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        <title>USS CRUSADER - Missione 15</title>
        <description>I diari di bordo della USS CRUSADER</description>
        <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader</link>
        <lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 03:00:58 +0200</lastBuildDate>
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            <title>USS CRUSADER</title>
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            <title>15-01 Una nuova minaccia ai confini della Federazione</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br /><br /><b>20 Milioni di Km dalla zona neutrale <br />
USS Crusader, Infermeria - 12/09/2394, ore 07:58</b><br /><br />
Il Tenente Leon Krenn Bloch entrÃ² in infermeria messaggiandosi il collo.<br />
Il dottor Jenner e il suo collega stavano scherzando tra di loro, quando entrambi si voltarono verso il nuovo arrivato. Jenner ovviamente lo apostrofÃ² subito: "Tenente, non ho ancora preso servizio che lei Ã¨ giÃ  qui a disturbare!"<br />
"Sono venuto giusto un minuto prima che lei prendesse servizio, cosÃ¬ non si dovrÃ  occupare di me." rispose a tono l'andoriano. Invece fu proprio Jenner a visitare il Tenente, che lamentava mal di testa, dolori al collo e anche un po' di vertigine. "Ma Ã¨ il turno di notte che le fa venire questi sintomi?"<br />
I due cercarono di capire cosa poteva essere, ma all'improvviso furono interrotti dal segnale di allarme giallo: =^=Tutti gli ufficiali in plancia!=^= scandÃ¬ l'interfono.<br />
"Si tenga il mal di testa, ringrazi il suo amico Shaitan." disse impotente il medico allargando le braccia.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - Contemporaneamente</b><br /><br />
Bloch pregustava giÃ  il suo riposo, che gli avrebbe forse consentito anche di togliersi questi dolori di torno, ma qualcosa di urgente attendeva in Plancia.<br />
Si trovavano da due giorni a pattugliare la zona neutrale con l'Impero Romulano, c'erano stati molti movimenti di navi negli ultimi giorni e il comando di flotta aveva pensato di inviare la Crusader in zona. Un compito tranquillo, vista anche la situazione tecnica della nave stessa non ancora ottimale dopo lo "smontaggio" subito nel sistema Muwai. Tuttavia qualcosa di insolito era probabilmente accaduto.<br />
Bloch entrÃ² in pancia, davanti a lui il Capitano stava chiedendo informazioni al Primo Ufficiale Yager: "Ãˆ una nave di classe Scout, una ricognitore veloce, non certo una nave da guerra." spiegÃ² Yager. Intanto Bloch si soffermÃ² sul visore e vide chiaramente l'immagine di un vascello romulano, quello che stava appunto descrivendo Yager. Tuttavia il vascello non era in condizioni ottimali, lo scafo appariva danneggiato, chiaramente non era lÃ¬ per attaccare briga con la Crusader che lo avrebbe spazzato via in pochi secondi.<br />
"Ãˆ apparso dal nulla poco fa." lo informÃ² a bassa voce l'addetto alla consolle scientifica.<br />
"Ci stanno chiamando, signore." disse l'Ufficiale Tattico.<br />
"Aprire un canale." rispose Shaitan.<br />
Un Comandante romulano apparve sul visore: =^=I miei saluti, Capitano Shaitan. Ãˆ un piacere incontrarla.=^=<br />
"Anche per me Ã¨ un piacere, Comandante. Ãˆ mio dovere informarla che ha violato la Zona Neutrale."<br />
=^=Certo, mi scuso per questo, ma intendiamo comunicare un messaggio urgente al vostro comando di Flotta. Vorremmo che sia lei ad occuparsene, Capitano Shaitan.=^=<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - Un'ora dopo</b><br /><br />
Il Primo Ufficiale Yager era seduto sulla poltrona di comando. Il Capitano Shaitan aveva acconsentito di salire a bordo del vascello romulano per conferire con il comandante romulano, Storuck. Insieme a lui era salito a bordo anche il Capo della Sicurezza Quatro, inoltre la Crusader aveva i phaser puntati sul vascello, di modo che avrebbe potuto renderlo inoperante al primo segno di fuga o attacco.<br />
"Tenente Bloch," domandÃ² Yager, "novitÃ  dai sensori a lungo raggio?"<br />
"Nessuno vascello in avvicinamento" confermÃ² l'andoriano.<br />
Il consigliere di bordo si trovava seduto al fianco di Yager: purtroppo i romulani avevano acconsentito che il Capitano fosse accompagnato soltanto da una persona, avrebbe voluto fortemente partecipare ad una simile esperienza, trovarsi a bordo di un vascello romulano, forse anche in stato di guerra, visti i danni subiti dallo scafo.<br />
Delta tranquillizzÃ² Yager: "Io ritengo che sia escluso un trabocchetto da parte dei romulani, sono chiaramente in inferioritÃ  e, se comparissero altri vascelli all'improvviso, si tratterebbe di un atto di guerra, il che mi sembra altamente improbabile se non impossibile."<br />
"Certo, sono d'accordo, ma lei non Ã¨ al comando della nave. Se vuole le cedo il posto insieme a tutte le mie ansie. Comandante, come procedono le analisi sul vascello nemico?"<br />
"Quasi completate signore... posso parlarne un attimo in privato signore?"<br />
Yager si alzÃ² e andÃ² direttamente alla postazione tattica per osservare lui stesso cosa diceva il computer di bordo. L'Ufficiale tattico mostrÃ² alcuni dati a Yager che li osservÃ² con molta attenzione, poi guardÃ² l'ufficiale: "Ok, ottimo lavoro, questi dati ci potranno essere molto utili, li memorizzi in un file. Solo lei, io e il Capitano potremo accedervi per il momento."<br />
<br />
<br /><b>Base Stellare 356<br />
USS Crusader, Sala Tattica - 4 Giorni dopo</b><br /><br />
Gli Ufficiali arrivarono tutti qualche minuto prima del previsto, erano tutti curiosi di sapere che cosa stesse accadendo.<br />
Dopo l'incontro con il Comandante romulano, durato poco piÃ¹ di un'ora circa, la Crusader si era diretta alla piÃ¹ vicina base stellare, dove il Capitano aveva contattato il Comando di Flotta. Da quel momento erano rimasti in attesa di ordini. Solo Shaitan era al corrente della situazione, tuttavia altri tre ufficiali sapevano qualcosa: Quatro, che era stato a bordo della nave romulana, Yager e il Tattico, che avevano visto alcuni dati molto interessanti su chi avesse causato i danni allo scafo romulano. I quattro tuttavia non avevano detto nulla e sulla nave giravano le piÃ¹ disparate leggende, ovviamente al bar della base stellare non si era parlato d'altro.<br />
Alla riunione in Sala Tattica il Capitano arrivÃ² infine per ultimo, diede uno sguardo veloce ai proprio uomini e poi cominciÃ²: "Bene, non c'Ã¨ molto da dire, tranne che faremo un viaggetto in una zona... un po' fuori dalle rotte solite, l'Impero Romulano."<br />
Molti accolsero la notizia con un po' di eccitazione, non a tutti gli ufficiali della Flotta era concesso nella loro vita il privilegio di varcare i confini dell'Impero Romulano, seppure, dopo l'esplosione della Supernova, non si trattasse piÃ¹ del temibile Impero che tanto aveva tenuto in apprensione le generazioni di ufficiali che li avevano preceduti.<br />
"La nostra missione sarÃ  quella di accompagnare una piccola delegazione della nostra Flotta, che Ã¨ stata invitata ad un incontro con i vertici militari romulani." Ora gli sguardi dei presenti cominciarono a mostrare segni di perplessitÃ .<br />
"Ancora non sappiamo il luogo dell'incontro, ovviamente viene tenuto segreto, nessuno di voi dovrÃ  parlarne nÃ© a bordo nÃ© tanto meno al bar della base."<br />
Qualche accenno di sorriso apparve sul volto di alcuni ufficiali. Shaitan attese qualche domanda e poi proseguÃ¬: "Dovremo restare in allerta continuamente, saremo in un territorio ancora in gran parte sconosciuto, per non dire ostile. Anche la maggior parte della loro flotta non Ã¨ informata, una loro nave ci dovrÃ  guidare lungo un corridoio sicuro. Ma come controparte un vascello romulano sbarcherÃ  su questa base e sarÃ  tenuto, diciamo... in ostaggio fino al nostro ritorno."<br />
Il Primo Ufficiale prese la parola per rendere piÃ¹ esplicito cosa significasse stato di allerta: "Lo spazio circostante sarÃ  scandagliato e le squadre tattiche e scientifiche dovranno fare rapporto continuo, la Sala Macchina dovrÃ  comunicare lo stato di efficienza del sistema, la squadre della Sicurezza dovranno essere pronte all'azione, le sale olografiche saranno chiuse e non potremo comunicare normalmente verso la Federazione."<br />
Gli ufficiali coinvolti annuirono, il Consigliere di bordo invece stava riflettendo e non si trattenne dal chiedere lumi. "Ãˆ lecito essere informati di cosa ci sia sotto, Capitano? Non Ã¨ certo una semplice visita di cortesia per vedere una sfilata di cannoni romulani..." disse Delta con una metafora riferita alla storia terrestre.<br />
"Non posso dirvi nulla, per il momento. Ovviamente si tratta di un incontro il cui esito potrebbe avere ripercussioni molto ampie e durature nel futuro." si limitÃ² a replicare il Capitano. Non ci fu nessun altra domanda, allora il Capitano concluse: "I delegati saranno qui nel giro di 12, massimo 18 ore, poi partiremo subito. Ho approfittato dell'occasione di essere fermi su questa base per chiedere il trasferimento di alcuni uomini: potete fermarvi a turno e vi comunicherÃ² le mie proposte reparto per reparto. Iniziamo con l'Ingegnere Capo MacAllister."<br />
Gli altri uomini, tranne Yager e MacAllister, si alzarono ed uscirono. Fuori dalla sala si organizzarono per stabilire dei turni: Jenner, che sarebbe andato come secondo, rimase lÃ¬ ad attendere, mentre gli altri tornarono alle loro funzioni.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - Un'ora dopo circa</b><br /><br />
Quando rimase solo con Yager il Capitano accese lo schermo e comparvero alcune mappe spaziali. Il Primo Ufficiale era tutt'orecchi, si compiacque con sÃ© stesso per avere la possibilitÃ  di sapere cosa stava realmente accadendo, mentre gli altri ufficiali sarebbero rimasti all'oscuro. Nel momento dell'incontro inaspettato con i romulani era stato abbastanza teso, tuttavia ora si sentiva pronto per avere nuovamente una grande responsabilitÃ  sulla spalle.<br />
"Comandante, a cosa pensa?" lo interruppe Shaitan.<br />
"Mi scusi Capitano..."<br />
"Non fa nulla, non siamo delle macchine, prendiamoci una bella tazza di tÃ¨ prima delle spiegazioni, ok?"<br />
"Va bene."<br />
Dopo cinque minuti i due si sedettero nuovamente per proseguire: "Comandante... Gerard. CercherÃ² di riassumerti brevemente cosa mi ha spiegato il Romulano... anche se qualcosa certamente avrai giÃ  capito. Dunque, si sono verificati due attacchi dei Borg ai confini dell'Impero Romulano, qui e qui." disse indicando due punti.<br />
Yager annuÃ¬ con un'espressione molto seria. Dunque il computer aveva visto giusto, quando aveva catalogato come armi di origine Borg quelle che con piÃ¹ alta probabilitÃ  avevano colpito il vascello romulano.<br />
Shaitan fece due passi verso un oblÃ² e rispose osservando fuori: "Siamo stati fin troppo al sicuro in questi ultimi tempi, Ã¨ ovvio che sarebbero tornati aggressivi prima o poi."<br />
"GiÃ , e questa volta hanno preso di mira i Romulani, che sono in condizioni decisamente piÃ¹ deboli della Federazione."<br />
"Sembra di sÃ¬. Non erano preparati agli attacchi e hanno perso diversi vascelli. A quanto hanno detto alcuni sono stati distrutti, mentre altri si sono autodistrutti quando la situazione era diventata insostenibile. I cubi tuttavia sembra si siano ritirati ad un certo punto, ritengono giustamente che si fosse trattato di un attacco per saggiarne le difese." Shaitan si avvicinÃ² a Yager: "I romulani vogliono chiedere aiuto alla Flotta per fronteggiare un loro vero attacco."<br />
"Ah..." questa era una nuova notizia per il Primo Ufficiale. "Capisco... questa sÃ¬ che sarebbe una svolta per l'intero quadrante, anzi per la galassia... ma in cambio cosa ci daranno?"<br />
"Di questo e del tipo di aiuto che forniremo si discuterÃ  proprio con loro tra pochi giorni."<br />
"Capitano: la Crusader parteciperÃ  al conflitto?" chiese infine Yager.<br />
"Non lo so, ne discuteremo con la delegazione che parteciperÃ  all'incontro durante la strada, nel caso ci forniranno tutte le informazioni tecniche necessarie."<br />
"Ma lei suppone di sÃ¬, altrimenti come si spiegano tutti questi trasferimenti di sottoufficiali che ha proposto?" osservÃ² acutamente Yager.<br />
"Io ritengo che, essendo la Crusader una delle piÃ¹ attrezzate navi stellari da guerra dell'intero quadrante, debba necessariamente partecipare."<br />
Il Primo Ufficiale restÃ² senza parole... poi disse con enfasi: "Lei Ã¨ certamente uno dei Capitani di piÃ¹ alto valore che abbia mai conosciuto. Tuttavia ritengo che la Flotta non debba impegnarsi direttamente nel conflitto, per i Romulani non ne vale la pena."<br />
"...ma noi aiuteremmo i Romulani anche e soprattutto per salvaguardare la Federazione, per stare piÃ¹ al sicuro protetti dalla stabilitÃ  del loro Impero."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 10 ore dopo</b><br /><br />
Il Capitano Shaitan e il suo Primo Ufficiale avevano accolto i primi delegati che erano giunti sulla base e quindi saliti a bordo della Crusader: si trattava dell'Ammiraglio Peterson e di un civile, il Professore Omori, terrestre di origine asiatica, uno dei piÃ¹ noti accademici della Federazione che aveva intrapreso uno studio sulla civiltÃ  dei Borg, sulla base delle numerose testimonianze raccolte dai vascelli federali, la Voyager in primis, che aveva attraversato lo spazio dei Borg alcuni anni prima.<br />
Il Professore e l'Ammiraglio stavano discutendo sull'utilitÃ  di avere con loro anche l'ambasciatore Picard e su come un problema di salute ne avesse ritardato l'arrivo. "Non verrÃ  con noi al vertice coi Romulani ma, al nostro ritorno sulla base stellare, dovremmo trovarlo ad attenderci." concluse l'Ammiraglio.<br />
Nel frattempo Shaitan presentava la nave ai due ospiti, spiegandone le peculiaritÃ  tattiche.<br />
Dopo pochi minuti entrarono in Sala Macchine, dove trovarono l'ingegnere McAllister decisamente indaffarato: era in compagnia del suo vice V'Lar e di un altro ufficiale. Shaitan si avvicinÃ² comunque e i tre interruppero la loro discussione tecnica.<br />
"Capitano," dissero quasi all'unisono i tre, "vi presento il nostro ingegnere capo Stephen McAllister. Lei Ã¨ invece il Tenente V'Lar, che ha ottenuto un incarico di Ingegnere Capo e ci lascerÃ  prima della partenza. Questi Ã¨ il Tenente Del Rio, che assumerÃ  ruolo di Ingegnere in Seconda."<br />
Dopo alcune strette di mano, il Capitano proseguÃ¬: "Signor Del Rio, come ha trovato i motori?"<br />
"Mi sembra che manchi ancora poco e tutto sarÃ  rimontato alla perfezione..."<br />
"Proveremo al piÃ¹ presto la Curvatura massima," aggiunse MaCAllister, "cosÃ¬ che se ci dovessero esserci problemi torneremo alla base a metterli a posto."<br />
Il Professor Omori era perplesso, cosÃ¬ l'Ammiraglio gli accennÃ² brevemente alla recente disavventura della Crusader, al che mostrÃ² cenni di comprensione.<br />
Dopo qualche minuto in Sala Macchine i quattro raggiunsero il turboascensore. "Capitano, ora che non ci sono orecchie indiscrete, le dirÃ² qualcosa in piÃ¹." iniziÃ² Peterson. "Ho ricevuto un messaggio da un nostro avamposto nei pressi della zona neutrale... hanno rilevato una traccia di transcurvatura all'interno dello spazio romulano."<br />
"Un altro attacco?"<br />
"Non lo sappiamo con precisione, la traccia si trovava molto lontano dalla Zona Neutrale, ma dovete essere consci che la situazione potrebbe precipitare ben prima del nostro vertice coi Romulani. Nel caso ci chiedessero un aiuto immediato il Comando di Flotta mi ha dato pieni poteri decisionali."]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <pubDate>Wed, 15 Oct 2014 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-02 Amichevoli nemici</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Plancia - 16/09/2394, ore 16:30</b><br /><br />
"Questa poi..." Il Timoniere Viskav era di servizio in plancia quella sera. Nella sua carriera sulla Crusaider ne aveva viste di cose strane. Ma mai una come quella. Era talmente surreale che l'aveva preso in contropiede e non sapeva con quale emozione riferire la cosa.<br />
Fu cosÃ¬ che il Comandante Yager, alzando lo sguardo dal DDpad che stava consultando, vide la faccia perplessa del suo timoniere tentare di spiegare qualcosa.<br />
"Dica, Tenente. Ci sono novitÃ ?"<br />
"Eh... beh..." Viskav decisamente non ce la faceva. Con un impeto di forza di volontÃ  mandÃ² sullo schermo ciÃ² che il computer gli stava comunicando da tempo. "Ecco..."<br />
Yager si alzÃ² in piedi di scatto. "Era ora!" Sullo schermo c'erano due Falchi da guerra Romulani: classe D'deridex. Le piÃ¹ splendide e potenti navi da guerra Romulane che la Federazione aveva mai incontrato in campo. Le navi erano perfettamente operative, disoccultate, ma le armi non erano attivate e gli scudi erano abbassati.<br />
"A... Allarme Rosso, Comandante?" domandÃ² Viskav, che aveva notato che Yager non aveva fatto una piega.<br />
"Ma no, Tenente, cosa sta dicendo! Avverta invece il Capitano Shaitan che i nostri ospiti sono arrivati."<br />
<br />
<br /><b>Base Stellare 356 - 16/09/2394, ore 17:00</b><br /><br />
Il Vice-Pretore Rartak e il suo seguito furono accolti con i dovuti protocolli. Era stata assegnata loro una piccola porzione della Base Stellare 356 che era stata isolata dal resto della base. Gli uomini della sicurezza erano stati dislocati ovunque. Le misure di sicurezza prese: eccezionali. Anche i Romulani erano in gran numero. Molti soldati posti a controllare i corridoi e i punti d'accesso alle stanze piÃ¹ importanti. Data la portata dei possibili negoziati e degli odi atavici da ambo le parti poteva succedere di tutto. Shaitan si stava chiedendo chi stava effettivamente proteggendo chi. Gli stessi Romulani chiusi nella loro zona off limit si sentivano probabilmente un po' ostaggi e un po' protetti.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 16/09/2394, ore 18:30</b><br /><br />
Dopo la cerimonia di benvenuto Yager tornÃ² in Plancia per terminare il suo turno.<br />
"Quanti?" domandÃ² al Tattico appena le porte si chiusero, mentre era ancora diretto alla poltrona del Capitano.<br />
"Due, Comandante. Ho giÃ  mandato le coordinate al Comando della base stellare. Anche se dubito che troveranno qualcuno."<br />
"Due cosa?" il Consigliere Delta era rientrato anche lui dalla cerimonia ed era passato dalla Plancia per vedere se tutto era a posto.<br />
"Due siluri, consigliere." disse. "Come misura precauzionale il Comandante Yager aveva suggerito che si tenessero i due Falchi da guerra sotto protezione. Visto che per ragioni diplomatiche non possono alzare gli scudi io e il Comandante McAllister abbiamo programmato il computer in modo che rivelasse il lancio di eventuali missili dalla stazione stellare e che li neutralizzasse automaticamente."<br />
"Ingegnoso," rispose Delta "e se avessero usato i phaser?"<br />
"Gli unici phaser abbastanza potenti sono quelli della base stellare. Ãˆ impossibile costruirne in segreto o farli arrivare di nascosto. Dei siluri di contrabbando invece... e poi si lanciano praticamente da soli, basta anche un condotto di scarico." precisÃ² Yager. "Due comunque sono abbastanza per dire che abbiamo un problema di sicurezza e che sarebbe meglio che fosse permesso a quei Falchi di alzare gli scudi. Soprattutto quando ce ne saremo andati di qua."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala riunioni - 17/09/2394, ore 08:30</b><br /><br />
Erano presenti anche, per la Federazione, l'Ammiraglio Peterson e il Professor Omori e, per i Romulani, il Vice-Pretore Rartak e il Comandante Marel suo aiutante personale.<br />
L'Ammiraglio prese la parola: "Insieme ai nostri ospiti abbiamo deciso che il Comandante Marel ci condurrÃ  al luogo fissato per l'incontro con uno dei due Falchi da guerra, l'IRW M'akoona, mentre il Pretore Rartak rimarrÃ  alla base come... garanzia di buona fede. Il Comando di Flotta Ã¨ stato informato."<br />
"Come ulteriore salvaguardia il Comandante Marel potrebbe rimanere sulla Crusaider per tutta la durata del viaggio e, in cambio, io potrei andare sul Falco." Propose Yager. "Le cedo volentieri i miei alloggi."<br />
"Non ho nulla in contrario." Rispose Marel. "Riteniamo che anche tra le fila dell'Impero ci siano persone che non vedono di buon occhio questi accordi. Anche se c'Ã¨ di mezzo la sopravvivenza dell'Impero. La mia presenza a bordo della Crusader ci potrebbe evitare dei fastidi."<br />
"Il Pretore Rartak ci ha fornito le coordinate del luogo dell'incontro. Ci Ã¨ stato assicurato che non incroceremo astronavi romulane lungo il tragitto e in ogni caso il Comandante Marel ha con sÃ¨ un lascipassare del Senato. La partenza Ã¨ fissata tra un'ora. Domande?"<br />
"Sarebbe stato utile disporre di qualche dispositivo di occultamento. CosÃ¬, in caso di necessitÃ ." Intervenne l'ingegnere capo McAllister, non senza malizia.<br />
"I rapporti tra L'Impero Stellare e la Federazione non sono cosÃ¬ progrediti come vorremmo, Comandante. Ma ritengo che in futuro uno scambio di tecnologie sarÃ  sicuramente auspicabile. Entrambi abbiamo da imparare dai nostri vicini." Intervenne il Vice-Pretore Rartak e l'argomento fu chiuso.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 17/09/2394, ore 10:30</b><br /><br />
"Capitano, siamo fuori dalla Zona Neutrale."<br />
"Grazie, Tenente. Faccia rotta verso le coordinate che le sono state comunicate. Allarme Giallo, signor Quatro, tutti ai loro posti e teniamoci pronti: qualsiasi cosa accada."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 17/09/2394, ore 11:30</b><br /><br />
"Mi dica, Comandante Marel," cominciÃ² Shaitan in tono discorsivo, "come ha preso la Tal Shiar la necessitÃ  di questo incontro con la Federazione? Immagino che lei lo sappia."<br />
"Molto acuto, Capitano." Rispose il romulano. "Viste le circostanze non serve mantenere troppi segreti. Forse non ci crederÃ  ma siamo stati proprio noi a proporre questi negoziati al Senato."<br />
"Voi?" Shaitan era perplesso.<br />
"Conosce il motto della Tal Shiar, Capitano? Bene. Mai come ora quel Noi ha bisogno di essere protetto e puÃ² stare certo che faremo il possibile per non essere assimilati dai Borg. Il Senato Ã¨ ancora in parte scettico sulla faccenda. Crede ancora che il grande esercito romulano possa rispedire questi barbari invasori da dove sono venuti ma sappiamo tutti e due che si sbaglia. Per questo motivo l'intera operazione Ã¨ in parte segreta: alcune fazioni sono ancora ostili nei confronti della Federazione."<br />
"Signore, stiamo captando un segnale da una nave romulana."<br />
"Ãˆ criptato?" chiese il capitano Shaitan.<br />
"No, signore."<br />
Anche Marel si stupÃ¬ della risposta e guardo negli occhi perplesso il Capitano.<br />
"Ãˆ un SOS, Capitano. Dalla M'akoona confermano: lo stanno ricevendo anche loro. Ãˆ la IRW Detarix. Sono stati attaccati da un cubo Borg, richiedono immediato soccorso. Nessuna nave romulana sembra aver raccolto l'SOS."<br />
"Quanto dista da noi, Comandante?" chiese il Capitano.<br />
"Circa dieci minuti alla massima curvatura, signore."<br />
Il cenno di assenso dell'Ammiraglio Peterson fu per Shaitan solo una conferma per quello che aveva giÃ  deciso di fare.<br />
"Comandante, dica alla M'akoona di rispondere alla richiesta di aiuto. Che tengano duro finchÃ© non arriviamo."<br />
I minuti passavano lenti mentre la Crusader sfrecciava a curvatura 9 all'interno dello spazio inesplorato dell'Impero Stellare Romulano. Da Allarme Giallo erano passati ad Allarme Rosso e tutti erano pronti ad affrontare il nemico che avrebbero incontrato di lÃ¬ a pochi minuti.<br />
Uscirono dalla curvatura nel bel mezzo del campo di battaglia. I rottami erano ovunque. Alcuni piccoli, altri enormi. MetÃ  della prua della nave ruotava lentamente su se stessa alla deriva, silenziosa. Il resto della nave era ovunque. Scoppi e scintille ancora illuminavano parte dei frammenti dell'astronave e alcune luci erano ancora accese, segno che gli accumulatori locali non si erano ancora scaricati. La battaglia doveva essere appena terminata. Il nemico perÃ² se ne era giÃ  andato.<br />
"Non rilevo segni di vita, Capitano."<br />
"Siamo arrivati tardi, Comandante." CominciÃ² Shaitan, il quale, anche se non lo dava a vedere, provava una sorta di rammarico.<br />
"Si sono fatti esplodere, Capitano. Piuttosto che venire assimilati hanno preferito la morte." puntualizzÃ² Marel.<br />
"Capitano, tre Falchi da guerra in disoccultamento, signore, stanno caricando i disgregatori."]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <pubDate>Wed, 15 Oct 2014 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-03 Guerra senza fine</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Comandante Gerard Ylim Yager<br /><br /><br /><b>Settore 443 - 17/09/2394, ore 11:30</b><br /><br />
I due falchi da guerra assunsero la formazione d'attacco, portarono al massimo i disgregatori e fecero fuoco.<br />
Una potentissima bordata di energia scaturÃ¬ dalle navi romulane, dardi di luce verde illuminarono lo spazio oscurando ogni altra fonte luminosa e, infine, centrarono il bersaglio.<br />
Colpita in pieno la prua dell'IRW Detarix esplose in una nube di gas e schegge incandescenti.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 17/09/2394, ore 11:31</b><br /><br />
Il Capitano Shaitan osservava quello strano spettacolo in silenzio.<br />
Lui e la sua nave si erano trovati come gli unici spettatori ed erano cosÃ¬ vicini che avrebbero potuto sentire l'intensitÃ  e il calore dei disgregatori se non ci fosse stato il freddo vuoto dello spazio ad isolarli.<br />
Marel si avvicinÃ² al Comandante dicendo: "Ãˆ un rito, una sorta di sepoltura. Un ultimo saluto ad una nave e ad un equipaggio che hanno servito fino al sacrificio estremo per l'Impero."<br />
"Capisco." Rispose freddamente Shaitan. Tuttavia, una parte di sÃ© avrebbe voluto dire qualcosa in piÃ¹. Avrebbe voluto dire che anche lui rispettava i romulani morti nella battaglia per aver affrontato un nemico infinitamente superiore.<br />
"Ci chiamano." AnnunciÃ² il Tenente Huscar.<br />
"Sullo schermo."<br />
Dopo una breve pausa comparve una romulana di mezz'etÃ . La donna dai capelli grigi aveva il viso stanco e segnato dalle preoccupazioni, dalla tensione e dalla stanchezza.<br />
=^=Sono il comandante G'Tal dell'incrociatore pesante IRW J'Tal.=^= Disse lei.<br />
"Buongiorno, Comandante. Sono il Capitano Shaitan della USS Crusader." Shaitan fece un breve pausa, per poi aggiungere: "Abbiamo ricevuto una richiesta d'aiuto ma non siamo arrivati in tempo."<br />
=^=La ringrazio.=^= Il Comandante romulano fece per dire altro ma si trattenne come se non trovasse le parole adatte o, forse, parole politicamente adatte.<br />
"Dobbiamo allontanarci." La voce di Marel riportÃ² i due capitani alla realtÃ .<br />
Pochi minuti dopo le navi romulane assunsero la formazione di scorta attorno alla Crusader e la squadriglia entrÃ² in curvatura.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Ufficio del Capitano Shaitan - 17/09/2394, ore 17:30</b><br /><br />
"Il morale Ã¨ decisamente basso e confuso." SpiegÃ² il consigliere.<br />
Shaitan mosse appena le antenne verso il suo interlocutore. "Immaginavo." Concluse il Capitano.<br />
"La situazione Ã¨ molto complessa." Delta posÃ² il dpadd sulla scrivania e iniziÃ² a descrivere la sua analisi: "Da un lato abbiamo i Romulani. Una super potenza messa in ginocchio dai recenti eventi nel loro mondo natale. Loro..." Daniel attese qualche momento nel vano tentativo di cercare una parola adatta. "sono percepiti come nemici o, nelle migliori condizioni, come rivali. Certo, hanno combattuto al nostro fianco durante la guerra del Dominio ma sono sempre stati distaccati."<br />
"E poi ci sono i Borg." Disse Shaitan capendo che quello era il punto fondamentale della situazione.<br />
"Esattamente, poi ci sono i Borg." Daniel guardÃ² dritto negli occhi il superiore e riprese a parlare: "Sono la razza piÃ¹ pericolosa che noi conosciamo, sono letali e distruttivi. L'equipaggio ha fiducia in lei e nella nave ma teme la potenza dei Borg e di essere assimilati."<br />
"Temono di dover combattere una guerra che non Ã¨ loro contro un demonio invincibile." Riassunse il Consigliere.<br />
Shaitan non era nella condizione di contraddire il tenente Delta, anzi dentro di sÃ© ammise che il sottoposto aveva ragione. Eppure c'era qualcosa in lui che gli ricordava che c'era dell'altro da mettere sulla bilancia dei ragionamenti.<br />
"Tuttavia, se i Borg conquistassero parte dell'Impero Romulano, avrebbero una forte base d'appoggio per distruggerci." Shaitan si alzÃ² di scatto, colpito dall'ira si avvicinÃ² alla finestra e riprese a parlare: "Non possiamo piÃ¹ permetterci un'altra Wolf 359."<br />
"Ãˆ questo il punto?" Chiese il consigliere.<br />
"SÃ¬, Ã¨ questo." Shaitan quasi urlÃ²: "Questi demoni ci attaccano e noi ci ritiriamo, ma noi dobbiamo sfruttare ogni possibilitÃ , ogni chance di combatterli, di danneggiarli e di distruggerli."<br />
Shaitan si avvicinÃ² al Consigliere: "Ora Ã¨ guerra totale e questa nave Ã¨ nata per proteggere la Federazione dai loro attacchi."<br />
"Ãˆ questo che vuole?" Delta si alzÃ² dalla sedia e fronteggiÃ² il superiore: "Siamo diventati guerrieri... non siamo piÃ¹ esploratori?"<br />
Shaitan tornÃ² a sedersi: "Forse sÃ¬... quando ci sconfissero a Wolf 359 infransero il sogno... Infransero l'invincibilitÃ  della Federazione e la speranza nella pace."<br />
Dopo una breve pausa il Capitano ammise: "Non so cosa ci hanno fatto diventare."<br />
"Torneremo ad essere quel che eravamo?" Chiese il Consigliere.<br />
"Sinceramente non lo so." Ammise Shaitan. Poi, dopo un lungo silenzio che sancÃ¬ la fine della discussione, aggiunse: "Consigliere, stia vicino all'equipaggio, ora come non mai."<br />
"SÃ¬, signore."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 18/09/2394, ore 7:30</b><br /><br />
Il viaggio si svolse senza altri incidenti e la Crusader arrivÃ² alla Base Stellare Arrakis dell'Impero Romulano. Non era difficile immaginare perchÃ© i romulani avessero costruito questa base: la vicinanza alla Zona Neutrale e la piccola nebulosa che la nascondeva parzialmente rendeva questo avamposto un punto di partenza per l'invasione della Federazione o per un contrattacco. Ora, invece, la base si era trovata sulla linea del fronte contro l'attacco Borg ed era, per l'invasore, una vera spina nel fianco: da lÃ¬ erano partiti quasi tutti i contrattacchi della flotta romulana e molte navi danneggiate avevano trovato un porto sicuro.<br />
All'arrivo della Crusader la situazione pareva decisamente insostenibile. Diverse navi da guerra affollavano lo spazio circostante, alcune erano in attesa, altre pattugliavano la zona e le piÃ¹ vicine alla base erano in riparazione. A peggiorare la situazione c'erano le navi civili degli esuli che stavano scappando dai nemici sparse a casaccio, rendendo difficile la difesa della zona in caso d'attacco.<br />
Vedendo la moltitudine di navi la fuori, Shaitan capÃ¬ immediatamente quanto la situazione fosse disperata.<br />
Marel, accanto a lui, percepÃ¬ il disagio dell'andoriano e si affrettÃ² a dire: "Questa Ã¨ la guerra. Ci sono civili ammassati come bestie su navi cargo, mercanti che ne approfittano e stanno guadagnando sulle evacuazioni."<br />
Shaitan rimase spiazzato da questa ammissione cosÃ¬ plateale di debolezza da parte del romulano.<br />
Fece per dire qualcosa ma fu battuto sul tempo dal Primo Ufficiale: "Potremmo usare i nostri replicatori e generare beni di prima necessitÃ  per i rifugiati. Cibo, medicine, coperte e quant'altro."<br />
Marel annuÃ¬ cupo.<br />
Dopo qualche breve istante di silenzio, il Timoniere prese la parola: "Signore, il comando d'attracco romulano ci ordina di avvicinarci alla stazione alla distanza minima."<br />
Shaitan annuÃ¬. "Molto bene, attracchiamo allora. Seguire la rotta prefissata nel perimetro difensivo della base."<br />
La Crusader e la scorta passarono davanti alle navi della flotta romulana. Raggiunsero in poco tempo una zona dove stazionavano solo navi da guerra di grandi dimensioni. C'erano molte D'deridex, Norexan, una Shimitar e diverse navi di una nuova classe.<br />
"Che navi sono?" Chiese Shaitan incuriosito.<br />
"Sono navi di classe Geritrex, di piÃ¹ non posso dirvi." Marel si fece duro. "Top secret."<br />
Poco dopo la Crusader attraccÃ² alla stazione.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 18/09/2394, ore 18:30</b><br /><br />
Shaitan era esausto. Aveva accompagnato l'Ammiraglio e gli esperti ad una riunione preliminare con alcuni plenipotenziari romulani e vi aveva preso parte. Tornare sulla Crusader fu per lui un vero sollievo.<br />
Quando arrivÃ² in Plancia trovÃ² la sala quasi vuota, con pochi ufficiali in servizio tra cui il Primo Ufficiale.<br />
"Com'Ã¨ andata, signore?" Chiese Yager andandogli incontro.<br />
"Ãˆ stata una lunga trattativa. Pensavo che si trattasse solo di una riunione informativa in attesa di incontrare il Senato, invece abbiamo parlato di tutto." Poi, a bassa voce, aggiunse: "I romulani vogliono aiuti molto concreti dalla Federazione."<br />
I due si allontanarono in direzione della Sala Riunioni. Shaitan aprÃ¬ la porta mentre Gerard riprese a parlare: "Che tipo di aiuti?"<br />
"Navi."<br />
Il Capitano entrÃ² ma Yager rimase di sasso davanti alla porta aperta.<br />
Dopo pochi istanti corse dentro e, a porte chiuse, aggiunse: "Ãˆ una richiesta pesante."<br />
Shaitan sorrise e annuÃ¬: "La Flotta sta preparando una task force."<br />
Yager crollÃ² sulla poltrona accanto a quella del Capitano. Non disse piÃ¹ nulla fino all'arrivo del resto degli ufficiali superiori convocati dal Capitano.<br />
"I romulani hanno bisogno d'aiuto per combattere i Borg." Riassunse il Capitano.<br />
Anche gli ufficiali superiori accusarono il colpo. Ognuno di loro si aspettava una simile proposta dai romulani ma l'effetto fu comunque sorprendente.<br />
"Cosa ha risposto l'Ammiraglio?" Chiese il dottor Jenner.<br />
Shaitan assunse aria grave e rispose: "La Flotta Stellare sta preparando una forza di spedizione con il nome in codice 'Operazione Armageddon'."<br />
Un silenzio di tensione cadde all'interno della stanza.<br />
"La situazione Ã¨ molto piÃ¹ complessa di quello che pesavamo." Shaitan digitÃ² alcuni comandi su di un piccolo tastierino accanto a lui e sul monitor comparve la cartina del quadrante Alfa, Beta e Delta. "Quello che sto per dirvi Ã¨ coperto da segreto." Fece una breve pausa: "Ãˆ scoppiata una guerra civile tra i Borg."<br />
Gli ufficiali accusarono il colpo. Se il Capitano avesse detto loro che lo scafo era di cioccolato sarebbero rimasti molto meno scioccati rispetto a questa notizia.<br />
Shaitan, dopo un breve silenzio, riprese a parlare: "Non conosciamo i dettagli ma sembra che i Borg abbiamo generato altre regine e sia scoppiata una terribile guerra."<br />
"Strano, la cultura Borg Ã¨ stata spesso paragonata agli insetti organizzati in strutture sociali." Disse il dottor Jenner.<br />
"Esatto ma le api e le formiche non fanno una guerra civile ogni volta che nasce una regina." PuntualizzÃ² il tenente Huscar.<br />
"Ma i Borg sono altro, sono piÃ¹ evoluti ma qualcosa Ã¨ andato storto."<br />
Il Comandante Bloch guardÃ² i due colleghi, poi il Capitano. "Ma allora perchÃ© stanno invadendo i romulani?"<br />
"Il Comando di Flotta pensa che sia una delle fazioni Borg ad aver organizzato l'attacco." Shaitan ingrandÃ¬ una zona mostrante l'Impero Romulano: "Ritengono che una fazione abbia deciso di rafforzarsi assimilando altre specie e attendere che le altre si siano indebolite per lanciarsi nello scontro con forze soverchianti."<br />
"Quindi i romulani devo vincere a tutti i costi." Yager si alzÃ² dalla poltrona e indicÃ² i punti sulla mappa da dove proveniva l'invasore: "Se riescono a respingere l'attacco questa fazione sarÃ  notevolmente indebolita ma se i Borg riescono ad assimilare molte colonie romulane avranno droni a sufficienza per costruire un flotta da contrastare le altre e vincere la guerra civile."<br />
"Gli equilibri di potere della galassia sono appesi ad un filo." CommentÃ² il Consigliere Delta.<br />
"E noi cosa dobbiamo fare nell'immediato?" Chiese il Capo della Sicurezza.<br />
Shaitan tornÃ² a sedersi e, guardando i suoi uomini, aggiunse: "Il Consiglio della Federazione sta deliberando l'invio di una nostra flotta. Nel mentre noi scorteremo i delegati all'incontro con il Senato romulano. Possiamo fornire generi di prima necessitÃ  ai romulani ma non armi. Se veniamo attaccati o se la situazione lo richiede possiamo intervenire ma per il momento dobbiamo restarne fuori."<br />
"Comandante Quatro, voglio le squadre di sicurezza e i Seals pronti a respingere qualsiasi nemico cerchi di abbordarci."<br />
Quatro annuÃ¬ rapidamente ma il Capitano si rivolse ad altri: "Tenente Huscar, voglio l'Allarme Giallo continuato, scudi e corazze attive. Tenga pronti i banchi phaser e i siluri quantici a testata doppia pronti casomai i Borg decidessero di attaccare."<br />
"SÃ¬, signore." Rispose il Tattico.<br />
"Dottore, come stiamo procedendo con la fornitura di aiuti ai romulani?"<br />
"Abbiamo tutti i replicatori in funzionamento continuo e stiamo teletrasportando tutto sulla stazione. Hanno molti feriti e gente senza nulla... stiamo facendo l'impossibile." spiegÃ² il dottore.<br />
"Molto bene." Shaitan annuÃ¬ compiaciuto, poi aggiunse: "Comandante Yager, lei, McAllister e Bloch sarete distaccati temporaneamente sulla IRW Wartard come osservatori."<br />
Yager e gli altri due ufficiali annuirono mentre il Capitano continuÃ² a spiegare: "Questa nave ha il compito di pattugliare l'intera zona delle operazioni belliche. In questo modo vi farete un'idea della situazione e aiuteremo il Comando a capire meglio cosa sta succedendo su questo fronte."<br />
Gli ufficiali annuirono.<br />
Shiatan si alzÃ² in piedi: "Bene, Ã¨ tut..."<br />
Ma in quella giornata ricca di sorprese la ciliegina sulla torta arrivÃ² alla fine tramite la voce dell'Ufficiale alle Comunicazioni: =^=Signore, mi spiace disturbarla ma abbiamo ricevuto un messaggio criptato dalla Flotta.=^=<br />
"Cosa dice?" Chiese il Capitano mentre con una mano richiamava gli Ufficiali Superiori.<br />
=^=Hanno deciso, con il consenso dei romulani, di mandarci la Giulio Cesare in rinforzo.=^=<br />
"Grazie." Rispose Shaitan mentre osservava i suoi ufficiali colti dallo stupore.<br />
"Allora Ã¨ operativa?" Chiese McAllister incuriosito.<br />
"A quanto pare sÃ¬." Shaitan tornÃ² a sedersi e aggiunse: "La nostra nave gemella verrÃ  ad aiutarci. Forza allora! Conoscete i vostri compiti."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Bar di prora - 18/09/2394, ore 19:30</b><br /><br />
"Allora?" Chiese McAllister.<br />
"Allora cosa?" Bloch finÃ¬ di bere e puntÃ² le antenne verso l'ingegnere.<br />
"Saremo i primi ufficiali della Flotta a servire su una nave romulana." SpiegÃ² eccitato lo scozzese mentre azzannava il panino.<br />
"I primi ufficiali della Flotta Stellare che moriranno su una nave romulana." PuntualizzÃ² Bloch.<br />
"Anche quello Ã¨ un primato." Rispose Yager mentre appoggiava sul tavolo la terza birra sintetica.<br />
"Wow, non vedo l'ora di infrangerlo." Rispose ironicamente l'Ufficiale Scientifico. Detto ciÃ², il mezzo andoriano si rimise a mangiare.<br />
"Lei non mangia?" Chiese McAllister.<br />
"No, ovviamente." Yager rispose con il migliore dei suoi sorrisi.<br />
"PerchÃ©?" Chiese Bloch.<br />
"Tra 2 ore saremo assegnati alla nave romulana." Yager rispose con un secondo ampio sorriso.<br />
"E..." Lo incalzÃ² l'ingegnere.<br />
"Voglio essere il primo ad assaggiare la cucina romulana... Anche questo Ã¨ un primato!"<br />
I tre scoppiarono a ridere.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala siluri - 18/09/2394, ore 19:30</b><br /><br />
Mentre un gruppo di ufficiali superiori stava cenando, altri si stavano dedicando ai loro compiti sulla nave. In particolare il Tenente Huscar stava digitando dei dati su un d-padd da diversi minuti.<br />
"Che sta facendo?" Chiese il Comandante Quatro mentre si avvicinava al collega.<br />
"Compilo un modulo di richiesta per nuovi siluri." Rispose il Tattico.<br />
"Davvero?" Il Capo della Sicurezza era incredulo: "Credevo che avessimo i depositi pieni."<br />
"Esattamente!" Huscar finÃ¬ di compilare, inviÃ² il rapporto e guardÃ² in faccia il collega: "Sa quanti siluri servono per abbattere i borg?"<br />
"Quanti?"<br />
"Mai abbastanza." Rispose il Tattico.<br />
"Ha ragione." Quatro annuÃ¬. "Non si preoccupi, ho appena finito di sistemare i miei uomini nei punti strategici della nave. Penso che per combattere la paura dell'invasione Borg ci sia la routine."<br />
"Routine?"<br />
"SÃ¬, bisogna dare qualcosa da fare agli uomini. In questo modo hanno la sensazione di controllare la situazione per il meglio." Rispose il Capo della Sicurezza.<br />
<br />
<br /><b>IRW Wartard, Alloggi degli ospiti - 18/09/2394, ore 22:00</b><br /><br />
<br />
Gli alloggi non erano come i tre ufficiali superiori si aspettavano. Avevano un'unica stanza con un unico piccolo bagno, un unico divanetto e, per fortuna, tre letti separati. L'alloggio era piccolo e gli uomini avrebbero avuto molta fatica a muoversi senza intralciare gli altri due. Non avevano la stanza migliore della nave ma d'altronde erano in guerra.<br />
Avevano appena finito di sistemare i bagagli quanto la porta si aprÃ¬ di scatto. Una donna entrÃ² rapidamente nel locale. Aveva i capelli neri tagliati a caschetto, gli occhi di un azzurro intenso, le orecchie a punta, piccole escrescenze sulla fronte e una carnagione dorata. Era molto carina e ben proporzionata e la divisa le stava a pennello. McAllister si fece avanti ma lei parlÃ² per prima.<br />
"E cosÃ¬ voi tre siete gli osservatori?" Chiese con un misto di ironia e disapprovazione.<br />
I tre le si avvinarono e Yager si presentÃ²: "Sono il Comandante Gerard Yilim Yager, mol..."<br />
"So chi siete." Rispose lei in tono duro. "Voi siete ufficiali?"<br />
I tre fecero per rispondere ma la donna parlÃ² per prima: "Pensavo che gli ufficiali conoscessero bene il regolamento."<br />
"SÃ¬, certo." Rispose Yager.<br />
"E allora perchÃ© non vi siete ancora presentati dal capitano?" TuonÃ² lei.<br />
"Siamo appena arrivati." Si difese Bloch.<br />
"Il mio nome Ã¨ Comandante J'Lan e sono il Primo Ufficiale." La romulana li guardÃ² uno ad uno: "Il mio compito Ã¨ gestire l'equipaggio e farÃ² in modo che anche voi federalotti impariate un po' di disciplina."<br />
La donna uscÃ¬ dicendo: "E ora seguitemi dal Capitano!"<br />
Rimasti temporaneamente soli McAllister rispose: "Che Primo Ufficiale cattivo."<br />
Bloch rispose prontamente: "GiÃ , Primi Ufficiali cosÃ¬ li sogniamo nella Flotta..."<br />
"Andate avanti, vah, prima che diventi anch'io cosÃ¬ cattivo!" Rispose ironico Yager.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 9:22</b><br /><br />
"La Wartard Ã¨ fuori dal raggio dei sensori." AnnunciÃ² il Tenente Huscar. "Ultima rotta conosciuta: 305.03. VelocitÃ : curvatura 8."<br />
"Bene." E tra sÃ© e sÃ© aggiunse:"Speriamo che vada tutto bene."<br />
Accanto a lui Marel percepÃ¬ il disagio del Capitano: "Tutto bene?"<br />
Shaitan fece per rispondere ma il tenente Huscar parlÃ² per primo: "Allarme, rilevato cubo Borg in avvicinamento."<br />
Il Capitano con uno scatto si alzÃ² dalla sedia urlando: "Posti di combattimento, Allarme Rosso!"<br />
Mentre l'allarme risuonava in Plancia, l'Ufficiale alle Comunicazione aggiunse: "Comunicazione dalla stazione romulana, hanno rilevato un cubo e altre navi piÃ¹ piccole in avvicinamento. Ci chiedono di entrare in Allarme Rosso e raggiungere la zona 110a."<br />
Shiantan tornÃ² a sedersi: "Tenente Viskav, ci porti al quadrante 110a."<br />
"SÃ¬, signore."<br />
"Capitano, la stazione ci invia un tattico della situazione." Disse il tenente Huscar.<br />
Sullo schermo comparve l'immagine della stazione, delle navi e del perimetro difensivo. Le navi si stavano muovendo in varie direzioni cercando di assumere la posizione che l'Ammiraglio romulano aveva assegnato loro. Passarono diversi minuti in cui il Capitano, l'Ammiraglio Peterson, Marel e il tenente Huscar cercarono di capire il piano di battaglia. Molte navi civili, tra mille difficoltÃ  e con uno sforzo logistico enorme erano riuscite a partire nella notte verso i territori interni dell'Impero ma rimanevano ancora 37 navi di rifugiati nella zona della stazione.<br />
L'efficienza romulana permise alla flottiglia e alla stazione di raggiungere l'assetto di battaglia in poco tempo.<br />
"Questo Ã¨ il nostro avamposto piÃ¹ importate per la controffensiva, non possiamo perderlo." Disse Marel piÃ¹ rivolto a sÃ© stesso che ai federali.<br />
L'Ammiraglio Peterson, seduto alla poltrona del Primo Ufficiale, replicÃ²: "Il piano di battaglia Ã¨ buono. Il vostro Ammiraglio ha disposto bene le navi."<br />
Era vero. Anche Shaitan era d'accordo. Le navi romulane si erano chiuse in un stretto cordone difensivo dietro a torrette automatiche e campi minati. Gli incrociatori erano vicini in modo da potersi proteggere a vicenda senza ostacolarsi con le manovre e posizionati in modo da lanciare rapide sortite. La Crusader si trovava con le navi civili assieme a due navi di classe D'deridex, una Geritrex e tre Talon. Quello che incuriosiva il Capitano era la scarsa protezione delle navi civili: oltre alle 5 navi romulane e alla Crusader c'erano due torrette automatiche.<br />
Marel vide la perplessitÃ  del Capitano e aggiunse: "L'Ammiraglio vuole attirare il nemico su di noi. Tra noi e il nemico hanno posizionato un fitto campo minato. Appena i Borg vi entreranno la nostra flotta aprirÃ  il fuoco. La classe Geritrex Ã¨ dotata di un potente disgregatore frontale ed Ã¨ stata progettata come forza d'urto pesante. Avremo una buona copertura."<br />
"SÃ¬, sono d'accordo, Ã¨ un buon piano." Ammise Peterson ma poi, con aria grave, aggiunse: "Ma si ricordi che i Borg sono degli ossi duri."<br />
Senza lasciare il tempo all'interlocutore di rispondere, l'Ammiraglio federale aggiunse: "Capitano, si ricordi che il suo obbiettivo Ã¨ portare la delegazione della Federazione davanti al Senato romulano per gli accordi finali."<br />
L'umano guardÃ² fisso negli occhi il Capitano: "Ma se ha l'opportunitÃ  di colpire i Borg con l'armamento della Crusader, voglio che faccia fuoco con tutta la potenza di cui Ã¨ capace questa nave."<br />
"SÃ¬, signore." Rispose il Capitano.<br />
"Tempo d'arrivo dei nemici?" Chiese Marel ad alta voce.<br />
Shaitan, vista la situazione, lasciÃ² correre e fece segno al tattico di rispondere.<br />
"27 minuti." Rispose il Tenente Huscar.<br />
"Tra meno di mezz'ora qui ci sarÃ  l'inferno." Concluse il Capitano.]]></description>
            <author>Comandante Gerard Ylim Yager</author>
            <pubDate>Tue, 28 Oct 2014 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-04 Azione!</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br /><br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 9:45</b><br /><br />
La Crusader si era posizionata nel quadrante 110a come ordinato e stava aspettando da un po' di tempo. La tensione era altissima e l'atmosfera intrisa del rosso dell'allarme era quasi carica elettrostaticamente.<br />
Sullo schermo principale c'era una raffigurazione del quadro tattico in cui si vedevano in rosso il cubo e i tre vascelli minori Borg (tre sfere) in arrivo, in verde le navi romulane in attesa e la crusader, al centro, in azzurro. Chiaramente quello era ciÃ² che veniva rilevato dai sensori della Crusader, incrociato con i dati che i tattici romulani trasmettevano dalla base. ChissÃ  quante altre navi erano in quel momento occultate. ChissÃ  quante di queste erano comunque rilevabili dai Borg...<br />
<br />
<br /><b>Spazio dell'Impero Romulano, Settore 443 - 19/09/2394, ore 9:50</b><br /><br />
Il cubo Borg uscÃ¬ dalla curvatura insieme alle tre sfere che l'accompagnavano e ingaggiarono subito in battaglia la flotta che li stava aspettando. I primi colpi andarono a segno ripetutamente. All'inizio venivano smorzati dagli scudi e poi, una volta che questi non reggevano la potenza e la differente frequenza delle armi, danneggiavano pesantemente le navi colpite. Inversa sorte avevano i colpi sparati dalle navi difendenti. I primi colpi avevano degli effetti sugli scafi Borg ma poi gli scudi si adattavano e rendevano piÃ¹ difficile colpire efficacemente il cubo e le sfere.<br />
La Crusader rimaneva leggermente defilata ma poi, quando la sfera Borg s'insinuÃ² nello schema di difesa romulano, non potÃ© piÃ¹ rimanere in disparte ed entrÃ² in azione.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 10:02</b><br /><br />
Shaitan ordinÃ² subito delle manovre evasive ma non si sentiva pronto a pubblicizzare ad un romulano ciÃ² che poteva dare la Crusader. Il problema Ã¨ che se non si fossero sfruttate a fondo le caratteristiche della nave e la sua potenza sarebbe stato difficile venirne fuori piÃ¹ o meno intatti.<br />
"Continuiamo con le manovre evasive. Fare fuoco coi phaser concentrandosi sulla griglia T3!" ordinÃ².<br />
"SÃ¬, signore!" la pronta risposta di Quatro, che aveva preso il posto del Tattico.<br />
<br />
<br /><b>Spazio dell'Impero Romulano, Settore 443 - 19/09/2394, ore 10:04</b><br /><br />
<br />
Nel frattempo le navi romulane attorno a loro fecero fuoco di nuovo. La sfera sembrava reggere ma non era in attacco diretto: non si capiva se stesse vagando difendendosi o se stesse muovendosi alla ricerca di qualcosa.<br />
Poi si capÃ¬ cosa stava cercando. PuntÃ² ad una delle navi romulane rimaste senza scudi e lanciÃ² un siluro. Invece di esplodere, il siluro rilasciÃ² delle nanosonde che iniziarono il loro lavoro di assimilazione dell'equipaggio anche in questo caso la nave esplose prima che fosse possibile per i Borg prenderne il controllo.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 10:05</b><br /><br />
Shaitan si voltÃ² verso Marel che gli restituÃ¬ uno sguardo che l'andoriano non riuscÃ¬ subito a definire. Sgomento, certo, ma anche consapevolezza che doveva finire cosÃ¬ per quella nave.<br />
"Situazione?" chiese il Capitano.<br />
"Scudi al 78%, riusciamo a deviare molti colpi ma tra un po' cominceremo ad avere dei problemi. Phaser a pieno regime. Direi che sarebbe ora di metterci in pista per qualcosa di un po' piÃ¹... energico!" suggerÃ¬ il tattico.<br />
"Pronti i siluri quantici a doppia testata. Quatro, al comando della sezione mediana. Ufficiale Tattico, alla sezione inferiore. Ci prepariamo allo sgancio e all'attacco coordinato."<br />
"SÃ¬, signore!" risposero all'unisono i due.<br />
<br />
<br /><b>Spazio dell'Impero Romulano, Settore 443 - 19/09/2394, ore 10:19</b><br /><br />
La battaglia stava proseguendo cruenta. Quattro navi romulane si erano fatte esplodere appena venute in contatto con le nanosonde Borg, il cubo e la sfera rimaste fuori dalla linea difensiva stavano ancora lottando per entrare nel perimetro ma le forze difensive reggevano e riuscivano anche ad infliggergli danni significativi.<br />
Quando la sfera penetrata nelle linee difensive fu ingaggiata da un caccia leggero romulano, la Crusader colse il momento per separare le tre sezioni. Queste si portarono su tre vettori d'attacco diversi, a 120Â° su un piano il cui centro della sfera era l'origine. La sfera stava inseguendo la nave romulana che l'aveva ingaggiata quando si vide scaricare addosso i siluri e i phaser dalle tre sezioni. La sfera esplose.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 10:22</b><br /><br />
"Molto bene, signori. Ora manteniamo ben chiuso il perimetro di difesa!" ordinÃ² risoluto Shaitan.<br />
Le sezioni inferiore e centrale si portarono ai fianchi di quella superiore a formare la linea di difesa in quel quadrante.<br />
<br />
<br /><b>Spazio dell'Impero Romulano, Settore 443 - 19/09/2394, ore 10:26</b><br /><br />
Visto che i due vascelli Borg superstiti non riuscivano a sfondare il perimetro di difesa, si misero in rotta per la ritirata. La Crusader ricevette l'ordine di sfruttare il momento e lanciarsi all'inseguimento per poi sganciarsi al momento opportuno e raggiungere il Senato romulano. Era scortata da un paio di navi romulane che tornarono indietro quando la Crusader variÃ² la rotta per volare al piÃ¹ presto possibile verso il punto d'incontro.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Ufficio del Capitano - 19/09/2394, ore 14:35</b><br /><br />
Dopo piÃ¹ di quattro ore di viaggio e dopo aver verificato che tutti i sistemi fossero operativi, l'equipaggio era decisamente piÃ¹ rilassato.<br />
A quel punto Marel chiese di conferire con Shaitan. Shaitan scambiÃ² un'occhiata con l'Ammiraglio Peterson, Marel diete un cenno d'assenso e i tre si spostarono nell'ufficio del Capitano.<br />
"Capitano, prima che raggiungiamo il Senato avrei bisogno che facessimo una deviazione." disse Marel.<br />
"Sinceramente la trovo una richiesta pericolosa. Rischiamo di uscire dal corridoio che voi stessi ci avete indicato come sicuro." replicÃ² l'andoriano con le antenne al massimo dell'attenzione.<br />
"Concordo col Capitano. La nostra missione ha massima prioritÃ ." concluse Peterson.<br />
"SÃ¬, lo so. Ma la ragione Ã¨ molto importante."<br />
Marel spiegÃ² tutto ai due federali che, con titubanza acconsentirono.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 14:41</b><br /><br />
Shaitan, Peterson e Marel tornarono in Plancia. Ognuno si sedette ai propri posti. Shaitan ordinÃ² il cambio di rotta tra le occhiate sconcertate del resto dell'equipaggio.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 15:18</b><br /><br />
"Motori fermi." dichiarÃ² il Timoniere.<br />
Sullo schermo della Crusader c'era il vuoto.<br />
Marel si alzÃ² e parlÃ² rivolgendosi al Capitano e all'Ammiraglio. "La Detarix e le altre navi si sono sacrificate per impedire che i Borg scoprissero i nostri piani."<br />
"Avete molti segreti che non volete condividere, cosi come Ã¨ successo durante la guerra contro il Dominio. Ricordatevi che la fiducia reciproca Ã¨ fondamentale. Se vogliamo continuare a vivere come individui non dobbiamo nasconderci nulla." replicÃ² il Capitano.<br />
Appena Shaitan terminÃ² di parlare, Marel si avvicinÃ² alla console comunicazioni. L'Ufficiale addetto lanciÃ² un'occhiata interrogativa al Capitano, che fece un cenno di lasciar fare.<br />
Il romulano digitÃ² velocemente una sequenza alfanumerica: "Capitano, spero comprenda che quello che sto per fare potrebbe costarmi la vita."<br />
Appena terminÃ² di parlare, davanti alla Crusader apparve una nave piÃ¹ grande di un Falco da Guerra classe D'deridex, con due strani ugelli al posto dei disgregatori principali, che pulsava di energia crepitante.<br />
"Capitano Shaitan, le presento la Rei'karanha, il motivo per il quale i Borg hanno attaccato questo settore."<br />
L'andoriano, osservando con attenzione l'astronave, rispose: "Mi sta dicendo, Comandante, che i Borg erano a conoscenza di questa corazzata e per questo hanno attaccato questo settore? O mi sta dicendo che Ã¨ questo il motivo per il quale i Borg vi hanno invaso?"<br />
Marel guardÃ² di sottecchi il Capitano e aggiunse soltanto: "Le ricordo, Capitano, che noi romulani siamo un popolo fiero. La guerra contro il dominio, Shinzon e alcune divisioni interne ci hanno reso il fantasma di ciÃ² che eravamo ma, grazie a questa nuova tecnologia, potremo espanderci in territori al di fuori della sfera d'influenza della Federazione. SarÃ² piÃ¹ esplicito quando saremo a bordo della Rei'karanha. Mi accompagnerÃ ?"<br />
Al cenno di assenso di Shaitan i due vengono avvolti dal bagliore del teletrasporto.<br />
<br />
<br /><b>IRW Rei'karanha, Plancia - 19/09/2394, ore 15.21</b><br /><br />
"Non mi piace essere teletrasportato senza il mio permesso. Marel mi spieghi..."<br />
"Capitano, lei Ã¨ l'unico estraneo al progetto a vedere questo. Ovviamente l'unico a rimanere in vita." lo interruppe il romulano.<br />
Shaitan trattenne l'irritazione per il comportamento del Comandante per capire cosa nascondesse quella enorme struttura.<br />
"Vede, Capitano, noi romulani abbiamo cercato nuove fonti di energia e nuove risorse in aree fuori dal controllo federale o klingon. I membri del nostro comitato scientifico hanno trovato il modo di entrare in un'altra dimensione, purtroppo mentre stavano sperimentando l'apparecchio sono stati sondati da un cubo Borg di passaggio in un condotto di transcurvatura, hanno rilevato le nostre tracce di energia ed hanno iniziato ad attaccare i nostri territori." spiegÃ².<br />
"Quindi i Borg vogliono la vostra tecnologia. Per questo le vostre navi si autodistruggono. Non vi attaccano solo perchÃ© pensano che siate inferiori alla Federazione o ai klingon. Avete pensato di usare la vostra tecnologia per mettere trappole nei condotti di transcurvatura Borg?" chiese il Capitano.<br />
Marel si avvicinÃ² ad una console e richiamÃ² qualcosa dal computer centrale: "Capitano, se mettessimo ordigni di qualunque tipo nei condotti rischieremmo di vedere collassare il nostro subspazio e non poter piÃ¹ navigare a curvatura. le nostre forze sono troppo provate per riuscire a fermarli."<br />
Shaitan guardo il monitor. "Potremmo sfruttare i condotti e portare la guerra in territorio Borg. Abbiamo la possibilitÃ  di creare siluri con antinaniti grazie all'esperienza della Voyager nel quadrante Delta, con la Crusader e alcuni falchi da guerra potremmo spaventare i Borg. Finalmente potremmo colpirli come fantasmi o meglio ombre che svaniscono subito dopo aver colpito. Ovviamente i siluri saranno lanciati dalla mia nave."<br />
"Ovviamente..." concluse Marel.]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <pubDate>Thu, 18 Dec 2014 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-05 Attenti a quel che non vedete</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Makarri Quatro<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 19/09/2394, ore 16:30</b><br /><br />
Shaitan spiegÃ² il piano concordato con i romulani ai suoi Ufficiali Superiori e fornÃ¬ loro i dati dei condotti di transcurvatura. Le reazioni furono diverse ma quella piÃ¹ particolare fu quella di Bloch.<br />
L'Ufficiale Scientifico non aprÃ¬ bocca, controllÃ² il suo D-Pad e si estraneÃ² dalla discussione. Ad un tratto si alzÃ² in piedi e chiese la parola: "Capitano, ho scoperto un'analogia inquietante tra i dati che ci ha fornito e delle rilevazioni presenti nel sostro Database. I condotti di transcurvatura hanno la stessa frequenza di fondo della dimensione natale della Specie 8472. Ipotizzo che i Borg stiano utilizzando quella dimensione per ovviare al 'problema' causato dall'Ammiraglio Janeway quando Ã¨ rientrata con la USS Voyager NCC-74656 dal Quadrante Delta. Forse si ricorderÃ  che la Voyager fece saltare il fulcro di transcurvatura collegato con il Quadrante Alfa, il nostro Quadrante, impedendo di fatto le incursioni dei Borg nel nostro territorio. Sembra che la collettivitÃ  abbia creato un nuovo sistema: entrano nella dimensione 8472 e utilizzano le differenze fisiche del loro spazio per creare un emulatore dei condotti di transcurvatura. Quando i romulani hanno perforato il continuum spazio temporale non hanno invaso un condotto di transcurvatura, perchÃ© il condotto si attiva solo quando viene eccitato da un portale, bensÃ¬ hanno scoperto un'altra dimensione con regole fisiche diverse dalle nostre. Capitano, penso che abbiamo un problema non da poco..."<br />
"Signor Bloch," disse Shaitan con le antenne ritte dall'eccitazione, "vuol dire che se non risolviamo questa situazione velocemente rischiamo un'invasione da un altro universo?"<br />
"SÃ¬, signore. Le confermo la sua supposizione. Dai diari di bordo della Voyager sappiamo che la Specie 8472 non Ã¨ ostile, nel senso letterale del termine, ma quando viene attaccata si difende. Il pericolo viene dal fatto che noi della Federazione siamo ben conosciuti. Loro possono travestirsi e prendere le nostre sembianze. Le loro navi possono distruggere un pianeta di classe M in pochi istanti, non hanno scrupoli di coscienza o ripensamenti perchÃ© non sono mammiferi o similari ma sono come insetti ed eseguono gli ordini alla lettera. Dobbiamo valutare bene le nostre prossime mosse."<br />
"Signor Mehon, alla luce di questi sviluppi cosa suggerisce?"<br />
Il Capitano pronunciÃ² queste parole guardando il suo Ufficiale Tattico. "Capitano, le testate a naniti possono funzionare ma questo attacco potrebbe scatenare la furia della Specie 8472, con conseguenze terribili per tutto il Quadrante Alfa. Suggerisco di non prendere iniziative senza consultare il Comando di Flotta, una mossa azzardata e la guerra contro il Dominio potrebbe sembrare una passeggiata domenicale."<br />
All'improvviso una voce ruppe il silenzio seguito alle parole del Tattico: =^=Qui Marel a Shaitan, abbiamo perso il contatto con Rel'Kar III, una colonia vicino al confine con l'Impero Klingon. I sensori a lungo raggio hanno rilevato delle importanti variazioni gravimetriche, il pianeta risulta scomparso. La Tal' Shiar ritiene che i Klingon non siano implicati ma non Ã¨ possibile che sia un assalto dei Borg perchÃ© loro non sprecano cosÃ¬ un pianeta con oltre 100.000 possibili droni. Abbiamo inviato una squadra di esploratori per verificare sul luogo.=^=<br />
Shaitan si voltÃ² verso il suo equipaggio. Quanto successo a Rel'Kar III potrebbe essere la conferma delle loro supposizioni: la specie 8472 Ã¨ arrivata nel Quadrante Beta e sta iniziando la 'Purificazione'. "Signori, siamo arrivati al dunque. Signor Yager, invii immediatamente un messaggio al comando di Flotta, massima prioritÃ , inserisca al suo interno tutte le specifiche comprese la registrazione della nostra riunione. Signor Mehon, prepari alcune alternative per affrontare la nuova minaccia. Signor McAllister, appronti alcuni siluri fotonici con le modifiche effettuate dalla Voyager nel Quadrante Delta durante l'alleanza temporanea con i Borg. Signor Quatro, regoli le armi per la massima potenza ed inserisca la variabilitÃ  delle armoniche per gli scudi. Aggiorniamoci tra 60 minuti. In libertÃ ."<br />
Gli ufficiali si diressero silenziosamente verso i compiti a loro assegnati, lasciando il Capitano assorto in lugubri pensieri.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 19/09/2394, ore 18:30</b><br /><br />
La voce del Capitano riecheggiÃ² dal sistema di comunicazione interno: =^=Tutti gli Ufficiali Superiori a rapporto in Sala Tattica, condizione di Allarme Giallo su tutti i ponti, alzare gli scudi e sensori alla massima estensione.=^=<br />
Appena l'ultimo dei convocati prese posto, Shaitan iniziÃ² a parlare: "Signori, il Comando di Flotta ha risposto. Non possono mandarci alcun rinforzo perchÃ© temono che le manovre dei Borg servano a distogliere le nostre forze dalla difesa della Terra e di Vulcano e dobbiamo cavarcela da soli assieme alle forze romulane. Ho giÃ  parlato con il Senato che ha disposto l'invio di una flotta nell'area dove sorgeva Rel'Kar III, noi dovremmo unirci a loro e se necessario combattere sia i Borg che la Specie 8472, ovvero le massime minacce che la Federazione abbia mai affrontato in quanto entrambe le specie, sia pure in modo diverso, prevedono l'annichilimento dell'avversario. Almeno il Dominio si sarebbe accontentato di conquistarci. Mi aspetto che ognuno di voi dia il massimo. Forse riusciremo a sopravvivere, nel caso contrario posso dirvi che Ã¨ stato un onore avervi sotto il mio comando. Passeremo all'Allarme Rosso appena conclusa la riunione. Qualcuno ha qualcosa da aggiungere?"<br />
Il Comandante Yager scattÃ² in piedi e impose il saluto: "Attenti! Saluto!"<br />
Tutti gli ufficiali salutarono il loro Capitano, consci che da lÃ¬ a poco i loro corpi avrebbero potuto galleggiare nel vuoto siderale.<br />
<br />
<br /><b>Sistema Rel'Kar - 19/09/2394, ore 21.00</b><br /><br />
=^=Qui Comandante Marel a tutta la Flotta, dobbiamo disporci in formazione ampia per proteggere la nave federale. Ricordatevi che la sopravvivenza stessa dell'Impero dipende da questa azione, che gli antenati ci guidino verso la vittoria o verso una morte onorevole!=^= Al termine di queste parole dalle navi romulane riecheggiÃ² un urlo di guerra, tutti loro erano pronti ad immolarsi come gli antichi kamikaze terrestri, senza certezza di vittoria ma con onore.<br />
Dalla Plancia della Crusader i federali ascoltarono il messaggio.<br />
"Signori, penso che il Comandante Marel abbia parlato per tutti noi. Qualunque sia il nostro credo religioso, filosofico o culturale, ricordiamoci sempre che siamo membri della Flotta Stellare, non dobbiamo infangare la nostra uniforme con atti indegni. Signor Yager, segnali alla flotta che iniziamo l'avanzata."<br />
Rispetto alle stelle, le navi che componevano la flotta lentamente si avventurarono nel sistema. Nel buio dello spazio un raggio verde apparve all'improvviso. Una nave romulana venne colpita sugli scudi ma continuÃ² ad avanzare. Poco dopo decine di raggi balenarono fuori dal nulla. Alcune navi esplosero, altre furono danneggiate, la USS Crusader passÃ² incolume attraverso lo sbarramento.<br />
"Signor Mehon, Signor Bloch, da dove vengono questi raggi? Ci sono mine subspaziali in zona?" urlÃ² Shaitan osservando la flotta di scorta assottigliarsi ogni minuto di piÃ¹.<br />
"Capitano, sembra incredibile ma i raggi vengono fuori dal nulla!" rispose l'Ufficiale Tattico. "Non ci sono navi nel settore, neanche occultate!"<br />
"Invece ci sono ma sono nei condotti di transcurvatura. Dobbiamo stre attenti a ciÃ² che non si vede, lo spazio viene perforato per un tempo infinitesimale dal raggio, lascia una traccia invisibile ai normali sensori. Ho potuto capire da dove vengono solo perchÃ© i sensori rilevano tracce nell'ordine dei micron dell'universo 8472!"<br />
La spiegazione dell'Ufficiale Scientifico lasciÃ² perplessi i piÃ¹ ma, ancor prima che il Capitano emanasse degli ordini, apparvero dei rottami dal nulla, resti Borg. Lo spazio si lacerÃ² ed una nave della Specie 8472 apparve nello spazio normale.<br />
=^=Umani, dobbiamo parlare.=^= disse una voce tradotta nel sistema di comunicazione della Crusader. Shaitan comprese che stava per avere un contatto con una specie che solo pochi federali avevano avuto l'onore di incontrare...]]></description>
            <author>Tenente Comandante Makarri Quatro</author>
            <pubDate>Tue, 20 Jan 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-06 Segreti e menzogne</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Stephen McAllister<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 21:05</b><br /><br />
Shaitan scambiÃ² una rapida occhiata con i suoi sottoposti, avvicinandosi di un paio di passi allo schermo sul quale campeggiava la nave 8472, quasi come se la vicinanza potesse rendere piÃ¹ efficacie la comunicazione.<br />
"Concordo, c'Ã¨ molto di cui discutere..." replicÃ² immediatamente l'andoriano venendo perÃ² interrotto dall'Ufficiale alla consolle Tattica.<br />
"Signore, alcune delle navi romulane stanno assumendo una formazione d'attacco... danno energia alle armi!"<br />
=^=Un nostro emissario sarÃ  inviato sulla vostra nave fra poco tempo.=^= affermÃ² la voce tradotta con apparente freddezza, replicando a ciÃ² che il tattico aveva detto solo in seconda battuta. =^=Qualsiasi intervento della vostra... alleanza... sarÃ  considerato un atto ostile.=^=<br />
"Aprite un canale con l'ammiraglia romulana!" replicÃ² secco Shaitan, dopo la chiusura della comunicazione da parte degli 8472. Attese quei pochi secondi senza staccare gli occhi dal visore della Plancia, muovendo perÃ² freneticamente le antenne. "Marel, interrompa immediatamente la sua offensiva!"<br />
Il romulano comparso sul visore inarcÃ² un sopracciglio producendosi in un espressione mista di sorpresa e incredulitÃ  allo stesso tempo.<br />
=^=Capitano...=^= Lo sguardo di Marel rivelava una discreta agitazione e subito dopo anche il suo tono si inasprÃ¬. =^=Mi dia una buona ragione per farlo! Le mie navi sono state attaccate, alcune perfino distrutte! Mi spieghi per quale motivo...=^=<br />
"Si fidi!" intimÃ² Shaitan in tono quasi minaccioso. "AvrÃ  le spiegazioni che desidera a breve ma adesso Ã¨ importante che lei non porti a termine questo attacco!"<br />
I due si fissarono per un paio di lunghi secondi, poi il romulano accennÃ² ad un gesto della mano, ponendo fine alla sua offensiva.<br />
=^=Ãˆ meglio che queste sue spiegazioni siano maledettamente buone, Capitano...=^= sibilÃ² Marel in tono quasi minaccioso, =^=dato che dovrÃ  convincermi del fatto che non stiamo gettando alle ortiche tutti i nostri sforzi.=^=<br />
<br />
<br /><b>Ammiraglia Romulana, Plancia - qualche minuto dopo</b><br /><br />
"Comandante, se i federali scoprissero la veritÃ ..." intervenne il Primo Ufficiale, dopo che Marel ebbe chiuso la comunicazione con Shaitan, "potremmo dire addio a questa allenza."<br />
"Lo so ma questa alleanza crollerebbe anche se ci rifiutassimo di collaborare... dannazione!" Marel assestÃ² un pugno ad una consolle poco distante con rabbia crescente.<br />
Cosa avrebbero pensato i federali se avessero scoperto che l'Impero Romulano aveva rifilato loro un mucchio di balle? Come avrebbero agito se avessero scoperto che in realtÃ  il viaggio in una dimensione alternativa era stato organizzato anni prima, quando la Tal'Shiar era entrata in possesso di alcuni rapporti provenienti dalla Voyager? Li avrebbero ancora aiutati a salvare l'Impero se avessero saputo che erano stati loro a fare la prima mossa contro i borg, dopo essere venuti a conoscenza della frammentazione della collettivitÃ ?<br />
Marel dubitava seriamente che la Flotta Stellare, coi suoi ufficiali dalle tutine inamidate e dai rigidi standar morali, avrebbe accettato di difendere una potenza nemica che aveva errato, compiendo un passo decisamente piÃ¹ lungo della gamba per cercare di ritornare ai fasti del passato.<br />
"Comunicate tutto al Senato." replicÃ² dopo un paio di minuti di riflessione. "Potrebbe essere necessario pensare ad un piano di contingenza..."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Teletrasporto Due - 19/09/2394, ore 21:30</b><br /><br />
Shaitan, Marel e un nutrito numero di ufficiali attendevano con trepidazione l'arrivo dell'annunciato emissario. Il romulano aveva preteso di essere presente all'incontro con l'emissario 8472 ma, dopo lo scambio di opinioni precedente, non aveva spiccicato parola, limitandosi ad ascoltare le spiegazioni dell'Ufficiale in Comando della Crusader con sguardo truce. Era indubbio che se fosse dipeso solo da lui le cose si sarebbero svolte diversamente e probabilmente quell'incontro non sarebbe mai avvenuto.<br />
Una luce azzurrina illuminÃ² la pedana del teletrasporto e pochi attimi dopo una creatura tripode fece la sua comparsa. L'emissario 8472 a dir poco torreggiava sull'andoriano grazie alla differenza di altezza ma Shaitan fu comunque in grado di notare un segno, una lunga cicatrice che percorreva la metÃ  sinistra del volto dell'alieno e una sorta di apparato fissato sul petto dello stesso, apparato che ipotizzÃ² essere una sorta di traduttore.<br />
"Io sono il Capitano Shaitan, Ufficiale in Comando della USS Crusader..." esordÃ¬ alfine, mentre l'emissario sembrava intento ad osservare ciÃ² che aveva attorno, ignorando gli ufficiali che aveva davanti, "questo Ã¨ il Comandante Marel, dell'Impero Romulano e..."<br />
"Sono a conoscenza delle vostre designazioni." affermÃ² con voce stentorea la creatura attraverso il traduttore, volgendo finalmente lo sguardo verso coloro che gli stavano davanti e soffermandosi specialmente sul romulano. Shaitan non potÃ¨ fare a meno di notare una punta di disgusto nel tono dell'emissario, che tagliÃ² corto compiendo un passo in avanti scendendo dalla piattaforma. "Il mio nome sarebbe impronunciabile per voi ma potete riferirvi a me con l'appellativo di Negoziatore."<br />
"Voi luridi..." sbottÃ² Marel con rabbia, prima che Shaitan, sorpreso dalla reazione, fosse in grado di fermarlo. Evidentemente il romulano doveva aver continuato a sobbollire silenziosamente dalla comparsa della nave 8472. "Un mondo! Avete annientato un intero mondo!"<br />
Il Negoziatore sembrÃ² non dare particolare peso alle parole del romulano, placcato contemporaneamente da Shaitan e da Quatro per evitare che accompagnasse azioni alle parole.<br />
"Un'epurazione necessaria." esordÃ¬, piantanto gli occhi in quelli di Marel, abbassandosi al livello del romulano. "Quel mondo era caduto sotto l'influsso Borg."<br />
"Balle!" replicÃ² secco il romulano, mentre l'alieno tripode si spostava verso il corridoio. "Non c'era traccia di tecnologia Borg!"<br />
"Ci sarebbe stata se non fossimo intervenuti. In ogni caso..." affermÃ² l'alieno senza fermarsi, allungando poi una mano e indicando il romulano, "questo incontro non avrÃ  luogo in presenza di un agente romulano."<br />
Nella mente di Shaitan presero forma un milione di domande, che perÃ² svanirono quando avvertÃ¬ la rabbia di Marel montare distintamente.<br />
Ora aveva la certezza che quell'incontro sarebbe stato tutt'altro che pacifico.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 19/09/2394, ore 22:00</b><br /><br />
<br />
*Diavolo, questo coso Ã¨ maledettamente grosso!*<br />
Stephen, in maniera decisamente poco professionale, non riusciva a pensare ad altro.<br />
Da quando era entrato nella piccola sala non aveva fatto altro che osservare a bocca aperta il muscoloso esponente della razza 8472 che sembrava occupare tre quarti della sala e che aveva calamitato la totale attenzione dei presenti.<br />
L'alieno, per contro, aveva dimostrato un aplomb invidiabile. Perfino dopo l'attacco verbale di Marel, il quale era stato estromesso, non senza proteste, dal summit, si era limitato ad un paio di commenti al vetriolo. Shaitan stava per domandare alla creatura il motivo per cui aveva richiesto che il romulano fosse estromesso dalla conversazione e lasciato ad aspettare fuori dalla porta come un cane che attende il ritorno del proprio padrone ma prima che potesse dire alcunchÃ© il Negoziatore iniziÃ² a parlare.<br />
"Non intendo sprecare piÃ¹ tempo di quanto necessario." esordÃ¬ la creatura in tono deciso, con una chiara nota di disgusto, quasi non concordasse con l'opinione che esprimeva, "I miei superiori sembrano fidarsi, per qualche motivo, della Federazione." l'alieno calcÃ² particolarmente la mano sull'ultima parola, "Per questo... Ã¨ stato deciso di intrapendere la via diplomatica, presupponendo nella vostra buona fede."<br />
"La nostra buona fede?" domandÃ² stupito Yager, attirando su di sÃ© lo sguardo diretto della creatura che sembrÃ² studiarlo, socchiudendo gli occhi, per un paio di secondi.<br />
"I romulani hanno invaso il nostro spazio e ci hanno derubati." affermÃ² alfine l'emissario senza staccare gli occhi dal Comandante, "hanno trafugato un importante pezzo della nostra tecnlogia."<br />
L'alieno si produsse in una lunga pausa, volgendo finalmente lo sguardo verso gli altri Ufficiali presenti.<br />
"Gu kara'kta..." affermÃ² alfine l'emissario 8472. Un suono che uscendo dal traduttore si trasformÃ² in uno strano sibilo gutturale. "Il termine piÃ¹ calzante nel vostro linguaggio Ã¨ probabilmente embrione. Un embrione di nave..."<br />
La prima immagine che passÃ² per la mente di Shaitan sentendo quelle parole fu quella della Rei'karanha.]]></description>
            <author>Tenente Comandante Stephen McAllister</author>
            <pubDate>Wed, 25 Feb 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-07 La restituzione</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br /><br /><b>***Flashback***<br />
IRW Wartard, 19/09/2394, ore 15:48</b><br /><br />
Gerard Yager e Leon Bloch si trovavano sul ponte di comando della nave romulana. Gli ospitanti avevano concesso loro due postazioni a due consolle secondarie, dalle quali potevano comunque avere accesso ai dati dei sensori esterni ed agli schemi tattici. L'Ingegnere Capo MacAllister invece si trovava in sala macchine, da lÃ¬ a poco i tre si sarebbero reincontrati per fare il punto della situazione.<br />
La nottata e la mattinata erano trascorse relativamente tranquille, non c'erano state situazioni di allarme causate dalla presenza dei Borg. La nave aveva incrociato un'altra nave civile che aveva deviato rispetto ai piani a causa di un problema ai motori. Una volta chiarita la situazione il viaggio di pattugliamento era proseguito senza pericoli, a quanto sembrava la nave aveva semplicemente il compito di inviare rapporti al centro di comando.<br />
Il Comandante romulano si era fatto vedere decisamente poco in plancia, li aveva cortesemente salutati e nulla piÃ¹. Il Primo Ufficiale sembrava il vero Comandante facente funzioni della nave. Nonostante la sua presentazione non troppo amichevole, sembrava parlasse volentieri coi federali, aveva fatto da cicerone riguardo alla breve storia di quella nave e alla sua carriera e ovviamente si preoccupava che i federali non girovagassero per la nave o interloquissero con altri ufficiali.<br />
Ad un certo punto la Wartard ricevette un messaggio, il Primo Ufficiale lesse, dopodichÃ¨ impartÃ¬ un comando di modifica della rotta e infine venne a parlare con i due federali: "Abbiamo ricevuto istruzioni di riportarvi dalla Crusader, questo non comporterÃ  una lunga deviazione, per cui tra un'ora sarete arrivati."<br />
"Capisco," rispose Jager, "a questo punto avvertiamo il nostro Ingegnere e ci ritiriamo nel nostro alloggio."<br />
La romulana ordinÃ² ad un uomo della sicurezza di scortarli in Sala Macchine. "Bene, a piÃ¹ tardi." concluse.<br />
"Spero che la Crusader non abbia avuto problemi." commentÃ² Bloch mentre i due andavano in sala macchine.<br />
"SÃ¬, lo spero anch'io, ma presto lo scopriremo."<br />
"Non abbiamo osservato un granchÃ© su questa nave." disse ancora l'andoriano a bassa voce.<br />
"SÃ¬, penso che abbiamo perso tempo," ammise il Primo Ufficiale, "il loro Capitano Ã¨ stato alquanto scortese... Questa inimicizia coi romulani Ã¨ anacronistica, sarebbe ora di smetterla con tutti questi segreti e diffidenze."<br />
"Qualche problema?" li interruppe la loro scorta romulana.<br />
"Tutto a posto, non si preoccupi." lo tranquillizzÃ² Jager.<br />
<br />
<br /><b>Senato Romulano - 19/09/2394, ore 21:00</b><br /><br />
Il palazzo che da pochi anni ospitava il Senato Romulano, l'istituzione piÃ¹ importante di tutto l'Impero, era immenso. Al suo interno si trovavano piccoli veri e propri appartamenti, dove i Senatori potevano risiedere anche per lunghi periodi. Si trovava anche un grande giardino, con molti specchi d'acqua, dove spesso i Senatori si trovavano per discussioni anche importanti.<br />
Tre Senatori avevano appena cominciano a parlare della grave situazione di guerra nelle zone di confine dell'Impero. Probabilmente non avrebbero mai immaginato che in quel preciso momento, a centinaia di anni luce di distanza, il futuro del loro Impero si stava decidendo a bordo di un'astronave federale ed era nelle mani di un Andoriano.<br />
"Forse non sapete che mio cugino," stava dicendo un Senatore, "fa parte della Tal Shiar dal nuovo Impero. Tra poco dovrebbe arrivare qui, vuole parlarmi... Si tratta di informazioni riservate, chiaramente Ã¨ illegale, se avete paura ci parlo da solo e poi vi spiego."<br />
Gli altri rifletterono per un po', poi acconsentirono a partecipare, uno disse: "Da me Ã¨ sicuro, vediamoci lÃ  alla sesta."<br />
All'ora prestabilita i quattro romulani si incontrarono. Dopo le presentazioni di rito il cugino del senatore iniziÃ² il suo racconto, non senza titubanze e omissioni. Tuttavia svelÃ² loro il nocciolo della questione, ovvero che navi stellari romulane erano entrate in un altra dimensione per rubare tecnologia aliena da usare contro la minaccia Borg... poche ora prima la Tal Shiar era venuta a conoscenza che coloro che erano stati derubati avevano attaccato un pianeta all'interno dei territorio romulano. I tre rimasero sbalorditi.<br />
"Ãˆ inaudito!" disse uno di loro. "La Tal Shiar si Ã¨ bevuta il cervello!"<br />
"Ãˆ stata un'operazione sconsiderata!" disse un'altro. "CosÃ¬ ora rischiamo di combattere addirittura due nemici!"<br />
"Calma, amici." commentÃ² infine il terzo, rimasto il piÃ¹ imperturbato, che poi si rivolse all'uomo dei servizi segreti: "Prima dicci perchÃ© ci racconti questo, c'Ã¨ una fazione dei servizi che vorrebbe l'aiuto del Senato?"<br />
"SÃ¬, alcuni di noi sono stati scettici nei riguardi di questa politica... e ora siamo tutti in pericolo, non possiamo piÃ¹ aspettare, intendiamo rovesciare i comandi militari e cercare una soluzione diplomatica, se necessario insieme alla Federazione."<br />
"Venite, dobbiamo parlare immediatamente con il Console, il suo appoggio Ã¨ fondamentale."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Infermeria - 19/09/2394, ore 21:59</b><br /><br />
L'Ufficiale Medico Capo Jenner si trovava accanto al Capo delle Sicurezza Quatro e al Comandate Romulano Marel. I tre si erano allontanati dalla Sala Tattica dove era in corso il negoziato con la specie 8472. A parte il diverbio con il Comandante Marel la situazione sembrava sotto controllo, cosÃ¬ il dottore era intenzionato a rientrare subito in Infermeria, dove avrebbe proseguito ad esaminare il rapporto del medico olografico della Voyager sui danni causati da un contatto tra la specie 8472 e un ufficiale delle Flotta, per essere pronto ad ogni evenienza.<br />
Percepiva una certa tensione, cosÃ¬ cercÃ² di parlare di argomenti piÃ¹ leggeri. "Mi perdoni, Comandante, sulla vostre navi quanti medici avete di solito?"<br />
Marel non rispose alla domanda, disse invece a Quatro: "Andiamo in Plancia, cosÃ¬ potrÃ² comunicare con il mio Sub-Comandante."<br />
"Va bene, non ci sono problemi." replicÃ² l'Ufficiale alla Sicurezza.<br />
"Dottore, purtroppo non c'Ã¨ il tempo per conversare." disse infine il Romulano mentre il medico prendeva un'altra strada.<br />
<br />
USS Crusader, Sala Tattica - 19/09/2394, ore 22:00<br />
<br />
La creatura appartenente alla specie 8472 si trovava in piedi tra il tavolo e gli oblÃ² che davano sullo spazio. Il Capitano Shaitan, l'Ammiraglio Peterson ed il Primo Ufficiale Yager si trovavano anch'essi in piedi dall'altra parte del tavolo, ovviamente avevano evitato di sedersi temendo di mancarle di rispetto. Accanto alla porta di entrata due uomini della sicurezza controllavano la situazione.<br />
Il Negoziatore attese qualche secondo, poi proseguÃ¬: "Quindi Ã¨ nostra intenzione riprenderla. Se i Romulani la restituiscono non ci sarÃ  bisogno di distruggere nessuna altra nave o pianeta."<br />
L'Ammiraglio Peterson prese la parola: "Questa Ã¨ la vostra unica richiesta, Negoziatore?"<br />
"Il nostro obbiettivo Ã¨ che nessuno proveniente da questo Universo venga piÃ¹ a sconfinare nel nostro: i Romulani, i Borg o nessun altra specie. Se dovesse accedere di nuovo siamo pronti anche ad una guerra totale contro tutte le razze di questo Universo con la tecnologia in grado di entrare nel nostro."<br />
Il Negoziatore guardÃ² a lungo l'Ammiraglio che tuttavia non si lasciÃ² impressionare e dubbioso domandÃ²: "Ma i Romulani devono potere difendersi dai Borg, che sono senza dubbio la razza piÃ¹ pericolosa di questo Universo, non Ã¨ possibile fornirgli informazioni utili?"<br />
Il Negoziatore non rispose subito ma continuÃ² a fissare prima l'Ammiraglio e poi il Capitano Shaitan. "Questa Ã¨ una richiesta complicata da analizzare," disse poi, "ma nel frattempo voi dovete agire come da noi richiesto. Vi concediamo un zzztccrr di tempo per una risposta."<br />
Shaitan e l'Ammiraglio si guardarono confusi: "Il traduttore non ha funzionato, quanto tempo abbiamo?" prese la parola l'Andoriano.<br />
"Temo che siano intraducibili le unitÃ  di misura del tempo." rispose il Negoziatore.<br />
L'Ammiraglio propose: "Capitano, il suo Ufficiale Scientifico ci aiuti a risolvere questa incomprensione."<br />
"Capitano Shaitan a Tenente Bloch: venga immediatamente in Sala Tattica."<br />
=^=Certo, signore.=^=<br />
Dopo poco arrivÃ², ebbe un attimo di sconcerto alla vista del Negoziatore, poi ascoltÃ² le spiegazioni dell'Ammiraglio.<br />
"Molto bene. SÃ¬, Ã¨ capitato altre volte," rispose Bloch, "ma stiamo parlando di una razza proveniente da un altro universo... Non so cosa sono in grado di rilevare i loro sensori."<br />
Poi andÃ² ad una consolle: "Normalmente si puÃ² usare una pulsar, qualunque specie che viaggia a curvatura nella nostra galassia puÃ² rilevarne la rotazione."<br />
"D'accordo," intervenne Shaitan, rivolgendosi al Negoziatore, "sappiamo il tempo che Ã¨ passato da quando ci avete contattato ad ora, usiamo quello!"<br />
"Avete quattro volte questo tempo." disse la creatura.<br />
"Non Ã¨ possibile, Ã¨ troppo poco, dobbiamo trattare coi Romulani." disse l'Ammiraglio.<br />
"Dalla nostra analisi i Romulani sono in una posizione di inferioritÃ  rispetto alla Federazione," incalzÃ² il Negoziatore, "quindi potete usare la forza."<br />
Peterson e Shaitan si guardarono un attimo, forse il Negoziatore aveva ragione, ma se fosse andato diversamente? Come potevano convincere i Romulani che dopo avrebbero ricevuto informazioni utili alla loro causa?<br />
Il Negoziatore intanto si mosse nella direzione dell'uscita: "Saluto voi!" disse.<br />
L'Ammiraglio e il Capitano lo seguirono e lo condussero silenziosi verso la Sala Teletrasporto, il Comandante Romulano fortunatamente non si fece vedere. Il Negoziatore risalÃ¬ sulla piattaforma del teletrasporto e salutÃ² nuovamente.<br />
"Arrivederci Negoziatore, la Federazione vi ringrazia per la vostra fiducia." disse l'Ammiraglio.<br />
Il Capitano disse: "Riavrete la vostra nave."<br />
Il trasporto si azionÃ² e quella presenza ingombrante svanÃ¬. Tutti tirarono un sospiro di sollievo. Il Primo Ufficiale parlÃ² per primo: "Ammiraglio, abbiamo strappato una buona promessa."<br />
"Non Ã¨ sufficente. Ora io e lei Shaitan andiamo subito in Sala Tattica e parleremo con il Comandante Marel, lei dovrÃ  essere convincente come sa fare ma lei Jager avrÃ  un compito molto importante, dovrÃ  pensare ad un piano alternativo nel caso i Romulani non accettassero."<br />
"Tenente Bloch," aggiunse il Capitano, "aiuti il Comandante. Chiamate anche il Tenente Huscar."<br />
"Capitano Shaitan a Tenente Quatro: dove si trova il Comandante Marel?"<br />
=^=Capitano, siamo in Plancia.=^= rispose subito Quatro.<br />
"Molto bene, venite in Sala Tattica. L'alieno se ne Ã¨ andato, non si preoccupi."<br />
=^=Signore, un'altra cosa. Mi dicono che Ã¨ arrivato da pochi minuti un messaggio dal comando di Flotta per l'Ammiraglio, lo passo in Sala Tattica.=^=<br />
"Certo, Tenente." rispose il Capitano.<br />
I due si avviarono velocemente verso la Sala Tattica ma all'ingresso si incrociarono con Quatro e il romulano, la lettura del messaggio della Flotta doveva attendere ancora un po'.<br />
<br />
Senato Romulano, Appartamento del Console - all'incirca nello stesso momento<br />
<br />
Non era stato facile farsi ricevere dal Console ma alla fine i Senatori erano riusciti a convincere le guardie e a chiamarlo.<br />
Il Console li condusse all'esterno, in un piccolo giardino, e i quattro gli riferirono la situazione.<br />
"Questa tecnologia di cui parla... si tratta di una nave vero?" domandÃ² il Console, che non era del tutto all'oscuro della vicenda.<br />
"Precisamente. Il nostro piano Ã¨ quello di prenderne il controllo prima che qualcuno provi ad utilizzarla in modo da poterla restituire agli alieni in cambio del loro ritorno al loro Universo."<br />
"Ma..."<br />
"Ma naturalmente manterremo in nostro possesso i dati in modo da poterne costruire una simile entro pochi mesi." chiarÃ¬ l'uomo dei servizi segreti.<br />
"Pochi mesi non ci bastano, i Borg potrebbero sopraffarci." disse il Console.<br />
"No, invieremo ai Borg le prove che la nave Ã¨ stata restituita agli alieni, inoltre mostreremo che la Federazione Ã¨ nostra alleata, siamo convinti che sospenderanno l'attacco."<br />
Il Console si alzÃ² e pensÃ² un attimo a tutta la situazione. In effetti il romulano era stato convincente. Certo, un altro paio di maniche era mettere in pratica questo piano fino alla fine.<br />
I quattro si apprestavano a rientrare nell'appartamento quando videro un gruppo di militari avvicinarsi velocemente.<br />
"Console, Senatori, mi dispiace interrompervi ma dobbiamo fermare immediatamente quest'uomo con cui state parlando."<br />
"Le hanno fornito informazioni sbagliate," replicÃ² il Console. "Quest'uomo ha agito per il bene dell'Impero. Ed ora mi aiuti a comunicare immediatamente con il Comando della Flotta Stellare. Non abbiamo un minuto da perdere!"]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <pubDate>Fri, 20 Feb 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-08 Un piano ben riuscito</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 19/09/2394, ore 22:30</b><br /><br />
"Questo Ã¨ quanto, comandante Marel, il suo compito ora Ã¨ quello di consultare il Senato Romulano e di informarli della nostra proposta di consegnare la Rei'karanha alla Specie 8472." concluse Shaitan in tono deciso. Il Capitano sapeva che Marel era giÃ  furioso per non aver potuto attaccare la nave della specie 8472 e non voleva aggiungere l'irritazione di un comando impartito da uno straniero.<br />
"Come crede che possa convincere il Senato a consegnare una nave a quel nemico che ha appena ammutolito centinaia di migliaia di persone senza battere ciglio?" ribattÃ© Marel, pur sapendo che la risposta era implicitamente contenuta nella sua stessa domanda.<br />
"In tutta sinceritÃ , Marel, secondo lei abbiamo la forza di contrastare una potenza come questa, che ha la capacitÃ  di distruggere un intero pianeta? La prego di notare che ho usato il termine 'abbiamo'." intervenne a quel punto l'ammiraglio Peterson.<br />
"E non ci dimentichiamo i Borg, signori. Sono ancora lÃ  fuori, anche loro in cerca della Rei'karanha." Aggiunse Quatro.<br />
"Io, signori, avrei una soluzione che ci permetterebbe di allontanare dal quadrante la Specie 8472 e i Borg in un colpo solo." intervenne Yager diretto.<br />
"La ascoltiamo, Comandante." Shaitan aveva cominciato a fidarsi del suo Numero Uno ed era sicuro che anche questa volta il suo ingegno non avrebbe sbagliato.<br />
"Dobbiamo sacrificare la Rei'karanha." iniziÃ² Yager.<br />
"Mi sembra che su questo punto siate tutti d'accordo," lo interruppe Marel, "ma noi vogliamo farla pagare sia ai Borg che alla Specie 8472."<br />
"Ed infatti potrebbe succedere proprio cosÃ¬. Supponga che i Borg arrivino per primi alla Rei'karanha e la portino nel loro quadrante sotto gli occhi della Specie 8472. A quel punto verrebbero inseguiti e un conflitto tra i due non potrebbe piÃ¹ essere evitato. Probabilmente non sentiremmo parlare di entrambi per molto tempo."<br />
Marel tacque, evidentemente colpito dall'idea del Primo Ufficiale.<br />
Sul volto di Jenner e McAllister si dipinse un piccolo sorriso e anche Quatro annuÃ¬ con la testa.<br />
"InformerÃ² il Senato." dichiarÃ² alla fine Marel incalzato ormai dallo sguardo di tutti. "InvierÃ² un ordine alla Rei'karanha in modo che inizino delle manovre di test in disoccultamento in modo da attirare i Borg. Spero che qualcuno di loro si salvi."<br />
"Aggiorniamo la riunione a fra un'ora. Intanto prepariamoci a raggiungere la Rei'karanha il piÃ¹ velocemente possibile." concluse Shaitan.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, alloggi romulani - 19/09/2394, ore 23:00</b><br /><br />
Il Comandante Marel si mise subito in contatto con la Tal Shiar spiegando quali fossero i piani. Venne perÃ² messo a conoscenza che era giÃ  partita un'operazione di recupero della nave per ordine del Console e che sarebbe stato meglio per lui impedire a chiunque di mettere le mani su quelle tecnologie. Contattando anche il Console ebbe maggiori informazioni. Un'altra nave era stata mandata a recuperare la Rei'karanha per scortarla alla Base Stellare Arrakis. La nave mandata era la USS Giulio Cesare, appena inviata dalla Federazione per dare supporto alla Crusader. A quel punto Marel comprese come la situazione fosse sfuggita di mano. Tutti volevano la Rei'karanha: il Senato, la Tal Shiar, i Borg e la Specie 8472. A che punto erano arrivati?<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 19/09/2394, contemporaneamente</b><br /><br />
"Capitano, rimanga, per favore." disse l'Ammiraglio, prima che anche Shaitan lasciasse la sala. "Computer, visualizzare l'ultimo messaggio della Flotta Stellare. Codice di autorizzazione Peterson-3-1-Lima-November." Peterson lesse velocemente le note inviate dal Comando di Flotta. "Riguarda la Giulio Cesare. Ha raggiunto la Base Stellare Arrakis e imbarcato alcuni membri del Senato Romulano. Adesso si sta dirigendo verso un altro settore in appoggio ad alcune navi romulane."<br />
"Forse non dovremmo coinvolgerli in questa faccenda della Rei'karanha." disse Shaitan. "Troppo pericoloso."<br />
Peterson fissÃ² negli occhi il Capitano mentre pensava. "Meglio di no. Se non sono venuti subito da noi probabilmente i loro ordini erano altri. Spero che gli intrighi dei romulani non abbiano raggiunto anche il Comando di Flotta."<br />
Shaitan non disse nulla ma si capiva che anche a lui era venuta in mente un'idea del genere.<br />
"I Borg non ci metteranno tanto ad individuare la Rei'karanha, Capitano. Avverta il Negoziatore che lo porteremo alla sua nave."<br />
La scelta di tempo era fondamentale. Non avrebbero dovuto arrivare troppo presto, altrimenti i Borg avrebbero esitato ad attaccare e quindi a portare la nave nel loro quadrante, a quel punto non avrebbero potuto impedire alla Specie 8472 di riprendersi la loro nave. Non potevano arrivare nemmeno troppo in ritardo, altrimenti non avrebbero potuto salvare l'equipaggio della Rei'karanha dai Borg. Probabilmente i Borg non avrebbero tentato l'assimilazione della nave e dell'equipaggio in territorio romulano e, in linea di massima, la Crusader avrebbe potuto anche inseguirli nel Quadrante Delta.<br />
Purtroppo perÃ², come spesso accade, i piani non andarono come se li erano immaginati.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 23:30</b><br /><br />
"Capitano. Stiamo ricevendo un SOS dalla Rei'karanha. Sono stati attaccati dai Borg!"<br />
"Timoniere, tempo stimato di arrivo?" chiese il Capitano.<br />
"31 minuti alla massima curvatura, Capitano."<br />
"Troppo tempo: sono arrivati troppo presto!" disse il Comandante Yager rivolto al Capitano.<br />
"Senza contare che i romulani non sanno bene controllare la nave e i suoi armamenti. Probabilmente i Borg tenteranno solo di rendere inoffensiva la Rei'karanha per poi catturarla. Capitano a Sala Macchine!"<br />
=^=Qui McAllister signore, dica.=^=<br />
"Comandante, ci deve dare piÃ¹ potenza, i Borg hanno giocato d'anticipo."<br />
=^=Stiamo giÃ  facendo il possibile. Dopo lo smantellamento Ã¨ la prima volta che portiamo la Crusader a questa velocitÃ . Speriamo di non perdere dei pezzi. Ah, se ci fosse ancora V'Lar! Tenteremo l'impossibile. Mcallister chiudo.=^=<br />
Shaitan guardÃ² Yager. "Ha notato anche lei, Capitano, che il morale del Comandante McAllister Ã¨ peggiorato da quando siamo partiti per questa missione?"<br />
"Non lo biasimo certo per questo. Combattere i Borg non renderebbe felice nessuno. E per giunta in territorio romulano."<br />
"Lei dice..." disse Yager pernsieroso, ma qualunque cosa pensasse non la manifestÃ².<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 19/09/2394, ore 23:55</b><br /><br />
Uscirono dalla curvatura prima di quanto previsto ma la Rei'karanha e i Borg erano giÃ  scomparsi.<br />
"Capitano, rileviamo le tracce di un pesante combattimento e l'apertura di un condotto a transcurvatura!"<br />
"Siamo arrivati in ritardo. Aprite un canale con la nave del Negoziatore."<br />
=^=Capitano Shaitan. Speravamo nella buona fede della Federazione, ma questa ha tutta l'aria di una trappola.=^=<br />
"Cosa intende dire, Negoziatore? Sono stati i Borg ad impadronirsi della vostra nave. Noi volevamo riconsegnarla." <br />
"Capitano!" intervenne Bloch, interrompendo la conversazione, "Rileviamo anche le tracce di una terza nave. Probabilmente della Federazione."<br />
"La USS Giulio Cesare!" disse Shaitan, "Devono aver catturato e portato nel Quadrante Delta anche loro."<br />
=^=Ãˆ nostra intenzione recuperare la nave, Capitano. Dimostri le sue vere intenzioni e ci segua.=^=<br />
Detto questo la nave della specie 8472 aprÃ¬ un portale ed entrÃ² nel condotto di transcurvatura lasciandolo in qualche modo aperto per la Crusader.<br />
"Dobbiamo seguirli. Non possiamo lasciare la USS Giulio Cesare da sola." riflettÃ¨ ad alta voce Yager.<br />
"Capitano! Abbiamo individuato un guscio di salvataggio alla deriva nello spazio. Ci sono segni di vita a bordo."<br />
"Molto bene, Comandante. Avverta il dottor Jenner e teletrasporti quell'uomo in infermeria. Prepararsi ad entrare nel condotto a transcurvatura."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Infermeria - 20/09/2394, ore 00:00</b><br /><br />
Mentre la Crusader si preparava al salto al dottor Jenner accadde qualcosa di inaspettato. Sotto i suoi occhi si materializzÃ² una persona che lui conosceva bene. Sul lettino dell'infermeria, svenuta ma in buone condizioni giaceva V'Lar.]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <pubDate>Thu, 12 Mar 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-09 Salvate la Giulio Cesare!</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[Autore: Comandante Gerard Ylim Yager<br /><br /><br /><b>USS Crusader, Plancia - 20/09/2394, ore 07:00</b><br /><br />
La Crusader viaggiava ormai da diverse ore nel silenzio piÃ¹ totale. Sembrava una nave fantasma e l'unico segno di vita proveniva dalle luci intermittenti dell'allarme rosso. Tuttavia il bagliore rosso sangue che proveniva dall'allarme era davvero di cattivo presagio e incrementava esponenzialmente la tensione nell'equipaggio. In silenzio quasi come se fossero giÃ  fantasmi, i membri dell'equipaggio della nave federale lavoravano e si preparavano allo scontro. I tecnici stavano controllando e settando i sistemi, gli scienziati attivavano i sensori al massimo della risoluzione e le squadre di sicurezza si preparavano al combattimento corpo a corpo. Mai la corazzata federale si era imbarcata in una missione cosÃ¬ pericolosa e con alleati cosÃ¬ instabili. Instabili per usare un eufemismo. Il patto dello scorpione sembrava una semplice e sicura storiella. Questa volta la Crusader da sola doveva reggere l'alleanza con romulani e specie 8472 e combattere i borg. In altre parole stava per combattere da sola il diavolo alleandosi con i demoni.<br />
Shaitan era seduto in Plancia. Accanto a lui gli ufficiali operavano la nave e preparavano la Crusader per lo scontro finale. L'obbiettivo era recuperare la bionave rubata dai romulani e poi dai borg ma c'era anche la Giulio Cesare... Questa nave di classe Prometeus II era sparita nel nulla, forse assimilata dai borg. La gemella della Crusader era stata sconfitta, l'equipaggio forse ucciso o forse assimilato. Questo peggiorava la situazione. Molti si chiedevano se questo era un presagio della loro imminente distruzione ma, anche se avessero avuto successo, cosa avrebbe impedito alla specie 8472 o ai romulani di rompere l'alleanza? Erano nello spazio profondo, troppo lontani dall'aiuto della Federazione.<br />
V'Lar si era ristabilita. La costituzione vulcaniana l'aveva aiutata a riprendersi rapidamente ed era corsa a fare rapporto al suo vecchio Capitano.<br />
Il racconto fu molto breve. La Giulio Cesare con la scorta fornitale dal Senato romulano aveva raggiunto per prima la bionave ma poco dopo erano arrivati i Borg. La battaglia fu cruenta e i Borg ebbero la meglio. Distrussero quasi tutta la scorta e rapirono la bionave. L'ultima cosa che ricordÃ² la vulcaniana fu di essersi lanciata con un guscio di salvataggio mentre in raggio traente avvolgeva la Giulio Cesare. Ora si trovava anche le in plancia come osservatrice.<br />
Fu la voce del Tenente Huscar a rompere per primo il silenzio: "Capitano, riceviamo un tattico dalla specie 8472."<br />
"Sullo schermo."<br />
Sullo schermo comparve l'analisi dell'avanguardia della flotta. L'immagine era disturbata dal rumore e da segnali di interferenza Borg ma si vedeva chiaramente la Giulio Cesare bloccata da un cubo borg e altre quattro navi romulane bloccate da altrettanti cubi. Due sfere e un cubo isolati completavano la scena. Shaitan, appena vide la Giulio Cesare, ebbe un colpo e notÃ² che anche il freddo Marel ebbe un fremito appena vide la scena. L'andoriano capÃ¬ che il romulano seduto accanto a lui provava i suoi stessi sentimenti.<br />
Bloch analizzÃ² i dati inviati col report tattico e aggiunse: "Signore, rilevo forme di vita federali sulla Giulio Cesare e forme di vita romulane sui vascelli romulani. Ma su entrambi ho rilevamenti di Borg."<br />
"Il loro obbiettivo era la bionave per cui hanno cercato prima di assimilare quella e poi con calma si stanno occupando delle nostre navi." analizzÃ² Yager.<br />
Bloch annuÃ¬ dicendo: "Concordo. La bionave sembra avere una certa resistenza all'assimilazione per cui deve aver assorbito molte delle loro energie. Le nostre navi sono rimaste in disparte ma se ora stanno cercando di assimilarle significa che sono a buon punto con la bionave."<br />
"Un bel bottino." commentÃ² amaro il romulano. "Mentre finiscono di assimilare la bionave un altro gruppo si occupa delle nostre navi... non possiamo permetterlo."<br />
Il Capitano volse il suo sguardo a sinistra e incrociÃ² lo sguardo con Marel. I due si scambiarono un breve sguardo di intesa, non c'era bisogno di aggiungere altro perchÃ© si erano capiti al volo.<br />
Shaitan si alzÃ² dalla poltrona e disse: "Chiami la nave ammiraglia della specie 8472."<br />
<br />
<br /><b>Spazio - 20/09/2394, ore 07:29</b><br /><br />
La squadra navale borg stava assimilando le navi romulane e la Giulio Cesare quando d'improvviso lo spazio si illuminÃ² a giorno. Raggi di mastodontica potenza scaturirono dal nulla e colpirono i cubi. Una sfera esplose dopo essere stata raggiunta da due colpi. Prima che i borg potessero reagire si aprÃ¬ un portale e una squadra di quindici navi 8472, la Crusader e un falco da guerra romulano si materializzarono da nulla.<br />
La Crusaser compÃ¬ una secca virata e si lanciÃ² all'attacco seguita dal falco da guerra in copertura. Un cubo borg reagÃ¬ sparando ma la nave federale schivÃ² il colpo e quando fu vicina sparÃ² una secca bordata.<br />
Tutta la potenza di fuoco frontale della nave si scaricÃ² sul cubo. Ogni fonte energetica del cubo era un bersaglio e i phaser scaricavano bordate precise supportate dal lancio di siluri quantici a testata doppia. Quando la Crusader fu vicinissima al bersaglio si disimpegnÃ² con una rapida cabrata lasciando campo libero al falco da guerra che potÃ¨ portare in salvo le due navi romulane bloccate dal cubo. Nel mentre la Crusader passÃ² in modalitÃ  multi vettore e attaccÃ² nuovamente il cubo.<br />
Due bionavi si scagliarono sul cubo e lo finirono con una serie di colpi micidiali.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, plancia - 20/09/2394, ore 07:34</b><br /><br />
"Due falchi da guerra sono in salvo... le nostre squadre d'assalto stanno ripulendo le due navi dai droni." annunciÃ² Marel trionfante: "Mancano 3 navi da liberare."<br />
"Combattono bene." aggiunse Yager osservando lo svolgersi dello scontro. Poi, osservando i dati, aggiunse: "Bloch, quadrante P24!"<br />
L'ufficiale scientifico rispose prontamente: "Delle bionavi hanno colpito pesantemente un cubo e hanno disabilitato il raggio traente che intrappolava un falco da guerra."<br />
"Se il cubo esplode distruggerÃ  anche la nave romulana." annunciÃ² il Tenente Huscar al tattico.<br />
"Timoniere, massimo impulso e prepararsi col raggio traente!" ordinÃ² prontamente il Primo Ufficiale.<br />
"La IRW Jurral Ã¨ alle nostre spalle in copertura." annunciÃ² Marel osservando i dati che provenivano dalla nave appoggio.<br />
"Bene. Andiamo!" ordinÃ² il Capitano.<br />
<br />
<br /><b>Spazio - 20/09/2394, ore 07:36</b><br /><br />
La Crusader, seguita dal falco da guerra Jurral, raggiunse il massimo impulso, fece una brusca virata e si lanciÃ² sul falco da guerra appena liberato. La nave romulana era inerme nello spazio, disabilitata, senza scudi, armi e motori. Al suo interno l'equipaggio stava combattendo furiosamente per resistere all'abbordaggio dei borg. La Crusader si avvicinÃ² scaricando potenti bordate di phaser e siluri sul cubo e, quando fu a pochi chilometri, ridusse la velocitÃ  e agganciÃ² il falco da guerra. Il cubo borg fece per reagire per riprendersi la sua preda e distruggere la nave federale ma la Crusader fece fuoco col laser tracciante.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, plancia - 20/09/2394, ore 07:37</b><br /><br />
"Siluri quantici, fuoco!" ordinÃ² Yager.<br />
"Massima potenza alle armi e agli scudi frontali... in questa posizione siamo in bersaglio facile." fece eco il Capitano.<br />
"Stiamo trainando via il falco da guerra... ma a causa dei danni che hanno subito non riusciamo raggiungere il massimo impulso." annunciÃ² il Timoniere Viskav.<br />
"La Jurral sta teletrasportando le squadre d'assalto a bordo del falco da guerra... dobbiamo coprirlo!" annunciÃ² Marel.<br />
La Crusader venne colpita da un disgregatore borg. La Plancia iniziÃ² a sobbalzare e diversi sistemi saltarono. Altre due bordate impattarono sugli scudi.<br />
"Scudi scesi al 73%... perdiamo potenza!" annunciÃ² il Tenente Huscar.<br />
"Dobbiamo andarcene o ci faranno a pezzi." aggiunse Yager.<br />
"Le bionavi stanno per finire il cubo!" esclamÃ² Bloch.<br />
La situazione divenne insostenibile, il cubo Borg era gravemente danneggiato dall'attacco delle bionavi e della Crusader. Come risposta sparava a tutto ciÃ² che era a tiro e la nave federale, in copertura ai due falchi da guerra, era un bersaglio molto facile.<br />
Una salva di siluri borg colpÃ¬ la Crusader in vari punti e la nave fu avvolta dalle esplosioni. Gli scudi assorbirono la terrificante energia e le scariche di plasma ma le corazze resistettero.<br />
"Rapporto." chiese Shaitan.<br />
"Condizione critica, scudi al 15%.. danni alle corazze, ai tubi lanciasiluri e ai phaser." rispose l'Ufficiale alle Operazioni.<br />
"Non possiamo reggere un altro colpo." analizzÃ² Yager.<br />
"la Jurral sta trainando via il falco da guerra danneggiato... sono al sicuro." annunciÃ² il romulano.<br />
Shaitan strinse i denti e disse: "Viskav, ci porti via."<br />
La Crusader con una rapida manovra accelerÃ² di colpo riuscendo a schivare una salva di siluri Borg. Nello stesso istante fece fuoco coi phaser laterali e la bordata, combinata con un nuovo attacco delle bionavi, fu fatale per il cubo: dopo una serie di esplosioni interne, esplose totalmente.<br />
"Ci stiamo allontanando dalla zona degli scontri." annunciÃ² Viskav.<br />
=^=Sto deviando tutta l'energia disponibile sugli scudi e sulle armi ma non posso fare miracoli.=^= spiegÃ² all'interfono McAllister.<br />
"Bene, cerchi di darci tutto quello che puÃ²." rispose il Capitano.<br />
"Visti i colpi subiti sconsiglio di entrare in modalitÃ  multi vettore." aggiunse il Primo Ufficiale.<br />
Il Capitano fece per parlare ma il Tenente Huscar fu piÃ¹ rapido: "Un cubo borg sta cercando di fuggire... ha con sÃ© la Giulio Cesare e l'ultimo falco da guerra romulano."<br />
"Dobbiamo impedire che fuggano." aggiunse Marel.<br />
Shaitan annuÃ¬ e, dopo aver dato un'occhiata alla situazione della nave sul suo schermo, aggiunse: "All'inseguimento!"<br />
"Gli scudi potrebbero non reggere." commentÃ² Yager sottovoce al Capitano.<br />
"Lo so, ma non abbiamo altra scelta." rispose lui sottovoce.<br />
Al fianco della nave federale si aggiunsero 4 bionavi e la Jurral. In poco tempo la squadriglia raggiunse il cubo e le navi 8472 aprirono pesantemente il fuoco. Il cubo rispose con una bordata di siluri che colpÃ¬ una bionave giÃ  danneggiata e la distrusse. La Crusader si mantenne al centro della formazione facendosi coprire dalle altre bionavi. All'ultimo le navi 8472 si aprirono a ventaglio e ingaggiarono il cubo sui fianchi. Nel mentre la Crusader e la Jurral aprirono il fuoco contro il cubo e distrussero gli emettitori dei raggi traenti che bloccavano le due navi.<br />
"Teletrasporto, energia!" ordinÃ² Yager mentre la Crusader agganciava la Giulio Cesare col proprio raggio traente.<br />
Per un interminabile secondo la nave fu senza difese ma il trasferimento andÃ² a buon fine.<br />
<br />
<br /><b>USS Giulio Cesare, Sala Computer - 20/09/2394, ore 07:43</b><br /><br />
Tre borg stavano cercando di accedere al computer principale della nave. Avevano inserito gli emettitori tubolari nel gel-pack bioneurale quando i seals della Crusader si materializzarono a bordo. BastÃ² una rapida scarica di phaser e i tre droni furono abbattuti.<br />
Quatro guardÃ² i 3 cadaveri con disprezzo, fece un cenno ai suoi uomini e disse: "Andiamo a liberare la nave."<br />
Poi, indicando due marinai della sicurezza, aggiunse: "Voi due proteggete gli ingegneri."<br />
Detto ciÃ², il Capo della Sicurezza si allontanÃ² con i Seals e la squadra di sicurezza.<br />
Quatro aveva osservato i tre droni rapidamente con disprezzo e superficialitÃ  ma McAllister si era soffermato piÃ¹ a lungo. Quei tre corpi giacevano a terra senza vita, folgorati da un colpo phaser alla massima potenza. Tutti e tre avevano una faccia strana: non c'era stupore, odio o paura. Sul loro volto c'era l'indifferenza, l'indifferenza di essere uno immerso in milioni di altri simili, quasi come se fosse una unica mente con tanti droni come tentacoli.<br />
L'umano si chiese se anche suo fratello fosse nella stessa loro condizione, se fosse ancora vivo o se fosse stato ucciso da altri borg durante la guerra civile, se fosse morto negli attacchi della Specie 8472 oppure se era stato ucciso dai romulani che cercavano di salvare i loro territori. Ma la paura piÃ¹ grande, che gli impediva di accettare la situazione, proveniva dal timore che suo fratello fosse stato ucciso dai siluri lanciati dalla Crusader. In quel caso le mani di McAllister si sarebbero macchiate del sangue di suo fratello e lui sarebbe stato un moderno Caino.<br />
A salvare lo scozzese dal flusso di cattivi pensieri fu la logica e razionale V'Lar: "Comandante, ho l'accesso al computer."<br />
Ricacciando dentro il malessere, l'umano reagÃ¬ prontamente: "Bene, cerchiamo di avere il controllo dei sensori interni e di rialzare gli scudi."<br />
Poi diede uno sguardo ai due ingegneri accanto a lui e aggiunse: "Voi due, controllate i condotti di plasma..."<br />
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<br /><b>USS Crusader, Plancia - 20/09/2394, ore 07:45</b><br /><br />
Shaitan osservava il cubo esplodere nello spazio. Una mastodontica esplosione illuminÃ² a giorno lo spazio segnando la fine e la distruzione dell'ultimo cubo borg.<br />
"Ãˆ finita, abbiamo vinto!" annunciÃ² il Primo Ufficiale.<br />
La tensione calÃ² a picco. Alcuni ufficiali smisero di fare ciÃ² che stavano facendo per osservare la distruzione dell'ultimo cubo borg. Tutta la tensione e la paura accumulata durante il viaggio si era dissipata di colpo e una strana euforia aveva catturato l'equipaggio.<br />
"Molto bene." Il capitano Shaitan riporto tutti alla normalitÃ . "Rimanere in Allarme Rosso. Rapporto danni."<br />
"Sta arrivando..." Yager lesse i dati sulla consolle: "Limitati. Scudi gravemente danneggiati ma li stiamo ricaricando, ora siamo al 25.8%. Rilevati danni alle corazze ablative, questi dovremmo farli riparare in una base stellare. Qualche danno alla circuiteria e a qualche sistema ma nulla di grave. I banchi dei phaser sono quasi carichi e tutti i tubi lanciasiluri sono caricati e armati."<br />
Il capitano annuÃ¬ e rispose:" Bene, chiamate la Giuli..."<br />
Fu Bloch a interromperlo: "Rilevato segnale sub spaziale in avvicinamento... Ã¨ una distorsione."<br />
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<br /><b>USS Giulio Cesare, Stiva di Carico 2 - 20/09/2394, ore 07:50</b><br /><br />
La battaglia sulla Giulio Cesare durÃ² poco. Le squadre della sicurezza e i Seals della Crusader abbordarono la nave gemella e attaccarono in rapiditÃ  da piÃ¹ punti. Ad agevolare l'assalto c'era la profonda conoscenza dei corridoi, degli scomparti e dei passaggi di una nave di classe Prometeus II. L'adattabilitÃ  borg non fu determinante perchÃ© c'erano troppi pochi droni e tutti concentrati ad attaccare la Stiva di Carico 2 dove si erano asserragliati i sopravvissuti dell'equipaggio. Con poche granate i Seals della Crusader abbatterono un bel po' di Borg e il tiro incrociato dei due equipaggi finÃ¬ i pochi superstiti.<br />
Al comando della Giulio Cesare c'era il Tenente Ross. Aveva ricoperto il ruolo di Timoniere ma dopo la morte di quasi tutti gli ufficiali di plancia e, soprattutto, del Capitano e del Primo Ufficiale, aveva dovuto assumere il ruolo di Comandante della nave. A dire il vero il Tenente Ross non sembrava nemmeno un ufficiale: era spettinato, sporco e l'uniforme era lacerata in piÃ¹ punti eppure aveva gestito la difesa della Stiva di Carico con perizia e capacitÃ . Aveva fatto spostare delle pesanti casse davanti all'entrata e le aveva utilizzate come trincea e inibitori del teletrasporto avevano impedito ai droni di attaccarli alle spalle.<br />
"Abbiamo ripreso la nave e il nostro Ingegnere Capo sta cercando di rimettere in linea i sistemi primari." spiegÃ² il Comandante Quatro.<br />
"Bene." Ross annuÃ¬ e, indicando i suoi uomini, aggiunse: "Siamo messi male, piÃ¹ di un terzo dell'equipaggio Ã¨ rimasto ucciso e molte altre persone sono rimaste ferite ma il vostro arrivo ha ridato fiducia ai miei uomini che si stanno mettendo subito al lavoro per ripristinare la nave."<br />
Il giovane Tenente Ross fece una faccia alquanto sorpresa quando disse 'miei uomini', come se quelle parole gli fossero ancora estranee e aliene ma Quatro non se ne accorse perchÃ© nel mentre arrivÃ² una comunicazione del capitano Shaitan: =^=Comandante... abbiamo in problema, mi passi subito il facente funzioni di Capitano della Giulio Cesare.=^=<br />
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<br /><b>USS Crusader, Plancia - 20/09/2394, ore 08:00</b><br /><br />
=^=Faremo quello che possiamo ma... non posso garantirvi molto, non abbiamo scudi, nÃ© armi.=^= spiegÃ² il Tenente Ross.<br />
"Certo." Shaitan capÃ¬ la situazione e, con uno sguardo di intesa verso Marel, aggiunse: "Vi traineremo e vi metteremo vicino alle 4 navi romulane che abbiamo salvato, cosÃ¬ vi difenderete a vicenda."<br />
=^=Grazie, Capitano.=^= Detto ciÃ² Ross chiuse la comunicazione.<br />
Yager si voltÃ² verso il Capitano e aggiunse: "Abbiamo delle novitÃ . La flotta borg che sta puntando verso di noi... ha al suo centro qualcosa."<br />
"Cosa?" chiese Shaitan.<br />
Fu Bloch a rispondere: "La bionave rubata."<br />
Marel accusÃ² il colpo: "Lanciano un contrattacco portandosi dietro il nostro obbiettivo?"<br />
Shaitan rimase alcuni istanti in silenzio per meditare sulla situazione.<br />
"Non dobbiamo dimenticare c'Ã¨ una guerra civile tra i Borg e la fazione che ha rubato la bionave e attaccato l'impero romulano potrebbe non avere le forze per lanciare un contrattacco e proteggere la bionave."<br />
"Si stanno giocando il tutto per tutto." commento Yager.<br />
"Come noi." rispose il romulano. Poi, con spirito pratico, aggiunse: "Delle nostre 4 navi recuperate solo due possono reggere lo scontro. Ho ordinato che difendano e proteggano ad ogni costo le altre due e la Giulio Cesare."<br />
Passarono diversi minuti di attesa in cui l'equipaggio fece l'impossibile per preparare la Crusader allo scontro finale e il risultato fu soddisfacente: gli scudi furono rigenerati a pieno e tutti i danni, tranne quelli alle corazze, furono riparati.<br />
"Escono dalla curvatura." annunciÃ² il Comandante Bloch.<br />
La flotta borg, forte di cinquanta cubi e altre navi minori, uscÃ¬ dalla curvatura e assunse una formazione a tenaglia per schiacciare la piccola flottiglia 8472-romulana-federale. Un gruppo di cubi rimase indietro a proteggere la bionave rubata.<br />
Malgrado la rapida comparsa dei cubi borg, fu la specie 8472 a sparare i primi colpi: le quattordici navi rimaste si misero in due formazioni da distruzione planetaria e fecero fuoco. L'effetto fu devastante. Due cubi furono trapassati da parte a parte ed esplosero, altri due subirono gravi danni e tre sfere furono vaporizzate. I borg non si persero d'animo, mantennero la formazione malgrado il pesante fuoco di sbarramento. Continuarono ad avanzare consci del fatto che a distanza ravvicinata la formazione d'attacco da distruzione planetaria non poteva essere usata in quanto sarebbe stata vulnerabile ad un attacco sui fianchi e che la loro superioritÃ  numerica gli avrebbe permesso di schiacciare il nemico. Altri tre cubi borg furono distrutti ma ormai l'accerchiamento era completo. Senza perdersi d'animo le bionavi ruppero la formazione e ingaggiarono i cubi borg, i quali risposero al fuoco con un pensate lancio di siluri e fuoco di disgregatori.<br />
"6 secondi e saremo a tiro dei cubi borg!" annunciÃ² il Tenente Huscar al tattico.<br />
Shaitan osservava in silenzio lo schema tattico proiettato sullo schermo. La Crusader e la Jurral si erano posizionate davanti ai due falchi da guerra romulani ancora in grado di reggere lo scontro. In fondo c'erano i due falchi da guerra pesantemente danneggiati e la Giulio Cesare.<br />
"Massima potenza agli scudi e alle armi frontali." ordinÃ² Yager.<br />
"Ãˆ il momento di usare il nostro asso nella manica." propose Marel mentre vedeva i primi cubi borg puntare contro i romulani e i federali.<br />
"Concordo." rispose Shaitan. Il fatto di trovarsi in battaglia aveva fatto nascere una specie di cameratismo di trincea nei confronti del Comandante romulano. Per certi aspetti si fidava di lui e ora si stava fidando.<br />
Ad un segnale di Marel una flotta di quarantatre navi romulane si disoccultÃ² di colpo e comparve sul fianco sinistro della formazione. Erano rimaste tutto il tempo silenziose e in attesa pronte a sferrare un colpo decisivo. E quel momento era arrivato.<br />
I romulani non persero tempo: aprirono pesantemente il fuoco contro i cubi borg in avvicinamento. Due navi di classe Scimitar si affiancarono alla Crusader e, in formazione serrata, le tre navi attaccarono.]]></description>
            <author>Comandante Gerard Ylim Yager</author>
            <pubDate>Fri, 27 Mar 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>15-10 Scontro finale</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/crusader/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=14&amp;viewlog=10</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br /><br /><b>Spazio - 20/09/2394, ore 08:23</b><br /><br />
La battaglia continuava furiosamente e pian piano le formazioni iniziali subivano una lenta ma inesorabile scrematura.<br />
L'impianto difensivo dela coalizione di cui faceva parte la Crusader stava comunque funzionando e le navi danneggiate riuscivano ad essere risparmiate dalla battaglia.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 20/09/2394, ore 08:35</b><br /><br />
Dopo quasi mezz'ora di battaglia erano rimaste poco piÃ¹ di una trentina di navi per parte, coi Borg sempre piÃ¹ lanciati in una sorta di attacco suicida.<br />
*O tutto, o niente.* pensÃ² il Capitano tra sÃ© e sÃ©. "E allora dimogli tutto!" esclamÃ² facendo seguito ai suoi pensieri.<br />
Yager a fianco a lui lo guardÃ² sorpreso ma solo per un attimo: quando vide lo sguardo deciso dell'andoriano capÃ¬ che si era arrivati al momento cruciale.<br />
"Prepariamoci a lasciare il guscio." iniziÃ² Shaitan ricevendo un cenno d'assenso dall'Ammiraglio Peterson. "Manovra d'attacco multivettore."<br />
<br />
<br /><b>Spazio - 20/09/2394, ore 08:48</b><br /><br />
Le tre sezioni della Crusader si stavano disimpegnando in maniera egregia, agili contro i cubi anche se qualche danno se l'erano procurato per la mancata protezione che avrebbero potuto fornire le corazze.<br />
Quando la situazione fu in leggero ma deciso vantaggio venne messo in opera il piano studiato a tavolino dalla strana coalizione multi-universo.<br />
Tre navi romulane, altrettante bionavi della Specie 8472 e le tre sezioni della Crusader si sganciarono dalla zona dei combattimenti piÃ¹ serrati e si portarono verso i quattro cubi che erano adibiti alla difesa della bionave.<br />
Le tre sezioni della Crusader si mossero in formazione coordinata ma con traiettorie che risultavano imprevedibili, colpendo e facendo seguire l'azione con manovre evasive sempre diverse. Anche se le varie sezioni della Crusader subivano qualche danno, i colpi arrivavano al cubo preso di mira da varie parti, con frequenza diversa e intensitÃ  sempre crescente, fino a che fu disabilitato. Un ultimo colpo allo scafo lo fece esplodere.<br />
Le tre bionanavi della Specie 8472 si occuparono di uno dei cubi disintegrandolo con la prima salva d'attacco della manovra. Il fuoco combinato fu devastante.<br />
Dal canto loro anche le tre navi romulane erano impegnate nel tentativo di mettere fuori gioco un terzo cubo. Non sembravano avere subito successo, quindi le bionavi si mossero per dar loro manforte.<br />
Vistosi alle strette l'equipaggio del quarto cubo manovrÃ² per allontanarsi leggermente dalla bionave rapita e iniziare una manovra d'attacco.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sezione superiore, Plancia - 20/09/2394, ore 08:56</b><br /><br />
=^=Sta cercando di distruggerla!=^= anticipÃ² tutti Quatro dalla Sezione Ventrale.<br />
"Attenzione, attacco frontale al cubo borg rimasto!" replicÃ² quasi d'istinto Shaitan.<br />
Di nuovo la Crusader si lanciÃ² nella sua danza mortale colpendo e finendo in poco tempo il cubo borg, nel frattempo diventato superstite grazie all'azione combinata delle bionavi e delle navi romulane.<br />
Nella regione di spazio vicino la battaglia infuriava ancora, con le forza alleate che stavano prendendo finalmente il sopravvento ma con i borg decisi ad andare fino in fondo, anche se avesse significato la totale annichilazione.<br />
Sul visore apparve il Negoziatore. =^=Riunite le sezioni della vostra nave. A breve accadrÃ  qualcosa.=^=<br />
Prima che Shaitan potesse abbozzare qualsiasi tipo di risposta, dal visore sparÃ¬ l'immagine dell'alieno e tornarono le immagini dello spazio esterno.<br />
"Riunire le tre sezioni!" ordinÃ² quindi il Capitano.<br />
Si volse verso Bloch, nell'occasione suo secondo, e questi gli rispose con uno sguardo ancora piÃ¹ interrogativo. Allo stesso modo rispose l'Ambasciatore ad un analogo sguardo.<br />
Marel, vicino a loro, li interrogÃ²: "Avete capito che intende il Negoziatore?"<br />
I tre federali si girarono ma non proferirono parola, scambiando con il romulano un'occhiata decisa.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 20/09/2394, ore 09.03</b><br /><br />
Le operazioni di riaggancio si conclusero in pochi minuti e tutti i sistemi riportarono la lista dei danni e delle riparazioni in corso quando Shaitan azionÃ² il comunicatore: "A tutto l'equipaggio. Entro breve la Specie 8472 inizierÃ  qualche tipo di azione che non ci Ã¨ stata comunicata. Non so cosa ci aspetta ma mi affido alla vostra capacitÃ  e competenza."<br />
Shaitan fece appena in tempo a concludere la comunicazione che all'interno della Plancia, oltre alla normale combinazione sonora e visiva della condizione Allarme Rosso, si aggiunse un ulteriore suono d'allarme.<br />
Bloch richiamÃ² l'attenzione: "Si sta aprendo una singolaritÃ  al centro della nostra formazione. Le tre navi romulane sono state allontanate con una sorta di raggio traente invertito dalle navi della Specie 8472. Credo che..."<br />
"Stiamo per passare nell'Universo Fluido. Iniziate le procedure." concluse la frase Shaitan.<br />
<br />
<br /><b>Spazio Fluido - 20/09/2394, ore 09:04</b><br /><br />
Richiamando le informazioni che ogni computer delle navi della Flotta Stellare conserva per queste eventualitÃ , l'equipaggio della Crusader si era preparato nei pochi istanti che gli erano stati concessi e ora navigava insieme alle navi della Specie 8472. Con loro, la bionave rubata.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 20/09/2394, ore 09.12</b><br /><br />
Il Negoziatore era di nuovo a bordo della Crusader e stavolta a colloquio con Shaitan e l'Ambasciatore Peterson c'era anche Marel.<br />
"Capitano Shaitan, Ambasciatore," iniziÃ² il Negoziatore, "vedo che i componenti della Flotta Stellare sono affidabili come li ricordavamo."<br />
"La ringrazio per il complimento." rispose l'andoriano.<br />
"Anche i romulani li ricordavamo bene..." proseguÃ¬ il membro della Specie 8472 fissando Marel con uno sguardo intenso.<br />
Marel parve bloccato dalla tensione ma poi, pian piano, si capÃ¬ che era bloccato dall'influsso telepatico del Negoziatore. "Avevato progetti ben diversi da ciÃ² che avevate dichiarato, come al solito. Schemi dentro altri schemi..."<br />
Quando il romulano fu libero dalla morsa del potente alieno ebbe una reazione e accennÃ² ad una protesta ma venne bloccato fin da subito da Peterson: "Negoziatore, che intenzioni avete?"<br />
"Faremo in modo che ai romulani non venga piÃ¹ neanche in mente di rapire una delle nostre bionavi." replicÃ² secco.<br />
"Non potete... Noi..." balbettÃ² Marel.<br />
"Spazzeremo via la vostra flotta da questa regione dello spazio, cosÃ¬ che sia di monito per le vostre future azioni."<br />
In Sala Tattica scese il gelo e, dopo qualche attimo, Shaitan scambio un'occhiata d'intesa con l'Ambasciatore. Prese la parola quest'ultimo, esponendo un pensiero condiviso in precedenza con il Capitano stesso: "Negoziatore, questa sarebbe sicuramente una lezione che i romulani ricorderebbero per molto tempo ma anche una di quelle che farebbe montare il risentimento verso la vostra specie, piÃ¹ che il timore. Prima o poi a qualcuno di loro potrebbe venire in mente di venirvi a dare una lezione in qualche modo."<br />
"SarÃ  peggio per loro." rispose il Negoziatore.<br />
"Sarebbe peggio per tutto il Quadrante, credo. Non vorremmo di nuovo essere coinvolti in uno scontro nostro malgrado." insistette l'umano.<br />
"Cosa propone?" chiese il massiccio alieno, ignorando palesemente Marel che veniva a malapena considerato nella conversazione.<br />
"Un negoziato con l'Impero. Nella zona degli scontri magari non era presente tutto il Senato ma ci sono un paio di rappresentanti che, messi alle strette, potranno parlare per esso. Io sono autorizzato a trattare per la Federazione. Credo che all'Impero non convenga fare altro. Giusto Marel?"<br />
Sentitosi finalmente preso in considerazione, prendendo piÃ¹ tempo del dovuto come per darsi piÃ¹ importanza di quanta gliene avesse concessa il membro della Specie 8472, abbozzÃ² un: "SÃ¬, credo si possa fare..."<br />
Il Negoziatore comunicÃ² telepaticamente a Shaitan e Peterson il suo, seppur scettico, accordo e tuonÃ² infine: "Si farÃ  e solo perchÃ© ci sarÃ  la Federazione, nelle persone dell'Ambasciatore Peterson e del Capitano Shaitan, a garantirlo!"<br />
<br />
<br /><b>USS Giulio Cesare, Plancia - 20/09/2394, ore 10.18</b><br /><br />
Il Tenente, facente funzioni di Comandante, Ross chiese al suo Timoniere se la rotta era stata impostata. Ricevuto il riscontro positivo, aprÃ¬ la comunicazione con la Crusader. "Capitano Shaitan, sicuro di non avere bisogno di noi?"<br />
=^=Tranquillo, Tenente. Pensate a tornare sani e salvi alla base stellare piÃ¹ vicina. Ãˆ stato un onore avervi al nostro fianco.=^=<br />
"L'onore Ã¨ nostro." rispose Ross. Si sentÃ¬ poi il fischio tipico della comunicazione a tutto l'equipaggio: "At-tenti! Saluto d'onore all'equipaggio della USS Crusader!"<br />
=^=Arrievederci a presto, rispose Shaitan.=^=<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 20/09/2394, ore 10.23</b><br /><br />
"Allora, Capitano, crede che i romulani accetteranno l'accordo?" chiese Quatro.<br />
"Non saprei. Nel tempo ci hanno abituato a troppi cambi di intenzioni..."<br />
"SÃ¬ ma io credo che la Federazione ricorderÃ  loro piÃ¹ e piÃ¹ volte di non prendere piÃ¹ sottogamba la Specie 8472!" esclamÃ² Yager con un ghigno ironico sul viso.<br />
"Certo, questo Ã¨ fuori di dubbio!" rispose sorridendo il Capitano.<br />
Nella poltrona di fianco al Capitano, l'Ambasciatore annuiva silenzioso.<br />
"Dal nostro canto, direi che abbiamo confermato di poter trattare in maniera adeguata con la Specie 8472..." disse Bloch, aggiungendo: "E abbiamo raccolto qualche informazione in piÃ¹ sulla specie e il suo universo di provenienza."<br />
"GiÃ ..." si espresse Yager sovrappensiero.]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <pubDate>Tue, 07 Apr 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
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