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USS HOPE - MISSIONE 18 RSS USS HOPE - Missione 18

18.02 "Mai una gioia... neppure in vacanza"

di Rest figlio di Retok, Pubblicato il 16-05-2022

***flashback***
Rynar IV - Alloggi personali di Dal
22 Aprile 2402 ore 14:50


Ocia Gad se ne stava in alloggio ridacchiando per quello che stava ascoltando. Aver disseminato l'intera installazione di Dal con le sue cimici aveva richiesto settimane ma la giovane cardassiana sapeva di doversi muovere con enorme circospezione. Stava operando senza alcuna autorizzazione, ben lontano dal territorio cardassiano e con l'unico appoggio datole dal fratello minore, Jalo se fossero stati scoperti si sarebbero trovati in un mare di guai.
=^=Il carico per la nave federale è pronto, come volevi.=^=
Ocia riconobbe immediatamente la voce di Lobar, il ferengi più stupido che avesse mai conosciuto. Quell'essere nella sua vita aveva imparato a far bene solo una cosa, ossia respirare. Tutto ciò su cui metteva le mani diventava improvvisamente una bomba ad orologeria pronta ad esplodere in faccia a Dal e ai suoi traffici.
=^=LA nave? UNA nave?=^=
La voce di Dal era talmente acuta che, se Gad non lo avesse conosciuto bene, avrebbe pensato fosse una donna. Quel ferengi aveva tentato in ogni modo di limitare i danni del fratellastro attribuendogli via via incarichi sempre più irrilevanti ma non c'era nulla da fare. Lobar riusciva sempre a causare danni catastrofici alle economie di Dal senza neppure accorgersene.
=^=Certo.=^=
A quella semplice parola Ocia non poté far altro che scoppiare a ridere immaginando il colorito verdognolo che sicuramente colorava il volto di Dal. "Povero Dal, non ti basterà un mese di massaggi per farti riprendere da tutto questo."
=^=DUE NAVI!=^= lo strillo che risuonò nella stanza fece ridere con ancora più gusto la cardassiana, per nulla dispiaciuta dell'ansia che stava via via attanagliando sempre di più Dal =^=La Hope e la Erinle! Sono due navi!=^=
=^=Due?=^= la voce stupita di Lobar era un'altra prova di quanto a quel povero ferengi sarebbe servito un cervello funzionante =^=La USS Erinle Hope sono due navi?=^=
"Dal, Dal, Dal... neppure il magazziniere sa fare Lobar!" Ocia si sistemò ancora meglio sul letto per godersi il resto della conversazione che si stava tenendo nel magazzino.
=^=Non ha importanza. Metti insieme un secondo carico.=^=
=^=Non lo abbiamo, capo.=^=
La situazione stava diventando sempre più comica ad ogni minuto che passava, tanto che la cardassiana si pentì di non aver installato anche delle microcamere per godersi la faccia sconvolta di quell'infido ferengi.
=^=Come sarebbe a dire non lo abbiamo?=^=
=^=Regola dell'acquisizione n.45. Il profitto ha un limite, le perdite no. Non abbiamo merce per mettere insieme un carico.=^=
Ocia scosse il capo divertita. La lasciava sempre sorpresa il fatto che Lobar cercasse di dimostrare la sua intelligenza citando a memoria regole dell'acquisizione che non sapeva nemmeno applicare alla realtà Dal certamente doveva essere furioso con il fratellastro ma la cardassiana lo conosceva e sapeva che certamente stava già tentando di trovare una soluzione.
=^=Prendi il carico per la Tuxedo.=^=
=^=Già consegnato.=^=
=^=E quello per la Maren?=^=
=^=Consegnato questa mattina. Non abbiamo carichi alimentari, quello per la Erinle Hope è l'ultimo.=^=
Il piano di Dal era piuttosto semplice scontentare una nave civile era un prezzo che il ferengi era disposto a pagare pur di non perdere tutti gli affari che aveva in ballo con la Flotta Stellare. Evidentemente la sorte non aveva intenzione di dargli una mano perché Lobar aveva già consegnato tutto il consegnabile.
=^=Io... ti... uccido!=^=
=^=Il tuo patrigno non sarebbe contento.=^=
A queste parole la cardassiana non poté far altro che tornare a ridere rumorosamente, approfittando della privacy che le veniva data dall'essere nel proprio alloggio. Non aveva avuto modo di conoscere personalmente il patrigno di Dal, Zepak, ma dalle sue ricerche era palese che fosse molto più astuto dei suoi figli. Quel ferengi aveva dato prova di conoscere e saper applicare in maniera perfetta le regole dell'Acquisizione, in particolare la numero 6, ossia "non lasciare che la famiglia intralci la via al profitto". Sei mesi fa aveva svenduto, almeno a parole sue, quell'installazione a Dal in cambio della promessa che si sarebbe occupato del fratellastro Lobar ed il gioco era stato fatto! Non solo aveva venduto un'attività di poco conto ottenendo un congruo guadagno, ma si era liberato di quella spina nel fianco di suo figlio!
=^=Hai sentito tutto?=^=
La comunicazione si aprì poco dopo che i ferengi avevano lascito il magazzino ma la cosa non stupì Ocia. Sapeva che il suo fratellino si sarebbe fatto vivo il prima possibile.
"Dove ti trovi?" Ocia ignorò la domanda per concentrarsi su altro
=^=Sono tornato nel mio alloggio, ho sentito tutto attraverso l'auricolare mentre facevo la guardia al deposito,=^= dopo un attimo di pausa si sentì la risata cristallina di Jalo. =^=Dal mi ha rotto un timpano da quanto stava urlando! Quei due sembrano più una coppia comica che dei criminali.=^=
"Lo so Jalo... lo so!"
=^=Ascolta Ocia, lo so che continuo a ripeterti le stesse cose ma... tu sei davvero certa che questi patetici ferengi abbiano a che fare con l'Avanguardia Alba?=^=
La cardassiana sbuffò sonoramente passandosi le mani fra i capelli. Erano passati anni da quando aveva deciso di dedicare la sua vita allo smantellamento della fantomatica organizzazione conosciuta come l'Avanguardia Alba all'inizio si trattava solo di dare la caccia ad un gruppo variegato di criminali e terroristi che avevano spostato il loro raggio d'azione all'interno del territorio cardassiano, ma dopo l'assassinio di Jumit, suo fratello maggiore, la cosa era diventata molto più personale. Aveva seguito le poche prove raccolte ed era arrivata proprio lì, da quello strano ferengi. Non aveva idea di come quella coppia di ferengi fosse riuscita ad entrare in affari con un'organizzazione criminale emergente ma, di fatto, lo avevano fatto.
"Sì Jalo, ne sono certa. Dal si è occupato dello stoccaggio di una serie di carichi per l'Avanguardia Alba ed inoltre si è occupato del riciclaggio di parte del patrimonio dell'organizzazione... ci è dentro, non so come ma ci è dentro!"
=^=Non è venuto nessuno che potesse risultare anche vagamente collegato all'organizzazione negli ultimi sei mesi! Mi sembra che qui sia solo un enorme buco nell'acqua!=^=
"Non sarebbe un'organizzazione in piena espansione se non fosse abile a nascondersi sotto la luce del sole! Inoltre Dal è solo un piccolo ingranaggio della macchina, probabilmente lo contattano solo quando hanno bisogno dei suoi servigi," Ocia sospirò nuovamente. "Jalo, lo sai anche tu che questa è la nostra unica pista al momento! Non abbiamo altra scelta che continuare a indagare su di lui!"



Rynar IV - Hall del resort
22 Aprile 2402 - 15:50


"Non ho detto questo," la voce di Rest era sempre neutra ma sembrava comunque in grado di provocare una certa ilarità nei colleghi. "Ho solo affermato che sia oltremodo illogico svolgere attività fisiche in un periodo in cui si dovrebbe, almeno teoricamente, riposare."
"Quindi la tua idea quale sarebbe stata?! Dormire tutto il tempo?" Luna si voltò con espressione divertita verso Rest stuzzicandolo a suo modo. "Non ti facevo tanto pigro!"
"Ovviamente non mi riferivo al dormire, noi vulcaniani non siamo affatto portati ad oziare. Mi riferivo al meditare..." lo sguardo del vulcaniano si spostò quasi istintivamente su Lon Basta, quasi alla ricerca di manforte ma non ebbe fortuna. Il betazoide stava parlando con Melanne di cosa fare in quei giorni in cui, finalmente, avrebbero potuto ritagliarsi un po' di tempo solo per loro.
"Ehi... voi due, prendetevi una camera!" la voce di Luna li fece voltare entrambi ma Lon era parecchio di buon umore e non si scompose nemmeno.
"Tranquilla, abbiamo tutte le intenzioni di farlo." Il sorriso sornione di Lon fece alzare gli occhi a Melanne che, tuttavia, continuò a ridacchiare divertita, "ma piuttosto di pensare a cosa io e Rest intendiamo o meno fare... non dovresti decidere cosa fare tu?"
Rest si limitò ad un solo cenno di conferma verso le parole del collega prima di tornare a guardare Luna negli occhi.
"Davvero pensi che io non sappia cosa fare?! Siamo in una località di vacanza, è arrivato il momento di riaprire la sfida con Ferris e questa volta lo straccerò!"
"Sfida con Ferris?" Melanne inclinò leggermente il capo con una certa curiosità
"La sfida su chi dei due riuscirà a sedurre il numero maggiore di donne..." Caytlin ridacchiò divertita prima di fare spallucce. "A quanto pare io non posso partecipare, dicono che contro di me non ci provano neanche!"
La timoniera si voltò con espressione seria. "Ovvio! A me piace vincere e contro una risiana non c'è neppure partita."
"Tranquilla Luna, ho una missione questa volta. Mi rilasserò e impedirò ad un certo trio di ufficiali superiori di nascondersi per evitare di trascorrere in compagnia il resto della licenza." Caytlin guardò in volto l'ufficiale tattico capo e l'ingegnere capo. "Voi due ed Edison non mi scapperete questa volta!"
"Avevo previsto le sue rimostranze e abbiamo deciso di prendere delle contromisure, consigliere." la voce di Rest era atona come sempre ma il sorrisino che si disegnò sulle labbra di Doohan fece comprendere alla rossa che avessero già parlato fra loro.
"Ah, davvero?! E cosa avete deciso di fare a riguardo?!"
"Abbiamo organizzato in modo efficiente il nostro tempo per tutta la durata della nostra licenza."
Caytlin fece una smorfia. "Ah, la sua idea è quella di fornirvi un alibi a vicenda..."
"No," Rest scosse il capo. "Per quanto mi riguarda ho concordato di trascorrere il mio tempo con il guardiamarina T'Fan e lei ha convenuto con me che fosse la scelta più logica."
Da quando Rest aveva rivelato che sulla nave c'era la sua promessa sposa, i due vulcaniani avevano iniziato a passare svariato tempo assieme senza che nessuno ci facesse fin troppo caso. Le relazioni vulcaniane restavano sempre un po' particolari, dato che venivano decise a tavolino quando i diretti interessati erano solo dei bambini, ma sembrava che i due andassero davvero d'accordo.
"Va bene... ammetto che il tuo piano sembra buono, se non altro potrai passare il tempo ad ascoltarla mentre suona!" Caytlin si voltò verso Doohan, "E tu?! Cos'hai organizzato?!"
"Andrò a scalare il picco Kenqrets e poi mi incontrerò con Edison e Paulo per fare quattro chiacchere... e, considerato che nel trio c'è Paulo, quasi certamente ci ritroveremo a provare tutti i tipi di alcolici assieme ad amici di amici dei suoi amici..."
"Piuttosto, dove sono i grandi assenti?!" Luna fece una smorfia. "Dove sono gli altri ufficiali superiori?"
"Ferris è stato incastrato da Xyr a terminare tutti i rapporti che aveva lasciato in sospeso prima di poter scendere... Xyr ovviamente è rimasta per controllare che il nostro bel capitano non cercasse di darsi alla fuga," Caytlin sorrise divertita. "Edison stava finendo un esperimento e Paulo... beh... lui voleva occuparsi personalmente dell'immagazzinamento della merce negli hangar. Sapete come è fatto, non gli piace che la gente metta il naso in quella parte della nave."
Basta e Rest si guardarono per un attimo. "Credo che dovremo fare un giretto da quelle parti appena torniamo sulla nave..."
Il suono di passi in avvicinamento fece voltare il gruppetto di ufficiali verso i nuovi venuti. Dato che al momento vi erano solo due navi della Flotta Stellare presenti in quella zona, fu piuttosto facile dedurre che quelli fossero parte dell'equipaggio della Erinle e, dagli sguardi che gli lanciarono, non vi era dubbio che non fossero poi così tanto amichevoli.
Il progetto Hope, e per riflesso tutti coloro che ne facevano parte, era un progetto che sin dall'inizio era stato considerato quantomeno controverso. La stessa Flotta Stellare sembrava esservi spaccata in due fazioni: c'era chi caldeggiava il programma, sperando che venisse ben presto allargato ad altri gruppi di cadetti altrettanto meritevoli c'era chi, viceversa, riteneva che tutto ciò fosse un insulto verso coloro che erano giunti ad occupare le medesime posizioni dopo anni e anni di gavetta. Gli ufficiali della Hope quindi non si fecero troppi problemi a passare oltre agli sguardi di sufficienza che gli furono lanciati da alcuni degli ufficiali della Erinle, preferendo ignorare la cosa per non rovinarsi le ferie.
"Sembra che abbiamo dei nuovi fan..." Basta si limitò a mormorare le sue impressioni, del resto il suo essere betazoide gli rendeva semplice comprendere l'empatia di chi lo circondava.
"Purtroppo, per molti è difficile superare i propri preconcetti legati a dei meri dati anagrafici. La logica dovrebbe portare ad analizzare il prossimo nella sua totalità, considerando il suo curriculum a prescindere dalla sua lunghezza ma questo non sempre succede."
"E certo... per fortuna che i vulcaniani questi errori non li fanno!" lo apostrofò Luna.
"Errato," Rest la fissò prima di fare spallucce, "sebbene la mia razza sia di sua natura votata alla logica, non sempre essa è applicata nel medesimo modo. Molti vulcaniani avrebbero la stessa reazione di quegli ufficiali di fronte a noi."
"Oh cielo, Rest! Hai appena detto che a volte anche i vulcaniani sbagliano?!" Melanne spalancò gli occhi facendo ridere tutto il gruppetto. "Questo è uno di quei momenti che meritano di esser appuntati sul diario di bordo!"
Rest non sembrò dar peso alle parole dell'umana e proseguì. "Ad ogni modo farò rapporto al capitano. Dato che potremmo dover comunicare con gli ufficiali di quella nave è meglio che sia ben preparato a dover usare la sua diplomazia."



Rynar IV, magazzino scorte di Dal
22 Aprile 2022 ore 16:00


Era passata più di un'ora da quando Dal aveva scoperto l'ultimo disastro di Lobar ma per quanto si sforzasse non riusciva proprio a trovare una soluzione applicabile. Non poteva né voleva rischiare di perdere la faccia con la Flotta Stellare: un cliente come quello capitava una volta nella vita e non poteva rinunciare a tutti i profitti che avrebbe potuto fare con i contratti che sarebbero potuti arrivare in futuro.
"Per come la vedo io non abbiamo altra scelta se non preparare un nuovo carico," la voce di Dal era incrinata dall'incertezza. "E dobbiamo farlo il prima possibile. Se anche non è della migliore delle qualità andrà bene lo stesso... quando si lamenteranno noi ci professeremo innocenti rimpallando le colpe sui nostri fornitori e il gioco sarà fatto!"
"Ma noi non abbiamo un altro carico..."
"Non abbiamo un altro carico adesso, Lobar! Ma lo avremo presto!" Dal fece una smorfia. "Dobbiamo solo riprendercelo da una delle navi cargo che hai da poco rifornito."
"Vuoi chiedergli di restituire il carico?!" il tono di Lobar apparve sconvolto
"Lobar, sei davvero uno stupido! Regola numero 52... Mai chiedere quando si può prendere! Dobbiamo semplicemente sottrargli il carico prima che lascino la colonia!" Dal scoccò un'occhiataccia al fratellastro "Se gli chiedessimo di restituirci la merce potrebbero rifiutarsi oppure peggio... potrebbero pretendere un rimborso, cosa che nuoce altamente ai miei profitti! Ricorda la regola numero 1... Una volta ottenuto il denaro, non devi mai restituirlo!"
"Ma non sarà troppo rischioso?!" Lobar si osservò attorno spaventato prima di aggiungere, "e se dovessero accorgersene?"
Dal non ci mise molto a rispondere al fratellastro, "Regola numero 62, più rischiosa è la strada, più grande il profitto!"
"E va bene... se ne sei convinto... vorrà dire che me ne occuperò io."
"Assolutamente no Lobar! Se un idiota, se mandassi te finirei agli arresti in meno di mezza giornata! Da questo momento in poi non devi fare assolutamente nulla! Sono stanco di dover risolvere i disastri che combini!" Dal si grattò la nuca sbuffando sonoramente, "non avrei mai dovuto accettare di prenderti con me!"
Lobar non fece in tempo a recriminare che il suono insistente di una consolle fece voltare entrambi i ferengi. "Chiamata in entrata... dalla USS Hope!"
"Non risp..." Dal non fece in tempo a terminare la frase che sullo schermo apparve la faccia di Paulo Rodriguez "Ehm... salve, non ci aspettavamo di essere contattati così presto."
=^=Si, beh... lo avevo immaginato.=^= Paulo fissò con espressione incuriosita il ferengi prima di proseguire =^=Ad ogni modo prima si termina questa faccenda burocratica e prima potrò scendere sul pianeta e, dato che devo incontrare alcuni amici di amici... beh, non ho molto tempo da perdere.=^=
"Motivo in più per non preoccuparcene ora di quello stupido carico!" Dal scoccò uno dei suoi migliori sorrisi a Paulo. "Le casse saranno ancora qui una volta che sarà tornato dalla sua visita del resort! Non c'è ragione che perda il suo tempo per una semplice faccenda burocratica!"
=^=No, voglio occuparmene adesso. Non mi piace che altri si mettano a sistemare le casse nei miei hangar! Ho il mio ordine e voglio che tutto si trovi al posto giusto!=^=
"Ma... pensavo di avere un po' più di tempo per ricontrollare tutto il carico prima di consegnarlo."
Paulo continuava a fissare con interesse il ferengi, mentre un sorriso sornione si faceva sempre più largo sul suo volto =^=Non è che ci sarà qualche problema con il carico, vero?!?=^=
"No!" Dal rispose fin troppo rapidamente ma cercò di risolvere la situazione spiegandosi meglio, "io offro un servizio di prim'ordine! Semplicemente mi piace essere puntiglioso, un po' come lei del resto!"
=^=Molto bene, ma se non ci sono problemi voglio iniziare il trasporto delle merci adesso!=^= Paulo sbuffò controllando il d-padd. =^=Si sta facendo tardi e mi stanno aspettando!=^=
Dal sospirò arrendendosi, del resto non aveva delle buone ragioni per opporsi al teletrasporto di quelle casse. Annuì verso Lober prima di aggiungere, "Iniziamo il teletrasporto delle casse in hangar uno, l'intera procedura dovrebbe terminare nel giro di dieci minuti."
=^=Perfetto! Resto in attesa!=^= Paulo salutò prima di chiudere la chiamata lasciando Dal a fissare Lobar con una furia omicida negli occhi.
"Dovevamo prendere tempo! Invece, ora siamo costretti a consegnare le ultime casse che ci erano rimaste! Che cosa faremo se chiamerà anche la USS Erinle?!"
"Risponderemo..." rispose con noncuranza Lobar "Tua madre non ti ha insegnato che è maleducazione non rispondere alle chiamate?!"
"Ma allora lo vedi che sei un'idiota!!"
"Non è molto carino da dire al tuo fratellastro Dal!"
"Non mi interessa se sia carino o meno! Tu devi stare fermo! Non devi fare assolutamente nulla a parte respirare!" Dal si massaggiò nervosamente il lobo dell'orecchio. "E fai partire quel maledetto teletrasporto, prima che il tizio della Hope ci richiami!"
"Ma come faccio a far partire il teletrasporto se non posso far altro che limitarmi a respirare?! Allora vedi che non sei chiaro quando mi dai un ordine!"
"LOBAR, ACCIDENTACCIO A TE!! L'UNICA COSA A CUI POTRESTI ESSERE UTILE E' COME CONCIME PER PIANTE!"



Rynar IV, magazzino scorte di Dal
22 Aprile 2022 ore 23:29


Erano passate svariate ore dalla consegna delle merci alla USS Hope. La USS Erinle aveva tentato di contattare Dal, ma lui era riuscito a manomettere il proprio sistema di teletrasporto giusto per guadagnare un po' di tempo. Rynar IV era un pianeta dal campo gravimetrico anomalo, per questo tutti i teletrasporti venivano gestiti dal pianeta con apparecchiature progettate appositamente. Una volta segnalato il guasto la USS Erinle si è trovata costretta ad accettare di dover attendere l'indomani per completare il proprio carico.
Dal aveva guadagnato un po' di tempo ma non avrebbe più avuto scuse l'indomani mattina. Questo significava che era assolutamente fondamentale trovare una soluzione ai suoi problemi il più rapidamente possibile.
"Allora... sempre convinto che non me ne possa occupare io?!"
"Lobar, non c'è nulla di più certo della tua completa inettitudine a vivere! Te lo dico francamente, al momento non ti affiderei neppure il cerume delle mie orecchie!"
"Ti ricordo che qui ci siamo solo io e te, se non me ne occupo io dovresti occupartene tu!"
"Non me ne occuperò neppure io..." Dal mostrò a Lobar lo schermo su cui apparve l'immagine della Tuxedo, il cargo civile di grandezza medio-piccola. "La Tuxedo ha deciso di ripartire circa un'ora fa. Si è allontanata dal pianeta ma non di molto... ho contattato alcuni conoscenti che saranno ben felici di occuparsi di loro. Ci dovrebbero riportare il carico nel giro di tre ore al massimo!"
"Ma così dovrai pagarli Dal! Io lo avrei fatto gratis!"
"No, se ti avessi dato un simile incarico avrei finito per pagarlo a caro prezzo... passando svariati anni in un centro detentivo federale!" Dal scosse il capo. "No! Preferisco abbassare il mio guadagno attuale pur di salvaguardare tutti quelli futuri! Ricordati sempre la regola numero 9, opportunità più istinto uguale a profitto!"
La consolle si mise a suonare e Lobar fece una smorfia. "Chiamata in entrata, ma non riesco a trovarne la fonte... meglio evitare di rispondere!"
"Ovvio che non riesci a rintracciarli, saranno i miei conoscenti che mi informano che stanno per informarci che stanno per entrare in azione! Su, non mi far perdere tempo ed apri il canale!"
"Ma Dal, il mio istinto mi dice che non dovremmo rispondere..."
"Tu non hai istinto! Non hai neppure un cervello!" Dal sbuffò furioso, "apri quel dannato canale!"
Sullo schermo apparve improvvisamente una stanza buia, talmente oscura da rendere impossibile vederne l'aspetto. L'unica cosa ben illuminata era la sagoma di un individuo incappucciato, di cui sarebbe stato impossibile determinare il sesso e l'età.
Entrambi i ferengi si tesero come corde di violino nell'osservare lo schermo, quasi incapaci di trovare la forza per parlare con quell'individuo. Che cosa avrebbero dovuto dirgli? Se li aveva chiamati potevano esserci solo due spiegazioni: o aveva un incarico da affidargli o erano in grossi guai.
=^=Dal, Lobar... non siamo stati molto attenti nell'ultimo periodo. Non è vero?=^=
Dal sbiancò di colpo rendendosi conto che non sarebbe arrivato nessun nuovo incarico da parte dell'Avanguardia, ma cercò nonostante tutto di non far notare troppo l'ansia che lo stava affliggendo. "Sommo maestro, è un piacere risentire la sua voce."
=^=Come stanno andando le cose con i vostri nuovi clienti? Ho sentito dire che non hai abbastanza carico per entrambe le navi...=^=
Dal sgranò gli occhi per qualche istante, poi fece un sorriso incerto. "Sommo maestro, è stato solo un errore di conteggio delle scorte del magazzino. Intendiamo risolvere la cosa quanto prima ma non capisco... perché la cosa vi impensierisce?"
=^=Non mi preoccupo dell'ennesimo errore commesso dal tuo fratellastro. Ciò che non tollero è sapere che tu hai già dimenticato di chi sia la mano che ti ha dato di che vivere negli ultimi anni!=^=
"No, certo che non l'ho scordato ma... non vedo come il rifornimento di cibo alla colonia di Chuldriel possa avere qualche importanza. Si tratta di qualche centinaia di persone su un pianeta privo di interesse e..."
=^=Questo è ciò che pensi tu=^=
Dal si paralizzò sul posto. "Se avessi anche solo immaginato che quella colonia potesse interessarvi io non l'avrei mai fatto, ma come potevo immaginare che un piccolo problema di Chuldriel potesse avere a che fare con l'Avanguardia"
=^=Abbiamo organizzato noi tutto ciò per far scomparire quella colonia, ma la Flotta ha deciso di impicciarsi di questioni che non avrebbero dovuto interessarla. Saremo costretti ad accelerare i tempi pianificando un intervento più drastico=^=
"Mi dispiace sommo maestro... se posso fare qualcosa per lei non ha da chiedere."
=^=Sei compromesso Dal, hai operato contro l'Avanguardia e quel che è peggio è che ti sei fatto scoprire. I tuoi servigi, come la tua vita, non sono più di alcuna utilità per la mia organizzazione.=^=
Dal e Lobar si guardarono per un attimo negli occhi riconoscendo nel volto dell'altro tutto il terrore che provavano, ma non ebbero il tempo di pensare a come reagire. Attorno a loro il deposito iniziò ad implodere a causa di una serie di esplosioni calibrate che stavano per radere al suolo tutto l'impianto. A Dal restò giusto il tempo di pensare che per una volta l'istinto di Lobar era corretto, non avrebbe dovuto rispondere a quella chiamata, poi tutto si fece nero.



USS Hope - Plancia
23 Aprile 2022 ore 00:01


Bueller rientrò in fretta e furia in plancia osservando i vari colleghi che, dopo l'esplosione avvenuta su Rynar IV, erano risaliti sulla nave e avevano ripreso i loro compiti. Tutti osservarono l'umano quasi aspettandosi di ricevere qualche nuova informazione su quanto stava accadendo, ma lo videro scuotere il capo e tornarono a fissare la propria consolle.
"Non credo possa trattarsi di un incidente..." Caytlin parlò più a sé stessa che a qualcuno in particolare ma Rest e Basta concordarono immediatamente con lei.
"E' stata un'esplosione troppo pulita per essere stato un incidente. Chi ha colpito voleva distruggere in modo chirurgico l'impianto di Dal."
"Esatto, anche se c'è il 79,75% delle probabilità che l'obiettivo fosse eliminare fisicamente i due ferengi al suo interno e non tanto l'edificio," Rest restò al fianco di Basta alla consolle tattica.
"Mi confermate che l'equipaggio della Hope è tornato tutto a bordo?" la voce di Bueller era molto bassa.
"Sì signore, ci siamo tutti!" rispose Rodriguez dalla sua postazione.
"Molto bene, chiamatemi il pianeta... magari dalla nostra posizione possiamo scoprire qualcosa di più riguardo questo attacco."
"Comunicazione in corso, ci informano che saremo collegati alla conversazione fra l'ispettore Azil e la USS Erinle."
Bueller sospirò infastidito per poi annuire. "Avrei preferito evitare di avere a che fare con i nostri simpatici colleghi ma... apra il canale e speriamo che siano diplomatici."
Sullo schermo apparvero da un lato il volto magro e fin troppo bianco dell'ispettore Azil, mentre dall'altro gli occhi di Sidzi Drax Ajen sembrarono vagare un po' per la plancia prima di focalizzarsi sul volto di Bueller.
"Buonasera, sono il facente funzione di capitano della USS Hope, Ferris Bueller. Chiamo per fornire il mio aiuto nelle indagini all'attacco avvenuto sulla superficie."
Prima che l'ispettore potesse parlare Sidzi prese la parola tornando a guardare l'equipaggio della Hope con un'espressione piuttosto scocciata =^=Non sarà necessario, facente funzione, =^= il tono con cui sottolineò il ruolo di Ferris non piacque a nessuno, in primis a Bueller. =^=Come vede sto già comunicando con l'ispettore. La USS Erinle è più adatta ad occuparsi delle indagini=^=
La mascella di Bueller fremette mentre il giovane si sforzava di non rispondere a tono alla trill, prese un profondo respiro e solo dopo si permise di farle un mezzo sorriso e risponderle. "Non vedo perché non possa aiutare anche la mia nave. La USS Hope ha in dotazione un ottimo sistema di scansione attiva e passiva, oltre ad un equipaggio molto preparato... siamo stati i migliori del nostro anno d'accademia per un motivo!"
=^=Questa non è l'accademia e voi non avete abbastanza esperienza. Non mettere il naso in cose più grandi di voi e lasciate lavorare i professionisti!=^=
La comunicazione si chiuse di colpo sotto lo sguardo attonito e furente di tutto l'equipaggio della Hope. L'unico a non lasciar trasparire alcuna emozione fu, come sempre, Rest.
"Signori, avete sentito... intendiamo dar retta al caro Capitano Sidzi Drax Ajen?"
"No Signore," la risposta arrivò quasi come un coro da parte di tutti i presenti in plancia.
"Molto bene, vedete cosa potete scoprire, ma cercate di tenervi alla larga dall'equipaggio della Erinle... non vorrei mai che la nostra inesperienza possa influenzarli!" Bueller lasciò nuovamente la plancia a Xyr e se ne andò nel suo ufficio.



USS Hope - Ufficio del Capitano
23 Aprile 2022 ore 06:00


Bueller era ancora nel suo ufficio, aveva continuato a lavorare per tutta la notte dopo la brevissima conversazione con il capitano trill. Era ancora parecchio nervoso per il modo sfacciatamente maleducato che gli era stato riservato e sentiva il desiderio di dimostrare a quella donna e a tutti quelli che la pensavano come lei di quanto si sbagliasse non si trattava più di tanto di lui ma del suo equipaggio. I suoi uomini non avranno avuto quell'enorme esperienza, ma in pochi anni avevano dimostrato di essere davvero fra i migliori ufficiali della flotta, perché per alcuni era così difficile accettarlo?
=^=Capitano, un messaggio per lei da qualcuno che si dice informato su quanto avvenuto sul pianeta. Si tratta solo di una traccia audio, posso passargliela in ufficio?=^=
Bueller si massaggiò gli occhi per qualche istante, la stanchezza iniziava a farsi sentire. "Sì, me lo passi in ufficio," si sistemò comodamente sulla poltroncina e poi aprì il messaggio congiungendo le mani di fronte a sé.
=^=Capitano Ferris Bueller, lei non sa chi io sia e se mi sarà possibile non lo scoprirà mai. Le basti sapere che io e mio fratello eravamo qui ad indagare su un gruppo terroristico emergente e che a quest'ora o siamo morti o siamo scappati dal pianeta.=^= La voce sembrava quella di una donna ma era stata fortemente alterata per renderla irriconoscibile. =^=L'installazione è stata fatta implodere con un comando a distanza attivato durante una comunicazione fra lo stesso Dal e colui che si fa chiamare il Sommo Maestro, il capo dell'Avanguardia Alba.=^= Bueller si spostò un po' sulla poltroncina, tutto il sonno che gli era piombato addosso sparì come per magia mentre ascoltava le parole di quella sconosciuta. =^=Si starà certamente domandando perché le stia raccontando tutto questo. Il fatto è che voi potreste essere i prossimi bersagli sulla lista dell'Avanguardia e non intendo avervi sulla coscienza, quindi mi ascolti molto attentamente...=^=
Bueller fermò il messaggio prima di chiamare a rapporto Xyr e Strauss nel suo ufficio. Quando i due colleghi si presentarono si limitò loro ad indicargli le due poltroncine di fronte alla scrivania e a fissarli con sguardo serio.
"Abbiamo una pista, almeno credo... ascoltate voi stessi," solo allora riattivò la registrazione.
=^=La colonia di Chuldriel non è rimasta senza cibo per qualche malfunzionamento dei sistemi o qualche problematica ambientale. E' un attacco deliberato volto alla sua distruzione. L'Avanguardia Alba vuole qualcosa da quel pianeta e vuole liberarsi di qualsiasi possibile testimone. Dato che voi avete a bordo le derrate alimentari per quella colonia, è possibile che siate voi i loro prossimi bersagli. Ad ogni modo sappiate questo, anche se porterete del cibo alla colonia riuscirete solo a rimandare l'inevitabile: l'Avanguardia Alba non si arrenderà e tornerà molto presto alla carica con altre macchinazioni.=^=
Strauss e Xyr fissarono Bueller ma non parlarono per non rischiare di perdersi neppure una delle parole della sconosciuta.
=^=L'intervento della Flotta Stellare nella questione di Chuldriel non è passata inosservata all'Avanguardia, tanto che il Sommo Maestro ha già parlato di procedere con un intervento più drastico, conoscendolo vorrà dire che riverserà un mare di morte e distruzione su quel pianeta. Preparatevi al peggio.=^=
Bueller rimase zitto per qualche altro secondo poi si massaggiò la fronte. "Chiederò ai nostri uomini di fare una ricerca per vedere se è possibile confermare le parole contenute in quella registrazione, ma se così fosse abbiamo una colonia da difendere ed un burattinaio che muove i fili da chissà dove..."
"Una nave non è sufficiente," Xyr scosse il capo, "potremmo aver bisogno di dividerci in modo che qualcuno difenda la colonia e qualcuno vada a catturare chiunque si nasconda sotto l'appellativo di sommo maestro."
"Esatto, è quello che pensavo anche io..."
"Beh, se avete tutto sotto controllo perché io sono qui?!" Strauss fissò Bueller in attesa di una spiegazione.
Bueller si voltò verso Xyr. "Quanti e quali navi federali ci sono nella zona?"
"Lo sai già meglio di me che al momento in questa zona ci siamo solo noi della Hope e la Erinle... a parte noi, la nave federale più vicina è la USS Khakis e impiegherebbe quasi due settimane per raggiungerci!"
"Abbiamo bisogno che lei riprenda temporaneamente l'incarico di capitano di questa nave," Bueller tornò a fissare Strauss. "L'equipaggio della Erinle non sembra intenzionato a prendere sul serio quella della Hope, ma magari, trovandosi di fronte ad un ufficiale di grande esperienza come lei, potrebbero calmarsi."
"No." Strauss si alzò fissando Bueller. "Non lo farò perché lei manterrà il suo ruolo e svolgerà il suo incarico come ha sempre fatto."
"Ma capitano..."
"Ferris, il mondo è pieno di Capitani come Sidzi! Questa non è la prima e non sarà l'ultima volta che qualcuno metterà in dubbio le vostre capacità, ma non potete permettere che la cosa cambi il modo in cui vi comportate." Strauss sorrise nuovamente ai due giovani per poi osservarli con calma. "Signori, avete delle informazioni e dovete trovare un compromesso con dei colleghi che non credono nelle vostre capacità... sta a voi decidere come agire adesso!"



USS Hope - Sala tattica
23 Aprile 2022 ore 09:30


Gli ufficiali erano tutti arrivati in sala sala tattica dopo aver lavorato come dei forsennati per cercare informazioni che potessero avvalorare o smentire le parole della registrazione pervenuta alla nave. Da quanto avevano potuto appurare la sconosciuta non aveva mentito, se non altro su ciò che avevano potuto verificare: l'Avanguardia Alba era un'organizzazione emergente che operava da circa cinque o sei anni fra il territorio federale e quello cardassiano e la ricostruzione dell'attentato era compatibile con le rilevazioni fatte sul pianeta.
Neppure Rest era riuscito a determinare con sufficiente accuratezza quale sarebbe stata la prossima mossa dell'Avanguardia, ma era assolutamente necessario muoversi rapidamente per raggiungere la colonia. Restava tuttavia un ultimo ostacolo da superare, il peggiore.
"Bueller a Plancia. La USS Erinle ha accettato di avere una conversazione con noi?"
=^= Sì Capitano, provvedo a trasferire la chiamata in sala tattica.=^=
Sullo schermo visore apparve la lunga tavolata attorno alla quale sedevano gli ufficiali superiori della Erinle. A capotavola, Sidzi sedeva con espressione infastidita sul volto, attendendo a braccia incrociate.
"Salve, immagino che, come noi, non abbiate voglia di perdervi in convenevoli." Bueller prese la parola fissando la trill dritta negli occhi. "Passiamo immediatamente a parlare delle esplosioni che sono avvenute sul pianeta."
=^=Facente funzione Bueller, glielo ripeto per l'ultima volta. Si tenga fuori da queste indagini!=^= Sidzi gli lanciò un'occhiataccia. =^=Ho accettato questa riunione solo perché avevate parlato di informazioni giunte da una fonte anonima. Mi dica quello che sa e non tenti ulteriormente di intromettersi, conosciamo fin troppo bene la reputazione del progetto Hope.=^=
"E noi conosciamo fin dai tempi dell'Accademia la reputazione che gira intorno alla sua nave, non è delle migliori se mi permette di essere onesto con lei, ma in fondo non siamo qui a parlare di questo. Giusto?!" il tono tagliente di Bueller dimostrò fin da subito che questa volta non ci sarebbero stati mezzi sorrisi e toni accondiscendenti verso l'altro equipaggio. "Siamo tutti ufficiali, dovremmo essere in grado superare i nostri preconcetti al fine di preservare la vita di centinaia di civili inermi!"
=^=Sta mettendo in dubbio la nostra dedizione al lavoro?=^= il tono aspro di Toran fece voltare tutti verso l'ornariano. =^=Non mi piace affatto il tono che sta usando con il Capitano Ajen=^=
"E a me non piace affatto il modo in cui è stato trattato il mio intero equipaggio e non intendo continuare a tollerarlo! Ci troviamo di fronte a qualcosa di molto grosso che potrebbe richiedere l'intervento di due navi e, nel bene o nel male, questo ci costringe a lavorare spalla a spalla o per la colonia di Chuldriel non ci sarà scampo."
Il tono si smorzò un po' quando gli ufficiali della Hope presero la parola per parlare delle loro indagini e nella mezz'ora successiva l'equipaggio della Erinle fu messo a conoscenza di quanto scoperto a partire dalla registrazione.
"Capitano Ajen, un'ultima cosa," Bueller tornò a fissare la trill, "immagino abbia capito anche lei che una nave non può bastare, dato che probabilmente ci troveremo a doverci dividere quando troveremo il covo del Sommo Maestro. Noi abbiamo bisogno del vostro aiuto come voi avete bisogno di noi, ma una collaborazione ha senso solo se entrambe le parti intendono impegnarsi a cooperare. Quindi glielo chiedo direttamente: intende lavorare in tandem con la mia nave ed il mio equipaggio?"
=^=Come ha detto lei non abbiamo alternative, dovremo lavorare assieme.=^=