era alquanto strana... gli schermi di controllo e i comandi si trovavano rialzati, come se l'equipaggio lavorasse in realtÃ  in piedi e avesse i comandi al di sopra della loro teste.<br />
I tre rimasero inizialmente un po' confusi, poi Jager chiamÃ² l'Ingegnere Capo, che invece era stato materializzato in Sala Macchine, con lui c'era anche un uomo della sicurezza.<br />
"Jager a McAllister, tutto a posto?"<br />
=^=SÃ¬, signore. La Sala Macchine Ã¨ deserta ma ci sono numerosi allarmi accesi...=^=<br />
"Ok, si guardi in giro ma non tocchi nulla, proviamo a vedere da qui. Bloch, Gul Rabam, cercate dati sulla Pathfinder, io verifico lo stato della nave." ordinÃ² il Primo Ufficiale.<br />
Improvvisamente una porta si aprÃ¬ e un alieno entrÃ² in Pancia. Non appena lo videro venne dematerializzato dal secondo turno di teletrasporti dalla nave Tzenkethi alla Crusader. Sembrava che il piano ideato dal cardassiano e messo in pratica dal Capitano Shaitan fosse ottimamente riuscito. Avrebbero potuto anche requisire la nave e portarla alla base stellare piÃ¹ vicina ma questo poteva essere considerato davvero un atto di guerra. Invece, cosÃ¬, avrebbero solamente reperito piÃ¹ informazioni possibili sulla Pathfinder e sui viaggi recenti di quella nave, quindi avrebbero riportato a bordo gli alieni.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Alloggio degli ospiti - Contemporaneamente</b><br /><br />
Ledora, approfittando della concitazione sulla Plancia della Crusader, era ritornata velocemente nel proprio alloggio e aveva inviato un messaggio ai suoi contatti dell'Ordine Ossidiano. Aveva comunicato le proprie coordinate e aveva affermato che i Cardassiani avrebbero potuto impossessarsi di una nave Tzenkethi danneggiata ma dovevano agire in fretta, nel giro di poche ore e nel lasso di tempo che intercorreva tra la ripartenza della Crusader e l'arrivo dei rinforzi Tzenkethi, in tal modo sarebbe stata incolpata la Federazione.]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <pubDate>Thu, 12 Nov 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-10 Ritorno dal passato</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=10</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br />Parliamoci chiaro: da soli, quelli della Crusader a questo punto possono fare veramente poco. Come spettatore esterno mi sarei aspettato un intervento tipo deus ex machina o qualcosa del genere giÃ  qualche capitolo fa. Evidentemente c'Ã¨ ancora qualcosa che non Ã¨ venuto completamente alla luce. <br />
Forse perÃ² non tutto Ã¨ perduto.<br />
<br />
<br /><b>Da qualche parte su Cuellar IV - 06/05/2395</b><br /><br />
Andrew si era svegliato di soprassalto per un incubo anche quella notte. La situazione era diventata insostenibile. Adesso non riusciva piÃ¹ a prendere sonno, l'incubo che continuava a perseguitarlo non gli dava piÃ¹ tregua.<br />
Ãˆ inutile che ci giriamo attorno per tirare in lungo il racconto: qui qualcosa non va per il verso giusto.<br />
Quel giorno il suo capo lo aveva portato in un grande hangar dove alcuni uomini gli avevano fatto vedere un enorme pezzo metallico, vecchio e consumato. Dalla forma sembrava una vecchia navetta per il trasporto passeggeri: bassa e allungata. Non si riuscivano a vedere, perÃ², i finestrini e il portellone d'accesso.<br />
*Ãˆ comunque in condizioni pessime.*, aveva pensato. In effetti, alcune parti erano visibilmente fuse in modo anomalo e altre avevano subito dei colpi che le avevano deformate. *Qualsiasi cosa fosse stata, doveva averne passate veramente tante.*<br />
Anche perchÃ©, francamente, la cosa che colpiva di piÃ¹ era che quell'oggetto sembrava veramente vecchio. Non che fosse sfuggito ad Andrew ma era come se l'etÃ  di quella 'cosa' non importasse a nessuno. Gli avevano chiesto se sapeva di cosa si trattasse, se si ricordava qualcosa, ma lui non si era ricordato nulla. Anche quando gli avevano mostrato una scritta in caratteri contorti e corrosi lui non era riuscito a leggerci nulla. Gli avevano detto che probabilmente quei caratteri, una volta, componevano la scritta Pathfinder.<br />
Figuriamoci: l'unica parola che forse poteva significare qualcosa.<br />
Tutto questo gli sembrava assurdo. Come poteva quel pezzo di ferraglia, vagamente somigliante ad una navetta, essere legato alla targa che lui teneva nascosta da tutto e da tutti. Stiamo evidentemente scherzando con i sentimenti di un povero ignorante. Nel senso che: tutti, purtroppo anche noi, ignoriamo cosa sia successo e dove sia finita veramente la Pathfinder.<br />
Fortunatamente  per tutti, anche per noi, a quel punto qualcosa cambiÃ².<br />
Andrew riaprÃ¬ il cassetto e riprese la targa. Vi lesse di nuovo il nome: USS Pathfinder. Tutto sommato gli sembrava un nome famigl..<br />
"Non ti deluderÃ² Pathfinder."<br />
=^=Guardiamarina Brown, ha l'autorizzazione al decollo!=^=<br />
Quel fugace ricordo entrÃ² e uscÃ¬ come un lampo dalla sua testa. Andrew saltÃ² in piedi sorpreso e spaventato. Si sentiva disorientato e cercÃ² di ricomporsi passeggiando su e giÃ¹ per la stanza silenziosa. Riprese velocemente il PADD in cui aveva salvato alcune foto che gli avevano dato quel giorno. Mostravano quello strano manufatto e il luogo dove era stato ritrovato. Forse, dopo tutto...<br />
=^=Signor Brown, siamo fieri di aver servito insieme a lei.=^=<br />
"Grazie. Comandante Togashi, ritornerÃ²."<br />
Un altro ricordo! Improvviso e fugace.<br />
E poi un enorme tunnel lo inghiottÃ¬. Venne trascinato nelle profonditÃ  nere e silenziose di un abisso senza fondo e senza tempo. GiÃ¹, sempre piÃ¹ veloce e sempre piÃ¹ attraverso il buio. E quando tutto fu finito, non si vide piÃ¹ nulla e non si sentÃ¬ piÃ¹ un rumore. Quello fu il momento. In effetti, di solito Ã¨ sempre cosÃ¬.<br />
I ricordi affiorarono in massa... e con essi la USS Pathfinder.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 07/05/2395, ore 11:00</b><br /><br />
=^=Capitano Shaitan, siamo riusciti a decodificare i dati cartografici salvati nei cristalli.=^=<br />
"Parli pure, Signor Bloch. Avete individuato dove si trova la Pathfinder?"<br />
=^=SÃ¬, Capitano, ma piÃ¹ che il dove Ã¨ interessante il quando. Le coordinate indicano inequivocabilmente un pianeta nel sistema Tzenketh ma...=^=<br />
"Parli liberamente, Comandante."<br />
=^=... circa 4000 anni fa.=^=<br />
Il Capitano riuscÃ¬ a fatica a trattenere lo stupore. Mai aveva dubitato delle conclusione del Comandante Bloch e non lo fece nemmeno in quel momento.<br />
Lo Tzenkethi che aveva di fronte lo guardÃ² con aria di sfida incrociando le braccia. "Adesso mi crede, Capitano Shaitan?"<br />
"Signor Bloch, cerchi di recuperare tutti i dati che abbiamo sulla storia di quel pianeta e me li porti in Sala Tattica per cortesia, il prima possibile." Il che voleva dire subito.<br />
=^=Comandi. Qui Bloch, chiudo.=^=<br />
Stavano interrogando il Comandante della nave che avevano immobilizzato ma invece di un Capitano pronto a dare battaglia si erano trovati di fronte ad uno studioso. Uno storico.<br />
"Le racconterÃ² io un aneddoto sul quel pianeta." continuÃ² lo Tzenkethi. "Quasi 400 anni fa la mia civiltÃ  era agli inizi dell'era dell'esplorazione spaziale. Non avevamo ancora scoperto la curvatura e, anzi, a fatica riuscimmo a raggiungere Frenth con la tecnologia che avevamo. Avevamo riposto molte speranze su quel pianeta, visto che il nostro era sovrappopolato e le risorse non sarebbero bastate per tutti. L'ironia, Capitano, Ã¨ che Frenth, nella nostra lingua, Ã¨ il nome di un'antica divinitÃ  benigna che usava donare virtÃ¹ e abilitÃ  che spesso mettevano alla prova colui che le riceveva."<br />
"Potere e responsabilitÃ : un grande classico." intervenne Jenner.<br />
"Quel giorno su Frenth trovammo un manufatto alieno vecchio piÃ¹ di tremila anni. Da quel giorno la storia del mio popolo subÃ¬ una brusca accelerata. Di lÃ¬ ad un anno compimmo il nostro primo volo a curvatura ed entrammo in contatto con i nostri vicini della Federazione."<br />
"Piuttosto strano riuscire a concepire e produrre un motore a curvatura da zero in un solo anno..." intervenne Yager.<br />
"Infatti fummo aiutati. Analizzammo quel manufatto e scoprimmo che cosa era e a cosa poteva servire, ma la sua provenienza Ã¨ sempre stata un mistero per noi. Solo dopo piÃ¹ di 400 anni abbiamo scoperto di cosa si trattasse veramente. Era la gondola di dritta della vostra USS Pathfinder, scomparsa una trentina di anni fa."<br />
"Ecco quindi dove sono finiti." disse Shaitan. "PerchÃ© non ci avete avvertito? Quelle persone avevano delle famiglie. Dovevate informarci."<br />
L'alieno sembrÃ² seriamente pensieroso. "Siamo molto gelosi della nostra reliquia. Per il nostro popolo significa molto. Non vogliamo che ce la portiate via."<br />
"Non avete trovato altro sul pianeta? Altri resti, un antico insediamento?"<br />
"Furono fatte delle ricerche ma non fu trovato nulla. La scoperta della curvatura ha poi spostato l'attenzione del mio popolo verso gli altri sistemi stellari e quel pianeta non Ã¨ mai stato colonizzato veramente."<br />
"Se mi permette, Capitano, potremmo proporre uno scambio. Noi potremmo aiutare gli Tzenkethi a ritrovare la loro reliquia e loro ci potrebbero permetterci di esplorare il loro pianeta alla ricerca della Pathfinder." intervenne il consigliere Delta.<br />
"Come dicevo per noi la reliquia Ã¨ molto importante e sono sicuro che i leader della Coalizione accetteranno volentieri questo scambio."<br />
"Potrebbe volerci troppo tempo se non sappiamo dove guardare, Consigliere. La nave che ha attaccato i Comandanti Quatro e Bloch non Ã¨ stata piÃ¹ rilevata."<br />
"Capitano," intervenne lo Tzenkethi, "noi crediamo di sapere dove fossero diretti. Come vi spiegavo, da tempo sospettiamo di un gruppo di contrabbandieri Cardassiani che giÃ  hanno tentato piÃ¹ volte di appropriarsi della reliquia."<br />
E qui, scusate, ma bisogna affrettare la storia.<br />
=^=Capitano Shaitan, stiamo captando una comunicazione criptata sulle frequenze della Federazione. SECLAR 6. Proviene dal sistema Cuellar IV.=^=<br />
"La passi in Sala Tattica, Tenente Huscar."<br />
=^=A chiunque sia in ascolto e possa sentirmi. Qui parla il Guardiamarina Andrew Brown della USS Pathfinder. Richiedo immediato soccorso.=^=]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <pubDate>Thu, 19 Nov 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-11 Brown in fuga</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=11</link>
            <description><![CDATA[Autore: Comandante Gerard Ylim Yager<br /><br /><br /><b>Cuellar IV, casa di Brown - 08/05/2395, ore 4:05</b><br /><br />
Andrew si svegliÃ² di colpo. La stanza era buia e calma ma era lui ad essere pesantemente agitato. Aveva avuto un incubo ma non lo ricordava, qualcosa nella sua mente lo aveva protetto dal terribile sogno che aveva fatto. Aveva avuto spesso degli incubi, sogni strani in cui lui correva mentre veniva braccato da un formidabile nemico.<br />
Questo sogno, perÃ², era diverso. C'era qualcosa di nuovo. Era sicuro che questo sogno riguardasse il suo passato. Ma appena cercÃ² di rimettere assieme i pensieri capÃ¬ he l'incubo aveva fatto breccia nella sua testa e creato un effetto domino tale da rompere la diga che conteneva il suo passato.<br />
Rimase come in trance per ore, poi ricordÃ² tutto e iniziÃ² ad avere paura.<br />
Fu una brutta notte per il Guardiamarina Brown ma gli permise di avere le idee chiare quando scese dal letto la mattina. Il loro piccolo alloggio era ancora avvolto nella semioscuritÃ , sua figlia adottiva non si era ancora svegliate e, mentre lui preparava la colazione, iniziÃ² a studiarsi il discorso. Quando la giovane entrÃ² in cucina lui aveva appena finito di preparare entrambe le cose.<br />
"Ti devo parlare..."<br />
<br />
<br /><b>Cuellar IV, cittÃ  vecchia, Hangar 4 - 08/05/2395, ore 10:15</b><br /><br />
Per Daryn fu un delle piÃ¹ brutte giornate della sua vita. Da quando aveva incontrato per la prima volta il suo padre adottivo aveva temuto l'arrivo di questo giorno. Ed era arrivato. Era arrivato il giorno in cui suo padre aveva scoperto la veritÃ  e aveva riacquistato i ricordi. Le aveva raccontato tutto, soprattutto di quella nave stellare sperduta nel tempo e nelle stelle. Gli aveva detto che quella era la sua famiglia e che doveva proteggerli e salvarsi cosÃ¬ come lui l'avrebbe sempre salvata perchÃ© Daryn era la sua famiglia.<br />
Per la giovane non fu un trauma scoprire che il padre era un ufficiale della Flotta Stellare, anzi poteva essere molto di peggio. Il trauma fu la perdita di quella routine che aveva animato la loro vita fino ad allora.<br />
Dopo colazione avevano fatto i bagagli in silenzio e si erano incamminati alla cittÃ  vicina. Andrew l'aveva fatta entrare in un vecchio hangar in cui erano custodite delle navette. Daryn non aveva mai visto nulla del genere, rimase cosÃ¬ affascinata da quell'ambiente che per un istante si dimenticÃ² di tutto.<br />
"Presto! Vieni!" la chiamÃ² suo padre.<br />
Lo raggiunse ed entrÃ² in una vecchia navetta Bajoriana finita lÃ¬ chissÃ  come. La ragazza guardÃ² il padre riattivare i circuiti e dare potenza. Stava agendo in maniera strana, non era piÃ¹ il vecchio contadino che lavorava. Si muoveva con calma e ogni gesto si andava ad unire all'armonioso ciclo della natura. Ora era un ufficiale braccato che prendeva decisioni rapide che agiva senza spiegare il perchÃ© secondo un misterioso piano di azione. Daryn ebbÃ¨ paura, temette di avere accanto uno sconosciuto, un completo estraneo.<br />
Era cosÃ¬ assorta nei suoi pensieri che non si accorse del gruppo di alieni che stavano entrando.<br />
La squadra tzenkethi lÃ¬ vide e aprÃ¬ il fuoco. Alcuni colpi raggiunsero la navetta scagliando scintille di metallo fuso in ogni direzione.<br />
Daryn urlÃ² di paura ma prontamente il pare disse: "Non temere, lo scafo reggerÃ ... e noi tra poco voleremo."<br />
Detto ciÃ² l'umano digitÃ² alcuni comandi e, sperando di aver eseguito giustamente la procedura, diede massima potenza.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 08/05/2395, ore 11:02</b><br /><br />
Shaitan si accasciÃ² nella poltrona e attese che lo conosciuto ripetesse una seconda volta il messaggio in modo da esserne certo di cosa stava dicendo e disse: "Qui Ã¨ il capitano Shaitan della USS Crusader... sono in ascolto."<br />
Nella stanza cadde un irreale silenzio. Tutti attesero che lo sconosciuto rispondesse. D'improvviso dagli altoparlanti risuonÃ² la voce del Guardiamarina: =^=Capitano, Ã¨ un piacere sentire la voce di un federale, ho bisogno di aiuto.=^=<br />
"Aspetti, mi dica il suo numero di matricola e il codice di sicurezza." Il Capitano decise di mettere alla prova Andrew.<br />
La risposta fu rapida: "SÃ¬, signore. Matricola 14774556. Codice di sicurezza Tango, Gamma, Foxtrot, 9, Papa, Alfa e Romeo."<br />
Rapidamente il Capitano abbassÃ² lo sguardo sulla consolle dove il Consigliere Delta aveva aperto la scheda riservata del Guardiamarina Brown. L'andoriano lesse rapidamente la matricola, 14774556, e il codice di sicurezza TG9PAR.<br />
"Corrisponde." rispose il Capitano, aggiungendo: "Dove si trova?"<br />
=^=Sono su una navetta. Sono inseguito.=^=<br />
"Stiamo arrivando..." ma a quelle parole non ci fu risposta. Il Capitano alzÃ² gli occhi in cerca di una spiegazione che arrivÃ² prontamente da McAllister: "Ci sono disturbi sul canale."<br />
"Qualcuno sta disturbando le comunicazioni." ipotizzÃ² Bloch.<br />
"Allora dobbiamo muoverci, non voglio perdere l'unica pista che ho."<br />
Shaitan si alzÃ² dalla poltrona e iniziÃ² a dare ordini: "Comandante McAllister, prepari la nave per la massima curvatura. Yager, lei invece voglio che aiuti gli tzenkethi che sono dalla nostra parte."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 08/05/2395, ore 12:50</b><br /><br />
Shaitan doveva ammetterlo, il Comandante cardassiano era astuto. Per dare visibilitÃ  alla nave federale su ciÃ² che stava accadendo, Gul Rabam aveva chiesto alla sua stazione spaziale di inviare un messaggio con una richiesta di aiuto che annunciava che il pianeta Cuellar era sotto attacco degli Tzenkethi e aveva fatto inviare, mediante un segnale criptato, il tattico della situazione. In questo modo aveva ottenuto due notevoli vantaggi tattici: aveva appena informato la galassia che gli Tzenkethi stavano attaccando un avamposto Cardassiano legittimando, cosÃ¬, l'intervento della Crusader e aveva fornito ai federali la situazione tattica.<br />
"Se gli Tzenkethi agiscono cosÃ¬ apertamente significa che hanno paura o si sentono forti." commentÃ² il Gul ad alta voce.<br />
"Ha ragione." ammise il capitano che nutriva gli stesi sospetti. "Speriamo solo di arrivare in tempo."<br />
=^=McAlister a Capitano.=^= La voce dell'ingegnere capo interruppe le riflessione dei due capitani.<br />
"Mi dica."<br />
=^=Ho incrementato la velocitÃ  di curvatura ma non oltre quello che le sto dando. Rischiamo la rottura del nucleo.=^= spiegÃ² l'Ingegnere Capo.<br />
"Certamente, la capisco." Shaitan annuÃ¬ soddisfatto: "Grazie per quello che sta facendo."<br />
Dopo alcuni istanti di silenzio il Tenente Huscar annunciÃ²: "Ho il tattico della situazione."<br />
"Sullo schermo." ordinÃ² il Capitano.<br />
Dopo pochi istanti sullo schermo principale comparve l'immagine del pineta, del traffico navale e di tutte le installazioni nel sistema ma a quello che interessava gli ufficiali in plancia era il piccolo scontro tra navette che infuriava nella fascia di asteroidi. 5 caccia tzenkethi contro la navetta del Guardiamarina Brown.<br />
"Deve aver seminato le navi he lo inseguivano sul pianeta e si Ã¨ rifugiato nella fascia di asteroidi. Molto astuto." commentÃ² Gul Rabam.<br />
"Secondo il tattico cardassiano le navette tzenkethi appartengono alla nave che hanno incontrato Bloch e il Capo della Sicurezza, il Comandante Quatro." analizzÃ² il Tenente al tattico.<br />
"Secondo i dati gli tzenkethi hanno abbattuto due caccia cardassiani mandati a proteggere la navetta." aggiunse il Gul in uno strizzo di rabbia. "E dov'Ã¨ la nostra nave appoggio? Non la vedo!"<br />
<br />
<br /><b>Nave scientifica tzenkethi - 08/05/2395, ore 12:53</b><br /><br />
La nave appoggio della stazione di Gul Rabam era stata inviata a catturare la nave scientifica tzenkethi. Aveva impostato una rotta parabolica per evitare di incrociare la Crusader per poi buttarsi sulla nave scientifica come un falco su una preda. Era una piccola ma efficiente fregata di classe Hideki ed era comandata dal secondo di Gul Rabam, Golar. Golar era un abile ufficiale molto fedele al suo comandante. Non gli piacque quando ricevette l'ordine di partenza immediata senza dover informare Rabam. Il cardassiano impostÃ² un piano d'attacco molto semplice basato sull'effetto a sorpresa. UscÃ¬ dalla curvatura vicinissimo al bersaglio e fece fuoco con il phaser. La nave non possedeva piÃ¹ difese e sarebbe bastata una sola bordata a bloccarla e far arrendere l'equipaggio.<br />
Golar vide il raggio di energia scaturire dalla prua della sua nave e scagliarsi inesorabilmente sullo scafo nemico ma a pochi metri dall'obbiettivo il raggio venne fermato da degli scudi energetici. Una serie di scariche di phaser colpirono la nave cardassiana.<br />
Golar fece per impartire ordini ma l'ufficiale alle comunicazione fu piÃ¹ rapido: "Capitano, ci stanno chiamando."<br />
"Sono gli Tzenkethi?" chiese Golar e prima che arrivasse la risposta impartÃ¬ altri ordini: "Rispondere al fuoco, azioni evasive."<br />
"Il segnale Ã¨ federale." rispose l'Ufficiale alle Comunicazioni.<br />
"Rilevo una nave federale... No, Ã¨ la sezione inferiore della Crusader. Sono stati loro a proteggere con gli scudi la nave tzenkethi e ad attaccarci." aggiunse il Tattico.<br />
Golar capÃ¬ di essere finito in una trappola, diede ordine di segnalare la resa e rispose alla chiamata federale.<br />
Il volto di un umano comparve sullo schermo. =^=Sono il comandante Yager della USS Crusader, perchÃ© state attaccando una nave scientifica tzenkethi?=^=<br />
Golar fece per parlare ma Gerard fu piÃ¹ veloce e iniziÃ² ad incalzarlo: =^=Questa Ã¨ la nave appoggio della stazione comandata da Gul Rabam, sono proprio curioso di sapere perchÃ© state tradendo il vostro ufficiale superiore.=^=<br />
Golar accusÃ² il colpo e capÃ¬ che ubbidendo ciecamente gli ordini aveva messo a repentaglio lui, la nave e la stazione ma la cosa peggiore era che aveva tradito il suo comandante.<br />
<br />
<br /><b>Sistema di Cuellar, fascia di asteroidi - 08/05/2395, ore 13:00</b><br /><br />
Andrew aveva lottato con le unghie e con i denti ma aveva fallito. Era riuscito a sfuggire agli inseguitori sul pianeta, aveva mandato una richiesta di aiuto, aveva schivato l'attacco dei caccia nemici e si era rifugiato in un campo di asteroidi. Aveva esultato quando aveva visto i due caccia cardassiani raggiungerli per proteggerli, conscio che gli tzenkethi non avrebbero rischiato una guerra. Invece i 5 caccia si sparpagliarono e attaccarono le due navette cardassiane. In poco tempo gli tzenkethi si liberarono dei nemici e puntarono contro la navetta di Andrew. Ridussero rapidamente la distanza e fecero fuoco.<br />
Brown si voltÃ² verso la figlia e gli urlÃ²: "Stai giÃ¹!"<br />
Poi sentÃ¬ del calore alle sue spalle e qualcosa lo colpÃ¬. SentÃ¬ dolore fisico ma quello emozionale lo avvolse e fu molto piÃ¹ inteso. Aveva fallito, aveva deluso suoi compagni e sua figlia. Sarebbero morti tutti. Poco dopo perse i sensi.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Infermeria - 08/05/2395, ore 14.38</b><br /><br />
Bown si svegliÃ² di soprassalto. La seconda volta in una giornata. Braccia forti ma gentili lo bloccarono. "Stia tranquillo." disse una voce.<br />
Il Guardiamarina cercÃ² di capire dove si trovava: l'ambiente gli sembrava alieno ma c'era qualcosa di familiare. "Dove sono?"<br />
"Sono il dottor Jenner e si trova sulla USS Crusader, nave stellare della Federazione." annunciÃ² il dottore con un ampio sorriso: "Lei Ã¨ un eroe."<br />
"SÃ¬, ci hai salvati!" Accanto a lui la figlia gli strinse fortemente il braccio e Brown si sentÃ¬ rinascere.<br />
Aveva vinto, la sua pericolosissima missione senza speranza aveva avuto successo: aveva trovato la Federazione e ora poteva guidarli al salvataggio dei suoi compagni. E, dulcis in fundo, in quella missione senza speranza aveva trovato una figlia e l'aveva portata in salvo. Avrebbe potuto chiedere l'asilo e vivere una vita degna senza rimanere bloccata in quel pianeta di stenti.<br />
"Concordo, ottimo lavoro, Guardiamarina." disse una terza voce. Brown vide un minaccioso andoriano avvicinarsi da quella posizione che sembrava molto piÃ¹ alto. Il Guardiamarina riconobbe i gradi e disse: "Capitano..."<br />
"Sono il Capitano Shaitan." L'andoriano si avvinÃ² lettino. "Il dottore mi ha detto che ha subito una commozione celebrale ma devo farle delle domande."<br />
"Senza affaticarlo." brontolÃ² Jenner.<br />
Ma la prima domanda arrivo da Andrew: "Come abbiamo fatto a salvarci?"<br />
Shaitan sorrise e rispose: "Puro tempismo. Le navette nemiche vi avevano colpiti e stavano per catturarvi quando siamo arrivati. Abbiamo lanciato un siluro nel mezzo della loro formazione danneggiandoli e, con una rapida bordata di phaser, li abbiamo disabilitati. Ora stiamo interrogando i prigionieri. Hanno distrutto due caccia cardassiani, se non collaborano li consegno a loro... una buona motivazione per far sciogliere le lingue."<br />
Il Capitano face una pausa, guadÃ² Daryn e aggiunse: "Signorina, ora dovrei parlare con suo padre riguardo all'accaduto... laggiÃ¹ trova il Consigliere Daniel Delta, l'aiuterÃ  ad ambientarsi sulla nave e a fare domanda per l'asilo in territorio federale."<br />
La ragazza sorrise imbarazzata come se non sapesse piÃ¹ cosa dire. Fu il Consigliere a raggiungerla e ad accompagnarla fuori iniziando a presentarle la nave.<br />
Il dottore rimase in disparte ad osservare il Capitano e Andrew, anche lui non voleva perdersi il racconto dell'ufficiale.<br />
Rimasti soli il Capitano disse: "Bene, Guardiamarina, sono impaziente di sentire il suo rapporto, la sua storia."]]></description>
            <author>Comandante Gerard Ylim Yager</author>
            <pubDate>Fri, 08 Jan 2016 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-12 Dall'altra parte del tunnel</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=12</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br /><br /><b>USS Crusader, Sala Riunioni - 09/05/2395, ore 08:00</b><br /><br />
Dopo il racconto di Brown e il confronto con le coordinate lasciate nei diari ritrovati, gli ufficiali superiori della nave, Gul Rabam e M'praktoh, il grosso rettiliforme che era al comando della nave scientifica tzenkethi (http://memory-alpha.wikia.com/wiki/Tzenkethi) si erano messi attorno al tavolo per studiare la situazione.<br />
"Avete avuto tempo di studiare le informazioni disponibili," esordÃ¬ il Capitano, "vorrei solo sapere da voi se possiamo iniziare le analisi del wormhole che sbuca da queste parti. L'unico problema che potremmo forse incontrare Ã¨ rappresentato da quella nave tzenkethi che ha distrutto la navetta. M'praktoh, che ci dice?"<br />
"Fanno parte di una fazione su cui non abbiamo purtroppo controllo. Sono convinti che la pace con la Federazione sia un errore. Hanno trovato quella gondola non sappiamo dove ma sono sicuramente nelle vicinanze." rispose il Comandante.<br />
"Da ciÃ² che ci ha raccontato Brown e dai diari che abbiamo recuperato il wormhole da superare non permette l'ingresso della nostra nave, neanche una delle sezioni." intervenne Yager.<br />
La parola passÃ² a Quatro: "GiÃ , solo una navetta. Noi sulla Crusader ne abbiamo 4 in questo momento. Possiamo farle passare in fila indiana. Non so quante persone potremmo trovare vive dall'altra parte ma dovrebbero bastare per recuperare tutti i superstiti."<br />
"Bene, allora agiremo in questo modo:" concluse Shaitan, "la Crusader si apposterÃ  con le sue tre sezioni nei presso del wormhole e veglierÃ  sull'ingresso delle navette. Ne prenderemo tre. La prima sarÃ  al mio comando, la seconda al comando di Yager, la terza al comando di Quatro. Gul Rabam e Brown saranno i miei compagni di viaggio, M'praktoh sarÃ  il secondo di Yager, Jenner il secondo di Quatro."<br />
Yager lanciÃ² uno sguardo interrogativo a Shaitan. Questi dichiarÃ² conclusa la riunione e poi, dopo essersi fermato con Yager, gli parlÃ² con calma: "Lo so, il Capitano non deve andare in missione. Ha ragione ma... Un viaggio a ritroso di 4000 anni. Non me lo sarei mai perso!"<br />
"Immaginavo," rispose il Numero Uno, "dovremo stare attenti."<br />
"Ci sarÃ  lei a guardarmi le spalle, sono al sicuro!" ribattÃ© il Capitano con un sorriso.<br />
<br />
<br /><b>Due anni luce dal sistema di Cuellar, nei pressi del wormhole - 09/05/2395, ore 10:32</b><br /><br />
Le quattro navette erano pronte per lasciare la formazione delle tre sezioni della Crusader. Lo schieramento era capitanato dalla USS Templar con a bordo il Capitano, seguita dalla USS Rigaud di Yager e la USS Raimbaut di Quatro. Due sezioni della USS Crusader orbitavano attorno al wormhole mentre la terza sezione volava in un'apparente traiettoria casuale che le permetteva di sorvegliare con i sensori la zona circostante.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/05/2395, ore 10:35</b><br /><br />
McAllister, dalla poltrona di comando, vide sullo schermo le tre navette entrare nel wormhole e sparire alla vista.<br />
<br />
<br /><b>USS Templar - 09/05/2395, ore 10:36</b><br /><br />
Shaitan era affascinato dagli effetti multicolori che vedeva avanti a sÃ©.<br />
Brown, nel rivivere quella situazione, venne sopraffatto dai ricordi di ciÃ² che aveva vissuto tanti anni prima. L'andoriano si accorse delle condizioni di Andrew e gli mise una mano sul braccio. Si scambiarono uno sguardo di comprensione finchÃ© l'umano, segnato dal tempo, non fece un cenno d'assenso col capo.<br />
<br />
<br /><b>Parte di spazio sconosciuto - 09/05/2395, ore 10:37</b><br /><br />
Le tre navette si misero in formazione una volte uscite dal wormhole. I sensori avevano rilevato la posizione del piÃ¹ vicino pianeta di classe M e iniziarono il viaggio per raggiungerlo.<br />
<br />
<br /><b>USS Templar - 09/05/2395, ore 10:40</b><br /><br />
"Qui Ã¨ il Capitano Shaitan. Non sappiamo in questi anni come si sia evoluto il sistema dove siamo ora. Dai dati cartografici e stellari e dopo i calcoli del computer dovremmo essere in una regione del Quadrante Delta. Sono passati tanti anni da quando Brown Ã¨ tornato e... speriamo di trovare ancora qualcuno dell'equipaggio vivo."<br />
<br />
<br /><b>Due anni luce dal sistema di Cuellar, nei pressi del wormhole - 09/05/2395, ore 10:49</b><br /><br />
Le tre sezioni della Crusader stavano mantenendo la formazione prestabilita quando un paio di navi uscirono dalla curvatura in formazione d'attacco.]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <pubDate>Thu, 04 Feb 2016 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-13 Aiuti condizionati</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=13</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br /><br /><b>USS Raibaut, nei pressi del wormhole - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Il computer di bordo aveva stimato in 4 ore il tempo di volo necessario per raggiungere un pianeta di classe R. Sulla navetta di Quattro, l'Ufficiale alla Sicurezza e il dottore si stavano un po' rilassando.<br />
"Che fortuna che abbiamo noi due, pensi al Numero Uno o al Capitano che devono chiacchierare con un Cardassiano o uno Tzenkethi..."<br />
"Se lei fosse un bel medico donna non sarebbe ancora meglio?" rispose con ironia Quattro, "in realtÃ  stavo pensando dottore... a come sia la civiltÃ  dei Borg in questo tempo."<br />
"Beh, in realtÃ  a quanto ne so non si Ã¨ mai capito molto sulla loro storia, non si sa da quale pianeta del Quadrante Delta siano originari."<br />
"Naturalmente, ma pensi di avere la possibilitÃ  di incontrare la loro civiltÃ ... A questo tempo potrebbero trovarsi al livello di un Medioevo sulla Terra ad esempio."<br />
"Meglio non parlarne tanto di questa idea, chissÃ  che qualche Ammiraglio esaltato possa immaginare di andarli a sterminare..."<br />
"Esatto, proprio come volevano fare loro andando ad uccidere Zefhram Cochrane."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, sezione superiore - 09/05/2395, ore 10:49</b><br /><br />
Il Tenente Bloch si era subito alzato in piedi non appena il Guardiamarina al Tattico lo aveva avvertito di una presenza nemica.<br />
"Navi Tzenkethi?" domandÃ² impaziente.<br />
"SÃ¬, il computer ne ha identificata una, l'altra ancora no."<br />
"Attivare gli armamenti e alzare gli scudi!" ordinÃ².<br />
Erano due navi, certo, ma la Crusader separata valeva comunque come tre navi standard della Flotta. Bloch era un po' amareggiato di non aver potuto partecipare alla spedizione nel passato. Purtroppo lo spazio a bordo della navetta sarebbe servito per eventuali sopravvissuti. Tuttavia ora, pensÃ² tra sÃ© e sÃ©, aveva almeno l'opportunitÃ  di condurre una battaglia.<br />
Le sue antenne si mossero piÃ¹ freneticamente mentre l'adrenalina saliva: "Sullo schermo. Situazione Tattica?" domandÃ².<br />
"Si avvicinano a velocitÃ  impulso, la distanza Ã¨ minima, potrebbero giÃ  attaccare."<br />
"Ma non lo fanno... forse si sono impauriti?" commentÃ² ad alta voce Bloch. Poi da una delle navi l'andoriano vide chiaramente salpare una navetta.<br />
"Signore..."<br />
"Sto vedendo, Guardiamarina. Suppongo si diriga verso l'ingresso del Tunnel..."<br />
Il Timoniere intervenne: "Signore, supposizione esatta."<br />
"Si interponga tra la navetta e il tunnel!" comandÃ² immediatamente.<br />
Le due sezioni della Crusader si mossero entrambe a protezione del tunnel, nello stesso momento la sezione inferiore si stava riavvicinando a tutta potenza d'impulso per sorprendere alle spalle le due navi attaccanti. L'attesa era finita: la due navi nemiche ruppero la formazione ed attaccarono, ciascuna una delle due sezioni della Crusader. Bloch e MacAllister ordinarono un fuoco di risposta. Con questa mossa gli attaccanti volevano forse distogliere l'attenzione dalla piccola navetta, che si avvicinava sempre di piÃ¹.<br />
=^=Bloch, mi copra!=^= ordinÃ² all'interfono MacAllister.<br />
L'andoriano cercÃ² di frapporre la sua sezione tra MacAllister e i nemici. MacAllister attivÃ² il raggio traente e catturÃ² la navetta ma la sezione superiore di Bloch fu colpita ripetutamente...<br />
"Gli scudi stanno per cedere!"<br />
"Maledizione! Manovre evasive ma continuate a sparare..."<br />
Finalmente arrivÃ² a tiro anche la sezione inferiore che sparÃ² con siluri e phaser. I nemici miravano al raggio traente di MacAllister. La battaglia tra le cinque navi infuriava, la sezione inferiore assorbiva ora i colpi, mentre era MacAllister che tentava di defilarsi, portandosi la navetta il piÃ¹ possibile lontano dal tunnel. Gli scudi di una nave Tzenkethi e della sezione superiore collassarono in pratica nello stesso momento.<br />
Bloch comunicÃ² immediatamente: "Interrompete il fuoco o vi distruggo i motori!"<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, USS Templar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Sulla navetta del Capitano i sensori avevano iniziato a cercare un segnale dalla superficie del pianeta, seppure fossero ancora abbastanza lontani. Il Capitano aveva provato a capire dal Guardiamarina Brown se il pianeta fosse quello giusto.<br />
Brown non era del tutto sicuro, non tutti i suoi ricordi erano tornati alla luce, dopotutto. Anzi, il secondo passaggio nel tunnel sembrava avesse nuovamente peggiorato la situazione. Aveva in mente i ricordi dei volti dei suoi commilitoni... sperava di poter rivedere qualche volto, seppure invecchiato e segnato dalla lotta per la sopravvivenza. Ma quando guardava lo schema tattico che mostrava il sistema stellare che avevano davanti gli si confondeva con tanti altri schemi tattici visti nella sua vita precedente.<br />
Il dottore lo avrebbe visitato il prima possibile. I ricordi degli altri sembravano invece per il momento intatti.<br />
Nel frattempo Gul Rabam, che si stava occupando delle analisi dei sensori, non diede nessuna notizia positiva. "Nessuna fonte di energia rilevata intorno al pianeta."<br />
*Accidenti, dovevo portarmi dietro Bloch!* pensÃ² in quell'istante tra sÃ© e sÃ© il Capitano.<br />
Nel frattempo chiamÃ² Jager: "Comandante Jager: novitÃ ?"<br />
=^=Niente, signore. Suggerisco di suddividerci subito per coprire zone diverse del pianeta.=^=<br />
"No, ancora meglio non fidarsi, attendiamo secondo il piano prestabilito."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, sezione mediana - 09/05/2395, ore 11:17</b><br /><br />
Le trattative con gli Tzenkethi procedevano lentamente.<br />
Dopo che tutte le 5 navi avevano disattivato le armi, MacAllister aveva avuto un contatto audio con il Comandante nemico.<br />
Gli Tzenkethi pretendevano il rilascio immediato dei due prigionieri, trovati a bordo della navetta catturata dalla Crusader, e di avere il via libera ad inviare una navetta attraverso il tunnel. Naturalmente MacAllister avrebbe acconsentito solo il rilascio dei prigionieri e la restituzione della navetta ma si sarebbe opposto categoricamente a qualsiasi tentativo di forzare il blocco. Un pilota della Crusader avrebbe trasportato la navetta con i prigionieri lontano dal tunnel spaziale, dopodichÃ© sarebbe stato teletrasportato indietro su una delle sezioni. Ora l'Ingegnere Capo, insieme al consigliere Delta, attendeva la risposta ma era un attesa carica di tensione. MacAllister temeva che i nemici potessero riattaccare da un momento all'altro. ChiamÃ² nuovamente le altre sezioni: il Tenente Bloch riferÃ¬ che avevano recuperato un minimo di scudi.<br />
"Io continuo a pensare che accetteranno." commentÃ² nuovamente il Consigliere, "Se sono interessati solo ai relitti non vedo perchÃ© dovrebbero rischiare le loro vite... a meno che non ci sia sotto qualcos'altro di cui siamo all'oscuro..."<br />
Dopo altri minuti di attesa finalmente si riattivÃ² la comunicazione audio: =^=Al Comandante della Federazione: accettiamo la restituzione della nave e dei nostri uomini. Ci allontaniamo dalla vostra posizione di 0.1 Anni Luce.=^=<br />
MacAllister rispose: "Ne sono felice, procediamo immediatamente col silascio della vostra nave." e poi, al Timoniere, che giÃ  si trovava pronto nella stiva di carico: "Proceda con il piano, Tenente."<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, USS Raibaut - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Una spia luminosa attirÃ² l'attenzione del dottor Jenner che, leggermente impacciato, cominciÃ² a premere alcuni pulsanti sulla consolle: "Sembra che... ci sia una trasmissione."<br />
Quatro distolse un attimo lo sguardo dalla navigazione e controllÃ² quello che sosteneva il medico. "Mi faccia venire un attimo, dottore."<br />
Il medico si spostÃ² piÃ¹ che volentieri. Quatro cercÃ² di capire in quale codice e frequenza fosse trasmesso il messaggio. Poteva essere un trasmissione federale. CercÃ² la fonte: "Proviene dal pianeta..."<br />
"Accidenti! Possiamo sentirla?"<br />
"Ci provo..." Quatro attivÃ² l'audio ma udirono solo del fruscio.<br />
A questo punto ritenne opportuno contattare il Capitano: "Capitano, qui Quatro. Stiamo captando un messaggio proveniente dalla superficie del pianeta. Non sappiamo se Ã¨ dei nostri, purtroppo non riusciamo ad ascoltare, forse perchÃ© troppo debole."<br />
=^=Qui Ã¨ il Capitano. Noi non riceviamo nulla per il momento, quindi Ã¨ probabile che la sua ipotesi sia corretta. Fate rotta per l'origine della fonte, noi procediamo come da piano e restiamo in attesa."<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar, stazione di controllo - pochi minuti dopo</b><br /><br />
La stazione di controllo satellitare si trovava in un edificio posto ad alcuni chilometri da uno dei tre piccoli agglomerati che costituivano la colonia. La stazione riceveva ed inviava le comunicazioni ai satelliti di sorveglianza e telecomunicazione situati in orbita. Quel pomeriggio la normale routine venne interrotta da un satellite che trasmise verso la superficie un messaggio di avvertimento: non lontano dal pianeta una piccola nave era stata rilevata.<br />
Venne chiamato immediatamente il direttore.<br />
"Non abbiamo notizie di una nave proveniente da quella direzione. Tra quanto arriveranno?" domandÃ² ai tecnici.<br />
"Attendiamo un secondo rilevamento per una stima, signore."<br />
Dopo alcuni minuti il computer elaborÃ² i dati. "Viaggia al di sopra della velocitÃ  della luce, fattore 400." lesse dallo schermo uno dei tecnici, "Origine... sembra nei pressi dell'anomalia spaziale."<br />
I tecnici e il Direttore si guardarono sbigottiti... con chi diavolo avevano a che fare?<br />
"Scendo giÃ¹ alle colonie a dare l'allarme!" affermÃ² il Direttore, "Voi comunicate immediatamente alla nostra Flotta."<br />
"Ma non saranno qui prima di una rivoluzione!" affermÃ² un altro tecnico.<br />
"Una rivoluzione? Che diavolo dice?" replicÃ² il Direttore.<br />
"Certo, ho letto giusto ieri le comunicazione della Flotta, vuole vedere?"<br />
Il Direttore incrociÃ² lo sguardo di un altro tecnico che annuÃ¬ per confermare il collega: "No, mi fido. Maledizione!"<br />
Il Direttore iniziava ad essere molto preoccupato. L'idea di un'invasione della colonia da parte di una razza ostile era il suo peggiore incubo. Tutti avevano in mente cos'era successo molto tempo prima in un'altra colonia situata dall'altra parte del diametro. Ovviamente poteva essere anche nulla, c'erano stati ovviamente anche falsi allarmi nel corso del tempo, inoltre avevano un piano di difesa di emergenza ben stabilito: i coloni sarebbero stati condotti in un bunker sotterraneo con provviste per molto tempo, mentre sulla superficie avevano alcune piccole navette, vecchie ma ben armate, che potevano essere pilotate.<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, USS Raibaut - data e orario indefiniti</b><br /><br />
La navetta si trovava ormai a circa 500.000 chilometri dal pianeta e i sensori potevano fornire molte informazioni, che puntualmente l'Ufficiale alla Sicurezza riferiva al Capitano, che comunque di lÃ¬ a poco li avrebbe raggiunti. "Rileviamo numerose fonti di energia, seppure di bassa intensitÃ . Captiamo diverse comunicazioni dalla superficie ma non riusciamo a decodificarle. Non si tratta certo di messaggi usuali della Flotta."<br />
Le prime scoperte avevano riguardato alcuni piccoli satelliti orbitanti attorno al pianeta, che erano la fonte del primo messaggio che avevano in qualche modo rilevato.<br />
Shaitan rimase qualche attimo pensoso. =^=I nostri potrebbero in qualche modo essere sopravvissuti ed inviare segnali con tecnologie rudimentali ma non si spiegano i satelliti. Certamente si tratta di alieni, che si sono stabiliti sul pianeta.=^=<br />
"SÃ¬, concordo, signore. Non vedo altra possibilitÃ  ma i nostri potrebbero essere loro prigionieri e potrebbero ancora essere nascosti da qualche parte..."<br />
=^=Io credo che due navette potrebbero scendere sulla superficie per effettuare analisi piÃ¹ ravvicinate: dividiamoci gli emisferi. Jager resterÃ  invece in orbita.=^=<br />
"Che facciamo coi satelliti, signore?"<br />
=^=Potrebbero essere una minaccia e sarebbe il caso di abbatterli ma nello stesso tempo potrebbe essere inteso come un azione di guerra e quindi li lasceremo stare." concluse Shaitan.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Aknaar, USS Templar - venti minuti dopo</b><br /><br />
La navetta del Capitano aveva cominciato la ricognizione nei cieli del pianeta di classe R, il Guardiamarina Brown cercava di ricordare dove potessero essere atterrati ed in seguito nascosti ma il pianeta era ovunque roccioso e desertico, impossibile distinguere un luogo da un altro. I sensori non stavano rilevando alcuna forma di energia artificiale. Anche le tracce di un'eventuale esplosione del nucleo erano difficilmente rilevabili dopo cosÃ¬ tanto tempo.<br />
Se le ricerche avessero dato un esito negativo la loro ultima possibilitÃ  sarebbe stato prendere contatto con gli alieni che abitavano questo pianeta, con tutti i rischio del caso, compresa la violazione della Prima Direttiva. E non era una violazione da poco, visto che avrebbero potuto alterare nel futuro, che era in realtÃ  il passato, addirittura la storia Tzentekhi.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, sezione mediana - 09/05/2395, ore 13:40</b><br /><br />
Dalla Plancia l'Ingegnere Capo e il Consigliere avevano osservato l'evolversi dalla situazione: la crisi sembrava superata, le due navi nemiche si stavano effettivamente allontanando, anche se solo a velocitÃ  impulso, il suo uomo era rientrato a bordo sano e salvo. Le riparazioni intanto proseguivano e pian piano l'energia disponibile tornava a livelli piÃ¹ che sufficienti. L'Ingegnere aveva anche improvvisato un breve discorso alla ciurma, per ringraziare i membri dell'equipaggio per l'ottimo lavoro svolto, promettendo inoltre che il Capitano verrÃ  informato al suo ritorno. Era stato un po' imbarazzato in effetti nel svolgere quel compito ma il Consigliere lo aveva sostenuto.   <br />
"Signore," lo interruppe ora l'addetto alla consolle tattica, "rileviamo due navi a circa mezzo anno luce di distanza, velocitÃ  Curvatura 3. Fanno rotta verso le navi tzentheki!"<br />
"Riesce ad identificarle?"<br />
"Un momento... Il computer indica cardassiane con una probabilitÃ  elevata."<br />
Delta commentÃ²: "Credo siano dalla nostra parte."<br />
"SÃ¬, forse. In ogni caso inviamogli un messaggio."<br />
Quando il canale si aprÃ¬ MacAllister comincio: "Qui nave della Federazione Crusader. Siamo stati attaccati dalle due navi tzentheki che avete davanti a voi. Una di quella ha attaccato con certezza anche alcune unitÃ  cardassiane. Siamo pronti a collaborare con voi, a noi interessa avere alcune informazioni sul contrabbando di materiali della Federazione."<br />
MacAllister attese un po' di tempo prima che apparisse sul Visore un volto senza dubbio cardassiano. =^=Salve, Capitano. Qui parla il Legato Asneth della Quarta Flotta dell'Impero Cardassiano, al comando della nave Ckubreth. Le devo dare due notizie: una buona e probabilmente un'altra cattiva.=^=<br />
MacAllister si alzÃ² nuovamente dalla poltrona, seguito a ruota dal Consigliere. "Dica pure, Legato."<br />
=^=Molto bene. Sono stato inviato in questo settore con altre navi su comando diretto dal governo centrale dell'Impero. Abbiamo avuto diversi dispacci allarmanti su una serie di attivitÃ  per non dire battaglie tra navi di diversa provenienza, per non dire della presenza di un anomalo tunnel spazio-temporale. La cosa Ã¨ diventata intollerabile, io sono qui per rimettere le cose a posto.=^=<br />
Il Legato fece una breve pause, MacAllister tuttavia non seppe cosa rispondere, la faccenda si stava profilando molto seria e avrebbe voluto volentieri tornare ad imprecare contro il suo motore in Sala Macchine.<br />
=^=Questo significa grosso modo due cose,=^= riprese il cardassiano, =^=primo: questi contrabbandieri tzentheki o chi diavolo sono andranno immediatamente fermati. Quando sarÃ  fatto un rappresentante della Federazione potrÃ  interrogarli, non c'Ã¨ nessun problema da parte nostra ma, e qui veniamo al secondo punto, anche la vostra presenza non sarÃ  piÃ¹ in alcun modo tollerata, pertanto vi concediamo un giorno terrestre per andarvene.=^=<br />
MacAllister rimase pietrificato: "Legato. Io... vorrei ottemperare alle vostre richieste ma c'Ã¨ un problema."<br />
=^=Mi dica qual Ã¨ e vediamo se si puÃ² risolverlo assieme.=^= rispose prontamente il cardassiano.<br />
"In questo momento non sono autorizzato a parlarne, la richiamerÃ² piÃ¹ tardi."<br />
=^=Come vuole. Noi intanto ci occupiamo dei vostri amici Tzentheki ma le consiglio di iniziare ad organizzare la partenza...=^=<br />
Non appena la comunicazione si chiuse l'Ingegnere non riuscÃ¬ a trattenere un'imprecazione, poi si sedette per sentire cosa ne pensasse Delta. "Sarebbe un miracolo se il Capitano riuscisse a tornare in 24 ore..."<br />
"Molto incoraggiante, Consigliere," rispose con una ritrovata vena di ironia, "sarÃ  meglio riunire le sezioni..."<br />
Quando MacAllister ebbe finito di comunicare con Bloch e Huscar, Delta intervenne nuovamente: "Signore, c'Ã¨ ancora la moglie di Gul Rabam a bordo, potrebbe intercedere presso i Cardassiani."<br />
"Consigliere, devo ammettere che me n'ero dimenticato. Sicurezza: rintracciare e portare qui immediatamente Ledora."<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Il computer di bordo della navetta non riusciva a decodificare il messaggio inviato da una navetta aliena che li aveva intercettati, mentre facevano rotta per l'insediamento alieno. Shaitan teneva le armi disattivate ma gli scudi erano alzati, dal canto suo il Capitano aveva inviato un messaggio pacifico ma non era affatto sicuro che gli altri lo avessero ricevuto. Le due navette si avvicinavano lentamente, ormai potevano vederla ad occhio nudo. Avrebbe detto che fosse molto piÃ¹ tecnologicamente arretrata delle loro ma l'apparenza poteva ingannare. Quando mancavano poche centinaia di metri all'impatto gli alieni deviarono e si affiancarono paralleli. Si trovavano alla loro destra a non piÃ¹ di 200 metri, non avevano fatto fuoco.<br />
Il Capitano proseguÃ¬ la rotta e si preparÃ² all'atterraggio vicino ad un gruppo di costruzioni molto basse, seminterrate. Non si scorgevano attivitÃ  di alcun tipo.<br />
Gli alieni atterrarono anch'essi, sebbene ad una certa distanza. Gul Rabam spiegÃ² che i dati indicavano un'atmosfera tollerabile, potevano fare a meno delle tute spaziali per un tempo limitato.<br />
"Bene, questo dovrebbe essere interpretato come un segno di pace, speriamo che il traduttore universale funzioni..."<br />
Aprirono il portello ed uscirono. La stella di questo sistema era piuttosto lontana e brillava debolmente, la temperatura era non piÃ¹ alta di qualche grado ma l'ossigeno era sufficiente. Si incamminarono verso il punto dove era atterrato il velivolo alieno. Impiegarono un certo tempo, nel frattempo i tricorder poterono fare qualche analisi ulteriore: la percentuale di ossigeno era del 10%, umiditÃ  inesistente.<br />
Ad un certo punto videro due figure umanoidi con una tuta spaziale che si avvicinarono. Erano un po' piÃ¹ piccoli di un terrestre e imbracciavano un'arma. Shaitan e soci si fermarono a distanza di sicurezza e mostrarono che non avevano armi puntate contro di loro. Anche gli altri abbassarono le armi, pur tenendole ancora tra le mani. Ora si trovavano ad una cinquantina di metri, uno di loro azionÃ² un congegno e poterono udire dei suoni, forse un discorso, Shaitan prese il traduttore e lo mise al lavoro, dopo un attimo di attesa il traduttore gracchiÃ²: "... siete atterrati vicino alla nostra colonia, cosa state cercando su questo pianeta Aknaar?"<br />
"Sono il Capitano Shaitan, di una nave stellare di una federazione di pianeti. Siamo qui per recuperare dei nostri compagni che sono atterrati su questo pianeta molto tempo fa..."<br />
"Non Ã¨ atterrata nessuna astronave, siete sicuri che sia il pianeta giusto?"<br />
"Penso di sÃ¬, sono arrivati qui molto tempo fa, quando il pianeta era disabitato."<br />
"Attraverso il tunnel spaziale?"<br />
"Non sappiamo come siano arrivati qui."<br />
"Non abbiamo trovato sopravvissuti da quando siamo qui, penso che siano giÃ  morti, Capitano."<br />
"Si erano nascosti nel sottosuolo, potreste non averli rilevati. Noi vogliamo solo fare delle ricerche, poi ce ne andremo."<br />
"Come possiamo fidarci della vostra storia? Io penso che avete altri piani, non vi permettiamo di esplorare Aknaar. Tornate nello spazio."<br />
"Abbiamo fatto molto strada per arrivare qui, concedeteci almeno un po' di tempo. Se non troveremo niente ce ne andremo..."<br />
Gli alieni non risposero subito, sembrava che parlassero tra di loro o con un loro superiore.<br />
Dopo un paio di minuti di snervante attesa, finalmente comunicarono ancora: "Potremmo concedervi due o tre sottorotazioni al massimo ma con una sola nave, l'altra dovrÃ  tornare in orbita e inoltre solo uno di voi potrÃ  volare, gli altri li terremo qui come ostaggi."<br />
Shaitan constatÃ² con piacere che aveva a che fare con una specie intelligente e pacifica, evidentemente diversa da coloro che avevano attaccato la Pathfinder tanti anni fa o almeno una diversa fazione.<br />
Shaitan ovviamente consultÃ² gli altri membri del suo equipaggio che accettarono senza obiezioni. Shaitan sorprese entrambi quando disse: "Gul, vorrei che fosse lei a condurre le ricerche, se la sente?"<br />
Gul Rabam rispose: "Capitano, come desidera, farÃ² del mio meglio."<br />
"Bene, allora siamo d'accordo. Che le sottorotazioni ci siano propizie..."]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <pubDate>Fri, 04 Mar 2016 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-14 Il segnale</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=14</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br /><br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Non erano tenuti veramente prigionieri. Certo, erano guardati a vista da degli uomini armati ma l'atteggiamento non era veramente militare e anche il loro capo non sembrava minimamente minaccioso. Anzi, una volta tornati alla base stava cercando di fare un minimo di conversazione.<br />
Il Capitano Shaitan aveva analizzato la situazione e forse aveva intuito chi effettivamente erano queste persone e cosa facessero sul pianeta. "Mi dica, Direttore, avete trovato qualcosa di interessante su questo pianeta? Ci sono forme di vita intelligenti?"<br />
"No. Nessuna forma di vita. Non su questo pianeta."<br />
"Mi sembra di capire che questo non sia il vostro pianeta di origine. Siete qui per una missione scientifica?"<br />
"No, Capitano. Per noi questo Ã¨ solo un pianeta di appoggio. Lo usiamo per le comunicazioni. Siamo qui per una missione di manutenzione e controllo delle apparecchiature."<br />
"Avete avuto dei problemi?"<br />
"SÃ¬. Qualche anno fa molti dei nostri satelliti sono entrati in avaria probabilmente a causa di un'intensa attivitÃ  della stella locale. Siamo intervenuti solo ora perchÃ© Ã¨ un sistema secondario e non c'era bisogno di riattivarlo subito."<br />
"Che strano... La stella di questo sistema mi sembra piuttosto debole per creare interferenze alle vostre apparecchiature. Anche la vostra colonia mi sembra ben organizzata per essere qui solo per una manutenzione."<br />
"Mi dispiace Capitano, mi sembrate gente onesta ma io non sono sicuro di potermi fidare."<br />
"Come preferisce, Direttore, siamo anche giustamente in ostaggio..."<br />
"Capitano, non prendiamoci in giro... Ã¨ piÃ¹ un atto volontario da parte vostra che una detenzione forzata. Ho dato un'occhiata alle vostre armi, io non sono un militare ma mi sembrano abbastanza superiori alle nostre."<br />
"Direttore, la devo interrompere." disse uno dei suoi sottoposti, "Stiamo captando un segnale radio di origine sconosciuta che non riusciamo a decodificare."<br />
"Provenienza?"<br />
"I satelliti la stanno calcolando proprio in questo momento, sicuramente proviene dalla superficie del pianeta."<br />
"Ãˆ una delle vostre navette, Capitano?" chiese il Direttore.<br />
"Non siamo venuti con altre navette. Che frequenza subspaziale stanno usando?"<br />
"Ãˆ una frequenza radio non subspaziale intorno ai 401 MHz."<br />
"Non usiamo questo sistema di trasmissione radio ormai da molto tempo. PerÃ² potrebbero essere le persone che stiamo cercando. Ci permette di usare una delle nostre navette per decodificare il messaggio?"<br />
"Provi, Capitano."<br />
"Comandante Quatro, lei e il dottore andate sulla Raimbaut e cercate di decodificare il segnale. Noi aspettiamo qui."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, sezione mediana - 09/05/2395, ore 15:00</b><br /><br />
Mentre si recava in plancia la moglie di Gul Rabam non lo dava a vedere ma sentiva crescere la tensione. *Questo non ci voleva. Se hanno mandato quel subdolo serpente di Asneth vuol dire che qualcun altro ha interessi in questa storia. Possibile che siano venuti a conoscenza dei naniti? Forse erano stati attirati solo dal fatto che erano coinvolti la federazione e i Tzenkethi...*<br />
Quando entrÃ² in Plancia decise di fingere per vedere fino a che punto Asneth conosceva la storia della Pathfinder. Asneth politicamente poteva anche essere superiore in grado rispetto a lei ma all'interno dell'Ordine era lei a ricoprire un ruolo piÃ¹ elevato e glielo avrebbe fatto pesare se necessario. "Legato Asneth, Ã¨ sempre un piacere rincontrarti."<br />
=^=Ledora! Che piacevole e inaspettata sorpresa. Non ero al corrente che fossi su quella nave. Della Federazione...=^=<br />
"Io e Gul Rabam stiamo aiutando la USS Crusader in una missione di salvataggio e recupero di una loro nave dispersa."<br />
=^=Che nobile gesto da parte vostra! A questo punto sono diventato davvero curioso di conoscere tutti i particolari. Pensavo di dover solo arrestare dei contrabbandieri e appianare divergenze. Una nave scomparsa, dici? Ti aspetto sulla mia nave per raccontarmi tutto.=^=<br />
"Non Ã¨ poi una storia cosÃ¬ interessante, Asneth. Gul Rabam e il Capitano Shaitan sono amici da tanto tempo e il Capitano ha chiesto la collaborazione di mio marito in quanto esperto conoscitore della zona e dei suoi commerci."<br />
=^=Forse volevi dire 'traffici', Ledora. Comunque insisto perchÃ© tu venga qui a spiegarmi bene tutta la faccenda.=^=<br />
Ledora cercÃ² di guadagnare un po' di tempo: "Uno dei miei collaboratori Ã¨ rimasto ferito durante l'attacco, lasciami vedere come sta e verrÃ² subito da te."<br />
=^=Hai trenta minuti Ledora, non Ã¨ educazione lasciare attendere un Legato Cardassiano.=^=<br />
"Grazie, Asneth."<br />
Terminata la comunicazione Ledora guardÃ² McAllister scura in volto ma determinata. "Questo non ci voleva. Devo trovare il modo di mandare via Asneth o fargli perdere tempo finchÃ© le navette non saranno tornate."<br />
"Credo che ci vorrÃ  ancora molto tempo, Ledora, prima che il Capitano torni indietro." le rispose l'Ingegnere Capo, "Potremmo depistarli e mandarli a cercare da un'altra parte. Magari all'avamposto."<br />
"Potrebbe funzionare, Comandante, ma prima devo scoprire che cosa sanno della Pathfinder. Asneth Ã¨ un uomo furbo e pericoloso. Ma ho ancora qualche asso da giocare questa volta. Non dite cosÃ¬ voi terrestri?" un piccolo ghigno le si disegnÃ² sul viso.<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
=^=Qui Quatro. Capitano Shaitan, abbiamo decodificato il messaggio. Ãˆ un SOS federale con delle coordinate geografiche.=^=<br />
"Le trasmetta pure qui, Comandante, non abbiamo cose da nascondere."<br />
=^=Subito, Capitano. Inizio la trasmissione.=^=<br />
"Ecco, Direttore. Ãˆ un punto all'interno della zona." l'addetto alle comunicazioni mostrÃ² una mappa della zona con una grossa area in rosso e il punto da cui proveniva l'SOS.<br />
"Ãˆ una zona particolare per voi, Direttore?" intervenne il Capitano Shaitan.<br />
"Ãˆ una zona interdetta, Capitano. A nessuno Ã¨ permesso l'accesso."<br />
"Per noi Ã¨ di vitale importanza agire rapidamente, Direttore. Ci sono delle vite in pericolo, laggiÃ¹. Ha visto anche lei la richiesta di aiuto."<br />
"Sarete in pericolo voi, se andate laggiÃ¹ senza un'adeguata protezione."<br />
"Per quale motivo? Cosa c'Ã¨ in quella zona?"<br />
Il Direttore era combattuto, si capiva che avrebbe voluto aiutare i federali ma evidentemente doveva obbedire ad altri ordini.<br />
"Direttore, sono in arrivo le informazioni che aveva chiesto."<br />
"Bene, operatore. Le passi alla mia console."<br />
PassÃ² qualche istante di silenzio mentre il Direttore leggeva le informazioni che gli erano state mandate. "Capitano Shaitan, credo finalmente di potermi fidare di voi. Ho fatto fare delle ricerche e nessuno Ã¨ riuscito a scoprire nulla del posto da dove venite, della Federazione o delle vostre razze. Ãˆ sicuro perÃ² che siete passati dal tunnel: abbiamo analizzato le vostre navette. Quindi mi avete detto la veritÃ ."<br />
"Sono contento, Direttore." continuÃ² Shaitan compiaciuto, "Questo vuol dire che potreste cominciare a raccontarci anche voi la veritÃ ?"<br />
Un po' imbarazzato il Direttore replicÃ²: "Forse, Capitano. Mi dica, sareste in grado di distruggere il tunnel se vi aiutiamo?"<br />
"SÃ¬, dovremmo essere in grado di farlo collassare. Ma non posso assicurarglielo, dovrei parlare con il mio Ufficiale Scientifico. Posso assicurarle che perÃ² faremo il possibile se ci aiutate."<br />
"Per me va bene Capitano. Operatore, ci mostri gli automi."<br />
Sullo schermo apparvero dei disegni e schemi di funzionamento di una specie che Shaitan non aveva mai visto ma che sicuramente poteva riconoscere come naniti.]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <pubDate>Mon, 02 May 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-15 La sfera</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=15</link>
            <description><![CDATA[Autore: Comandante Gerard Ylim Yager<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/05/2395, ore 15:23</b><br /><br />
Ledora era seduta alla postazione scientifica 1. Aveva raccolto su un PADD tutte le informazioni di cui avrebbe avuto bisogno per l'incontro con il Legato cardassiano. Per una spia del suo rango fu molto difficile resistere alla tentazione di rubare alcune informazioni alla Federazione ma dovette desistere temendo di essere osservata.<br />
Finito di sistemare il materiale si alzÃ² raggiungendo Bloch e McAllister al centro della Plancia.<br />
"Sono pronta a partire." disse la Cardassiana.<br />
McAllister annuÃ¬: "La Sala Teletrasporto 3 Ã¨ pronta a teletrasportarla sull'ammiraglia cardassiana."<br />
Bloch diede a Ledora un comunicatore federale ma la donna lo respinse: "Devo andare ad una riunione con un Gul, presentarmi con un comunicatore della Federazione non aiuta affatto."<br />
Bloch alzÃ² le antenne al cielo e rispose: "Almeno lo tenga con sÃ©. Se la situazione dovesse diventare rischiosa potremo riportarla indietro piÃ¹ facilmente."<br />
Ledora ispirÃ² e capÃ¬ che il mezzo umano aveva ragione. AlzÃ² la mano per afferrare il comunicatore ma prima che potesse dire qualcosa il Tenente Huscar esclamÃ²: "Rilevo un condotto di transcurvatura."<br />
Bloch corse alla consolle tattica seguito dall'Ingegnere Capo. Al contrario Ledora rimase al centro della sala come interdetta.<br />
"Analisi." ordinÃ² McAllister.<br />
Bloch raggiunse Huscar per aiutarlo e i due iniziarono ad armeggiare coi sensori. Ci misero poco piÃ¹ che tre secondi ma per lo scozzese quel tempo fu eterno. Transcurvatura per lui significava Borg e Borg voleva dire suo fratello. Una terribile paura gli assediÃ² le viscere mentre una goccia di sudore iniziÃ² a scorrere lungo la schiena.<br />
"Ho una lettura." annunciÃ² Huscar alla fine.<br />
"Sullo schermo." ordinÃ² Bloch davanti a lui.<br />
McAllister si voltÃ² di volpo e vide che lo schermo proiettava l'immagine dello spazio. Un bagliore verdastro annunciÃ² la formazione di un vortice di transcurvatura che comparve pochi istanti dopo.<br />
L'ingegnere tranne il fiato in attesa.<br />
Bloch abbandonÃ² la postazione tattica e ordinÃ²: "Posti di combattimento, pronti con tutte le armi."<br />
Poi si voltÃ² verso l'ufficiale al Tattico: "Le altre navi?"<br />
Il tenente Huscar rispose prontamente: "I Cardassiani sono in attesa come noi pronti a intervenire. Gli Tzentheki sono sulla difensiva."<br />
McAllister aveva occhi solo per lo schermo, quando d'improvviso una nave emerse dal sub spazio.<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Il capitano Shaitan stava osservando... non sapeva bene cosa stava vedendo. Era una forma di vita? Varie forme di vita? Milioni di forme di vita? Non aveva mai visto una forma di vita cosÃ¬ insolita. Gli esseri o meglio dire i naniti ricoprivano una collina non molto grande ed erano adagiati come una specie di rugiada.<br />
"Che cosa sono?" chiese il Capitano.<br />
"Non lo sappiamo." rispose il Direttore.<br />
Il Capitano continuava a guardare lo schermo mentre l'alieno continuava a parlare: "Ora sembrano inoffensivi ma ci hanno attaccati molte volte."<br />
Gul Rabam scosse il capo: "PerchÃ© non li avete distrutti?"<br />
"S.. sono molto potenti." ammise a malincuore il Direttore.<br />
Ci fu un breve silenzio poi il Direttore aggiunse: "Siamo riusciti a fermarli soltanto col fuoco delle navette."<br />
Il cardassiano analizzÃ² prontamente la situazione: "Capisco, il modo migliore per sconfiggere una potenza superiore Ã¨ colpire con una potenza di fuoco abbondante."<br />
Qualcosa, perÃ², non andava. Il capitano non era convinto: "Stando a queste letture i naniti generano una potenza molto alta. Avremmo dovuto rilevarli dall'orbita."<br />
Il Direttore scosse la testa: "Sono protetti da un campo di dispersione."<br />
L'alieno digitÃ² alcuni comandi sullo schermo e continuÃ² a spiegare: "Nemmeno noi li abbiamo rilevati, ci hanno attaccato di sorpresa piÃ¹ volte assestandoci danni devastanti."<br />
Il Direttore riprodusse a schermo una serie di informazioni. "Ecco. Con queste informazioni potrete modificare i sensori in modo da rilevarli."<br />
Il Direttore si avvinÃ² al Capitano Shaitan e a Gul Rabam dicendo: "Posso inviare tutte le informazioni alle vostre navette."<br />
Shaitan attivÃ² il comunicatore: "Capitano a Yager."<br />
=^=Qui Yager.=^= rispose prontamente il Primo Ufficiale dopo alcuni secondi di attesa.<br />
"Vi stiamo inviando alcune informazioni per adattare i sensori." il Capitano fece segno al direttore di fare il trasferimento.<br />
Passarono alcuni secondi di attesa poi Yager rispose: =^=Ho inviato anche le modifiche a Quatro e...=^=<br />
"La faccia breve, Numero Uno." brontolÃ² il Capitano.<br />
=^=SÃ¬, signore.=^= Yager rimase alcuni istanti senza parlare prima di aggiungere: =^=Ho i primi rilevamenti... Accidenti! Rilevo dei naniti e c'Ã¨ di piÃ¹...=^=<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/05/2395, ore 15:25</b><br /><br />
McAllister vide la nave uscire dalla transcurvatura ma non era una nave Borg. L'ingegnere vide la nave aliena, di forma simile ad una sfera uscire dal portale. La sfera era di color grigio argentato e brillava riflettendo le emissioni luminose del portale.<br />
Ledora vide la nave uscire condotto e afferrÃ² l'ingegnere per il braccio destandolo dallo stordimento.<br />
"Dovete fermarli." annunciÃ² la cardassiana.<br />
"Chi sono?" chiese Bloch intuendo che la donna sapeva qualcosa che non aveva mai detto.<br />
"Non lo so."<br />
Bloch non le credette: "Mi dica tutto quello che sa."<br />
Ledora sospirÃ² visibilmente seccata: "Sono una razza potenzialmente ostile. Hanno attaccato molte navi in questo settore, tra cui la Pathfinder."<br />
Bloch la fulminÃ² con lo sguardo.<br />
La donna scosse la testa: "Non so altro, lo giuro."<br />
Il Tenente Huscar si intromise: "La sfera si sta avvicinando al wormhole spazio-temporale. Stanno emettendo un raggio energetico verso di esso."<br />
McAllister recuperÃ² prontamente. Si mise al lavoro e attivÃ² la griglia dei sensori della Crusader. "Ãˆ strano, Ã¨ come se stessero..."<br />
Bloch si avvicinÃ² al collega e si mise ad aiutarlo nelle analisi ma Ledora protestÃ²: "Dovete far fuoco, ora!"<br />
Bloch ignorÃ² la Cardassiana e confermÃ² le analisi di McAllister: "Stanno allargando il wormhole."<br />
"Guarda qua." McAllister richiamÃ² l'ultima scansione fatta. "Non sono una sola nave."<br />
"Sono miliardi di naniti." terminÃ² la frase l'Ufficiale Scientifico.<br />
"Affascinante." commentÃ² poi meravigliato.<br />
Ledora era esasperata: "Siete incoscienti, dovete far fuoco!"<br />
Prima che l'equipaggio potesse controbattere, la sfera entro nel wormhole spazio-temporale.<br />
"Sono nel passato." commentÃ² Bloch.<br />
"Vanno verso il Capitano." aggiunse McAllister.<br />
"Le navi cardassiane." annunciÃ² Huscar incredulo. "Stanno entrando anche loro nel wormhole."<br />
"Cosa?" McAllister era incredulo.<br />
"Dobbiamo inseguirli e capire cosa sta succedendo." decise Bloch.<br />
"Giusto, posso rinforzare i campi di integritÃ  strutturale e permetterci di entrare." McAllister non finÃ¬ di parlare che iniziÃ² a digitare comandi sulla consolle.<br />
Bloch lo lasciÃ² lavorare, si allontanÃ² a raggiunse Delta che nel mentre era appena entrato in plancia: "Ãˆ al corrente di tutto?"<br />
"SÃ¬, mi sono fatto un'idea della situazione." rispose il Consigliere.<br />
"Bene, prenda la sezione inferiore e rimanga qui a coprirci le spalle." ordinÃ² Bloch.<br />
Delta annuÃ¬ ma l'ufficiale scientifico aveva altri ordini da impartire: "Tenga sott'occhio gli Tzentheki e veda di scorpire cosa sanno loro."<br />
Delta annuÃ¬ una seconda volta e partÃ¬ verso il turboscensore.<br />
Ledora raggiunse Bloch: "Cosa vuole fare?"<br />
"Quello che teme." rispose Bloch.<br />
La cardassiana ringhiÃ² e, non sapendo cosa fare, si mise sulla difensiva: "Ho letto molti rapporti, sono un avversario formidabile."<br />
"Anche noi." replicÃ² Bloch.<br />
"PerchÃ© i suoi amici cardassiani sono entrati nel wormhole spazio-temporale?" la incalzÃ² Bloch.<br />
Ledora scosse la testa: "Non lo so, forse vogliono scoprire la tecnologia di questi naniti e usarla a loro vantaggio contro i nemici dell'Unione." Fece una breva pausa: "Ma gli alieni sono troppo potenti."<br />
Poi, con l'aria di chi supplica, aggiunse: "C'Ã¨ mio marito laggiÃ¹ e io lo amo, per davvero. Ma anche se ciÃ² che sto per chiederle volesse dire condannarlo a morte, le chiedo di distruggere il wormhole spazio-temporale."<br />
"Non intendo farlo." rispose l'Ufficiale Scientifico.<br />
Subito dopo un lieve scossone della nave annunciÃ² la partenza di Delta con la sezione inferiore. Poi McAllister annunciÃ²: "Siamo pronti."<br />
Bloch si sedette sulla poltrona del Capitano e disse: "Bene. Timoniere, ci porti dentro."<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Yager rimase alcuni istanti senza parlare prima di aggiungere: =^=Ho i primi rilevamenti... Accidenti! Rilevo di naniti e c'Ã¨ di piÃ¹...=^=<br />
"Cosa?" chiese Shaitan.<br />
Gul Rabam e il Direttore si avvicinarono per sentire meglio la situazione, nello stesso istante Yager aggiunse: =^=Ho rilevato un grande cratere, grande poco piÃ¹ di un chilometro... Ã¨ molto antico.=^=<br />
"Antico quanto?" chiese il Gul.<br />
=^=Decine di anni... Rileviamo tracce di raggi gamma e frammenti dello scafo al duranio.=^= Yager iniziÃ² a descrivere le analisi dei sensori: =^=Le tracce metalliche sono poche ma sono sicuramente leghe metalliche a base di duranio.=^=<br />
Avevano fatto centro ora mancava solo un tassello: "Rilevate la caverna?"<br />
La risposta arrivÃ² da Quatro: =^=Capitano, stiamo analizzando la situazione assieme a Brown. Forse abbiamo una lettur...=^=<br />
Il Capo della Sicurezza fu interrotto da Yager: =^=Capitano, nave non identificata in avvicinamento. Sembra una sfera, Ã¨ immen...=^=<br />
=^=Fanno fuoco su di noi!=^= interruppe Quatro.<br />
Le comunicazioni si interruppero con una scarica di disturbi.<br />
Shaitan provÃ² insistentemente a ristabilire il contatto ma fu il Direttore della colonia a dare le informazioni inattese: "I nostri sensori rilevano due enormi esplosioni... hanno abbattuto le vostre navette."<br />
Shaitan sbiancÃ² di colpo e raggiunse la postazione sensori seguito da Gul Rabam.<br />
"Cosa sono qui picchi energetici?" chiese il Direttore della colonia.<br />
"Sembrano tracce di teletrasporto federale." identificÃ² Gul Rabam.<br />
"Sembra che ci siano dei sopravvissuti." aggiunse il cardassiano.<br />
"Sono vicini alla caverna." aggiunse il Capitano osservando il vettore di trasferimento.<br />
"Usiamo il teletrasporto della navetta superstite per raggiungerli?" propose Gul Rabam.<br />
"Procediamo." ordinÃ² il Capitano.]]></description>
            <author>Comandante Gerard Ylim Yager</author>
            <pubDate>Fri, 17 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-16 L'ultimo saluto</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=16</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br /><br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Shaitan, Brown e Gul Rabam si materializzarono vicino alla caverna e videro i componeneti delle navette a terra, storditi. Quatro fortunatamente era bello vispo e si stava assicurando della condizione dei compagni. Pian piano anche gli altri si stavano riprendendo dallo shock. "Capitano, ben arrivati."<br />
"Situazione?"<br />
"Io sto bene, Yager si sta riprendendo e anche Jenner Ã¨ in buone condizioni. M'praktoh sembra aver sofferto di piÃ¹ l'attacco."<br />
"Mi spieghi bene che Ã¨ successo."<br />
"Le navi cardassiane erano attorno a noi ma stavano semplicemente seguendo quello che stavamo facendo. Di colpo Ã¨ uscita la nuova nave. Stavamo iniziando ad analizzarla quando due siluri sono partiti dalle navi cardassiane. Quando abbiamo realizzato che eravamo noi i bersagli abbiamo attivato il teletrasporto di emergenza ed Ã¨ un vero miracolo che siamo arrivati sani e salvi sulla superficie."<br />
"E la sfera?"<br />
"Ci siamo resi conto che avevo iniziato un'azione ostile verso le navi cardassiane ma poi non sappiamo che Ã¨ successo."<br />
Yager si unÃ¬ alla discussione: "Credo che la sfera ci abbia analizzati ma le cose sono state cosÃ¬ veloci che effettivamente non sappiamo esattamente come stanno le cose."<br />
Jenner, nel frattempo, si era ripreso e stava prestando le cure a M'praktoh che era rimasto ferito piÃ¹ seriamente degli altri.<br />
"Quindi non Ã¨ stata la sfera a distruggervi?" cercÃ² di chiarire il Capitano.<br />
"No," continuÃ² il Primo Ufficiale, "sono state le navi cardassiane."<br />
Quatro annuÃ¬ mentre Gul Rabam si fece pensieroso. Si sentiva nella posizione scomoda di non saper giustificare le azioni ostili dei suoi.<br />
Shaitan, dal canto suo, anche se lasciava spazio a qualsiasi dubbio in una situazione simile, aveva comunque fiducia nel cardassiano che si era compromesso molto per aiutare i federali.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Bloch, dalla poltrona di comando, stava guardando il visore principale mentre la Crusader stava raggiungendo la zona degli scontri. Vide l'esplosione delle due navette e si sentiva impotente non riuscendo ad intervenire prima. Dalla postazione scientifica arrivÃ² l'informazione che due teletrasporti d'emergenza erano stati effettuati verso la superficie. L'Allarme Rosso aveva risuonato al momento dell'ingresso nel tunnel spazio-temporale ma ora era presente nell'atmosfera della Plancia solamente tramite le luci rosse lampeggianti.<br />
"Maledetti!" si lasciÃ² sfuggire il mezzo andoriano. Leon stava per decidere se e come effettuare la controffensiva quando vide la sfera muoversi verso le due navi ostili e, senza che apparentemente succedesse nulla, le vide iniziare ad andare alla deriva.<br />
"Che succede?" chiese alla postazione scientifica.<br />
"Un impulso di energia proveniente dalla sfera ha disabilitato i loro scudi. Poi ho rilevato un flusso di naniti che si dirigeva verso le navi. 2 secondi e c'Ã¨ stato il blackout."<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, orbita del pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
La sfera dei naniti e la Crusader erano ferme nell'orbita e sembravano i due protagonisti di un duello. Si fronteggiavano come fossero pronti a spararsi l'un l'altro con l'equivalente delle colt del vecchio far west.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Poi lo scudo della Crusader scese di colpo e si udÃ¬ una strana interferenza nei comunicatori. La nave si riportÃ² in condizione normale da sola, tra lo stupore dei presenti. Bloch non ebbe nemmeno il tempo di reagire che le luci si abbassarono e una voce metallica iniziÃ² a diffondersi sulla nave: =^=Federali, abbiamo preso il controllo della nave. Non tentate alcuna azione aggressiva o disabiliteremo anche il supporto vitale.=^=<br />
Bloch non fece altro che fare un cenno agli uomini sul ponte di rimanere fermi e calmi. Poi tentÃ² di comunicare con l'entitÃ  che si era impossessata della nave: "Chi sta comunicando con noi?"<br />
=^=Siamo una comunitÃ  di quelli che voi chiamate naniti senzienti.=^=<br />
L'andoriano azzardÃ²: "Siete quelli che hanno avuto a che fare con la nostra nave qualche tempo fa?"<br />
Il silenzio che si allungava nel tempo venne poi finalmente rotto dalla risposta: =^=Quella che voi chiamate Pathfinder? SÃ¬, Ã¨...=^=<br />
La frase sembrava essere rimasta in sospeso ma poi il silenzio si prolungÃ² come se nessuno volesse concluderla.<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Il Capitano ordinÃ² a Quatro di tenere compagnia a Jenner che si stava prendendo cura di M'praktoh e con Brown, Yager e Gul Rabam si avvicinÃ² alla caverna.<br />
Con i phaser, e dopo un bel po' di lavoro, riuscirono a sfondare la protezione naturale che si era formata dopo l'esplosione del nucleo della Pathfinder. Erano riusciti a creare un passaggio per una persona alla volta. Non senza fatica riuscirono ad entrare, torce in pugno.<br />
Penetrarono il luogo con molta circospezione e dopo poco la luce naturale calÃ² fino ad estinguersi. Dopo parecchi minuti videro i primi resti di quelle che sembravano attrezzature federali e, poco piÃ¹ in lÃ , i resti di alcuni corpi ricoperti da ciÃ² che rimaneva delle uniforme strappate e consunte. Si mossero sempre piÃ¹ in profonditÃ  e tramite i tricorder si assicurarono che non ci fosse in vita nessuno.<br />
Purtroppo la scoperta piÃ¹ drammatica la fece Brown. Sperava di trovare qualche traccia di energia che avrebbe indicato il funzionamento delle camere criogeniche ma pian piano lo scoramento si impadroniva di lui. Contando i vari corpi rimasti nella caverna capÃ¬ che non avrebbe rivisto i suoi compagni e si rassegnÃ² definitivamente quando video le camere oramai prive di qualsiasi energia e i corpi quasi mummificati dei suoi compagni.<br />
Gul Rabam, nella ricerca, si imbattÃ© in quello che sembrava essere una console. Richiamati Shaitan e gli altri cercarono di capire se fosse ancora funzionante ma la mancanza di energia che evidentemente si era protratta da molto tempo non dava nessuna garanzia. Decisero di rimuovere il banco di memoria e portarlo fuori dalla caverna.<br />
Una volta usciti si trovarono davanti un muro formato dai naniti che erano sparsi sulla collina. Il muro cingeva lo spazio attorno a loro e appena fecero un passo fuori dalla caverna vennero circondati. Erano prigionieri anche Quatro, Jenner e M'praktoh che, sorprendentemente, era in piedi e sembrava essersi ripreso.<br />
Shaitan fece per prendere in mano la situazione quando si mosse verso di lui proprio M'praktoh con una mano tesa in segno distensivo: "Non si allarmi, Capitano, mi hanno curato e comunicheranno attraverso il mio comunicatore."<br />
=^=Salve, Capitano Shaitan.=^=<br />
"Salve..." rispose l'andoriano con molta titubanza.<br />
=^=Le dobbiamo delle spiegazioni ma, soprattutto, le dobbiamo al Guardiamarina Brown.=^=<br />
Questi, sentitosi nominare, sobbalzÃ².<br />
=^=Quando ci prelevaste, con l'aiuto del vostro computer di bordo salimmo il gradino piÃ¹ importante della scala evolutiva: diventammo senzienti. Purtroppo l'impatto del nostro tentativo di interagire con voi fu disastroso e compromettemmo l'integritÃ  della vostra nave. Parte di noi tentÃ² di aiutarvi ad atterrare sul pianeta ma l'intervento della gente che viveva da queste parti compromise ulteriormente i nostri tentativi di aiutarvi. Fummo costretti ad assopire la nostra esistenza e a nasconderci sulla collina in attesa che i nostri compagni potessero tornare a prenderci.=^=<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - data e orario indefiniti</b><br /><br />
=^=Solo da poco tempo, perÃ², abbiamo raggiunto la capacitÃ  di poter tornare a riprendere i nostri compagni.=^=<br />
"Vi siete evoluti in maniera veramente veloce. Il vostro essere mente collettiva vi ha aiutato." suggerÃ¬ Bloch.<br />
=^=SÃ¬, ma non ci siamo dimenticati di coloro che in un certo qual modo riconosciamo come fossero quasi nostri genitori. Inventori e gestori della tecnologia che aveva in dotazione la USS Pathfinder e le navi della vostra flotta, tecnologia che ha permesso la nostra evoluzione.=^=<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
"Se possiamo esservi d'aiuto..." suggerÃ¬ Shaitan.<br />
=^=No, Capitano. E purtroppo noi non possiamo che essere di aiuto relativo per voi. Purtroppo ci rendiamo conto che siamo arrivati in ritardo per salvare gli uomini della Pathfinder. Siamo perÃ² contenti di aver ritrovato almeno uno dell'equipaggio.=^=<br />
Mentre i naniti sulla superficie emettevano la comunicazione attraverso M'praktoh, un gruppo si avvicinÃ² al banco di memoria che Gul Rabam aveva appoggiato ai propri piedi. Un nugolo quasi invisibile all'occhio si stava muovendo attorno all'oggetto finchÃ© i led che l'accompagnavano non comunciarono a lampeggiare. Il banco di memoria era stata rimesso in funzione.<br />
=^=Guardiamarina Brown, nel banco di memoria abbiamo ricostruito tutto ciÃ² che era stato registrato dai suoi compagni.=^=<br />
Brown era quasi alle lacrime.<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, orbita del pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
La sfera nanita si portÃ² piÃ¹ bassa nell'orbita e fece partire due raggi differenti, il primo a disabilitare gli armamenti degli uomini comandati dal Direttore e l'altro a prelevare con una sorta di teletrasporto i naniti che ancora circondavano gli uomini sulla superficie.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Bloch, finalmente, si rimise in contatto con il Capitano Shaitan: "Capitano, abbiamo avuto un regalino da parte dei naniti. Il nostro teletrasporto funziona perfettamente, possiamo prelevarvi dalla superficie quando volete."<br />
=^=Certo, le darÃ² io il via.=^=<br />
<br />
<br /><b>Quadrante Delta, Pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Shaitan guardÃ² Brown che ricambiÃ² lo sguardo pieno di compassione dell'andoriano. "Mi dia un minuto, Capitano."<br />
"Certo..." rispose.<br />
Brown prese il phaser e incise 'USS Pathfinder' di fianco all'entrata della caverna. Fece il saluto militare e diede l'OK ai compagni.<br />
"Crusader, qui il Capitano. Sei da portare su."]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <pubDate>Fri, 17 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>16-17 Da questa parte del tunnel</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=15&amp;viewlog=17</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br /><br /><b>USS Crusader - Sezione inferiore - Spazio Cardassiano nei pressi del Worm-hole</b><br /><br />
La Crusader, o meglio la parte piÃ¹ grande di essa, era scomparsa all'interno del tunnel spaziale alle ore 15:25. Ora l'orologio segnava le 16:07 e nessuna nave era giÃ  ritornata, il consigliere Delta aveva pazienza ma ovviamente ogni minuto che passava rendeva sempre piÃ¹ incerta, da un lato la certezza del ritorno dei propri compagni, dall'altra la tranquillitÃ  di non essere individuati ed eventualmente minacciati da qualche unitÃ  cardassiana o nuovamente dagli tzentheki, sebbene la loro nave sembrava al momento ancora sulla difensiva e impegnata con le riparazioni. A questo punto il consigliere ruppe gli indugi e decise di tentare un contatto con la Flotta Stellare, domandÃ² al guardiamarina alla consolle delle comunicazioni quale fosse la base stellare piÃ¹ vicina. Dopo qualche secondo rispose: "Base Stellare 92". "Bene, si prepari ad inviare un messaggio. Lo registrerÃ² dalla Sala Tattica" ordinÃ² il facente funzioni di Capitano. Delta si alzÃ² e andÃ² al computer della Sala Tattica, quindi avviÃ² la registrazione: "Qui parla il consigliere di bordo della Crusader, Daniel Delta. Mi Ã¨ stato affidato il comando temporaneo della sezione inferiore della nave. Ci troviamo nello spazio cardassiano e il resto della nave Ã¨ penetrato all'interno di un tunnel spaziale, alla ricerca dei resti della nave Pathfinder, richiediamo immediato supporto". Chiuse il messaggio, sapendo che in ogni caso avrebbe dovuto attendere minuti se non decine di minuti prima di avere una risposta. Si alzÃ² per rientrare in plancia ma poi si fermÃ² e cominciÃ² a camminare lentamente sul pavimento della sala tattica, guardandosi attorno con fare pensieroso, come un vero Capitano di una nave, che deve badare alle sorti del proprio equipaggio...in questa missione diversi Ufficiali avevano dovuto comandare una sezione della nave, senza dubbio era stata un'esperienza importante, ad esempio gli venne in mente il Tenente Bloch, che aveva indubbiamente acquisito molta piÃ¹ sicurezza di un tempo...<br />
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<br /><b>USS Crusader - Plancia - Quadrante Delta, orbita del pianeta Aknaar - data e orario indefiniti</b><br /><br />
Il Capitano, il Primo Ufficiale e tutti gli altri si materializzarono sulla pedana del teletrasporto. Il ritorno all'atmosfera controllata dalla nave lÃ¬ frastornÃ² un poco ed ebbero bisogno di alcuni secondi di adattamento. Poi il Capitano fece cenno agli altri di seguirlo e si diresse senza indugi verso la plancia, per riprendere il comando. "Capitano in plancia..." annunciÃ² un marinaio. Bloch andÃ² subito loro incontro: "State tutti bene ?". "Qualcuno se l'Ã¨ vista brutta... ma siamo ancora qui e grazie a voi possiamo tornare a casa". Ledora nel frattempo aveva salutato il proprio marito. "Stato della nave ?" domandÃ² quindi Shaitan riprendendo posto alla poltrona. Bloch rispose, mentre a sua volta si recava alla sua consueta postazione: "Buono, MacAllister Ã¨ in sala macchine a verificare, ma sembra che i Naniti non ci abbiano causato danni. Due navi cardassiane sono invece ancora alle deriva...la nave dei naniti si muove...stanno lasciando l'orbita...". "rientrano nel Tunnel..." azzardÃ² Ledora. "Sembra di sÃ¬, ci conviene seguirli.." disse l'Ufficiale Scientifico. "Capitano - intervenne il Gul - mi permetta di parlare con la mia gente, devo riportarli a casa". "Certo, non possiamo lasciarli qui, ha il permesso di farsi teletrasportare a bordo" acconsentÃ¬ l'andoriano. Il Gul e Ledora si incamminarono ma Yager afferrÃ² la donna per un braccio: "No, lei resta qui", il Gul entrÃ² quindi da solo nel turbo ascensore. Nel frattempo il Capitano chiese a Bloch se era possibile fare collassare il Tunnel. "Certo, non credo sia un problema". "Bene, abbiamo preso un impegno con gli abitanti di questo pianeta e intendo rispettarlo".<br />
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<br /><b>USS Crusader - Plancia - Worm-hole - data e orario indefiniti</b><br /><br />
"Capitano, la nave-sfera dei Naniti Ã¨ entrata nel Tunnel" annunciÃ² il Primo Ufficiale. Anche la Crusader si avvicinava a velocitÃ  impulso al Tunnel, ma le navi cardassiane ancora erano lontane e la Crusader attendeva. "Tenente Bloch, tenga sotto controllo il tunnel, al primo indizio di cedimento ce ne andiamo" ordinÃ² Shaitan, poi osservÃ² con sguardo interrogativo Ledora "Cosa aspettano i suoi amici ?". "Forse i motori sono troppo danneggiati" si giustificÃ² la cardassiana. Poteva essere vero, forse potevano solo muoversi a velocitÃ  limitata. Attese un riscontro dal tattico: "La loro Curvatura Ã¨ certamente spenta, l'impulso Ã¨ funzionante, scudi e armi disattivate". "Va bene - disse quindi il Capitano - chiamiamoli". Attesero qualche istante, quindi ottennero un collegamento video. Davanti a loro un comandante che non conoscevano, Gul Rabam non si vedeva. "Sono il Capitano Shaitan della nave Crusader. Dobbiamo al piÃ¹ presto rientrare nel nostro spazio, il Tunnel potrebbe collassare". "Stiamo effettuando riparazioni, raggiungeremo il Tunnel quando ci sarÃ  possibile, ma la nostra seconda nave vi seguirÃ  subito". "Gul Rabam Ã¨ con voi a bordo ?". "Certo, ma in questo momento Ã¨ impegnato, desiderava parlargli ?". "Vorrei che rientrasse anche lui subito, abbiamo collaborato per questa missione e mi piacerebbe riaccompagnarlo a casa" mentÃ¬ il Capitano, in realtÃ  voleva averlo a bordo come garanzia per un passaggio sicuro nel territorio cardassiano. "Bene, glielo riferirÃ² di persona". "Bene, faccia in modo che rientri subito con la vostra nave. Un'ultima cosa, una nostra navetta Ã¨ stata attaccata da una delle vostre navi: qualcosa da dire a proposito ?". "Non abbiamo nulla da dire: qui nessuno ha giurisdizione, nÃ© l'Impero cardassiano nÃ© la Federazione". "E questo vi consentirebbe di uccidere impunemente ?" intervenne il Primo Ufficiale, affiancandosi al Capitano. "Vuole fare il moralista ? Scenda da una nave stellare e vada a predicare in qualche campo bajoriano" rispose il comandante, interrompendo la comunicazione. "Maledetti!" brontolÃ² a bassa voce Yager.<br />
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<br /><b>USS Crusader - Plancia - 09/05/2395, ore 16:35</b><br /><br />
Il tratto all'interno del Tunnel durÃ² pochi secondi, qualche scossone ma nessun danno, quando tornarono a riveder le stelle tirarono tutti un metaforico sospiro di sollievo. "Analisi tattica !". "Rileviamo due navi: la nostra sezione e la nave Tzentheki. I nostri sono fermi, gli alieni si stanno allontanando". "Mantenere posizione, chiamare la sezione inferiore, prepararsi per la procedura di aggancio" ordinÃ² il Capitano.<br />
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<br /><b>USS Crusader - Sala Tattica - Ore 16:58</b><br /><br />
Gul Rabam era nuovamente salito a bordo della nave, il Capitano lo incontrÃ² in Sala Tattica, insieme al Primo Ufficiale, il consigliere, il Comandante Tzentheki M'praktoh e naturalmente Ledora.<br />
"Per prima cosa vorrei delle risposte - incalzÃ² subito Shaitan - perchÃ¨ ci hanno sparato dall'altra parte del Tunnel ?". "Gliel'ho chiesto anche io, ma non mi hanno risposto, non ho un'autoritÃ  superiore al loro Comandante, mi dispiace" rispose il cardassiano, leggermente arrabbiato. "E' una fortuna che nessuno Ã¨ rimasto ucciso...altrimenti le assicuro che la Crusader vi avrebbe inflitto pesanti perdite in questo settore". Forse Shaitan bleffava, ma certamente non lo dava a vedere facilmente. "Capitano, mi fa molto piacere che nessuno dei suoi uomini si Ã¨ fatto male - rispose pacato il Gul - inoltre lei ha ottenuto le risposte che cercava, anche voi Tzentheki, quindi tutto sommato non avete motivo di essere alterati. Ora torniamo tutti a casa, finchÃ© le cose sono tranquille". "Sono d'accordo, dobbiamo ancora fare una cosa e poi possiamo andare". "Quale cosa ?". Intervenne Ledora: "Vogliono distruggere il Tunnel". "Cosa ? Capisco l'accordo con gli abitanti di quel pianeta, ma non avete l'autoritÃ  per fare una cosa del genere !". "Lo faremo, che lei sia d'accordo oppure no" rispose il Primo Ufficiale. Il Gul non disse altro.<br />
Dopo alcuni secondi ci fÃ¹ una chiamata dalla plancia. "Capitano, qui McAllister, la nave cardassiana Ã¨ uscita dal Tunnel". "Tempismo perfetto.." commento Delta. "Bene, arriviamo subito. Bloch pronti a procedere - disse Shaitan, poi rivolgendosi ai loro ospiti - devo chiedervi di restare qui, a godervi lo spettacolo, non c'Ã¨ posto per tutti in plancia".<br />
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<br /><b>USS Crusader - Plancia - Ore 16:59</b><br /><br />
"Capitano, la nave cardassiana sarÃ  a distanza di sicurezza tra pochi secondi" annunciÃ² l'Ufficiale Tattico. "Bene, Timoniere: avviciniamoci ancora un poco. Tenente Huscar: pronti alla difesa nel caso i cardassiani tentassero qualche azione inconsulta". "Li teniamo d'occhio....ora sono a distanza di sicurezza...". "Tenente Bloch: attivare procedura". "Bene, inizio l'emissione raggio di dispersione". Sul Visore non si vide nulla per un po', poi il Tunnel sembrÃ² indebolirsi. "Il Tunnel inizia la fase di collasso" annunciÃ² Bloch. "Signore, i cardassiani ci chiamano". "Ignorare la chiamata" ordinÃ² il Capitano.<br />
Ora il Tunnel non era piÃ¹ visibile. "Hanno attivato le armi. Sto alzando gli scudi laterali" disse il Tattico. La plancia subÃ¬ un lieve scossone, segno che un colpo era stato respinto dagli scudi. "Fatto - disse Bloch - i sensori non rilevano piÃ¹ nulla...". "Perfetto, alziamo tutti gli scudi. Timoniere: rotta per la base cardassiana: Curvatura 8!". La Crusader virÃ² e con un balzÃ² scomparve alla vista dei cardassiani, che ancora inutilmente sparavano con i phaser.<br />
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<br /><b>USS Crusader - Bar di Prora - 10/05/2395, ore 10:50</b><br /><br />
Andrew Brown aveva riflettuto a lungo e infine aveva deciso di intraprendere un viaggio per rintracciare i famigliari di alcuni uomini e donne della Pathfinder, a cui era stato particolarmente legato. Il consigliere della nave si era offerto di aiutarlo a rintracciare i luoghi dove costoro vivevano, consultando la banca dati del computer. Ci sarebbero voluti probabilmente anche alcuni mesi, dal momento che avrebbe dovuto raggiungere i luoghi piÃ¹ disparati all'interno dei confini della Federazione, ma in effetti ci sarebbe stati anche dei vantaggi...avrebbe anche potuto cercare una nuova casa, dove poter sistemarsi, e la sua figlia adottiva Daryn avrebbe potuto conoscere finalmente altri mondi, fare nuove esperienze e conoscere persone interessanti...sÃ¬, era convinto che sarebbe stata la scelta giusta per entrambi.<br />
Ora erano al bar della nave ad osservare lo spazio circostante e a prepararsi mentalmente a ciÃ² che li attendeva: in fondo anche per Andrew sarebbe stato un ritorno ad una vita che non conosceva quasi piÃ¹, quindi la sua situazione e le sue difficoltÃ  non sarebbero state tanto diverse da Daryn...]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <pubDate>Fri, 05 Aug 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
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